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Diletta

Utente di lunga data
Non esiste un perché di portata tale da giustificare un tradimento. Fammi l'esempio di una motivazione valida. La cosa difficile é proprio questa. Se ci fosse il perché basterebbe seguirne le indicazioni, rimediare o lasciarsi. Invece il tradito si trova nella condizione di non sapere cosa fare, subisce le conseguenze di un problema che non ha un perché, e non sa come rimediare affinché non accada piú.

Il dialogo é importante, ma per capire dove la coppia si é persa, e come riprendere il percorso. La ricerca del perché porta solo il traditore a inventare pur di giustificare, e il tradito ad obbiettare e non accettare nessuna giustificazione. Quindi divide ulteriormente.

S*B

Ma qui non si parla di giustificare un tradimento, si parla di riuscire a calarsi nella dimensione del traditore e cercare, con tanta volontà, di capirne i motivi, anche insieme a lui.
Ripeto, i motivi ci sono sempre, altrimenti, e mi ripeto anche qui, stiamo con un demente e allora apriamogli pure la porta e ciao ciao!
E dirò di più: si parte proprio dai motivi per cercare i rimedi per salvare la coppia (o salvare il salvabile a volte...).

Non capisco perché il traditore dovrebbe inventare: una volta che tutto è venuto alla luce non hanno senso le giustificazioni, è ovvio che all'inizio ci potranno essere dei patetici arrampicamenti sugli specchi, ma durano poco...la verità arriva ed è una benedizione che arrivi, è il solo modo per salvarsi.

Mi chiedi un esempio di una motivazione valida: ma sono tutte valide perché lo sono state per chi ha tradito, molto meno per noi...ed infatti è per questo che lo sforzo maggiore è del tradito che deve capire e capire queste questioni è spesso impresa titanica. Dico sempre che deve valerne la pena da tanto che è dura, e poi non è detto che l'esito sia positivo.
Comunque te lo faccio qualche esempio: voglia di riprovare emozioni, di riprovare il gusto della conquista, conferma del proprio potere seduttivo, crisi di mezza età, voglia di evasione da un periodo matrimoniale difficile o troppo statico, desiderio di farsi una donna nuova dopo anni di matrimonio solo per puro piacere.
Questi sono tutti motivi, benché antipatici, per i quali si può pensare di rimediare e di riuscire a superare. Sono motivi comunque "leggeri" rispetto alle sbandate per pseudo-innamoramenti (o veri innamoramenti, ma io ci credo poco...) che portano a crisi più profonde.
Questa naturalmente è la mia opinione.
 
Z

Zod

Guest
Ma qui non si parla di giustificare un tradimento, si parla di riuscire a calarsi nella dimensione del traditore e cercare, con tanta volontà, di capirne i motivi, anche insieme a lui.
Ripeto, i motivi ci sono sempre, altrimenti, e mi ripeto anche qui, stiamo con un demente e allora apriamogli pure la porta e ciao ciao!
E dirò di più: si parte proprio dai motivi per cercare i rimedi per salvare la coppia (o salvare il salvabile a volte...).

Non capisco perché il traditore dovrebbe inventare: una volta che tutto è venuto alla luce non hanno senso le giustificazioni, è ovvio che all'inizio ci potranno essere dei patetici arrampicamenti sugli specchi, ma durano poco...la verità arriva ed è una benedizione che arrivi, è il solo modo per salvarsi.

Mi chiedi un esempio di una motivazione valida: ma sono tutte valide perché lo sono state per chi ha tradito, molto meno per noi...ed infatti è per questo che lo sforzo maggiore è del tradito che deve capire e capire queste questioni è spesso impresa titanica. Dico sempre che deve valerne la pena da tanto che è dura, e poi non è detto che l'esito sia positivo.
Comunque te lo faccio qualche esempio: voglia di riprovare emozioni, di riprovare il gusto della conquista, conferma del proprio potere seduttivo, crisi di mezza età, voglia di evasione da un periodo matrimoniale difficile o troppo statico, desiderio di farsi una donna nuova dopo anni di matrimonio solo per puro piacere.
Questi sono tutti motivi, benché antipatici, per i quali si può pensare di rimediare e di riuscire a superare. Sono motivi comunque "leggeri" rispetto alle sbandate per pseudo-innamoramenti (o veri innamoramenti, ma io ci credo poco...) che portano a crisi più profonde.
Questa naturalmente è la mia opinione.
Non sono motivazioni valide, perché se ne puó parlare, ci si puó lasciare. Allora la domanda non é piú perché mi hai tradito, diventa perché mi hai mentito cosí spudoratamente confidando nella mia fiducia? Che bisogno c'era? Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi. Allora perché? Perché non mi hai lasciato, non mi hai chiesto una pausa, non mi hai parlato dei tuoi problemi... Perché ho dovuto scoprirti io?

