Entro anche io nel club dei cornuti

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demoralizio

Utente di lunga data
Bentornato, demoralizio :)

Come sono andate le vacanze?
Ciao Leda!
Le vacanze sono... trascorse! Ci sono state un po' di sfighe qua e la, non sono riuscito a staccare la spina ma con figli piccoli è normale. Gli gnomi malefici si sono divertiti, direi, quindi sono contento però mi sono trovato ad una soglia di nervosismo che non mi piace, si riversa anche su di loro, non è giusto.

Naturalmente l'ombra è ancora lì, sovraimpressa nei miei bagni in mare, nelle cene al ristorante, nel dormiveglia.
Un abbraccio
 

Argos

Utente
Ciao, rieccoci qui.
sono passati poco meno di 20 giorni dalla scoperta del fattaccio, sono ancora fresco di mazzata.
Sono tornato dalle ferie, nella mia casa ho riferimenti che in ferie non avevo, considerando che ho perso quelli della moglie, mi è di aiuto.
Sono ancora molto confuso, molto incazzato e pieno di rabbia nei suoi confronti. Il fattaccio mi ha destabilizzato di brutto.
Lei è sempre taciturna, parla pochissimo perché io non riescono a rivolgerle la parola se non nelle necessità familiari.
Mi implora perdono, ammette di avere fatto una cazzata colossale, di avere rovinato tutto, mi "sembra" davvero pentita (lo scrivo tra virgolette......).
In casa è un cagnolino ammaestrato, e ammetto che la cosa mi fa incazzare ancora di più.
Ho cercato di analizzare i motivi del suo gesto, a quanto pare può essere imputabile a due motivi:
Il primo potrebbe essere dovuto dal fatto che dalla nascita di nostra figlia io mi sono attaccato come una cozza a lei e lei a me, ma vi giuro che sono stato sempre premuroso con mia moglie, forse lei ha notato questo distacco, ed ha agito di conseguenza. Ma anche se l'avessi trascurata l'ho fatto per nostra figlia e non certo per gli amici o altro.
Il secondo motivo potrebbe essere proprio il fatto che io sia stato il suo unico uomo, ed è stata stuzzicata di provare altro, mi vergogno a dire queste cose ma mi sembra proprio che sia andata così. Metti insieme le due situazioni, il collega che fa il carino è la frittata è fatta.
Mi sono incazzato a morte con lei dicendole che avrebbe dovuto parlarmi e non agire subito, se solo mi avesse fatto capire la cose parlando mi sarei messo subito sui binari, il problema credetemi è che non mi sono mai accorto di questo disagio.

Mi dice che desidera stare via una settimana solo con me, senza figlia, per ritrovare quello che abbiamo perduto.

Sento tanti di voi che ci provano a ricominciare pur sapendo che non sarà mai come prima, ma credetemi io non riesco, non ce la faccio nemmeno a rivolgerle la parola, mi pesa dire queste cose, fino a 20 giorni fa avrei dato la vita per lei ed ora mi ritrovo a dire queste bruttissime parole e questi orribili pensieri.

Non so nemmeno da dove ripartire.

Lo stronzo continua a mandarle i messaggini, qualcuno lo leggo di nascosto da lei ( che ladro che sono, mai mi sarei aspettato di cadere così in basso), mi viene la pelle d'oca leggere le cazzate che lo stronzio scrive, ma dove cazzo vuoi andare con una incinta di 6 mesi e che tra un mese va in maternità e non la vedrai per un anno, certo che è strano......

Lei nemmeno li legge, infatti ha una bella collezione di SMS vergini.

Lunedì torna in ufficio e si vedranno, mi ha promesso che appena lo vedo lo manda subito a cagare gridandogli in faccia che le ha rovinato la vita, chissà se lo farà veramente.

Lei di questa cosa non ne ha parlato con nessuno, lunedì ha intenzione di farlo con una suo collega più "intima" che conosce da tempo, chissà che si diranno.

Non so come uscire da questo casino, come posso pensare di perdonarla? Credetemi non so dove iniziare.

Perdonarla per me significa dargliela vinta, per me è una sconfitta, una somma e incondizionata accettazione del fatto. NO, non deve finire così, devo farle pesare il casino che ha fatto.

Non ho alternative, non ho via d'uscita, non ho scelte, con una bimba di 5 anni e una in arrivo tra tre mesi, cosa cavolo volete che faccia? Andarmene? Mandarla via?

