Alessandra
πιθηκάκι
2013, ho compiuto 30 anni.
A 25 conosco lui, più giovane di me, lo amo da subito, dopo due anni conviviamo. Sono sempre stata convinta che mi amasse, e molto, questo dimostrava e questo volevo credere. A gennaio scopro dei messaggi con una sua "amica" che abita lontano, che dicono...da quando ci siamo visti, non faccio che pensarti..e volerti. Lei gli racconta di avere avuto un rapporto occasionale con un ragazzo nel bagno della discoteca, lui fa il geloso, vorrebbe essere al posto suo. Gli dico cosa ho scoperto, pentito mi dice..l'ho vista prima di conoscerti. Io però non ci credo, indago e scopro che si sono visti durante una trasferta di lui. Mi sento male, lui è pentito, giura che non sia successo niente tra di loro, io voglio crederci ma inizio ad "indagare". Cerco numeri, mail, qualsiasi cosa mi dimostri che la mia sensazione è giusta. Scopro l'innominabile.. Durante le sue numerose trasferte, oltre a queste simpatiche relazioni amichevoli con conoscenti, scopro che è un frequentatore di escort. Gli chiedo quante volte, mi dice al massimo dieci, si fa schifo, è contento che io l'abbia scoperto e decide di farsi seguire da uno psicoterapeuta. escono fuori tante problematiche da quegli incontri, il difficile rapporto con sua madre, la separazione dei suoi. Sembra realmente pentito, tuttora. Io lo amo, ma temo sia solo paura di rimanere da sola. Non mi sono rivolta a psicologi, spesso mi capita di avere l'impulso irrefrenabile di conoscere tutti i particolari, glieli chiedo, sta male ma si sforza di rispondermi. I particolari ovviamente non mi servono a niente, mi fanno stare peggio. Io non so se si possa perdonare o meno, però non sono mai stata così male nella mia vita.
Ciao e benvenuta.
Mi dispiace per quello che ti e' successo e per la tua fiducia tradita.
io al tuo posto cercherei di svoltare pagina e di lasciarlo.
E' uno che ti ha fatto stare male e il futuro non sara'migliore con lui.