Se vieni a letto abitualmente con me e ci vai anche con un altro, di nascosto, mi tradisci. E io sono cornuto.
Ma se la persona con cui vai a letto di nascosto ha a sua volta un partner ufficiale, con cui và a letto, anche tu sei cornuto, solo che ne sei consapevole. La differenza qual'é? Se poi vieni scoperto siamo tutti sullo stesso piano, cornuti consapevoli. Sembra che comunemente si parli di corna solo quando c'é stata la consumazione, a prescindere dal movente. Alla fine la differenza sono solo le bugie, ammesso che all'amante non le si dica, ma le si dice eccome!
Morale, traditi e traditori, tutti cornuti sono. L'unica differenza rimane tra il subirle e l'intraprenderle. Chi é il piú sciocco?
S*B
La scelta stilistica di apparentare la visione dell'infedeltà ad un cesto ben ricolmo di lumache esalta la mia idea di corona turrita con la quale non solo poter ornare il capo, ma anche di corposa conucopia di corna con cui omaggiare chiunque si sia immelmato nel muco frangìfede di un badge da strisciare all'ingresso di un onorato club.
La scicchezuolaggine è confondere Pasife con Minosse e il torello con un tornello.
Non hanno lo stesso ruolo gli spettatori del conema e le maschere che ti accompagnano al tuo scranno, e neppure biglietto e proiezionista sono confondibili, anche per l'uomo mediamente miope.
Qui è un gioco di esclusività, che si perde e ci si frammischia alla folla, e trovarsi in mezzo alla folla fa male, perchè la folla sono tanti, ed allora si vuol diventare anche noi stessi una briciola di folla, per far male a nostra volte più che per non soffrire di un dolore ben rotondo.
Far rotolare tutti allo stesso livello non farà lievitare l'altezza di nessuno, così come non si diventa dei giganti neppure salendo sulla guglia più alta del Duomo, neppure sulle punte dei piedi.
C'è chi è e chi non è, e non è un male nè una colpa.
Se non pensiamo che lo sia.