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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ti assicuro che sto con i piedi ben piantati a terra. Con la testa fra le nuvole ci stavo a 15 anni. E' chiaro che siamo fallibili, come persone, come genitori, e chi dice il contrario. Semplicemente non concordo con lo scaricamento delle responsabilità, con il sottrarsi sempre e comunque a qualsiasi cosa che comporta impegno e fatica, con il voler trovare sempre giustificazioni a tutto. Riguardo la coerenza, se non è lecito pretenderla da un ragazzino, credo che un adulto debba quanto meno sforzarsi di praticarla. Sempre che non sia troppo faticoso eh!
Ma scendi da sto piedistallo, che se stai qua a scrivere è perché hai toccato con mano che tutte ste belle regolette precotte non sempre funzionano :rotfl: :rotfl: :rotfl:
 

Figlio

Utente di lunga data
Una precisazione, non ho ricevuto una educazione rigida tutt'altro.
Non ricordo chi sia stato a dire che forse la colpa del tradimento potesse mia, ho riflettuto anche su questo e sto riflettendo.
Mi dispiace vedere che questa discussione è motivo di screzi e regolamento di conti, non volevo creare un vespaio.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Una precisazione, non ho ricevuto una educazione rigida tutt'altro.
Non ricordo chi sia stato a dire che forse la colpa del tradimento potesse mia, ho riflettuto anche su questo e sto riflettendo.
Mi dispiace vedere che questa discussione è motivo di screzi e regolamento di conti, non volevo creare un vespaio.
il vespaio è permanente. Traditori, traditi e amanti sono Tribù in perenne conflitto. Una bella metafora della lotta di classe :D
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Quoto te ma per riferirmi a tutto il discorso.

Sono d'accordo.

Ma lo trovo anche piuttosto deterministico.

E penso che gli esseri umani siano quanto di meno determinabile esista. :)

Ed è anche un discorso che, se assunto acriticamente, diventa un po' come quel tossico che va a casa della mamma e tornando indietro si ferma, si prende una dose e si fa.

Poi entra nella comunità raccontando che lui non si voleva fare quella pera. Lui non vuole più farsi le pere. Proprio no.
E' l'incontro con la mamma ad aver fatto scattare tutto il meccanismo. :D

Che non è del tutto una cazzata. Ma ad un certo punto diventa una scusa per non affrontare se stessi.

Uso gli esempi estremi perchè nell'estremo è chiaro il meccanismo.

Ma si potrebbe declinare, il meccanismo, anche nelle sfumature ottenendo lo stesso risultato.

Ad un certo punto, la responsabilità della propria vita è in mano propria.
Specialmente oggi, tempo in cui le opportunità per aver cura di sè sono infinitamente maggiori che anche soltanto 60 anni fa.

Non farlo, è una scelta. Libera.
Non voglio assolutamente fare un discorso in cui si deresponsabilizza chi tradisce. Chi tradisce HA la responsabilità di ciò che fa e di ciò che mette in moto agendo in un certo modo. Su ogni cambiamento, in sé e negli altri, che determina.

Ma si tratta di responsabilità che hanno pesi diversi a seconda delle persone coinvolte. E per quanto faccia male scoprire l'inganno e l'incoerenza di un genitore che tradisce, la responsabilità più pesante ricade nei confronti del coniuge tradito, non del figlio.
 

disincantata

Utente di lunga data
Una precisazione, non ho ricevuto una educazione rigida tutt'altro.
Non ricordo chi sia stato a dire che forse la colpa del tradimento potesse mia, ho riflettuto anche su questo e sto riflettendo.
Mi dispiace vedere che questa discussione è motivo di screzi e regolamento di conti, non volevo creare un vespaio.

Tranquillo, sono rose e fiori.