Hai motivazioni di esempio anche per questo?

S*B
 

Diletta

Utente di lunga data
Non sono motivazioni valide, perché se ne puó parlare, ci si puó lasciare. Allora la domanda non é piú perché mi hai tradito, diventa perché mi hai mentito cosí spudoratamente confidando nella mia fiducia? Che bisogno c'era? Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi. Allora perché? Perché non mi hai lasciato, non mi hai chiesto una pausa, non mi hai parlato dei tuoi problemi... Perché ho dovuto scoprirti io?

Hai motivazioni di esempio anche per questo?

S*B

Sì, e te le dico:

- Perché mi hai mentito e che bisogno c'era?
Penso che sia ovvio: il tradimento non fa piacere a nessuno, quindi lo si fa di nascosto e si mente per non far soffrire l'altro/a (che tradotto significa per non mettersi nei casini)

- Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi
Non è mica vero: si credono tutti delle volpi che riusciranno a farla pulita

- Perché non mi hai lasciato?
Cosa c'entra? Quasi nessuno vuole lasciare il proprio partner, ma si vuole solo divertire per poi rientrare nei ranghi

- idem per la pausa

- Perché non mi hai parlato dei tuoi problemi?
Sarebbe la cosa migliore, ma non la fa quasi nessuno...che ne so perché

- Perché ho dovuto scoprirti io?
Perché, alla faccia della tua presunzione, sei solo un fessacchiotto! :D
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Molte volte dei problemi non si parla per sentirsi giustificati a "risolverli" in un certo modo......:rolleyes:

Parlandone ci si preclude tutto.
 

ferita

Utente di lunga data
Sì, e te le dico:

- Perché mi hai mentito e che bisogno c'era?
Penso che sia ovvio: il tradimento non fa piacere a nessuno, quindi lo si fa di nascosto e si mente per non far soffrire l'altro/a (che tradotto significa per non mettersi nei casini)

- Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi
Non è mica vero: si credono tutti delle volpi che riusciranno a farla pulita

- Perché non mi hai lasciato?
Cosa c'entra? Quasi nessuno vuole lasciare il proprio partner, ma si vuole solo divertire per poi rientrare nei ranghi

- idem per la pausa

- Perché non mi hai parlato dei tuoi problemi?
Sarebbe la cosa migliore, ma non la fa quasi nessuno...che ne so perché

- Perché ho dovuto scoprirti io?
Perché, alla faccia della tua presunzione, sei solo un fessacchiotto! :D
Brava Diletta!!
 

Diletta

Utente di lunga data
Beh neanch'io conosco il senso di colpa eh?
Casomai se mi accorgo di aver sbagliato mi do martellate nei coglioni e mi dico...che stupido che sono stato eh?
Però "noi" viviamo da dio, non abbiamo bisogno di psicoterapie, e senza scomporci minimamente abbiamo il potere di gettare cemento in testa ad un esercito.
Ma credimi siamo molto sensibili.
Pensa solo Diletta che cosa mi fa tuo marito se io facessi soffrire te, prova a vedere se lui vede qualcuno farti soffrire.
Ma noi che non conosciamo il senso di colpa siamo abili nel far sentire in colpa gli altri...e se tu ci caschi sei una donna perduta.
Eh colpa tua se ti ho tradito, perchè non sei stata abbastanza putana con mi.[
/QUOTE]



...ma io non ci casco!!

A parte tutto e a onor del vero mio marito non mi ci fa mai sentire, anche perché non avrebbe argomenti...
Stasera voglio essere presuntuosa come lo è lui, abbasso la modestia!! :D
 
N

Non Registrato

Guest
L'educazione e i valori con cui é cresciuto. Le soddisfazioni che ha ricevuto sono quel piacere della vita che si trasformerebbe in grande dolore se venisse radiato per doping.
questo lo lascierei decidere a lui, che per adesso mi pare sia stato capace di trasformare in disabilità il (pre)giudizio degli altri.


