Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Com'era andata con te?Salve a tutti,
da qualche giorno leggo il forum, mi sembra di aver trovato il posto che sto disperatamente cercando, anonimo, non banale, io non riesco a parlare con nessuno in questi giorni, magari ce la faccio qui con voi.
Vivo con un uomo che ha un matrimonio fallito alle spalle, io sono stata la sua amante...
Il nostro rapporto dura da dieci anni, viviamo insieme da quattro e abbiamo un bambino di due. Fino a quest'estate ho pensato che fossimo felici, avevamo addirittura in progetto di avere un secondo bambino.
Poi capisco da vari suoi comportamenti che qualcosa nn va. Diciamo anche che forse voleva che io capissi, non credo ce la facesse a tenersi la cosa dentro.
Ha incontrato una donna di 22 anni più giovane di lui (di un anno più grande della sua prima figlia), sulle prime se ne è detto innamoratissimo. Disposto anche ad andarsene di casa.
Io sono cascata dalle nuvole (lo so, leggendo il forum, mi sono resa conto che succede un po' a tutti). Gli ho detto che volevo stare con lui, ho fatto di tutto per dimostrarglielo.
Nel frattempo mi sono trasformata in un segugio, ho letto il suo diario, e avrei fatto bene a non farlo. Ho letto le cose che ha scritto dopo averla vista 2 volte (2!), la parola amore coniugata in tutti i modi, è stato tremendo. Ho letto degli sms, delle mail, ho scoperto dove e come si sono incontrati.
E continuo a dire: lui non si è nascosto molto, il suo diario era lì sotto il mio naso, il suo computer acceso, insomma una tentazione forte per me, forse da parte sua la volontà inconscia di farmelo sapere.
Ora lui dice di voler stare con me. Di voler ricominciare, cercando però di capire meglio quelle insoddisfazioni che lo hanno fatto soffrire in particolare nell'ultimo anno. Dice di essersi sentito rifiutato, credo che abbiamo vissuto male come coppia la nascita del nostro bambino, di cui siamo entrambi innamorati (tra l'altro negli ultimi mesi ho avuto l'impressione che fosse come geloso di lui, era più severo e critico con me, secondo lui lo vizio troppo). Ora lui dice di amarmi. Solo che io ormai alle parole non ci credo più. O meglio vorrei crederci da morire, ma c'è qualcosa che me lo impedisce, non fosse altro la facilità con cui quel "ti amo" l'ha detto a un'altra. E quel suo "non mentire, ma non dire nemmeno tutta la verità."
L'altra vive in un'altra città. So quindi per certo che anche volendo non si sono visti molto.(la storia va avanti da un paio di mesi). Però mi spaventa la capacità del mio compagno di "costruirsi" un amore, di cui evidentemente ha bisogno, in testa, credendoci.
Il nostro è stato un rapporto intensissimo, complicato, meraviglioso, anche conflittuale. Io sento che non è finito. So che loro non si vedono più ma che si sentono e si scrivono. Io non so come fare. Non riesco ad accettare la situazione, mi sento impazzire. Come dire: voglio che lei SPARISCA.
Lo so, direte, mi fa anche bene, e ben mi sta, sono stata la sua amante, ora lo vedo cosa si prova a stare dall'altra parte.
Abbiamo iniziato una terapia di coppia, per volere di entrambi.
Mi starò illudendo, ma io in questo ci voglio vedere una dimostrazione di volontà da parte sua. Almeno la voglia di capire cosa ci è successo, visto cosa siamo stati noi due insieme.
Come dicevo, non sono capace di parlarne con nessuno, tranne che con due amici cari che hanno avuto esperienze analoghe.
Ho evitato tutti gli altri: quello di cui ho bisogno non è la semplificazione consolante di: "è uno *******". Ho vissuto una storia analoga nel ruolo dell'"Altra", so quindi che è tutto un po' più complicato
Per questo aspetto una parola da voi.
Grazie e scusate, il mio post è lunghissimo...
Mi
A quali malesseri, problemi, desideri lui aveva attribuito e tu avevi attribuito lei motivi dell'altro tradimento?
Alla luce di questi fatti come rivedi il suo comportamento passato e alla luce del passato come vedi i fatti attuali?