Ehm vediamo se riesco a rispondere a tutti

, Tebe, aristocat, il mio broccolatore monsieur, noreg e perplesso.
Prima di mandarlo via gli ho fatto il tanto temuto "discorso con il cuore in mano". O almeno io lo sentivo così, magari per lui è stato altro, forse un attacco frontale devastante e si è ritratto ulteriormente.
Non so se un mese sia troppo presto o troppo tardi, ma a parte dirmi che non vuole perdermi non è riuscito a darmi una spiegazione. Mi giura che con l'altra è finita, la evita, ma lo avrebbe fatto comunque se non lo avessi scoperto? Non so. Propendo per il no.
Ho davvero bisogno di sapere perchè, ma non so come reagirò. Non so se riuscirò a ripartire, è tutto da vedere.
Se si ricomincerà, in qualche modo bisognerà ricostruire un legame basato sulla fiducia. Impossibile finchè non si aprirà.
E...per come l'ho visto affranto prima di separarci ho anche provato ad abbracciarlo, è esploso in uno tsunami di lacrime.
Vero, sono molto lontana dal suo mondo lavorativo, ho orari molto flessibili e passo dal lavoro fatto a casa a giornate che mi vedono fuori dalla mattina alla sera tardi. E' una passione oltre che il modo in cui mi guadagno da vivere, forse non conosco i livelli di stress che affronta lui.
Di sicuro ci sarà da lavorare su più cose nel caso di un riavvicinamento: la voglia di mettersi in mostra, la gestione della pressione e dell'effetto novità. Qualcosa da condividere di più con me, ecco. Non voglio impedirgli di avere una carriera! Ma quei mesi di stress non li ripeterei! Non solo per quel motivo, ecco :unhappy:.
Il mio bisogno di capire...quello non riuscirei a tenerlo a bada. Sospenderlo in un limbo non credo che ci riavvicinerebbe, prima o poi vorrei sapere e non riuscirei a costruire qualcosa di nuovo con un grosso punto di domanda a dividerci, forse sono intransigente, non so.
Non ci vediamo da un mese e mezzo ormai! Io in giro per l'Europa per staccare un po' lavorando "in tour" e lui dai suoi, affascinato dall'idea di entrare in simbiosi con il divano. Pensavo di rivederlo a fine settembre, ma a quanto pare posticiperei troppo il confronto! O i più confronti! Mi andrebbe bene anche vedere tutto con calma! Anche solo per lasciarsi in modo consapevole!
Poi...penso che se sentisse davvero che sono importante per lui potrebbe crescere, essere migliore.
La coppia esisterebbe ancora, magari in modo diverso, non so, sarebbe un'esperienza del tutto nuova per me.
E anche per lui, non credo che sia un seriale.
Certo avrei preferito un'illuminazione dopo un buon libro o un'epifania durante una passeggiata!
Per quanto riguarda la responsabilità...dovrebbe assumersi le sue colpe e dirmi quali sono le mie dal suo punto di vista! Magari non gli ho dato quello che cercava in quel momento, ma avrebbe dovuto dirmelo in faccia, non montarsi la collega! Io fino ad ora ho fatto così, pensando che fosse una cosa reciproca.
Posso venirgli incontro fino ad un certo punto però, non voglio essere colpevolizzata.
Uno specialista? Potrebbe essere un'idea se ne sentisse il bisogno, ma non so se lo terrei per mano durante quel percorso.
E...penso di aver risposto a tutti, non so, tra il caldo e la stanchezza post-corsa sono un attimo a pezzi!
Direi che vado a cenare! Grazie mille a tutti/e! :up: