Aggiornamento Annina123 seconda parte - confusa

Bruja

Utente di lunga data
Annina

Mi sono letta tutta la discussione, e per me questa storia sembra davvero una specie di Camelot metropolitana... Tu Ginevra perfetta ed eburnea, lui Lancillotto relativamente senza macchia e senza paura, e che se capita un problema grave o si intravede Re Artù se la dà a gambe... mah.
Perdonami non si tratta di insensibilità ma di realismo... io vedo una gran voglia, molto cortese e complimentosa, di tirare i remi in barca... e a dirtela tutta, per come si stanno mettendo le cose, forse per te non sarebbe poi questo gran danno
 
Ultima modifica:

Annina123

Utente di lunga data
Mi sono letta tutta la discussione, e per me questa storia sembra davvero una specie di Camelot metropolitana... Tu Ginevra perfetta ed eburnea, lui Lancillotto relativamente senza macchia e senza paura, e che se capita un problema grave o si intravede Re Artù se la dà a gambe... mah.
Perdonami non si tratta di insensibilità ma di realismo... io vedo una gran voglia, molto cortese e complimentosa, di tirare i remi in barca... e a dirtela tutta, per come si stanno mettendo le cose, forse per te non sarebbe poi questo gran danno
In realtà credo che abbia ragione un'amica che dice che non si tirerà mai indietro lui....
Cmq dice che non riesce nemmeno a immaginare la sua vita senza di me e che è dura ma dobbiamo sostenerci a vicenda....

Ps: grazie per aver letto tutto ;)
 

Foglia

utente viva e vegeta
In realtà credo che abbia ragione un'amica che dice che non si tirerà mai indietro lui....
Cmq dice che non riesce nemmeno a immaginare la sua vita senza di me e che è dura ma dobbiamo sostenerci a vicenda....

Ps: grazie per aver letto tutto ;)
Dovete sostenervi a vicenda? Che vuol dire?
 

Darietto

Utente di lunga data
Ciao...onestamente ho letto solo le prime tre righe (non ricordo nemmeno se erano di questa o della prima parte) e l'ultimo commento dove dici che non potete fare a meno uno dell'altra.


Vorrei permettermi di sintetizzare all'osso l'idea che mi sono fatto leggendo le sole tre righe, e nel caso sbagliassi, oltre a scusarmi sinceramente, prometto che mi leggerò tutta la sagra.


Ho letto solo che tu lo hai lasciato per l'ennesima volta...

Non ricordo se ho letto che lui è sposato, ma penso proprio che lo sia. Di sicuro sei completamente presa da lui. Lui è sposato, probabilmente con figli. Tu accetti la situazione fino a un certo punto, poi non ce la fai e gli dai l'ultimatum. Lui promette, intanto si tromba, ma poi non mantiene la promessa. Tu lo lasci, non lo vedi per un po', ma poi lui ritorna (l'ormone chiama), ti dice che non vive senza di te, che non ha fatto altro che pensare a te e che vorrebbe stare solo con te. Segue una serie di trombate galattiche, tu ritorni con l'ultimatum. Lui dice ceh questa volta è quella buona, ma nella pratica la moglie non ci pensa lontanamente a lasciarla. Tu lo molli di nuovo. Passa ancora qualche tempo, lui ormai ha di nuovo l'ormone che chiama, e allora eccolo di nuovo alla riscossa. Questa volta tu sembreresti irremovibile, ma senza nemmeno accorgertene siete di nuovo a far escintille a letto. Poi di nuovo l'ultimatum, il distacco, l'ormone e....taaac, di nuovo a fare i fuochi d'artificio.