Discorso sesso, altro disastro, fatto salvo che nelle stato in cui si trova ( gravidanza) è sempre un po' difficile pensare di farlo, ho già di mio un blocco psicologico che è anche abbastanza normale, chi è stato padre mi può capire, ma l'idea di mettere il pisello dove l'ha messo lo stronzo mi viene il vomito; voi direte di non fare lo schizzinoso, altri rideranno, che se anche me ne trovassi un altra non la troverei di certo vergine, ma lei era mia moglie e questo fa la differenza, una differenza sostanziale, non ho più l'esclusività, una cosa condivisa, questo mi fa male da morire. Continuo con i miei film in testa dove li vedo avvinghiati nel letto, mi sale un magone addosso che vorrei spaccare tutto, in primis la faccia dello stronzo.

Mi fa male sapere con che faccia da culo copriva le sue malefatte, le volte che mi diceva che andava a fare colazione con i colleghi e invece la faceva con lui, quando mi diceva di uscire prima dall'ufficio per prendere la bambina all'asilo e poi lei andava a casa di questo. Poi come nulla fosse tornava a casa bacettino, cena, complimenti, e via a giocare con la nostra piccola, bacino della buona notte e via, ma quanto pelo sullo stomaco ci vuole.........

Come cavolo facevo a sospettare di un suo malessere se era sempre gentile e sorridente con noi.

Minchia che mazzata, mi fa malissimo pensare a questa cosa, è proprio l'imbroglio e l'inganno che ha continuato a reiterare nei miei confronti in questi tre mesi che mi distrugge.

Boh, vi ho annoiato.

Buona notte
 

lunaiena

Scemo chi legge
Continua pure lo sfogo ...
non so che dire ...
 

Annuccia

Utente di lunga data
Ciao, rieccoci qui.
sono passati poco meno di 20 giorni dalla scoperta del fattaccio, sono ancora fresco di mazzata.
Sono tornato dalle ferie, nella mia casa ho riferimenti che in ferie non avevo, considerando che ho perso quelli della moglie, mi è di aiuto.
Sono ancora molto confuso, molto incazzato e pieno di rabbia nei suoi confronti. Il fattaccio mi ha destabilizzato di brutto.
Lei è sempre taciturna, parla pochissimo perché io non riescono a rivolgerle la parola se non nelle necessità familiari.
Mi implora perdono, ammette di avere fatto una cazzata colossale, di avere rovinato tutto, mi "sembra" davvero pentita (lo scrivo tra virgolette......).
In casa è un cagnolino ammaestrato, e ammetto che la cosa mi fa incazzare ancora di più.
Ho cercato di analizzare i motivi del suo gesto, a quanto pare può essere imputabile a due motivi:
Il primo potrebbe essere dovuto dal fatto che dalla nascita di nostra figlia io mi sono attaccato come una cozza a lei e lei a me, ma vi giuro che sono stato sempre premuroso con mia moglie, forse lei ha notato questo distacco, ed ha agito di conseguenza. Ma anche se l'avessi trascurata l'ho fatto per nostra figlia e non certo per gli amici o altro.
Il secondo motivo potrebbe essere proprio il fatto che io sia stato il suo unico uomo, ed è stata stuzzicata di provare altro, mi vergogno a dire queste cose ma mi sembra proprio che sia andata così. Metti insieme le due situazioni, il collega che fa il carino è la frittata è fatta.
Mi sono incazzato a morte con lei dicendole che avrebbe dovuto parlarmi e non agire subito, se solo mi avesse fatto capire la cose parlando mi sarei messo subito sui binari, il problema credetemi è che non mi sono mai accorto di questo disagio.

Mi dice che desidera stare via una settimana solo con me, senza figlia, per ritrovare quello che abbiamo perduto.

Sento tanti di voi che ci provano a ricominciare pur sapendo che non sarà mai come prima, ma credetemi io non riesco, non ce la faccio nemmeno a rivolgerle la parola, mi pesa dire queste cose, fino a 20 giorni fa avrei dato la vita per lei ed ora mi ritrovo a dire queste bruttissime parole e questi orribili pensieri.

Non so nemmeno da dove ripartire.