Colpa tua???? Ridicolo solo pensarlo.
 

danny

Utente di lunga data
Queste diatribe possono andare avanti all'infinito senza trovare mai un punto d'incontro.
Ognuno sceglie ciò che crede sia vantaggioso per sé.
Per chi sceglie l'infedelta' essa risulta più allettante rispetto alla fedeltà.
È inutile invocare il rispetto dei valori quando essi richiedono solo sacrificio e nessun premio.
Anche essere genitori deve comportare qualche vantaggio, altrimenti non risulta più desiderabile diventarlo.
È fortemente sbagliato pensare che basti elencare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per operare dei giudizi e categorizzare le azioni delle persone: anche le religioni hanno dovuto creare un sistema che potesse risultare vantaggioso per chi vi aderiva per poter rendere popolare il sacrificio.
In tutta sincerità mia moglie nel tradirmi ha avuto solo vantaggi e se mi fossi separato chi ci avrebbe perso di più sarei stato sempre io e mia figlia.
Evidentemente il tradimento in casi come questo è vantaggioso per chi lo commette ed è pertanto assolutamente impopolare tra chi appunto lo subisce per la stessa ragione.
Sulla base di questo ragionamento, non vedo perché dovrei criticare chi tradisce.
Al limite dovrei rivendicare vantaggi superiori per chi è fedele.
Sinceramente ancora mi sto chiedendo dove siano.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Queste diatribe possono andare avanti all'infinito senza trovare mai un punto d'incontro.
Ognuno sceglie ciò che crede sia vantaggioso per sé.
Per chi sceglie l'infedelta' essa risulta più allettante rispetto alla fedeltà.
È inutile invocare il rispetto dei valori quando essi richiedono solo sacrificio e nessun premio.
Anche essere genitori deve comportare qualche vantaggio, altrimenti non risulta più desiderabile diventarlo.
È fortemente sbagliato pensare che basti elencare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per operare dei giudizi e categorizzare le azioni delle persone: anche le religioni hanno dovuto creare un sistema che potesse risultare vantaggioso per chi vi aderiva per poter rendere popolare il sacrificio.
In tutta sincerità mia moglie nel tradirmi ha avuto solo vantaggi e se mi fossi separato chi ci avrebbe perso di più sarei stato sempre io e mia figlia.
Evidentemente il tradimento in casi come questo è vantaggioso per chi lo commette ed è pertanto assolutamente impopolare tra chi appunto lo subisce per la stessa ragione.
Sulla base di questo ragionamento, non vedo perché dovrei criticare chi tradisce.
Al limite dovrei rivendicare vantaggi superiori per chi è fedele.
Sinceramente ancora mi sto chiedendo dove siano.
Nel cielo stellato sopra di te e la legge morale dentro di te?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Non lo so, ma è una cosa che mi fa pensare. All'inizio non ho dato peso, ma mi è rimasta in testa.
Chiaro che ti rimane in testa. Ma guarda che non c'è nulla di strano, se mia moglie non si fosse rincoglionita appresso alla prole staremo ancora a far bordello ai festini e non scoperei fuori casa. O magari sì, ma con lei. Invece torno a casa con il ricordo della pantera in testa e mi ritrovo davanti mamma orsa...
Tranquillo, non è mai colpa dei figli . Sono i genitori che non vanno a riprendersi ciò che erano prima di diventare genitori. Si lascia che il ruolo prenda il posto della persona. Capita a tutti, o quasi. E così una che faceva il water blowjob finisce a fare le torte...

Inviato dal mio SM-T560 utilizzando Tapatalk
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Queste diatribe possono andare avanti all'infinito senza trovare mai un punto d'incontro.
Ognuno sceglie ciò che crede sia vantaggioso per sé.
Per chi sceglie l'infedelta' essa risulta più allettante rispetto alla fedeltà.
È inutile invocare il rispetto dei valori quando essi richiedono solo sacrificio e nessun premio.
Anche essere genitori deve comportare qualche vantaggio, altrimenti non risulta più desiderabile diventarlo.
È fortemente sbagliato pensare che basti elencare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato per operare dei giudizi e categorizzare le azioni delle persone: anche le religioni hanno dovuto creare un sistema che potesse risultare vantaggioso per chi vi aderiva per poter rendere popolare il sacrificio.
In tutta sincerità mia moglie nel tradirmi ha avuto solo vantaggi e se mi fossi separato chi ci avrebbe perso di più sarei stato sempre io e mia figlia.
Evidentemente il tradimento in casi come questo è vantaggioso per chi lo commette ed è pertanto assolutamente impopolare tra chi appunto lo subisce per la stessa ragione.
Sulla base di questo ragionamento, non vedo perché dovrei criticare chi tradisce.
Al limite dovrei rivendicare vantaggi superiori per chi è fedele.
Sinceramente ancora mi sto chiedendo dove siano.
Bello mio su queste cose su queste cose sei un po' troppo razionale. Alla fine tutti questi balletti si scontrano contro una realtà che non è fatta di grandi teoremi razionali declinati alla realtà, quanto piuttosto delle video delle persone che rotolano in mezzo al caos quotidiano e cercano di dargli una sistemata. Bene o male quando ti sposi non stai lì a soppesare i vantaggi della fedeltà o dell'infedeltà. Esattamente come quando fai figli non stai lì a razionalizzare sulla portata del sacrificio. Altrimenti non penso che nessuno si riprodurrebbe. Ci provi, vedi come va, vorresti disfare tutto e viverti un'altra vita tornando indietro. Tanto ti stufe resti pure di quella ma sticazzi, comunque accarezzi il sogno. Ormai le scelte che hai fatto ti possiedono e devi fare i conti con quello che hai.
Il resto e storia
 