Se cresci credendo nell'amore, e incontri una persona speciale, vivrai con lei immensi piaceri, dalla corte, al primo bacio, la prima volta, la simbiosi totale, l'abbandono senza difese, la fiducia assoluta, i progetti, la casa, i figli. Tanti piaceri che hai vissuto in funzione dei tuoi valori, momenti della vita che hai vissuto come positivi. E sono quegli stessi valori che prima ti hanno dato piacere, a darti dolore quando scopri il tradimento. É l'equilibrio delle cose, ció che ti fa bene puó farti anche male, e viceversa.

S*B
certo, ma l'esaltazione o la disperazione, come ben vedi, non sono nelle cose, e restano risposte spontanee, automatiche fino a quando non ti riconosci la possibilità, la capacità di intervenire.
non credo serva considerarsi solo come contenitori di condizionamenti, programmi preimpostati.
ci toglie dignità.
 

Diletta

Utente di lunga data
Più ti leggo e più ti immagino piena di forza!

:abbraccio:

...eh! mica tanto...

Sai cosa: sono determinata, questo sì, prima di arrendermi le provo tutte e poi ancora ci riprovo....e ancora....
Sono già cascata nel baratro un mucchio di volte e finora mi sono rialzata...però potrei sempre rompermi le gambe...
 
Ma qui non si parla di giustificare un tradimento, si parla di riuscire a calarsi nella dimensione del traditore e cercare, con tanta volontà, di capirne i motivi, anche insieme a lui.
Ripeto, i motivi ci sono sempre, altrimenti, e mi ripeto anche qui, stiamo con un demente e allora apriamogli pure la porta e ciao ciao!
E dirò di più: si parte proprio dai motivi per cercare i rimedi per salvare la coppia (o salvare il salvabile a volte...).

Non capisco perché il traditore dovrebbe inventare: una volta che tutto è venuto alla luce non hanno senso le giustificazioni, è ovvio che all'inizio ci potranno essere dei patetici arrampicamenti sugli specchi, ma durano poco...la verità arriva ed è una benedizione che arrivi, è il solo modo per salvarsi.

Mi chiedi un esempio di una motivazione valida: ma sono tutte valide perché lo sono state per chi ha tradito, molto meno per noi...ed infatti è per questo che lo sforzo maggiore è del tradito che deve capire e capire queste questioni è spesso impresa titanica. Dico sempre che deve valerne la pena da tanto che è dura, e poi non è detto che l'esito sia positivo.
Comunque te lo faccio qualche esempio: voglia di riprovare emozioni, di riprovare il gusto della conquista, conferma del proprio potere seduttivo, crisi di mezza età, voglia di evasione da un periodo matrimoniale difficile o troppo statico, desiderio di farsi una donna nuova dopo anni di matrimonio solo per puro piacere.
Questi sono tutti motivi, benché antipatici, per i quali si può pensare di rimediare e di riuscire a superare. Sono motivi comunque "leggeri" rispetto alle sbandate per pseudo-innamoramenti (o veri innamoramenti, ma io ci credo poco...) che portano a crisi più profonde.
Questa naturalmente è la mia opinione.
Ti adoro!:up::up::up::up::up:
Quello che mi intenerisce da morire di te è che tutto quello che scrivi suona così nelle mie orecchie...
Ma bruto maiale...perchè hai avuto bisogno de andare a ciulare un'altra...tu che hai me eh? Mica tutti hanno me sai carino bello? Ma che bisogno hai avuto di mentirmi pur de mettere a segno na ciavada?
E ti invito a considerare non tanto le motivazioni che credimi possono essere stupide e bislacche ma mai valide...
QUanto le circostanze...
Perchè dicendoti pane al pane...verissimo...io ho fatto certe cose...
MA credimi...
Non è che uno si mette lì e dice...bon cosa faccio stasera? Tradisco me mojere.
Perchè credimi se fosse così la via più spiccia e sicura è andare con una putana de strada.
Paghi il biglietto e sali sulla giostra.
Non è così...
Per esempio adesso non riuscirei a tradire manco morto, e sai perchè? NON ME NE FREGA UN CASSO...non mi lavo, non mi rado, se esco vado solo fino al bar...ho scarsissimo interesse verso le donne...anzi ne ho una sgionfa di loro che non ti dico...altro che misantropo finirò misogino xd...