Lo stronzo continua a mandarle i messaggini, qualcuno lo leggo di nascosto da lei ( che ladro che sono, mai mi sarei aspettato di cadere così in basso), mi viene la pelle d'oca leggere le cazzate che lo stronzio scrive, ma dove cazzo vuoi andare con una incinta di 6 mesi e che tra un mese va in maternità e non la vedrai per un anno, certo che è strano......

Lei nemmeno li legge, infatti ha una bella collezione di SMS vergini.

Lunedì torna in ufficio e si vedranno, mi ha promesso che appena lo vedo lo manda subito a cagare gridandogli in faccia che le ha rovinato la vita, chissà se lo farà veramente.

Lei di questa cosa non ne ha parlato con nessuno, lunedì ha intenzione di farlo con una suo collega più "intima" che conosce da tempo, chissà che si diranno.

Non so come uscire da questo casino, come posso pensare di perdonarla? Credetemi non so dove iniziare.

Perdonarla per me significa dargliela vinta, per me è una sconfitta, una somma e incondizionata accettazione del fatto. NO, non deve finire così, devo farle pesare il casino che ha fatto.

Non ho alternative, non ho via d'uscita, non ho scelte, con una bimba di 5 anni e una in arrivo tra tre mesi, cosa cavolo volete che faccia? Andarmene? Mandarla via?

Discorso sesso, altro disastro, fatto salvo che nelle stato in cui si trova ( gravidanza) è sempre un po' difficile pensare di farlo, ho già di mio un blocco psicologico che è anche abbastanza normale, chi è stato padre mi può capire, ma l'idea di mettere il pisello dove l'ha messo lo stronzo mi viene il vomito; voi direte di non fare lo schizzinoso, altri rideranno, che se anche me ne trovassi un altra non la troverei di certo vergine, ma lei era mia moglie e questo fa la differenza, una differenza sostanziale, non ho più l'esclusività, una cosa condivisa, questo mi fa male da morire. Continuo con i miei film in testa dove li vedo avvinghiati nel letto, mi sale un magone addosso che vorrei spaccare tutto, in primis la faccia dello stronzo.

Mi fa male sapere con che faccia da culo copriva le sue malefatte, le volte che mi diceva che andava a fare colazione con i colleghi e invece la faceva con lui, quando mi diceva di uscire prima dall'ufficio per prendere la bambina all'asilo e poi lei andava a casa di questo. Poi come nulla fosse tornava a casa bacettino, cena, complimenti, e via a giocare con la nostra piccola, bacino della buona notte e via, ma quanto pelo sullo stomaco ci vuole.........

Come cavolo facevo a sospettare di un suo malessere se era sempre gentile e sorridente con noi.

Minchia che mazzata, mi fa malissimo pensare a questa cosa, è proprio l'imbroglio e l'inganno che ha continuato a reiterare nei miei confronti in questi tre mesi che mi distrugge.

Boh, vi ho annoiato.

Buona notte



ciao argos...
beh che lei sia taciturna è normale...
ricordo ancora la pesanteza di quei silenzi...

non cercare il perchè del suo gesto...
secondo me non è ne la prima ne la seconda opzione...
è accaduto e basta..
si sono trovati attratti l'uno dell'altra..complice la frequentazione giornaliera...le cose in comune ecc ecc...

la mazzata è forte soprattutto perchè lei è incinta...e sai come la penso..ma non riparliamo di questo...abbiamo già fatto abbastanza....

ti posso consigliare di tenere gli occhi aperti..almeno per un po...
perdonare non è una sconfitta...
però bisogna saperlo fare...
vista l'ora è meglio che non aggiunga altro....:D

ti auguro solo di riteovare la pace
 

erab

Utente di lunga data
Sei incazzato, bene!
Però devi capire che non si tratta di perdonare, non ha commesso un errore, non ha tamponato ad un
semaforo per un attimo di distrazione, ha fatto una scelta, ha scelto di tradire.
Ora, capito che non è perfetta, che è capace di fare quello che ha fatto, devi sbollire la rabbia e capire se
è la persona che vuoi, anche alla luce di tutto quello che fra voi c'è stato prima.

PS: lascia perdere l' orgoglio e il senso di fallimento, fanno solo danni!
 