danny

Utente di lunga data
Bello mio su queste cose su queste cose sei un po' troppo razionale. Alla fine tutti questi balletti si scontrano contro una realtà che non è fatta di grandi teoremi razionali declinati alla realtà, quanto piuttosto delle video delle persone che rotolano in mezzo al caos quotidiano e cercano di dargli una sistemata. Bene o male quando ti sposi non stai lì a soppesare i vantaggi della fedeltà o dell'infedeltà. Esattamente come quando fai figli non stai lì a razionalizzare sulla portata del sacrificio. Altrimenti non penso che nessuno si riprodurrebbe. Ci provi, vedi come va, vorresti disfare tutto e viverti un'altra vita tornando indietro. Tanto ti stufe resti pure di quella ma sticazzi, comunque accarezzi il sogno. Ormai le scelte che hai fatto ti possiedono e devi fare i conti con quello che hai.
Il resto e storia
Certo che nessuno ci pensa.
Si fanno scelte in ogni momento della vita che ci sembrano più vantaggiose.
Sposarsi, fare o non fare figli, restare fedeli o tradire.
Sono scelte individuali, è l'individuo che determina cosa in quel momento della vita ritiene più desiderabile per sé.
E il giudizio degli altri diventa altrettanto soggettivo.
 
Chiaro che ti rimane in testa. Ma guarda che non c'è nulla di strano, se mia moglie non si fosse rincoglionita appresso alla prole staremo ancora a far bordello ai festini e non scoperei fuori casa. O magari sì, ma con lei. Invece torno a casa con il ricordo della pantera in testa e mi ritrovo davanti mamma orsa...
Tranquillo, non è mai colpa dei figli . Sono i genitori che non vanno a riprendersi ciò che erano prima di diventare genitori. Si lascia che il ruolo prenda il posto della persona. Capita a tutti, o quasi. E così una che faceva il water blowjob finisce a fare le torte...