Lui ovviamente è uno che a letto ti fa sentire come nessun altro è mai riuscito. Quando vi vedete fate sesso come non ci fosse un domani, ma il sesso non è tutto. C'è qualcosa che va oltre al sesso. Lui ti capisce, sa chi sei. Sa leggerti dentro. non p solo sesso. Ok, ma dopo il solito periodo di distacco, quando ritorna con l'ormone galoppante, e le mille scuse di quanto tu sei importante per lui ecc. hai mai provato a dirgli: ok, se è un'attrazione che va oltre il sesso, oltre il tempo e lo spazio, proviamo a riavvicinarci, ma senza il sesso. Se c'è qualcosa di più deve funzionare a prescindere dal sesso. Se non funziona allora tante belle parola ma lo scopo (almeno per lui) è solo svuotarsi per bene le palle (scusate ma è per rendere chiaro il concetto). Poi torna dalla mogliettina, ma dopo un po' il serbatoio va svuotato altrimenti esplode (ovviamente con la moglie il sesso è inesistente). Ti dico questo perché è quello che ho fatto anch'io verso i 30 anni. Poi a 40 anni mi è tornato indietro, come la legge del karma evidentemente. Non c'è nulla di straordinario, è solo il classico cliché
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Ciao...onestamente ho letto solo le prime tre righe (non ricordo nemmeno se erano di questa o della prima parte) e l'ultimo commento dove dici che non potete fare a meno uno dell'altra.


Vorrei permettermi di sintetizzare all'osso l'idea che mi sono fatto leggendo le sole tre righe, e nel caso sbagliassi, oltre a scusarmi sinceramente, prometto che mi leggerò tutta la sagra.


Ho letto solo che tu lo hai lasciato per l'ennesima volta...

Non ricordo se ho letto che lui è sposato, ma penso proprio che lo sia. Di sicuro sei completamente presa da lui. Lui è sposato, probabilmente con figli. Tu accetti la situazione fino a un certo punto, poi non ce la fai e gli dai l'ultimatum. Lui promette, intanto si tromba, ma poi non mantiene la promessa. Tu lo lasci, non lo vedi per un po', ma poi lui ritorna (l'ormone chiama), ti dice che non vive senza di te, che non ha fatto altro che pensare a te e che vorrebbe stare solo con te. Segue una serie di trombate galattiche, tu ritorni con l'ultimatum. Lui dice ceh questa volta è quella buona, ma nella pratica la moglie non ci pensa lontanamente a lasciarla. Tu lo molli di nuovo. Passa ancora qualche tempo, lui ormai ha di nuovo l'ormone che chiama, e allora eccolo di nuovo alla riscossa. Questa volta tu sembreresti irremovibile, ma senza nemmeno accorgertene siete di nuovo a far escintille a letto. Poi di nuovo l'ultimatum, il distacco, l'ormone e....taaac, di nuovo a fare i fuochi d'artificio.

Lui ovviamente è uno che a letto ti fa sentire come nessun altro è mai riuscito. Quando vi vedete fate sesso come non ci fosse un domani, ma il sesso non è tutto. C'è qualcosa che va oltre al sesso. Lui ti capisce, sa chi sei. Sa leggerti dentro. non p solo sesso. Ok, ma dopo il solito periodo di distacco, quando ritorna con l'ormone galoppante, e le mille scuse di quanto tu sei importante per lui ecc. hai mai provato a dirgli: ok, se è un'attrazione che va oltre il sesso, oltre il tempo e lo spazio, proviamo a riavvicinarci, ma senza il sesso. Se c'è qualcosa di più deve funzionare a prescindere dal sesso. Se non funziona allora tante belle parola ma lo scopo (almeno per lui) è solo svuotarsi per bene le palle (scusate ma è per rendere chiaro il concetto). Poi torna dalla mogliettina, ma dopo un po' il serbatoio va svuotato altrimenti esplode (ovviamente con la moglie il sesso è inesistente). Ti dico questo perché è quello che ho fatto anch'io verso i 30 anni. Poi a 40 anni mi è tornato indietro, come la legge del karma evidentemente. Non c'è nulla di straordinario, è solo il classico cliché

Al di là della storia di [MENTION=7332]Annina123[/MENTION] , che comunque è un po' diversa, leggo amarezza e rabbia nelle tue parole. Quasi che debbano uscire, esplodere.

Per carità, se devono uscire è meglio che escano, ed esplodano. Ma - una volta uscite - trovo sia meglio scendere un po' dal "piedistallo", e provare ad analizzare con calma i fatti.
 

Darietto

Utente di lunga data
leggo amarezza e rabbia nelle tue parole. Quasi che debbano uscire, esplodere.

trovo sia meglio scendere un po' dal "piedistallo", e provare ad analizzare con calma i fatti.

Amarezza sicuramente. La rabbia rimane sempre, ma non nella misura dell'esplosione.

