Agghiacciante. Altro che medioevo

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brugola

Utente di lunga data
Afghanistan, una nuova legge
autorizza lo stupro dei mariti

KABUL - Malgrado l'intervento armato in Afghanistan, con l'Italia incaricata della ricostruzione del sistema giuridico del paese, il governo afgano ha recentemente votato una legge (ancora non pubblicata) che rappresenta un duro colpo ai diritti delle donne afgane. Secondo fonti delle Nazioni Unite, la nuova legge legalizza lo stupro del marito nei confronti della moglie, obbliga le donne a "concedersi" al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni.

Insomma, rispetto al passato, poco o nulla sembra cambiare per le donne afgane. La mossa del governo rappresenta, secondo alcuni parlamentari contrari e molti gruppi umanitari, il tentativo del presidente Hamid Karzai di incassare il sostengo dei fondamentalisti islamici, in vista delle elezioni presidenziali di agosto. Secondo il quotidiano britannico Independent, il provvedimento di legge è frutto delle pressioni esercitate dall'Iran, che mantiene uno stretto legame con la minoranza sciita afgana.

"E' una delle peggiori leggi mai votate dal Parlamento in tutto il secolo" ha tuonato Shinkai Karokhail, deputata afgana impegnata a battersi contro la legge: "è totalmente sfavorevole alle donne e renderà loro ancora più vulnerabili".

La Costituzione afgana permette agli sciiti, che rappresentano circa il 10 per cento della popolazione, di avere una legge sulla famiglia basata sulla giurisprudenza sciita tradizionale. Ma al tempo stesso sia la Costituzione che vari trattati internazionali firmati dall'Afghanistan, garantiscono pari diritti alle donne.


non ho parole.
mi viene solo da vomitare
 

brugola

Utente di lunga data
considerato che noi ci lamentiamo della chiesa ingerente tutto sommato dobbiamo considerarci fortunate
 

Nobody

Utente di lunga data
considerato che noi ci lamentiamo della chiesa ingerente tutto sommato dobbiamo considerarci fortunate
La chiesa fino a due secoli fa vi metteva ancora al rogo come streghe... bisogna ringraziare i liberi pensatori.
 

Nobody

Utente di lunga data
ma si molti non nego la merdaggine della chiesa, ma questi qui nel 2009 ancora considerano la donna meno di una merda.
Perchè l'Islam per sua sfortuna non ha avuto un illuminismo e una rivoluzione francese. Cosa che il cristianesimo si è dovuto ingollare a forza...
 

lale75

Utente di lunga data
anche gli uomini non credo se la passino bene.
Prima o poi faranno i conti con le culture del mondo occidentale e non sò quanto gli integralisti la potranno spuntare.


Visto il successo con cui sono riusciti a tenere la cultura occidentale ben lontana dal loro mondo finora, direi che ci sono poche speranze che la recepiscano in futuro...non è che non sia mai arrivata, comunque, è che viene tranquillamente ignorata. Gli uomini se la sono passata TROPPO BENE finora lì. Ci vorrebbe una bella rivoluzione femminile, le donne negli stadi ad assistere allafustigazione (e sono buona) di quei fetenti schifosi che le hanno martoriate per secoli. Quanti credi che siano i mariti che trattano con rispetto e parità le loro mogli?
 
O

Old irresponsabile

Guest
Visto il successo con cui sono riusciti a tenere la cultura occidentale ben lontana dal loro mondo finora, direi che ci sono poche speranze che la recepiscano in futuro...non è che non sia mai arrivata, comunque, è che viene tranquillamente ignorata. Gli uomini se la sono passata TROPPO BENE finora lì. Ci vorrebbe una bella rivoluzione femminile, le donne negli stadi ad assistere allafustigazione (e sono buona) di quei fetenti schifosi che le hanno martoriate per secoli. Quanti credi che siano i mariti che trattano con rispetto e parità le loro mogli?

non lo so.
Ma l'integralismo islamico, a mio modo di vedere, non ha molto futuro.

