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Old disperata al quadrato
Guest
Da sei mesi sono in terapia psicologica. Per 13 lunghi anni la mia vita è stata un inferno. Mi sono sposata all'età di 21 anni. Ho avuto immediatamente un bambino. Non ho avuto un'infanzi felice. Mio padre era un violento, i miei litigavano sempre. Mi sono sposata e la mia vita non è stata diversa. Mio marito mi picchiava, cercava di picchiare anche mio figlio ma io mi sono sempre messa in mezzo per non permetterglielo. Mi riempiva di cavolate anche se non le meritavo, ignorava me e mio figlio e per tutti questi anni ho dovuto pensare io a tutto avevo due bambini, lui e mio figlio tutto gli scivolava addosso, non una gita, non una passeggiata, noi non esistevamo per lui, esisteva solo la sua famiglia d'origine, il lavoro e la sua vita... lui era soddisfatto e non si accorgeva del male che faceva a me e a suo figlio. Io cercavo di farglielo capire ma lui era sordo. Per lunghi anni ho nascosto a tutti la sitazione anche a mio figlio, addirittura a me stessa perchè adottavo una strategia molto particolare: cancellavo ogni giorno della mia vita in modo che potevo cominciare tutto daccapo. Fino a che la verità non è venuta a galla tramite dei tremori e il neurologo mi ha spedita dallo psicologo. Da quando vado dallo psicologo vedo quanta è buia la mia vita: non c'è n'è amore n'è rispetto. Dopo qualche mese che io ho iniziato la terapia ha iniziato anche lui a fare terapia per cercare di capire il problema. E' dovuto entrare un estraneo nella nostra vita a dirgli quello che io per anni gli ho detto e cioè che ha una moglie e un figlio che vanno amati e rispettati perchè sono degli esseri umani degni di considerazione ed affetto. Con la terapia si è spiegato qualche suo comportamento: il non parlare preso da un padre assente sia fisicamente che emotivamente, il dire bugie preso dalla madre che mentiva al padre senza alcun motivo. Lui si sta sforzando di cambiare. E stavamo cominciando ad andare avanti come una vera famiglia. Si era cominciato a parlare, ci sono meno violenze fisiche quando a far precipitare il tutto è stato l'inserimento nell'organico del suo ufficio di una ragazza giovane e bella. Ora c'è la paura di essere tradita a conclusione di tutto il male subito. Anche la sorella è come lui racconta un sacco di cazzate mente e tradisce il marito e poi torna serena ed affettuosa a casa. Alla mia vita di merda quest'altra ondata di fetume non la voglio più dare è da una settimana che non facciamo che litigare, ho voglia di andare via ma dove non ho nulla, non ho nessuno che mi possa aiutare. La mia vita è un cessa! Aiutatemi a capire. Lui in tutti questi anni non si è mai reso conto di fare del male e se non se ne accorgesse ancora?