Spider

Escluso
Bentornato Argos,
avatar bello e ironico, veramente...non lascia dubbi su come stai messo.
vedrai che il giorno che istintivamente lo cambierai, vorrà dire che qualcosa si sta modificando.

parli di "poche" scopate extra di tua moglie con il tizio.. e tutta la rabbia che ne consegue.
Se parliamo di numeri, mettine in conto almeno il doppio.
Se può farti piacere...e spero che possa aiutarti, ti dico che nella mia storia...
loro si vedevano almeno 3 giorni su sette...e questo per un anno intero, fai tu i dovuti calcoli.
 
Ultima modifica:

oscuro

Utente di lunga data
Argos

Senti,prima cosa:smettila di darti colpe,qualsiasi cosa tu abbia fatto tua moglie è ingiustificabile,cercare di capire il perchè ed i percome è compito di tua moglie ammesso che ce ne possa essere uno credibile e attendibile!Nel tuo scritto ho letto una cosa che mi ha parecchio infastidito:Non è il collega che ha rovinato la vita a tua moglie!!è TUA MOGLIE CHE HA ROVINATO LA VITA A TE E ALLA TUA FAMIGLIA!L'UNICA RESPONSABILE è LEI non è il collega che ti ha messo le corna..lui è un estraneo e tale deve rimanere!!!Per il resto e scusa la franchezza,credo che la cosa sia:INSUPERABILE,IMPERDONABILE,LEI HA ROVINATO INEVITABILEMENTE TUTTO!
 

Spider

Escluso
Senti,prima cosa:smettila di darti colpe,qualsiasi cosa tu abbia fatto tua moglie è ingiustificabile,cercare di capire il perchè ed i percome è compito di tua moglie ammesso che ce ne possa essere uno credibile e attendibile!Nel tuo scritto ho letto una cosa che mi ha parecchio infastidito:Non è il collega che ha rovinato la vita a tua moglie!!è TUA MOGLIE CHE HA ROVINATO LA VITA A TE E ALLA TUA FAMIGLIA!L'UNICA RESPONSABILE è LEI non è il collega che ti ha messo le corna..lui è un estraneo e tale deve rimanere!!!Per il resto e scusa la franchezza,credo che la cosa sia:INSUPERABILE,IMPERDONABILE,LEI HA ROVINATO INEVITABILEMENTE TUTTO!
..l'eterno dilemma...
L'altro c'entra o non c'entra?
io credo di si, il tradimento è sempre la risultante di 3 entità...
di cui ognuno fa la sua parte.
facile dire che è estraneo.. in realtà bisogna, proprio per capire dargli un volto, una fisicità.
perchè è cosi comune... volere saper tutto dell'altro?
da dove nasce questa esigenza?
Anche l'altro ha la sua dose di responsabilità, perchè cosciente di moltissime cose:
conosceva la collega, sapeva che era sposata, sapeva che aspettava un bambino...
agire solo con il puro istinto, voglio tot e me lo prendo.. non lo rende esente da responsabilità.
La responsabiltà verso il "prossimo" anche se non lo conosci.
 

geko

Utente di lunga data
..l'eterno dilemma...
L'altro c'entra o non c'entra?
io credo di si, il tradimento è sempre la risultante di 3 entità...
di cui ognuno fa la sua parte.
facile dire che è estraneo.. in realtà bisogna, proprio per capire dargli un volto, una fisicità.
perchè è cosi comune... volere saper tutto dell'altro?
da dove nasce questa esigenza?
Anche l'altro ha la sua dose di responsabilità, perchè cosciente di moltissime cose:
conosceva la collega, sapeva che era sposata, sapeva che aspettava un bambino...
agire solo con il puro istinto, voglio tot e me lo prendo.. non lo rende esente da responsabilità.
La responsabiltà verso il "prossimo" anche se non lo conosci.
Bah, io non sono d'accordo. E non perché mi senta tirato in causa... Ma perché lui può essere considerato stronzo, immorale, disonesto, infame ecc ecc. Ma se è riuscito ad entrare nella sua vita è stato solo perché LEI gliel'ha permesso.

La rabbia verso l'altro ci può stare, ma attribuirgli responsabilità che non ha: no.
In fondo la coppia è formata da due persone, no? Sono queste due persone a doverla, eventualmente, 'difendere' dalle interferenze esterne.
A meno che la donna fosse incapace di intendere e di volere o che il tutto sia avvenuto contro la sua volontà... E non mi pare sia questo il caso.
 

Spider

Escluso
Bah, io non sono d'accordo. E non perché mi senta tirato in causa... Ma perché lui può essere considerato stronzo, immorale, disonesto, infame ecc ecc. Ma se è riuscito ad entrare nella sua vita è stato solo perché LEI gliel'ha permesso.

