Aiuto per favore

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
X tutti quelli che dicevano che io non sapevo nulla di ciò che accadeva tra mio padre e mia madre.

Avevate ragione.
Mia madre molto probabilmente, anzi, quasi sicuramente è in depressione. Lo era già 15 anni fa dopo un aborto spontaneo. Rimase in terapia per 4 anni. Mia madre avrebbe voluto riprovarci ma mio padre non volle perchè anche lui ne fu segnato.
Ti hanno protetto.
Questo dovrebbero fare i genitori.
Proteggere la loro intimità per donare ai figli uno spazio libero e intenzionalmente dedicato in cui trovare cura.

Sei stato fortunato. Molto. :)
 

Figlio

Utente di lunga data
Ti hanno protetto.
Questo dovrebbero fare i genitori.
Proteggere la loro intimità per donare ai figli uno spazio libero e intenzionalmente dedicato in cui trovare cura.

Sei stato fortunato. Molto. :)
E' tutto giusto quello che dici, ma allora perchè sono così incazzato e deluso?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono del tutto d'accordo con te, ma all'epoca ero piccolo e non avrei capito.
Appunto. Allora non avresti capito. Dopo comunque non sarebbe stata una cosa facile di cui parlare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' tutto giusto quello che dici, ma allora perchè sono così incazzato e deluso?
Proprio per tutte le complesse ragioni per le quali, anche se magari senza chiara consapevolezza, non ti hanno parlato.
Sono cose che suscitano una molteplicità di sentimenti contrastanti.
Reagisci con la rabbia con cui reagisce ogni bambino di fronte a quello che non capisce.
Gli eventi degli ultimi tempi hanno fatto riemergere altri sentimenti contrastanti.
Tu credi di capirti e di avere ragionato, ma non è così.
Il padre e la madre anche per un figlio novantenne sono gli stessi dei tre anni.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E' tutto giusto quello che dici, ma allora perchè sono così incazzato e deluso?
Forse è un po' come quando si scopre che babbo natale non esiste. :)

In fondo era bello, no?
Pensare a quel tipo (o chi per lui) che si girava il mondo in una notte e indovinava perfettamente i desideri.

E scoprire, magari spiando da dietro la porta, che no, non era quello, ma erano semplicemente i nostri genitori (piccoli umani e non esseri fatati e potenti), fa sentire presi per il culo, come se ogni fantasia e sogno fossero stati falsi, frutto di un inganno.

Passata la delusione, la sensazione di fregatura, arriva però anche la percezione del fatto che quel sognato, regalato, è stato reale e prezioso. E più che altro vero.
E che quella notte era magica mica per babbo natale che si calava dal camino.
Ma per l'attesa di quel momento speciale. Per tutto quello che ci si costruiva intorno.
E si impara che il momento era tanto più speciale quanto noi riuscivamo a renderlo tale.
Costruendo un mondo magico con le nostre fantasie e vivificandolo (realizzandolo) con la nostra presenza.

Per certi versi si perde l'innocenza.
Le fantasie ritornano ad essere fantasie, tornano nei loro territori. E se ne sente la mancanza. Un vuoto dove prima c'era pieno.
Ma al contempo ci si scopre creatori di infinite fantasie che trasformano l'ambiente in cui si è immersi.
Pieni che riempiono i vuoti.
Potenzialmente creatori di mondi.

Poi si impara che babbo natale siamo noi ;)

Ci vuole tempo e pazienza.
E aver cura di sè.

Un passo per volta.
 
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