Ho un carattere schietto e diretto. Diciamo che ho imparato negli gli anni ad interagire senza ipocrisia.

Se si tratta di sesso chiamiamolo col suo nome. Se lui/lei vuole scopare e lei/lui lo/la vede invece come l'amore della vita, reinterpretando per il proprio scopo ogni minima situazione, parola e gesto, trovo assurdo alimentare questa fantasia da romanzo harmony. Posso avere ragione o torto però rimane che le parole valgono zero. Solo i fatti dicono innegabilmente quello che proviamo davvero.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Amarezza sicuramente. La rabbia rimane sempre, ma non nella misura dell'esplosione.

Ho un carattere schietto e diretto. Diciamo che ho imparato negli gli anni ad interagire senza ipocrisia.

Se si tratta di sesso chiamiamolo col suo nome. Se lui/lei vuole scopare e lei/lui lo/la vede invece come l'amore della vita, reinterpretando per il proprio scopo ogni minima situazione, parola e gesto, trovo assurdo alimentare questa fantasia da romanzo harmony. Posso avere ragione o torto però rimane che le parole valgono zero. Solo i fatti dicono innegabilmente quello che proviamo davvero.
Quale è la misura dell'esplosione? Hai attaccato ad Annina (ma poteva essere chiunque) un post che esclusivamente rimandava la tua rabbia. Non mi pare che la controlli tanto bene.

Le parole valgono zero, contano i fatti: sono d'accordo. Però riconosco che sono più propensa pure io a usare le parole in molte occasioni.

Vedi: a "risolvere" dicendo che tutta l'antifona del tradimento è "un fatto primordiale", dove il fatto in sé è "basico", lasciamo fuori dalla visuale una marea di cose. Prima tra tutte: come siamo finiti davanti a quella evidenza. Ti parlo da tradita e da traditrice enorme di me stessa. Non ci sono finita per caso, davanti a certi fatti.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Ciao...onestamente ho letto solo le prime tre righe (non ricordo nemmeno se erano di questa o della prima parte) e l'ultimo commento dove dici che non potete fare a meno uno dell'altra.


Vorrei permettermi di sintetizzare all'osso l'idea che mi sono fatto leggendo le sole tre righe, e nel caso sbagliassi, oltre a scusarmi sinceramente, prometto che mi leggerò tutta la sagra.


Ho letto solo che tu lo hai lasciato per l'ennesima volta...

Non ricordo se ho letto che lui è sposato, ma penso proprio che lo sia. Di sicuro sei completamente presa da lui. Lui è sposato, probabilmente con figli. Tu accetti la situazione fino a un certo punto, poi non ce la fai e gli dai l'ultimatum. Lui promette, intanto si tromba, ma poi non mantiene la promessa. Tu lo lasci, non lo vedi per un po', ma poi lui ritorna (l'ormone chiama), ti dice che non vive senza di te, che non ha fatto altro che pensare a te e che vorrebbe stare solo con te. Segue una serie di trombate galattiche, tu ritorni con l'ultimatum. Lui dice ceh questa volta è quella buona, ma nella pratica la moglie non ci pensa lontanamente a lasciarla. Tu lo molli di nuovo. Passa ancora qualche tempo, lui ormai ha di nuovo l'ormone che chiama, e allora eccolo di nuovo alla riscossa. Questa volta tu sembreresti irremovibile, ma senza nemmeno accorgertene siete di nuovo a far escintille a letto. Poi di nuovo l'ultimatum, il distacco, l'ormone e....taaac, di nuovo a fare i fuochi d'artificio.

Lui ovviamente è uno che a letto ti fa sentire come nessun altro è mai riuscito. Quando vi vedete fate sesso come non ci fosse un domani, ma il sesso non è tutto. C'è qualcosa che va oltre al sesso. Lui ti capisce, sa chi sei. Sa leggerti dentro. non p solo sesso. Ok, ma dopo il solito periodo di distacco, quando ritorna con l'ormone galoppante, e le mille scuse di quanto tu sei importante per lui ecc. hai mai provato a dirgli: ok, se è un'attrazione che va oltre il sesso, oltre il tempo e lo spazio, proviamo a riavvicinarci, ma senza il sesso. Se c'è qualcosa di più deve funzionare a prescindere dal sesso. Se non funziona allora tante belle parola ma lo scopo (almeno per lui) è solo svuotarsi per bene le palle (scusate ma è per rendere chiaro il concetto). Poi torna dalla mogliettina, ma dopo un po' il serbatoio va svuotato altrimenti esplode (ovviamente con la moglie il sesso è inesistente). Ti dico questo perché è quello che ho fatto anch'io verso i 30 anni. Poi a 40 anni mi è tornato indietro, come la legge del karma evidentemente. Non c'è nulla di straordinario, è solo il classico cliché
Cosa intendi nel dire che a quarant'anni ti è tornato indietro?? Mi hai incuriosito!