La rabbia verso l'altro ci può stare, ma attribuirgli responsabilità che non ha: no.
In fondo la coppia è formata da due persone, no? Sono queste due persone a doverla, eventualmente, 'difendere' dalle interferenze esterne.
A meno che la donna fosse incapace di intendere e di volere o che il tutto sia avvenuto contro la sua volontà... E non mi pare sia questo il caso.
...ancora ti "pesa" che qualcuno possa attribuirti delle responsabilità, vero?
probabilmente perchè, in fondo sai bene che le hai avute, eccome.
Sta alla coppia difendersi dalle interferenze esterne, hai ragione ma sta anche a queste "interferenze", se oneste e lucide... rispettare la coppia e quindi a priori non intromettersi.
Hai mai sentito parlare di uomini che... "io non vado con donne sposate, a prescindere".
 

Simy

WWF
Senti,prima cosa:smettila di darti colpe,qualsiasi cosa tu abbia fatto tua moglie è ingiustificabile,cercare di capire il perchè ed i percome è compito di tua moglie ammesso che ce ne possa essere uno credibile e attendibile!Nel tuo scritto ho letto una cosa che mi ha parecchio infastidito:Non è il collega che ha rovinato la vita a tua moglie!!è TUA MOGLIE CHE HA ROVINATO LA VITA A TE E ALLA TUA FAMIGLIA!L'UNICA RESPONSABILE è LEI non è il collega che ti ha messo le corna..lui è un estraneo e tale deve rimanere!!!Per il resto e scusa la franchezza,credo che la cosa sia:INSUPERABILE,IMPERDONABILE,LEI HA ROVINATO INEVITABILEMENTE TUTTO!
Bah, io non sono d'accordo. E non perché mi senta tirato in causa... Ma perché lui può essere considerato stronzo, immorale, disonesto, infame ecc ecc. Ma se è riuscito ad entrare nella sua vita è stato solo perché LEI gliel'ha permesso.

La rabbia verso l'altro ci può stare, ma attribuirgli responsabilità che non ha: no.
In fondo la coppia è formata da due persone, no? Sono queste due persone a doverla, eventualmente, 'difendere' dalle interferenze esterne.
A meno che la donna fosse incapace di intendere e di volere o che il tutto sia avvenuto contro la sua volontà... E non mi pare sia questo il caso.

Quoto ogni singola parola di entrambi! :up:
e se posso vi approvo!

Argos...che dirti.... ti abbraccio...è una situazione durissima!
ti capisco anche per il discorso sesso..per me è stata la stessa cosa.
 

geko

Utente di lunga data
...ancora ti "pesa" che qualcuno possa attribuirti delle responsabilità, vero?
probabilmente perchè, in fondo sai bene che le hai avute, eccome.
Sta alla coppia difendersi dalle interferenze esterne, hai ragione ma sta anche a queste "interferenze", se oneste e lucide... rispettare la coppia e quindi a priori non intromettersi.
Hai mai sentito parlare di uomini che... "io non vado con donne sposate, a prescindere".
No, non mi pesa. Io mi sentivo in colpa e 'responsabile' (più nei confronti del figlio che del marito, proprio perché anch'io da ragazzino avevo vissuto una situazione più o meno simile), ma ho fatto una lunghissima riflessione in merito e sono giunto alla conclusione che, per quanto il mio comportamento non fosse stato onesto e 'pulito', io con la loro crisi di coppia non c'entravo.
Avrebbe potuto dire di no. Quando dall'altra parte c'è un NO categorico, prima o poi, volente o nolente, smetti di provarci.

Questo per quanto riguarda quella storia particolare, con una non-traditrice, che andava ben oltre il sesso.