Inviato dal mio SM-T560 utilizzando Tapatalk
ma nella vita non servono entrambe le cose?
ti chiedi mai se ,in fondo ,sia solo successo che lei con il figlio è cresciuta e tu sei rimasto ragazzo/figlio che non accetta del tutto alcune responsabilità ?
lei è pantera e mamma orsa e tu dovresti essere papaà orso e giaguarone e forse sei solo un micio spelacchiato
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se sei ateo la legge è frutto della comunità a cui appartieni.
Se appartieni a una comunità...
Ma ti metti a discutere pure con Kant? :carneval:
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
ma nella vita non servono entrambe le cose?
ti chiedi mai se ,in fondo ,sia solo successo che lei con il figlio è cresciuta e tu sei rimasto ragazzo/figlio che non accetta del tutto alcune responsabilità ?
lei è pantera e mamma orsa e tu dovresti essere papaà orso e giaguarone e forse sei solo un micio spelacchiato
Questo è il classico tipo di analisi che mi fa un certo tipo di persone. Evito di specificare che tipo di persona altrimenti potrei passare eccessivamente per borioso :D
Comunque questo concetto di crescere identificato necessariamente come restare appiccicato sui binari che seguono la grande maggioranza delle persone mi ha sempre fatto molto sorridere.
Per me la coppia, men che meno la famiglia, non è mai stata una società di mutuo soccorso. Io dell'accudimento non so che farmene. Non me ne frega assolutamente un cazzo, dato che per fortuna (oltre che perché mi spacco il culo dalla mattina alla sera), tutto ciò che mi serve in termini di tempo a basso valore aggiunto, pulire cucinare lavare stirare, posso tranquillamente comprarmelo. Quello che non posso comprarmi, è che non mi è mai interessato comprarmi, è l'affetto e l'interesse delle persone. Vivo in un mondo mio malgrado in cui la gente ti guarda come se fossi il sole sceso in terra, ma lo fa semplicemente perché gli puoi essere di una qualche utilità materiale. Così non può e così non deve essere per le persone che ho scelto per far parte della mia vita. Della cerchia interna della mia vita, ovviamente. Quelle sono quelle persone che non hanno la terza via di starmi accanto per passare del tempo, oppure per essermi utili. Quelle persone hanno solo due scelte: starmi accanto come voglio io o non starci affatto.
Il discorso delle responsabilità, visto in quest'ottica a me ha sempre fatto ammazzare dalle risate. Che cosa vuol dire essere responsabile, Secondo te cara minerva? Secondo me essere responsabile vuol dire avere la consapevolezza delle conseguenze a cui porteranno le tue azioni e quindi prendere una serie di scelte assumendosi la responsabilità delle conseguenze e dei rischi connessi a quelle azioni.
Io faccio scelte sulla pelle degli altri tutti i giorni che Dio ha messo in terra, scelte per cui spesso e volentieri rischio pure la galera se sbaglio. Scelte per cui la gente ride, piange, oppure cambia vita. Penso che se l'impiegato delle poste medio facesse un giorno la vita che faccio io la sera finirebbe al TSO.
Mia moglie ha fatto una scelta virgola quella di spegnere una parte per identificarsi con un ruolo. Cosa che a me sta benissimo visto e considerato che la figlia e anche mia. Sicuramente ho sbagliato io a scegliere accanto a me qualcuno che secondo me poteva farcela. Motivo per cui le do tutto il tempo del mondo per rinsavire man mano che la figlia cresce.
Detto questo, Non so se hai figli ma penso di no, fare un figlio senza rincoglionirsi, nelle varie accezioni a cui questo termine si presta, non è per niente facile. Detto questo Da buon egoista, che secondo me è cosa diversa da immaturo, volevo altrimenti.
 

Skorpio

Utente di lunga data
ma nella vita non servono entrambe le cose?
ti chiedi mai se ,in fondo ,sia solo successo che lei con il figlio è cresciuta
Non faccio un discorso personale per qualcuno, ma generale.. e nel farlo penso a certe persone che frequento io e quindi a nessuno che scrive qui

Ma se "crescere" nel divenire madre significa contare i respiri al figlio, preparare la tabella giornaliera con quel che dovrà mangiare di carboidrati e proteine, disinteressarsi completamente del partner e di quello che sta facendo, fin quasi a considerarlo un accessorio a una giornata al mare o ad una cena con amici, secondo me non è un bel crescere.

È dare di matto proprio

E sono in tante, Min .. ma in tante davvero.. e mi pare che il trend sia in crescita costante, purtroppo...
 
Non faccio un discorso personale per qualcuno, ma generale.. e nel farlo penso a certe persone che frequento io e quindi a nessuno che scrive qui

Ma se "crescere" nel divenire madre significa contare i respiri al figlio, preparare la tabella giornaliera con quel che dovrà mangiare di carboidrati e proteine, disinteressarsi completamente del partner e di quello che sta facendo, fin quasi a considerarlo un accessorio a una giornata al mare o ad una cena con amici, secondo me non è un bel crescere.

È dare di matto proprio

E sono in tante, Min .. ma in tante davvero.. e mi pare che il trend sia in crescita costante, purtroppo...
ma le esagerazioni sicuramente sono sempre da evitare.
volevo solo dire che c'è un passaggio effettivo di crescita obbligatorio una volta assunta la responsabilità di un figlio, che dovrebbe essere condivisa , non vissuta come primogenito capriccioso (anche questo è un atteggiamento ricorrente)
 