Com'è allora?
Sai com'è?
Che intorti una che si lascia intortare.
E' come con gli amici...dai bevi un giosso...no dai che poi sto male...dai el vin me fa male...
Ma che palle...dai bevi no?
Ed ecco che torni a casa in qualche maniera ubriaco marcio...

Insomma sono del parere che tra uomo e donna...finchè se scherza se scherza...ma se si va oltre e bada bene in leto si finisce sempre in due...è perchè si va oltre...complice na montagna di circostanze favorevoli...

Ok poi due perdono la testa e diventano degli ubriaconi...ok ma è un altro paio di maniche eh?
 
Sì, e te le dico:

- Perché mi hai mentito e che bisogno c'era?
Penso che sia ovvio: il tradimento non fa piacere a nessuno, quindi lo si fa di nascosto e si mente per non far soffrire l'altro/a (che tradotto significa per non mettersi nei casini)

- Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi
Non è mica vero: si credono tutti delle volpi che riusciranno a farla pulita

- Perché non mi hai lasciato?
Cosa c'entra? Quasi nessuno vuole lasciare il proprio partner, ma si vuole solo divertire per poi rientrare nei ranghi

- idem per la pausa

- Perché non mi hai parlato dei tuoi problemi?
Sarebbe la cosa migliore, ma non la fa quasi nessuno...che ne so perché

- Perché ho dovuto scoprirti io?
Perché, alla faccia della tua presunzione, sei solo un fessacchiotto! :D
Questo me lo bloggo...:p:p:p
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Sì, e te le dico:

- Perché mi hai mentito e che bisogno c'era?
Penso che sia ovvio: il tradimento non fa piacere a nessuno, quindi lo si fa di nascosto e si mente per non far soffrire l'altro/a (che tradotto significa per non mettersi nei casini)

- Se avevi paura di perdermi mica mi tradivi
Non è mica vero: si credono tutti delle volpi che riusciranno a farla pulita

- Perché non mi hai lasciato?
Cosa c'entra? Quasi nessuno vuole lasciare il proprio partner, ma si vuole solo divertire per poi rientrare nei ranghi

- idem per la pausa

- Perché non mi hai parlato dei tuoi problemi?
Sarebbe la cosa migliore, ma non la fa quasi nessuno...che ne so perché

- Perché ho dovuto scoprirti io?
Perché, alla faccia della tua presunzione, sei solo un fessacchiotto! :D
:up:
 

Sole

Escluso
Comunque te lo faccio qualche esempio: voglia di riprovare emozioni, di riprovare il gusto della conquista, conferma del proprio potere seduttivo, crisi di mezza età, voglia di evasione da un periodo matrimoniale difficile o troppo statico, desiderio di farsi una donna nuova dopo anni di matrimonio solo per puro piacere.
Questi sono tutti motivi, benché antipatici, per i quali si può pensare di rimediare e di riuscire a superare. Sono motivi comunque "leggeri" rispetto alle sbandate per pseudo-innamoramenti (o veri innamoramenti, ma io ci credo poco...) che portano a crisi più profonde.
Questa naturalmente è la mia opinione.
Sono in totale disaccordo. Io li trovo motivi di una futilità inaudita.

Una vita costruita insieme deve valere più di quello che hai scritto. Un rapporto vero tra persone vere, fatto di complicità, rispetto, stima, non può contemplare il tradimento della fiducia dell'altro per una serie di ragioni tanto ridicole.

Se io avessi saputo che mio marito mi aveva tradito per provare emozioni o confermare il proprio potere seduttivo, lo avrei cacciato di casa un istante dopo.

Sono d'accordo sul tentare di capire un tradimento. Ma i soli motivi per cui si può pensare di superare, a mio parere, sono quelli che hanno a che fare con le dinamiche del rapporto di coppia, o che hanno origine da un momento di grossa crisi personale di chi tradisce. Se la ferita è lì, allora credo si possa sperare di curare e affrontare insieme il problema.
Ma se le motivazioni sono leggere, come quelle che hai citato tu, allora sì, è davvero tutto irrecuperabile. Perchè ci troveremmo davanti a un narcisismo e ad un egoismo di tali proporzioni, da rendere quasi certa la reiterazione del tradimento.

