Pubblicità del tè. :rolleyes:
La stessa sensazione l'ha provata la mia amica storica guardando Midnight in Paris che invece è uno dei miei film preferiti. Succede.
Re riesci recuperalo, vale davvero la pena. Però sono diversi i due film, non aspettarti somiglianza. Io ce l'ho vista nel rapporto impari tra i due protagonisti. Che sono, per inciso e tanto per dire, Matt Damon e Jude Law. :D
Io ci ho visto (ma è un accostamento mio, nato dall'ambientazione in Italia, i due film sono nettamente diversi) qualcosa del rapporto tra Tom Ripley e Dickie Greenleaf nel Talento di mr. Ripley.
Io aggiungo la confusione di Elio vs la sicurezza di Oliver. Lui che lo sfugge ma gli fa credere che qualcosa tra di loro esista. Il che lega forse più di una storia vera. Il discorso finale del padre lo riascolto spesso, perché si può adattare un po' a tutti quelli che vivono un dolore simile.
Film spettacolare. È lui è stato bravissimo.
Mi trovi d'accordo anche sul resto. Poi può non piacere quel tipo di bellezza, e ci può stare. Non abbiamo tutti gli stessi canoni.
Se è per questo, i divi hollywoodiani non sono più replicabili. Neanche da Clooney, da Pitt, da Cruise. Quella anni 50/50 è stata baciata dalla fortuna.
La penso come molti qui, @bravagiulia75 compresa (seppure con parole diverse. :ROFLMAO: ).
Voi due siete arrivati scarichi a questa supposta convivenza. Vi siete scaricati a vicenda, prosciugati con i non detti, con le omissioni, che per il momento sono da parte tua. Non so se è una buona idea...