Questo è il classico tipo di analisi che mi fa un certo tipo di persone. Evito di specificare che tipo di persona altrimenti potrei passare eccessivamente per borioso :D
Comunque questo concetto di crescere identificato necessariamente come restare appiccicato sui binari che seguono la grande maggioranza delle persone mi ha sempre fatto molto sorridere.
Per me la coppia, men che meno la famiglia, non è mai stata una società di mutuo soccorso. Io dell'accudimento non so che farmene. Non me ne frega assolutamente un cazzo, dato che per fortuna (oltre che perché mi spacco il culo dalla mattina alla sera), tutto ciò che mi serve in termini di tempo a basso valore aggiunto, pulire cucinare lavare stirare, posso tranquillamente comprarmelo. Quello che non posso comprarmi, è che non mi è mai interessato comprarmi, è l'affetto e l'interesse delle persone. Vivo in un mondo mio malgrado in cui la gente ti guarda come se fossi il sole sceso in terra, ma lo fa semplicemente perché gli puoi essere di una qualche utilità materiale. Così non può e così non deve essere per le persone che ho scelto per far parte della mia vita. Della cerchia interna della mia vita, ovviamente. Quelle sono quelle persone che non hanno la terza via di starmi accanto per passare del tempo, oppure per essermi utili. Quelle persone hanno solo due scelte: starmi accanto come voglio io o non starci affatto.
Il discorso delle responsabilità, visto in quest'ottica a me ha sempre fatto ammazzare dalle risate. Che cosa vuol dire essere responsabile, Secondo te cara minerva? Secondo me essere responsabile vuol dire avere la consapevolezza delle conseguenze a cui porteranno le tue azioni e quindi prendere una serie di scelte assumendosi la responsabilità delle conseguenze e dei rischi connessi a quelle azioni.
Io faccio scelte sulla pelle degli altri tutti i giorni che Dio ha messo in terra, scelte per cui spesso e volentieri rischio pure la galera se sbaglio. Scelte per cui la gente ride, piange, oppure cambia vita. Penso che se l'impiegato delle poste medio facesse un giorno la vita che faccio io la sera finirebbe al TSO.
Mia moglie ha fatto una scelta virgola quella di spegnere una parte per identificarsi con un ruolo. Cosa che a me sta benissimo visto e considerato che la figlia e anche mia. Sicuramente ho sbagliato io a scegliere accanto a me qualcuno che secondo me poteva farcela. Motivo per cui le do tutto il tempo del mondo per rinsavire man mano che la figlia cresce.
Detto questo, Non so se hai figli ma penso di no, fare un figlio senza rincoglionirsi, nelle varie accezioni a cui questo termine si presta, non è per niente facile. Detto questo Da buon egoista, che secondo me è cosa diversa da immaturo, volevo altrimenti.
non so cosa tu intenda per rincoglionirsi , per me vuol dire amare nel senso più puro del termine ed intraprendere un percorso difficile che però si è scelto consapevolmente.dovrebbe anche essere una delle poche (forse l'unica) di fronte alla quale l'egoismo dovrebbe essere messo in discussione
 

Lorella

Utente di lunga data
Ma scendi da sto piedistallo, che se stai qua a scrivere è perché hai toccato con mano che tutte ste belle regolette precotte non sempre funzionano :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Vedo che, nonostante le grasse risate, nelle tue risposte c'è sempre un che di "sfregiante", di aggressivo, di offensivo...
 

Skorpio

Utente di lunga data
ma le esagerazioni sicuramente sono sempre da evitare.
volevo solo dire che c'è un passaggio effettivo di crescita obbligatorio una volta assunta la responsabilità di un figlio, che dovrebbe essere condivisa , non vissuta come primogenito capriccioso (anche questo è un atteggiamento ricorrente)
Sicuramente c'è

Il problema è la condivisione.. e il "dovrebbe" (teoria)

dove spesso necessità IMPRESCINDIBILI per uno, sono per l'altro (passami il termine scurrile in questo sabato mattina) delle stronzate.

Ma dirò di più... Non solo sul figlio/a ma anche su di sé,

Quindi l'avere un po' di cura per se, oppure lasciarsi andare che "tanto ormai" siamo arrivati, e la coppa è in bacheca (il figlio)

E su questa condivisione o meno, si giocano partite a scacchi interminabili, a volte, spesso nel silenzio e nei non detti.

Vale pure per un maschio eh?

Ci sono femmine che si sono ritrovate completamente estranee dopo la nascita di un figlio/a

Una me lo disse chiaramente: io li guardo, lui e lei, sul lettone, innamorati che giocano.. e io come femmina non esisto più, potrei andarmene via, non se ne accorgerebbero neanche
 
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