Adulterio (from: libero.it) - Tradirà ancora?

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Nobody

Utente di lunga data
e sì che t'assicuro che io ero un carboidrato con le gambe, mangiavo, mi piaceva mangiare (per lo più cagate), mi sono messa a dieta e non ho avuto un giorno di giramento di coglioni (tranne quella volta che ero anche in spm
) .

alt alt. la dipendenza da cibo è una cosa completamente diversa, e non si può certo dire che tutti gli obesi o tutti gli incalliti consumatori del mac ce l'abbiano. è una patologia ben precisa e inquadrata praticamente alla stregua di bulimia e anoressia.
non facciamo confusione.
Non tutti, questo è ok. Ma in parecchi si, in varie forme più o meno pesanti. Genericamente li chiamano disturbi alimentari, poi i più gravi sfociano in quelle malattie vere e proprie che tu nomini.
Ma tu da come ti descrivi eri messa maluccio... ne sei uscita da sola, e senza ricadute?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Se fai gli stessi paragoni del cazzo non e' colpa mia.
 
O

Old Asudem

Guest
basta ragazzi, andiamoci a sparare una cartonata di patatine fritte e spariamoci un cannone da guinness
 

Lettrice

Utente di lunga data
Se non arrivi a capire cosa intendo, e li chiami così, neanche mia.
Ma guarda io ci arrivo tranquillamente, infatti la ragione del tuo incazzo e' proprio quello, il paragone era piu' che pertinente!
 
O

Old angelodelmale

Guest
Non tutti, questo è ok. Ma in parecchi si, in varie forme più o meno pesanti. Genericamente li chiamano disturbi alimentari, poi i più gravi sfociano in quelle malattie vere e proprie che tu nomini.
Ma tu da come ti descrivi eri messa maluccio... ne sei uscita da sola, e senza ricadute?

oh, finalmente abbiamo trovato un punto d'incontro

ovviamente tendo ad esagerare, nella descrizione. però il mio rapporto col cibo era veramente malsano e la mia educazione alimentare, corrispondeva a zero. mia madre aveva (ha tuttora) una frase preimpostata (con variante): "vuoi mangiare qualcosa?" "hai mangiato?" le usa in risposta a svariate frasi, tipo: ho mal di testa, sono annoiata, ho sonno, non so cosa fare, ho mal di stomaco, oggi devo studiare, voglio vedere la tv, tra poco esco a giocare, mi fa male la gamba, ho litigato col ganzo, mi sono venute le mestruazioni... ecc ecc.
sia io che mio fratello abbiamo avuto un'adolescenza XL, ovviamente per lei avevamo "un paio" di kg di troppo

da sola e solo quando ho avuto un'età tale da poterla fare da sola (19 anni mi pare): avere l'aiuto di mia madre era impossibile. non che non mi volesse fare la dieta eh, però lei tanto quanto me non aveva cultura alimentare, e la sua scuola di pensiero era "cosa vuoi che ti faccia un pezzettino di...". che potrebbe non essere sbagliato come ragionamento, ma quando i pezzettini di, ti regalano 1000 calorie extra, la dieta va a puttane.
comunque davvero, fare la dieta non mi è pesato affatto. è vero che comunque mangiavo di tutto e che mi sono privata di poche cose, però sono sempre stata tranquilla.
ricadute vere e proprie non ne ho avute (la prima volta che ho iniziato la dieta l'ho interrotta dopo 10 kg), una volta raggiunto il peso giusto. la paura di queste però m'ha portato al problema opposto facendomi andare parecchio sottopeso e portandomi ad avere nuovamente un rapporto disastroso con il cibo.. ma stavolta lo odiavo e cercavo di evitarlo il più possibile
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma guarda io ci arrivo tranquillamente, infatti la ragione del tuo incazzo e' proprio quello, il paragone era piu' che pertinente!
L'evidenza del paragone sta tutto nella tua testolina. Evidentemente ti piace vedere la questione così... per me di evidente c'è solo la tua voglia di offendere.
Ma anche qui, nessun problema.
 

Nobody

Utente di lunga data
oh, finalmente abbiamo trovato un punto d'incontro

ovviamente tendo ad esagerare, nella descrizione. però il mio rapporto col cibo era veramente malsano e la mia educazione alimentare, corrispondeva a zero. mia madre aveva (ha tuttora) una frase preimpostata (con variante): "vuoi mangiare qualcosa?" "hai mangiato?" le usa in risposta a svariate frasi, tipo: ho mal di testa, sono annoiata, ho sonno, non so cosa fare, ho mal di stomaco, oggi devo studiare, voglio vedere la tv, tra poco esco a giocare, mi fa male la gamba, ho litigato col ganzo, mi sono venute le mestruazioni... ecc ecc.
sia io che mio fratello abbiamo avuto un'adolescenza XL, ovviamente per lei avevamo "un paio" di kg di troppo

da sola e solo quando ho avuto un'età tale da poterla fare da sola (19 anni mi pare): avere l'aiuto di mia madre era impossibile. non che non mi volesse fare la dieta eh, però lei tanto quanto me non aveva cultura alimentare, e la sua scuola di pensiero era "cosa vuoi che ti faccia un pezzettino di...". che potrebbe non essere sbagliato come ragionamento, ma quando i pezzettini di, ti regalano 1000 calorie extra, la dieta va a puttane.
comunque davvero, fare la dieta non mi è pesato affatto. è vero che comunque mangiavo di tutto e che mi sono privata di poche cose, però sono sempre stata tranquilla.
ricadute vere e proprie non ne ho avute (la prima volta che ho iniziato la dieta l'ho interrotta dopo 10 kg), una volta raggiunto il peso giusto. la paura di queste però m'ha portato al problema opposto facendomi andare parecchio sottopeso e portandomi ad avere nuovamente un rapporto disastroso con il cibo.. ma stavolta lo odiavo e cercavo di evitarlo il più possibile
Quindi hai finito per esagerare al contrario... e anche in quel caso sei riuscita ad uscirne senza aiuti qualificati? Perchè da quel che so, non è per niente facile!
 