Magari mi sbaglio....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A volte mi sento davvero vecchia ...o con buona memoria o ...gli altri mi sembrano smemorati.
Ma io ho ben presente la situazione sociale e la situazione della donna in Italia negli anni '50 e '60.
Se per la legislazione e società è facile a chiunque cercare delitto d'onore o fuitina o Franca Viola... io ricordo bene quando non ancora dodicenne avevo commesso la leggerezza di invitare una mia compagna a bere un'aranciata in un bar, uscite da scuola (quindi pieno giorno), a Milano città. Ero abituata a farlo con mia mamma al Motta di Duomo o al bar sotto casa e mi sembrava naturale poterlo fare da sola, avendo i soldi necessari. Ricordo gli sguardi di tutti gli uomini del bar addosso a noi due bambine con i calzettoni (le calze velate e i tacchetti si mettevano dopo i 12 anni) che mi avevano fatto sentire tanto a disagio...

Ricordo le nonne che giravano vestite di nero e sempre col fazzoletto in testa.
Ricordo come le donne non potessero uscire di sera non accompagnate (sempre a Milano città!!) e come comunque le milanesi venissero considerate "poco di buono" dagli uomini di altre regioni.
Per uscire da queste cose noi ci abbiamo impiegato tanto ...non si può pensare che altre/i possano compiere salti culturali di secoli in qualche anno.
 

Nobody

Utente di lunga data
A volte mi sento davvero vecchia ...o con buona memoria o ...gli altri mi sembrano smemorati.
Ma io ho ben presente la situazione sociale e la situazione della donna in Italia negli anni '50 e '60.
Se per la legislazione e società è facile a chiunque cercare delitto d'onore o fuitina o Franca Viola... io ricordo bene quando non ancora dodicenne avevo commesso la leggerezza di invitare una mia compagna a bere un'aranciata in un bar, uscite da scuola (quindi pieno giorno), a Milano città. Ero abituata a farlo con mia mamma al Motta di Duomo o al bar sotto casa e mi sembrava naturale poterlo fare da sola, avendo i soldi necessari. Ricordo gli sguardi di tutti gli uomini del bar addosso a noi due bambine con i calzettoni (le calze velate e i tacchetti si mettevano dopo i 12 anni) che mi avevano fatto sentire tanto a disagio...

Ricordo le nonne che giravano vestite di nero e sempre col fazzoletto in testa.
Ricordo come le donne non potessero uscire di sera non accompagnate (sempre a Milano città!!) e come comunque le milanesi venissero considerate "poco di buono" dagli uomini di altre regioni.
Per uscire da queste cose noi ci abbiamo impiegato tanto ...non si può pensare che altre/i possano compiere salti culturali di secoli in qualche anno.
Si, hai ragione. Spesso ci dimentichiamo come eravamo (e spesso siamo ancora) noi.
Quando si sentono frasi di certi rondaioli come:
"Non devono violentare le nostre donne", vengono i brividi. Lì dentro ci sono due parole che la dicono lunga su come vedono le donne questi tizi...
 

brugola

Utente di lunga data
A volte mi sento davvero vecchia ...o con buona memoria o ...gli altri mi sembrano smemorati.
Ma io ho ben presente la situazione sociale e la situazione della donna in Italia negli anni '50 e '60.
Se per la legislazione e società è facile a chiunque cercare delitto d'onore o fuitina o Franca Viola... io ricordo bene quando non ancora dodicenne avevo commesso la leggerezza di invitare una mia compagna a bere un'aranciata in un bar, uscite da scuola (quindi pieno giorno), a Milano città. Ero abituata a farlo con mia mamma al Motta di Duomo o al bar sotto casa e mi sembrava naturale poterlo fare da sola, avendo i soldi necessari. Ricordo gli sguardi di tutti gli uomini del bar addosso a noi due bambine con i calzettoni (le calze velate e i tacchetti si mettevano dopo i 12 anni) che mi avevano fatto sentire tanto a disagio...