Per quanto riguarda invece l'andare con donne sposate di cui parli, ti posso dire che nella maggioranza dei casi erano donne che avevano già tradito in passato, continuavano a farlo e hanno continuato a farlo anche dopo. Quella ormai era la 'normalità' per il loro matrimonio. Che c'entra l'altro? È solo una faccia ed un nome, se non è lui è un altro: può essere chiunque.
 

oscuro

Utente di lunga data
Spider

Parliamo di cose diverse!Il terzo incomodo può avere delle responsabilità ma non verso il tradito!Io posso scoparmi la moglie di uno...sarò un immorale,uno stronzo,ma chi ha delle responsabilità verso il marito è la moglie!Spesso,anzi troppo spesso,si attribiuscono colpe all'amante per sminuire le responsabilità del traditore.....E no!!!:cool:
 

Simy

WWF
Parliamo di cose diverse!Il terzo incomodo può avere delle responsabilità ma non verso il tradito!Io posso scoparmi la moglie di uno...sarò un immorale,uno stronzo,ma chi ha delle responsabilità verso il marito è la moglie!Spesso,anzi troppo spesso,si attribiuscono colpe all'amante per sminuire le responsabilità del traditore.....E no!!!:cool:
:up:
 

Spider

Escluso
No, non mi pesa. Io mi sentivo in colpa e 'responsabile' (più nei confronti del figlio che del marito, proprio perché anch'io da ragazzino avevo vissuto una situazione più o meno simile), ma ho fatto una lunghissima riflessione in merito e sono giunto alla conclusione che, per quanto il mio comportamento non fosse stato onesto e 'pulito', io con la loro crisi di coppia non c'entravo.
Avrebbe potuto dire di no. Quando dall'altra parte c'è un NO categorico, prima o poi, volente o nolente, smetti di provarci.

Questo per quanto riguarda quella storia particolare, con una non-traditrice, che andava ben oltre il sesso.

Per quanto riguarda invece l'andare con donne sposate di cui parli, ti posso dire che nella maggioranza dei casi erano donne che avevano già tradito in passato, continuavano a farlo e hanno continuato a farlo anche dopo. Quella ormai era la 'normalità' per il loro matrimonio. Che c'entra l'altro? È solo una faccia ed un nome, se non è lui è un altro: può essere chiunque.
...senti, ma supponiamo per ipotesi.. che fosse stata la moglie di un tuo AMICO,
quindi di una persona che conoscevi, in quel caso ti sentivi responsabile , oppure no?
Immagino di si.. allora la differenza per te sta solo in quanto conosci una persona, il prossimo.
Un prossimo astratto a cui non devi niente, un volto, una faccia che non ti appartiene.. e questo ti basta, per non sentirti in colpa.

LA verità è non avere un etica.. questo è il dramma.

Sentire delle colpe verso un bambino, sfiorare lontanamente che potrebbe vivere tutto ildramma che hai vissuto tu.. non ti ha risparmiato...è proprio vero... tira più un pelo di fica che un carro di buoi.

Pe una donna può essere la normalità.. e per te che non doveva esserlo.. per la tua di coscienza, mica per quella delle altre.
 

oscuro

Utente di lunga data
Spider

Discorso diverso!Un mio amico non è un estraneo,quindi in questo caso sarei scorretto verso il mio amico!
 
la responsabilità è sempre del coniuge , però continuo a pensare che se si è consapevoli di un vincolo bisognerebbe avere la correttezza di fare un passo indietro.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Bah, io non sono d'accordo. E non perché mi senta tirato in causa... Ma perché lui può essere considerato stronzo, immorale, disonesto, infame ecc ecc. Ma se è riuscito ad entrare nella sua vita è stato solo perché LEI gliel'ha permesso.
Tutto quello che vuoi...ma ci vuole davvero un gran coraggio, per me ovvio, ad accettare "l'invito" di una donna incinta del marito. :unhappy: :unhappy:
 

Spider

Escluso
la responsabilità è sempre del coniuge , però continuo a pensare che se si è consapevoli di un vincolo bisognerebbe avere la correttezza di fare un passo indietro.
..perfettamente.
la responsabilità è del coniuge,nessuno dice il contrario, ma l'altro è cosciente,
agisce, sceglie come comportarsi... sa anche che da questo, potrebbe nascere un dolore.
Un dolore che non sentono solo perchè è di un estrameo...

vedi quanto tengono alla loro baracca, al loro orticello.
Un amico non si tradisce, non si inganna..se non lo conosco,
invece faccio quello che cazzo mi pare..un etica.. due misure.. come un elastico.
che me frega...
 
per non parlava di chi arriva a fare sesso con una donna incinta ( e su di lei abbiamo già abbondantemente espresso le nostre opinioni).
è chiaro che chi agisce in pieno possesso delle proprie facoltà è la moglie ma è come una chiamata in correità: chi tradisce insieme a lei sa molto bene di agire scorrettamente.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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