Lettrice

Utente di lunga data
L'evidenza del paragone sta tutto nella tua testolina. Evidentemente ti piace vedere la questione così... per me di evidente c'è solo la tua voglia di offendere.
Ma anche qui, nessun problema.

Bhe' certo Moltimodi, come sempre quando non sai piu' cosa fare inizia ad offendere e sminuire l'interlocutore, di fatto hai cominciato tu con le offese.

Niente di nuovo sotto il sole.
 

Nobody

Utente di lunga data
Bhe' certo Moltimodi, come sempre quando non sai piu' cosa fare inizia ad offendere e sminuire l'interlocutore, di fatto hai cominciato tu con le offese.

Niente di nuovo sotto il sole.
Beh se pensi questo di me, potevi charirmelo molto prima. A questo punto, sei solo una falsa.
E per me questo è molto di nuovo sotto il sole.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ma non vedo falsita' visto che ti ho fatto notare la cosa piu' di una volta.

 
O

Old angelodelmale

Guest
Quindi hai finito per esagerare al contrario... e anche in quel caso sei riuscita ad uscirne senza aiuti qualificati? Perchè da quel che so, non è per niente facile!
anche in quel caso senza aiuti qualificati, credo mi abbia smosso la disperazione negli occhi di mia madre; mi ero già resa conto che stavo cagando fuori, sono arrivati gli incubi (li vivevo come tali) in cui ingrassavo e mi si strappavano gli abiti, ho iniziato a sputare quello che masticavo, se da un rapido calcolo andavo oltre le calorie che mi concedevo, fino a che ho iniziato a stare male ogni volta che facevo un pasto "normale"; fino a che dopo un pranzo "sardo" di natale (e sai che vuol dire
) ho dovuto trovare un medico il 25 notte che molto pacificamente ha detto che lo stomaco non era più abituato a certe quantità di ciboe non riusciva a gestirle e che stavo rischiando grosso. credo che la disperazione negli occhi di mia madre, quel giorno, sia stata la spinta decisiva (se iniziale o finale, non saprei) insieme al fatto che ho iniziato a cagarmi addosso e passettin passettin mi sono rimessa a posto.
 
O

Old Asudem

Guest
anche in quel caso senza aiuti qualificati, credo mi abbia smosso la disperazione negli occhi di mia madre; mi ero già resa conto che stavo cagando fuori, sono arrivati gli incubi (li vivevo come tali) in cui ingrassavo e mi si strappavano gli abiti, ho iniziato a sputare quello che masticavo, se da un rapido calcolo andavo oltre le calorie che mi concedevo, fino a che ho iniziato a stare male ogni volta che facevo un pasto "normale"; fino a che dopo un pranzo "sardo" di natale (e sai che vuol dire
) ho dovuto trovare un medico il 25 notte che molto pacificamente ha detto che lo stomaco non era più abituato a certe quantità di ciboe non riusciva a gestirle e che stavo rischiando grosso. credo che la disperazione negli occhi di mia madre, quel giorno, sia stata la spinta decisiva (se iniziale o finale, non saprei) insieme al fatto che ho iniziato a cagarmi addosso e passettin passettin mi sono rimessa a posto.

senti ma eri già cagacazzo anche quando mangiavi troppo?
 

Nobody

Utente di lunga data
anche in quel caso senza aiuti qualificati, credo mi abbia smosso la disperazione negli occhi di mia madre; mi ero già resa conto che stavo cagando fuori, sono arrivati gli incubi (li vivevo come tali) in cui ingrassavo e mi si strappavano gli abiti, ho iniziato a sputare quello che masticavo, se da un rapido calcolo andavo oltre le calorie che mi concedevo, fino a che ho iniziato a stare male ogni volta che facevo un pasto "normale"; fino a che dopo un pranzo "sardo" di natale (e sai che vuol dire
) ho dovuto trovare un medico il 25 notte che molto pacificamente ha detto che lo stomaco non era più abituato a certe quantità di ciboe non riusciva a gestirle e che stavo rischiando grosso. credo che la disperazione negli occhi di mia madre, quel giorno, sia stata la spinta decisiva (se iniziale o finale, non saprei) insieme al fatto che ho iniziato a cagarmi addosso e passettin passettin mi sono rimessa a posto.
Beh, uscire da sola da una situazione del genere è davvero difficile... devi aver avuto una gran forza di carattere. E la stessa cosa che sta capitando ad una mia conoscente, ma lei proprio non ce la fa...
 
O

Old Asudem

Guest
in realtà i disordini alimentari e lo sbagliato rapporto col cibo crea danni incredibili
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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