Ti faccio un esempio. Immagina un traditore come Lothar che venga scoperto dalla moglie. In che modo riuscirebbe a mettersi in gioco nel superamento della crisi? Riuscirebbe a cambiare rotta? Uno come lui ha la consistenza necessaria per mettersi in discussione? Io la vedrei una causa persa in partenza. E, a meno che la moglie non decidesse di rassegnarsi alle corna, non vedrei altra soluzione che la fine del matrimonio.

Solo chi possiede lo spessore necessario per mettersi in discussione può dare qualche garanzia di cambiamento al tradito. E solo un atteggiamento di questo tipo è il presupposto perchè il rapporto venga messo in discussione a partire dalle sue basi. E scusa Diletta, ma dubito che chi tradisce solo per testare il proprio potere seduttivo o per farsi una donna diversa abbia questo spessore.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Sono in totale disaccordo. Io li trovo motivi di una futilità inaudita.

Una vita costruita insieme deve valere più di quello che hai scritto. Un rapporto vero tra persone vere, fatto di complicità, rispetto, stima, non può contemplare il tradimento della fiducia dell'altro per una serie di ragioni tanto ridicole.

Se io avessi saputo che mio marito mi aveva tradito per provare emozioni o confermare il proprio potere seduttivo, lo avrei cacciato di casa un istante dopo.

Sono d'accordo sul tentare di capire un tradimento. Ma i soli motivi per cui si può pensare di superare, a mio parere, sono quelli che hanno a che fare con le dinamiche del rapporto di coppia, o che hanno origine da un momento di grossa crisi personale di chi tradisce. Se la ferita è lì, allora credo si possa sperare di curare e affrontare insieme il problema.
Ma se le motivazioni sono leggere, come quelle che hai citato tu, allora sì, è davvero tutto irrecuperabile. Perchè ci troveremmo davanti a un narcisismo e ad un egoismo di tali proporzioni, da rendere quasi certa la reiterazione del tradimento.

Ti faccio un esempio. Immagina un traditore come Lothar che venga scoperto dalla moglie. In che modo riuscirebbe a mettersi in gioco nel superamento della crisi? Riuscirebbe a cambiare rotta? Uno come lui ha la consistenza necessaria per mettersi in discussione? Io la vedrei una causa persa in partenza. E, a meno che la moglie non decidesse di rassegnarsi alle corna, non vedrei altra soluzione che la fine del matrimonio.

Solo chi possiede lo spessore necessario per mettersi in discussione può dare qualche garanzia di cambiamento al tradito. E solo un atteggiamento di questo tipo è il presupposto perchè il rapporto venga messo in discussione a partire dalle sue basi. E scusa Diletta, ma dubito che chi tradisce solo per testare il proprio potere seduttivo o per farsi una donna diversa abbia questo spessore.
Quoto
 

Simy

WWF
Sono in totale disaccordo. Io li trovo motivi di una futilità inaudita.

Una vita costruita insieme deve valere più di quello che hai scritto. Un rapporto vero tra persone vere, fatto di complicità, rispetto, stima, non può contemplare il tradimento della fiducia dell'altro per una serie di ragioni tanto ridicole.

Se io avessi saputo che mio marito mi aveva tradito per provare emozioni o confermare il proprio potere seduttivo, lo avrei cacciato di casa un istante dopo.

Sono d'accordo sul tentare di capire un tradimento. Ma i soli motivi per cui si può pensare di superare, a mio parere, sono quelli che hanno a che fare con le dinamiche del rapporto di coppia, o che hanno origine da un momento di grossa crisi personale di chi tradisce. Se la ferita è lì, allora credo si possa sperare di curare e affrontare insieme il problema.
Ma se le motivazioni sono leggere, come quelle che hai citato tu, allora sì, è davvero tutto irrecuperabile. Perchè ci troveremmo davanti a un narcisismo e ad un egoismo di tali proporzioni, da rendere quasi certa la reiterazione del tradimento.

Ti faccio un esempio. Immagina un traditore come Lothar che venga scoperto dalla moglie. In che modo riuscirebbe a mettersi in gioco nel superamento della crisi? Riuscirebbe a cambiare rotta? Uno come lui ha la consistenza necessaria per mettersi in discussione? Io la vedrei una causa persa in partenza. E, a meno che la moglie non decidesse di rassegnarsi alle corna, non vedrei altra soluzione che la fine del matrimonio.

