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Brunetta

Utente di lunga data
Il linguaggio dei politici è studiato. Talvolta scappa lo strafalcione per ignoranza ma molto spesso è voluto, come il Paolo vi invece di Paolo VI di Mike Bongiorno.
Lo scopo è ottenere consenso e se l'elettore preferisce qualcuno che parli come lui piuttosto di uno che gli spieghi come pensare, l'errore è pianificato.
Per quanto riguarda D'Alema la scelta del modo della realtà aveva una funzione assertiva.
 
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Nobody

Utente di lunga data
Il linguaggio dei politici è studiato. Talvolta scappa lo strafalcione per ignoranza ma molto spesso è voluto, come il Paolo vi invece di Paolo VI di Mike Bongiorno.
Lo scopo è ottenere consenso e se l'elettore preferisce qualcuno che parli come lui piuttosto di uno che gli spieghi come pensare, l'errore è pianificato.
Per quanto riguarda D'Alema la scelta del mondo della realtà aveva una funzione assertiva.
:up:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Il linguaggio dei politici è studiato. Talvolta scappa lo strafalcione per ignoranza ma molto spesso è voluto, come il Paolo vi invece di Paolo VI di Mike Bongiorno.
Lo scopo è ottenere consenso e se l'elettore preferisce qualcuno che parli come lui piuttosto di uno che gli spieghi come pensare, l'errore è pianificato.
Per quanto riguarda D'Alema la scelta del modo della realtà aveva una funzione assertiva.
Certo, lo so, per la prima parte.
Ma nel caso di D'Alema credo avrebbe fatto meglio a cambiare il suo staff addetto alla comunicazione. :rolleyes:
 

brenin

Utente
Staff Forum
Il linguaggio dei politici è studiato. Talvolta scappa lo strafalcione per ignoranza ma molto spesso è voluto, come il Paolo vi invece di Paolo VI di Mike Bongiorno.
Lo scopo è ottenere consenso e se l'elettore preferisce qualcuno che parli come lui piuttosto di uno che gli spieghi come pensare, l'errore è pianificato.
Per quanto riguarda D'Alema la scelta del modo della realtà aveva una funzione assertiva.
Scusa,non ho capito l'ultimo periodo riguardante D'Alema.
Condivido che il linguaggio dei politici sia studiato,per cui possa scappare lo strafalcione ( ad un comizio ); condivido molto meno quando si è in televisione,con altre persone/interlocutori che non si "abbandonano" a correntezze linguistiche....
Sul noto presentatore ho seri dubbi che tutti i suoi strafalcioni siano stati voluti.
 
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Nobody

Utente di lunga data
:D.... Comunque, proprio lo stridore con la sua immagine consueta, faceva apparire ridicolmente giovanilistico quel suo sbagliare i congiuntivi. Proprio penoso...
e direi che... anche qui niente di nuovo sul fronte occidentale :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Scusa,non ho capito l'ultimo periodo riguardante D'Alema.
Condivido che il linguaggio dei politici sia studiato,per cui possa scappare lo strafalcione ( ad un comizio ); condivido molto meno quando si è in televisione,con altre persone/interlocutori che non si "abbandonano" a correntezze linguistiche....
Sul noto presentatore ho seri dubbi che tutti i suoi strafalcioni siano stati voluti.
Che gli strafalcioni di Bongiorno fossero previsti è stato confermato dai suoi autori, come Paolo Limiti.

Anche in televisione non parlano tra loro ma con il pubblico. E ognuno, compresi i giornalisti anche quelli che appaiono più d'assalto, interpreta la propria parte.
L'osservavo proprio recentemente durante un apparente aspro confronto in cui nessuno controbatteva realmente l'altro.
Se dico "penso che tu sia del nord" esprimo un'ipotesi se invece dico "penso che tu sei del nord" esprimo una certezza.
 
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spleen

utente ?
Che gli strafalcioni di Bongiorno fossero previsti è stato confermato dai suoi autori, come Paolo Limiti.

Anche in televisione non parlano tra loro ma con il pubblico. E ognuno, compresi i giornalisti anche quelli che appaiono più d'assalto, interpreta la propria parte.
L'osservavo proprio recentemente durante un apparente aspro confronto in cui nessuno controbatteva realmente l'altro.
E' uno dei motivi perchè perchè non guardo praticamente più dibattiti televisivi, (non che guardi molto la tv in generale del resto). Sembra che il ragionamento sia sparito, travolto dalla demagogia e dagli slogan, compresso da tempi televisivi insufficienti per spiegare alcunchè.
 

Fantastica

Utente di lunga data
E' uno dei motivi perchè perchè non guardo praticamente più dibattiti televisivi, (non che guardi molto la tv in generale del resto). Sembra che il ragionamento sia sparito, travolto dalla demagogia e dagli slogan, compresso da tempi televisivi insufficienti per spiegare alcunchè.
Somiglia sempre più a un Forum, insomma.
 

Nobody

Utente di lunga data
E' uno dei motivi perchè perchè non guardo praticamente più dibattiti televisivi, (non che guardi molto la tv in generale del resto). Sembra che il ragionamento sia sparito, travolto dalla demagogia e dagli slogan, compresso da tempi televisivi insufficienti per spiegare alcunchè.
concordo, i talk show politici servono solo per continuare a prendere per il culo la gente... alimentano false divisioni (in realtà sono pressochè tutti compagni di merende), e aizzano a gente a tifare per questo o quello, senza che si affronti realmente nessun problema. Infatti certi giornalisti scomodi non vengono mai invitati.
 

brenin

Utente
Staff Forum
Che gli strafalcioni di Bongiorno fossero previsti è stato confermato dai suoi autori, come Paolo Limiti.

Anche in televisione non parlano tra loro ma con il pubblico. E ognuno, compresi i giornalisti anche quelli che appaiono più d'assalto, interpreta la propria parte.
L'osservavo proprio recentemente durante un apparente aspro confronto in cui nessuno controbatteva realmente l'altro.
Se dico "penso che tu sia del nord" esprimo un'ipotesi se invece dico "penso che tu sei del nord" esprimo una certezza.
Ancor peggio di quanto pensassi,se gli strafalcioni di Bongiorno erano previsti ; possiamo allora dire che fu l'antesignano dell'attuale tv-spazzatura ( non tutta ovviamente).
In completo disaccordo,invece,sull'ultimo periodo.
 
Stato
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