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 

Bruja

Utente di lunga data
In realtà credo che abbia ragione un'amica che dice che non si tirerà mai indietro lui....
Cmq dice che non riesce nemmeno a immaginare la sua vita senza di me e che è dura ma dobbiamo sostenerci a vicenda....

Ps: grazie per aver letto tutto ;)
Non mi permetto di giudicare, ogni storia ha un suo racconto, ma credo che per una questione di serenità del rapporto la tua sia una relazione molto ondivaga... insomma non ci vedo nulla di progettuale e temo neppure di consolatorio, il sostenersi a vicenda mi suona tanto, tu mi sostiene e sopporti e se io faccio defezione cerca di capirmi...
Nei sentimenti ci sono meccanismi autonomi spesso incontrollabili, ma un minimo di valutazione andrebbe fatta. Insomma senza offendere la tua sensibilità, ma davvero pensi sia la persona che possa supportarti?
La tua amica probabilmente ha ragione, è uno di quelli che vogliono farsi lasciare così non avranno "rimorsi" ma, a mio avviso, neppure gran rimpianti...sai quella categoria di persone che sono per il "...non vorrei ma è necessario " e ti passa il testimone...
 
Ultima modifica:

Darietto

Utente di lunga data
E come hai gestito questo fatto ?
Ciao...scusa, mi ero dimenticato della domanda

L'ho gestito che dopo 10 anni di convivenza me ne sono andato per la mia strada. Come ho già accennato, la parte che mi ha fatto più male, forse egoisticamente, è il fatto di aver perso 10 anni e la presa in giro in generale. Lei mi ha tradito da subito. Ha sempre avuto relazioni parallele. Però si vendeva come una persona onesta, tanto che diceva sempre, lei: "quello che non sopporterei, più di ogni altra cosa, è una relazione fatta di bugie, inganni ecc."

Non mi sento ferito, però mi girano non poco i ball!
 

Bruja

Utente di lunga data
Ciao...scusa, mi ero dimenticato della domanda

L'ho gestito che dopo 10 anni di convivenza me ne sono andato per la mia strada. Come ho già accennato, la parte che mi ha fatto più male, forse egoisticamente, è il fatto di aver perso 10 anni e la presa in giro in generale. Lei mi ha tradito da subito. Ha sempre avuto relazioni parallele. Però si vendeva come una persona onesta, tanto che diceva sempre, lei: "quello che non sopporterei, più di ogni altra cosa, è una relazione fatta di bugie, inganni ecc."

Non mi sento ferito, però mi girano non poco i ball!
Ecco spesso chi fa qualcosa è la prima persona che nega sia possibile... quando qualcuno esordisce dicendo io sono sincero, non dico bugie, mentire non mi appartiene o non potrei mai tradire... beh... drizzo le antenne e vedo spesso espressioni facciali note come tipiche di chi mente... insomma è un pò come "excusatio non petita ...accusatio manifesta"
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao...scusa, mi ero dimenticato della domanda

L'ho gestito che dopo 10 anni di convivenza me ne sono andato per la mia strada. Come ho già accennato, la parte che mi ha fatto più male, forse egoisticamente, è il fatto di aver perso 10 anni e la presa in giro in generale. Lei mi ha tradito da subito. Ha sempre avuto relazioni parallele. Però si vendeva come una persona onesta, tanto che diceva sempre, lei: "quello che non sopporterei, più di ogni altra cosa, è una relazione fatta di bugie, inganni ecc."

Non mi sento ferito, però mi girano non poco i ball!
Magari era pure sincera e ...si portava avanti.
Ci sono persone che hanno talmente paura di essere fregate che fregano per prime.
 
Top