Solo chi possiede lo spessore necessario per mettersi in discussione può dare qualche garanzia di cambiamento al tradito. E solo un atteggiamento di questo tipo è il presupposto perchè il rapporto venga messo in discussione a partire dalle sue basi. E scusa Diletta, ma dubito che chi tradisce solo per testare il proprio potere seduttivo o per farsi una donna diversa abbia questo spessore.
Quoto ogni singola parola! e se posso ti approvo
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Invece fate un grosso errore. Partite dal presupposto che tali futili ragioni siano qualcosa di davvero conscio, consapevole e calcolato.
A volte può essere così, senza dubbio, ma spessissimo sono convinto che certe ragioni "semplici" vengano istintivamente ricoperte di uno spesso strato di balle e di autoanestetizzazione. Insomma, le motivazioni trovano origine dagli istinti più semplici e nel frattempo un istinto un po' più evoluto provvede a costruire una barriera che difficilmente la coscienza possa superare. Si tratta di rincoglionimento a livelli inconfessabili, per questo poi, ancora, si tenta di negare e di fare appello a chissà quali valori e sentimenti.
Siamo bestie, ragazze, ricordatevelo. Molto più di quanto vorremmo ammettere, anche se in maniera squisitamente elaborata.
 

Spider

Escluso
Sono in totale disaccordo. Io li trovo motivi di una futilità inaudita.

Una vita costruita insieme deve valere più di quello che hai scritto. Un rapporto vero tra persone vere, fatto di complicità, rispetto, stima, non può contemplare il tradimento della fiducia dell'altro per una serie di ragioni tanto ridicole.

Se io avessi saputo che mio marito mi aveva tradito per provare emozioni o confermare il proprio potere seduttivo, lo avrei cacciato di casa un istante dopo.

Sono d'accordo sul tentare di capire un tradimento. Ma i soli motivi per cui si può pensare di superare, a mio parere, sono quelli che hanno a che fare con le dinamiche del rapporto di coppia, o che hanno origine da un momento di grossa crisi personale di chi tradisce. Se la ferita è lì, allora credo si possa sperare di curare e affrontare insieme il problema.
Ma se le motivazioni sono leggere, come quelle che hai citato tu, allora sì, è davvero tutto irrecuperabile. Perchè ci troveremmo davanti a un narcisismo e ad un egoismo di tali proporzioni, da rendere quasi certa la reiterazione del tradimento.

Ti faccio un esempio. Immagina un traditore come Lothar che venga scoperto dalla moglie. In che modo riuscirebbe a mettersi in gioco nel superamento della crisi? Riuscirebbe a cambiare rotta? Uno come lui ha la consistenza necessaria per mettersi in discussione? Io la vedrei una causa persa in partenza. E, a meno che la moglie non decidesse di rassegnarsi alle corna, non vedrei altra soluzione che la fine del matrimonio.

Solo chi possiede lo spessore necessario per mettersi in discussione può dare qualche garanzia di cambiamento al tradito. E solo un atteggiamento di questo tipo è il presupposto perchè il rapporto venga messo in discussione a partire dalle sue basi. E scusa Diletta, ma dubito che chi tradisce solo per testare il proprio potere seduttivo o per farsi una donna diversa abbia questo spessore.
...mi spiace contraddirti Sole ma si tradisce spesso per "futili" motivi.

Quello che ci inganna è il senso, il valore che diamo a questo aggettivo: I motivi anche se li ammantiamo della loro futilità non sono per niente elementari, anzi direi basilari, necessari ad un rapporto sano e vivo nella coppia.

Sentirsi desiderati avere ancora potere seduttivo...destare attenzione e emozionarsi, non sono certo sensazioni "futili", si pensano futili forse perchè non più necessarie e scontate?

La maggioranza dei traditori lamenta in ultima analisi una scarsa attenzione del suo compagno proprio a questi benedetti futili motivi, che evidentemente tanto futili non sono...

perchè non credergli o peggio sminuirne l'importanza?
 
