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Guest
anch'io ho provato e provo a distaccarmi emotivamente da lui, ma a volte lo percepisco come una violenza che faccio su me stessa, perchè per natura sono aperta, passionale, istintiva, e ho bisogno di amare in modo solare la persona che ho vicino. Allora mi sono detta che non è la strada giusta per me cercare di violentare la mia natura. Cosa sia giusto non lo so ancora. cerco però, quando mi assalgono quei ricordi, di cacciarmi bene in mente che sono immagini di situazioni MORTE, che sono fotocopie ingiallite di una realtà che non esiste più, sono convintissima che per lui il ricordo di quello che ha vissuto con quella donna non coincide con il ricordo che ne ho io, che lui è ben lontano da quelle immagini di passione che mi si sono conficcate nel cervello. Quelle rare volte che mi è capitato di riparlarne con lui ho visto sul suo viso una smorfia di disgusto e ho percepito la sofferenza che gli provocano quei ricordi. Cerco di aggrapparmi a QUESTA REALTA' a ficcarmi in testa che è questa la realtà e il passato è un ciarpame, la realtà è lui ORA che mi guarda con sguardo innamorato, che mi stringe la mano a letto, che gli si illuminano gli occhi quando gli dico che gli voglio bene. Dio dammi la forza di vivere del presente
Anna
Anna