michelino946
Utente
Buonasera a tutti, sono nuovo in questo forum e ci sono capitato per caso vagando in internet in cerca di risposte al mio dubbio, ma partiamo dall'inizio.
Mi metto con questa ragazza 4 anni e mezzo fa: lei uscita da una relazione precedente pesantissima, io alla mia prima esperienza d'amore. I primi mesi non vanno molto bene, discussioni continue, tira e molla che neanche vi dico dovuti un po' dalla mia inesperienza e un po' dal suo carattere non sempre docile il tutto aggravato dal fatto che, per seguire il suo sogno universitario, decide di trasferirsi all'estero così, senza esserne ben consapevoli, ci buttiamo in una relazione a distanza all'inizio tragica ma che, piano piano si stabilizza fino a farci raggiungere una felicità e serenità che pensavo fosse impossibile raggiungere. La storia va avanti da 4 anni e mezzo ormai e tutt'ora sto con lei e sono innamorato perso di lei come lei di me. Da circa tre mesi però sta succedendo qualcosa che ho paura mi possa sfuggire di mano, vi spiego. Tre mesi fa la mia ragazza conosce questo ragazzo poco più grande di lei che studia nella sua stessa università sua, sta all'ultimo anno quindi ha quasi finito gli studi. I due si sono legati parecchio e la cosa è stata molto graduale: prima si scrivevano, poi si sono visti con amici in comune presenti mentre ora la mia ragazza va a casa sua dicendomi che lo deve aiutare per la tesi, escono a prendersi un caffè, escono da soli o con amici a cena insieme, organizzano gite bellissime in bicicletta nel week end, insomma per farla breve sembra quasi che stiano insieme. Dato che siamo sempre stati sinceri l'un l'altro appena ho "sentito puzza" di qualcosa gliene ho subito parlato e gliene continuo a parlare ogni volta che le cose si fanno pesanti. La sua risposta è sempre la stessa ovvero di stare calmo e tranquillo perché lei ama solo me e che non è minimamente attratta da lui come lui non è minimamente attratto da lei nonché felicemente fidanzato. Ora si sa che a parole si possono dire un sacco di cose ma voi che ne pensate di tutto questo? In sua discolpa vorrei dire che senso avrebbe farmi sapere tutto avendo la possibilità di tenere tutto nascosto? Io sono arrivato al punto di esaurimento tale da decidermi quasi a mettere un investigatore... non voglio perdere la fiducia in lei ma quando è troppo è troppo
Mi metto con questa ragazza 4 anni e mezzo fa: lei uscita da una relazione precedente pesantissima, io alla mia prima esperienza d'amore. I primi mesi non vanno molto bene, discussioni continue, tira e molla che neanche vi dico dovuti un po' dalla mia inesperienza e un po' dal suo carattere non sempre docile il tutto aggravato dal fatto che, per seguire il suo sogno universitario, decide di trasferirsi all'estero così, senza esserne ben consapevoli, ci buttiamo in una relazione a distanza all'inizio tragica ma che, piano piano si stabilizza fino a farci raggiungere una felicità e serenità che pensavo fosse impossibile raggiungere. La storia va avanti da 4 anni e mezzo ormai e tutt'ora sto con lei e sono innamorato perso di lei come lei di me. Da circa tre mesi però sta succedendo qualcosa che ho paura mi possa sfuggire di mano, vi spiego. Tre mesi fa la mia ragazza conosce questo ragazzo poco più grande di lei che studia nella sua stessa università sua, sta all'ultimo anno quindi ha quasi finito gli studi. I due si sono legati parecchio e la cosa è stata molto graduale: prima si scrivevano, poi si sono visti con amici in comune presenti mentre ora la mia ragazza va a casa sua dicendomi che lo deve aiutare per la tesi, escono a prendersi un caffè, escono da soli o con amici a cena insieme, organizzano gite bellissime in bicicletta nel week end, insomma per farla breve sembra quasi che stiano insieme. Dato che siamo sempre stati sinceri l'un l'altro appena ho "sentito puzza" di qualcosa gliene ho subito parlato e gliene continuo a parlare ogni volta che le cose si fanno pesanti. La sua risposta è sempre la stessa ovvero di stare calmo e tranquillo perché lei ama solo me e che non è minimamente attratta da lui come lui non è minimamente attratto da lei nonché felicemente fidanzato. Ora si sa che a parole si possono dire un sacco di cose ma voi che ne pensate di tutto questo? In sua discolpa vorrei dire che senso avrebbe farmi sapere tutto avendo la possibilità di tenere tutto nascosto? Io sono arrivato al punto di esaurimento tale da decidermi quasi a mettere un investigatore... non voglio perdere la fiducia in lei ma quando è troppo è troppo