Ultima modifica:

Ultimo

Escluso
gli eventi, anche i più drammatici, sono l'uso che se ne fa.

certo, è più immediato, più facile credere che la realtà sia unica (la stessa per tutti) e immutabile nei suoi accadimenti, non richiede alcuno sforzo.
eppure l'essere umano evolve quando diventa cosciente di non essere un semplice spettatore.
quando si accorge che a rendere doloroso, insormontabile o meno un fatto, non è il fatto in sè, ma la percezione che ne ha, l'impatto che avverte, più o meno violento, con il suo sistema di riferimento ideale, la risonanza emotiva e cognitiva che quel fatto genera.
in ultima analisi, la sua personale risposta al fatto.
e le risposte possono essere, sono, molteplici... come le cosiddette "verità". ciascuno ha la sua.

Appunto perchè si diventa attori, e si aprono gli occhi, che si diventa coscienti. Peccato che normalmente si matura e si diventa consapevoli di ciò che si vive, molto lentamente, mentre con un evento devastante, rimani la sconcertato dalla verità appena acquisita.

E comunque concordo in tutto.
 
Invece fate un grosso errore. Partite dal presupposto che tali futili ragioni siano qualcosa di davvero conscio, consapevole e calcolato.
A volte può essere così, senza dubbio, ma spessissimo sono convinto che certe ragioni "semplici" vengano istintivamente ricoperte di uno spesso strato di balle e di autoanestetizzazione. Insomma, le motivazioni trovano origine dagli istinti più semplici e nel frattempo un istinto un po' più evoluto provvede a costruire una barriera che difficilmente la coscienza possa superare. Si tratta di rincoglionimento a livelli inconfessabili, per questo poi, ancora, si tenta di negare e di fare appello a chissà quali valori e sentimenti.
Siamo bestie, ragazze, ricordatevelo. Molto più di quanto vorremmo ammettere, anche se in maniera squisitamente elaborata.
non siamo bestie proprio per nulla; siamo uomini. spesso ci piace un po' dire che siano meglio gli animali di noi ma , per quanto li ami e molto, è una grande cazzata.
anzi, è vero: c'è una parte orribile in noi proprio perché il discernimento arriva ad elevare la mente a livelli di grandi geni come leonardo e ad abbassarla nell'infimo dei peggiori criminali.
questo non è da bestie
 

aristocat

Utente iperlogica
Invece fate un grosso errore. Partite dal presupposto che tali futili ragioni siano qualcosa di davvero conscio, consapevole e calcolato.
A volte può essere così, senza dubbio, ma spessissimo sono convinto che certe ragioni "semplici" vengano istintivamente ricoperte di uno spesso strato di balle e di autoanestetizzazione. Insomma, le motivazioni trovano origine dagli istinti più semplici e nel frattempo un istinto un po' più evoluto provvede a costruire una barriera che difficilmente la coscienza possa superare. Si tratta di rincoglionimento a livelli inconfessabili, per questo poi, ancora, si tenta di negare e di fare appello a chissà quali valori e sentimenti.
Siamo bestie, ragazze, ricordatevelo. Molto più di quanto vorremmo ammettere, anche se in maniera squisitamente elaborata.
Cioè tu dici che tanti traditori - inconsciamente - si creano dei pretesti e delle sovrastrutture (sono depresso, sono stressato, ho dei traumi da piccolo che non ho ancora risolto) per giustificare le vere motivazioni del tradire, cioè la foia e la voglia di conferme seduttive? :rolleyes:
 

Spider

Escluso
Cioè tu dici che tanti traditori - inconsciamente - si creano dei pretesti e delle sovrastrutture (sono depresso, sono stressato, ho dei traumi da piccolo che non ho ancora risolto) per giustificare le vere motivazioni del tradire, cioè la foia e la voglia di conferme seduttive? :rolleyes:
..ragazzi, ma qui stiamo girando l'acqua calda...
l'essere umano è cosa veramente complessa... i meccanismi che intervengo in un tradimento,
non sono affatto dissimili e estranei a tutte le sensazionie scelte, decisamente più banali,
che facciamo nella vita tutti i giorni.
perchè una mattina ti infili una maglietta e poi improvvisamente la cambi?
perchè scegliendo i gusti di un gelato, qualche volta, non sai bene il perchè cambi i tuoi abituali gusti?
Non è questione di leggerezza...
sperimenti te stesso, fin da bambino.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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