Ricordo le nonne che giravano vestite di nero e sempre col fazzoletto in testa.
Ricordo come le donne non potessero uscire di sera non accompagnate (sempre a Milano città!!) e come comunque le milanesi venissero considerate "poco di buono" dagli uomini di altre regioni.
Per uscire da queste cose noi ci abbiamo impiegato tanto ...non si può pensare che altre/i possano compiere salti culturali di secoli in qualche anno.
certo che no, ma questi invece di andare avanti vanno indietro.
 

lale75

Utente di lunga data
non lo so.
Ma l'integralismo islamico, a mio modo di vedere, non ha molto futuro.

Magari mi sbaglio....

Mi piacerebbe crederci ma quello che mi lascia perplessa è che la situazione di questi paesi è ormai universalmente nota, condannata a gran voce eppure quando si parte alla guerra per "liberarli dalla dittatura" nulla alla fine, come dimostra l'articolo postato all'inizio, si riesce a fare per cambiare davvero le cose. Quale democrazia si porta in un paese quando si continua a permettere che una larghissima parte della sua popolazione, le donne, vengano trattate come oggetti di proprietà? Questo dimostra che si tratta di una cultura talmente radicata che nulla può combatterla...e quello che è peggio è che non si può neppure, a mio avviso, sperare in una "rivoluzione femminile" perchè, a parte rari casi, queste donne concepiscono un simile trattamento come un dato di fatto, non è che lo subiscano, lo trovano addirittura giusto.
 

brugola

Utente di lunga data
Mi piacerebbe crederci ma quello che mi lascia perplessa è che la situazione di questi paesi è ormai universalmente nota, condannata a gran voce eppure quando si parte alla guerra per "liberarli dalla dittatura" nulla alla fine, come dimostra l'articolo postato all'inizio, si riesce a fare per cambiare davvero le cose. Quale democrazia si porta in un paese quando si continua a permettere che una larghissima parte della sua popolazione, le donne, vengano trattate come oggetti di proprietà? Questo dimostra che si tratta di una cultura talmente radicata che nulla può combatterla...e quello che è peggio è che non si può neppure, a mio avviso, sperare in una "rivoluzione femminile" perchè, a parte rari casi, queste donne concepiscono un simile trattamento come un dato di fatto, non è che lo subiscano, lo trovano addirittura giusto.
in un paese dove le donne vengono ancora lapidate c'è poco da fare...pensa che cosa deve essere nascere donna lì.
se ti tirano su a calci in culo e non hai altri parametri il calcio in culo ti sembrerà naturale
 
O

Old irresponsabile

Guest
Mi piacerebbe crederci ma quello che mi lascia perplessa è che la situazione di questi paesi è ormai universalmente nota, condannata a gran voce eppure quando si parte alla guerra per "liberarli dalla dittatura" nulla alla fine, come dimostra l'articolo postato all'inizio, si riesce a fare per cambiare davvero le cose. Quale democrazia si porta in un paese quando si continua a permettere che una larghissima parte della sua popolazione, le donne, vengano trattate come oggetti di proprietà? Questo dimostra che si tratta di una cultura talmente radicata che nulla può combatterla...e quello che è peggio è che non si può neppure, a mio avviso, sperare in una "rivoluzione femminile" perchè, a parte rari casi, queste donne concepiscono un simile trattamento come un dato di fatto, non è che lo subiscano, lo trovano addirittura giusto.
forse la mia è solo una incrollabile speranza, forse hai ragione tu.
 

lale75

Utente di lunga data
in un paese dove le donne vengono ancora lapidate c'è poco da fare...pensa che cosa deve essere nascere donna lì.
se ti tirano su a calci in culo e non hai altri parametri il calcio in culo ti sembrerà naturale

Già e quello che è più allucinante è che non si tratta del fatto che sono lì, perchè anche quando vivono all'estero, nel mondo occidentale, dove potrebbero ribellarsi a quella cultura con molta facilità, continuano a subirla...
 

lale75

Utente di lunga data
forse la mia è solo una incrollabile speranza, forse hai ragione tu.

Quando leggo certe storie (mi è bastato il libro "Mille splendidi soli" di Khaleb Hosseini meravilgioso e che consilgio a tutti) mi rendo conto che il mondo intero sa, ma sta solo a guardare e non fa nulla, come con l'Olocausto...
 
Stato
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