Studio psicologia. A volte vedo P come il mio Es, il mio calderone di impulsi, e il mio Super-Io come la sua ragazza, e io.. Sono il mio Io. Che cerca di non farsi tanto male.
Vorrei non esserci andata a letto a volte, sai restare in quell'alone di amicizia un po' ambigua con lui... In cui avevamo dei limiti e non li volevamo superare.
Stavamo al nostro posto... Senza problemi.
Vorrei tornare indietro a volte, così non mi sarebbe piaciuto e non ci avrei pensato.
Avrei tagliato con il mio ragazzo, ne incontravo un altro, i miei amici erano felici. P. pure.
E invece, ho sorpassato i limiti ma non una volta ma dieci mila volte...
Ho paura di avere rovinato la nostra amicizia, ora gira tutto intorno al sesso, ho paura di dirgli delle cose, lui mi vede come quella sexy, e la sua migliore amica nella sua testa non c'è più. Sono l'amante. Per lui
Per me io sono quella che ha fatto degli errori, e che non può tornare indietro.
Un mese fa ti parlavo che non volevo stare sola, ora @
ipazia non voglio uscire con nessun uomo pensa.. Vorrei solo stare insieme alle mie amiche, uscire con loro, senza uomini...
E invece ci casco sempre a trovarmi in situazioni che non voglio, scomode, e nei casini...
C. questo nuovo ragazzo è un bel ragazzo, ma io non sono pronta per una storia
Lui non lo so, parliamo talmente poco.
Io voglio solo la pace, delle giornate tranquille senza affannarmi, come ho fatto fino a una settimana fa... Pensare a me.