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Guest
lei : allora dove ci incontriamo ? da questo caldo sarà difficile difendersi.
lui: abbiamo tre possibilità, andiamo a pranzo, e poi o in auto con l aria condizionata oppure in una chiesa o in albergo e ti prometto che benchè non sarà facile se tu non lo vorrai non mi avvicino nemmeno.
lei: davvero non ti arrabbiaresti amore se non volessi ?
lui: si , certo.
lei: ma ne sei certo ?
Lui: certo che ne sono sicuro, e a tal proposito ti racconto questa cosa. Un giorno mi trovavo a roma e vedo per strada una bellissima ragazza, avevo visto una ragazza stupenda
era talmente bella che mi sono incasinato nei sensi unici per tornare su quella strada dove l'avevo vista
l'ho caricata in auto
e siamo andati in un parcheggio
questa non voleva nemmeno essere toccata
non voleva baci
non voleva spoglairsi più del necessario
alla fine, mi sono irritato, ma le ho dato il suo denaro, non ho nemmeno infilato il preservativo, l'ho fatta rivestire e l'ho scaricata
Lei : ma che c entra una prostituta con me.
Lui :quello che volevo dirti
che l'irritazione può dipendere dal fatto che gli ormoni ti accendono dentro
e non poterli sfogare
ti crea rabbia
Lei : si, ma è un aparagone gravemente offensivo
Danilo: io neanche di fronte ad una ragazza che stavo pagando, ho avuto autocontrollo
no, non vederlo come offensivo
Lei : e invece si
eccome!
LUI :guarda il fatto che se una persona non vuole una cosa, io non cerco di averla perché credo di averne diritto
la tua libertà è di rifiutare qualsiasi cosa
Lei : SI, MA IO NON SONO UNA PROSTITUTA
LUI: e il rispetto della tua libertà è lasciarti il libero arbitrio di scegliere
io ti volevo dire che ho avuto anche in quella circostanza paradossale il controllo
appunto per questo che ti dico
se tu decidessi di non fare nulla
NON MI INCAZZEREI
tutto nasceva dal fatto che lo mettessi in dubbio
Lei: allora tu metti sullo stesso piano me e una troia, perchè devi dimostrare che il tuo comportamento è da gentleman?
Lui: no, se tu mi avessi creduto non avrei tirato in ballo questo esempio.
Lei. io non ti ho chiesto di dimostrarmi quanto sei sei stato signore con una puttana, ho sollevato solo un dubbio.
piu o meno la conversazione l ho interrotta cosi. non mi sento una troia ovviamente.e nemmeno mi sono paragonata a questa, ma è evidente che io ci sia rimasta molto male da questo inopportuno esempio. per poi dimostrare cosa? che lui è un gentleman che si controlla ? e anche quando si è irritato ha pagato e ha dato la libertà di scegliere?
io mi arrendo,nemmeno riesco ad essere incazzata. donne e uomini fate le vostre considerazioni per favore.
lui: abbiamo tre possibilità, andiamo a pranzo, e poi o in auto con l aria condizionata oppure in una chiesa o in albergo e ti prometto che benchè non sarà facile se tu non lo vorrai non mi avvicino nemmeno.
lei: davvero non ti arrabbiaresti amore se non volessi ?
lui: si , certo.
lei: ma ne sei certo ?
Lui: certo che ne sono sicuro, e a tal proposito ti racconto questa cosa. Un giorno mi trovavo a roma e vedo per strada una bellissima ragazza, avevo visto una ragazza stupenda
era talmente bella che mi sono incasinato nei sensi unici per tornare su quella strada dove l'avevo vista
l'ho caricata in auto
e siamo andati in un parcheggio
questa non voleva nemmeno essere toccata
non voleva baci
non voleva spoglairsi più del necessario
alla fine, mi sono irritato, ma le ho dato il suo denaro, non ho nemmeno infilato il preservativo, l'ho fatta rivestire e l'ho scaricata
Lei : ma che c entra una prostituta con me.
Lui :quello che volevo dirti
che l'irritazione può dipendere dal fatto che gli ormoni ti accendono dentro
e non poterli sfogare
ti crea rabbia
Lei : si, ma è un aparagone gravemente offensivo
Danilo: io neanche di fronte ad una ragazza che stavo pagando, ho avuto autocontrollo
no, non vederlo come offensivo
Lei : e invece si
eccome!
LUI :guarda il fatto che se una persona non vuole una cosa, io non cerco di averla perché credo di averne diritto
la tua libertà è di rifiutare qualsiasi cosa
Lei : SI, MA IO NON SONO UNA PROSTITUTA
LUI: e il rispetto della tua libertà è lasciarti il libero arbitrio di scegliere
io ti volevo dire che ho avuto anche in quella circostanza paradossale il controllo
appunto per questo che ti dico
se tu decidessi di non fare nulla
NON MI INCAZZEREI
tutto nasceva dal fatto che lo mettessi in dubbio
Lei: allora tu metti sullo stesso piano me e una troia, perchè devi dimostrare che il tuo comportamento è da gentleman?
Lui: no, se tu mi avessi creduto non avrei tirato in ballo questo esempio.
Lei. io non ti ho chiesto di dimostrarmi quanto sei sei stato signore con una puttana, ho sollevato solo un dubbio.
piu o meno la conversazione l ho interrotta cosi. non mi sento una troia ovviamente.e nemmeno mi sono paragonata a questa, ma è evidente che io ci sia rimasta molto male da questo inopportuno esempio. per poi dimostrare cosa? che lui è un gentleman che si controlla ? e anche quando si è irritato ha pagato e ha dato la libertà di scegliere?
io mi arrendo,nemmeno riesco ad essere incazzata. donne e uomini fate le vostre considerazioni per favore.