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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi fa cosi piacere di aver trovato due zii come voi che mi aiutano ad avere coraggio..
Sicuramente il mio stato d'animo intensifica le mie emozioni e mi fa vedere i problemi in maniera piu esagerata ma quando cerco di immaginarmi una scena in cui io mi troverei a vedere lui con un'altra non sto per niente bene. E non si tratta di gelosia, e' solo vedere con gli occhi la sua seconda vita e pensare a quello che mi ha fatto.
E ancora non riesco ad accettarlo..Sono incredula pur sapendo che e' vero.
Non credo abbia sensi di colpa...Non li ha provati per 3 anni venendo a casa abbracciandomi, baciandomi e dicendomi una serie di cazzate....
Non vedo xche dovrebbe averli ora che e' libero???
Non e' una persona sensibile, non riesce ad affezionarsi e cerca stupide distrazioni che lo sviano dalla realta ...
BEATO LUI CHE HA QUESTA CAPACITA
Mi piacerebbe acquisire il dono del non pensare perche pensando troppo (come faccio io) vivo scene non vissute e rivivo il passato..
Non lo so se la chat potrebbe essere una soluzione..Di sicuro so che la prima domanda che viene posta e' "Come sei fisicamente"??
E'un po' vuota ....
Chi tradisce tiene separati i momenti del tradimento dai momenti che vive col tradito ...lo può fare perché il tradito non sa. Quando il tradito sa i traditori sono spesso a disagio perché non hanno più la stessa immmagine da proporre.
In ogni caso tu devi rafforzare te stessa e concentrarti su di te...e non preoccuparti di lui.
Ringrazia di essertene liberata!
 
O

Old giobbe

Guest
sempre per stare in tema di Irlanda, LA FIGLIA DI RYAN.

Affittatelo. Bellissimo e parla proprio di un marito ed una moglie che si ritrovano dopo un adulterio...

Bacio!

L'ho visto ieri questo film, mi è piaciuto molto, grazie per avermelo consigliato.

Le figure che più mi sono piaciute sono state quelle del prete e del marito tradito.
Nella recensione della tua amica il marito non fa proprio una bella figura, ma a me è piaciuto come ha difeso e protetto la moglie traditrice. Sicuramente il sesso tra di loro faceva pena ma era una cosa da risolvere in due, non c'era egoismo da parte sua.
Anche se avesse avuto un'intesa sessuale con il marito, credo la moglie lo avrebbe tradito lo stesso.
Lei non sopportava quel vivere senza passione e non avrebbe saputo resistere al fascino di un'avventura con l'ufficiale inglese bello e complicato.
Penso che sia mancato il dialogo tra marito e moglie, ma forse neppure quello avrebbe evitato il tradimento.
Probabilmente non avrebbero mai dovuto sposarsi.
I due sono diventati adulteri perché non avevano niente da perdere: quel che potevano perdere non aveva per loro nessuna importanza (mi ha fatto pensare questa cosa...).
Marito, moglie e amante sono tre belle persone. Tutti e tre soffrono molto, ma credo che l'unico che non meritava di soffrire fosse il marito tradito.
Il marito prova empatia per la moglie, prova a capirla e a giustificarla. I due amanti pensano solo a se stessi.
 

Verena67

Utente di lunga data
L'ho visto ieri questo film, mi è piaciuto molto, grazie per avermelo consigliato.

Le figure che più mi sono piaciute sono state quelle del prete e del marito tradito.
Nella recensione della tua amica il marito non fa proprio una bella figura, ma a me è piaciuto come ha difeso e protetto la moglie traditrice. Sicuramente il sesso tra di loro faceva pena ma era una cosa da risolvere in due, non c'era egoismo da parte sua.
Anche se avesse avuto un'intesa sessuale con il marito, credo la moglie lo avrebbe tradito lo stesso.
Lei non sopportava quel vivere senza passione e non avrebbe saputo resistere al fascino di un'avventura con l'ufficiale inglese bello e complicato.
Penso che sia mancato il dialogo tra marito e moglie, ma forse neppure quello avrebbe evitato il tradimento.
Probabilmente non avrebbero mai dovuto sposarsi.
I due sono diventati adulteri perché non avevano niente da perdere: quel che potevano perdere non aveva per loro nessuna importanza (mi ha fatto pensare questa cosa...).
Marito, moglie e amante sono tre belle persone. Tutti e tre soffrono molto, ma credo che l'unico che non meritava di soffrire fosse il marito tradito.
Il marito prova empatia per la moglie, prova a capirla e a giustificarla. I due amanti pensano solo a se stessi.
David Lean fece questo film dopo il Dr. Zivago (che è molto piu' "favolistico" come film...), e non fu un successone. Eppure a suo modo è un capolavoro.

Concordo molto con la tua analisi, è quello che ho pensato anch'io. In effetti qualcuno all'epoca grido' al "miscasting" per Robert Mitchum come marito tradito: lui è un uomo di grandissima sensualità (basti pensare a Il promontorio della paura, uno dei suoi ruoli piu' celebri, poi rifatto da Robert De Niro), e sembrava inadatto come grande, grosso, serio maestro di scuola.
Invece trovo sia una scelta azzecata. La sua mancanza di dialogo con la moglie nasce da timidezze anche legate alle differenze di età (lui è molto piu' vecchio, è vedovo, etc...), non da una sua mancanza di virilità, che invece emerge bene nel subtext del film.
Tant'è che poi io penso i due recuperanno la loro unione, una volta via da Dingle.

A proposito, la Scuola - casa è visitabile, ed è molto bella. E' tuttora meta turistica, a Dingle, nel Sud - ovest dell'Irlanda.

L'ufficiale inglese è un uomo mentalmente distrutto da una sindrome post - traumatica (a causa della guerra). Non poteva che finire così. Lui serve solo come catalizzatore di una crisi esistenziale (quella di lei) e di coppia. Non è un vero "amante": non c'è tra di loro il tipo di rapporto, anche di confidenza, sentimentale, che si trova, invece, nel "Paziente Inglese", tra il conte ungherese e la nobildonna inglese.

Nessuno di loro merita di soffrire, tutti soffrono SE NON PARLANO.

Che bella lezione!

Un abbraccio!
 
O

Old giobbe

Guest
Hai ragione, lo devo scaraventare fuori dal mio mondo ma non e' semplice visto che era il mio mondo..
Ci sto provando e penso di aver fatto qualche passo avanti anche se ovviamente ancora ci penso e mi torturo con i miei pensieri.
Il lavoro in questo momento e' la mia ancora di salvataggio..vorrei trovare un diversivo ma ancora non ci sono riuscita.
Alla fine, giorno dopo giorno, mi accorgo che io ero felice di finire di lavorare e di tornare a casa per passare il tempo con lui, per cucinare per lui, per organizzare i weekend con lui...
A tutto questo mi dedicavo completamente e penso mi riuscisse abbastanza bene eccetto che chi godeva di tutto cio' non ha mai apprezzato ma solo usufruito....

Andando in palestra stai incominciando ad occuparti di te stessa.
Forse è già ora di incominciare a donarti un poco agli altri.
Aiutare gli amici oppure fare del volontariato.
In un piccolo paese forse non ci sono tante opportunità de fare del volontariato ma ti farebbe molto bene spostare l'attenzione da te stessa e dedicarti gratuitamente agli altri.
 
O

Old stellafreedom

Guest
Andando in palestra stai incominciando ad occuparti di te stessa.
Forse è già ora di incominciare a donarti un poco agli altri.
Aiutare gli amici oppure fare del volontariato.
In un piccolo paese forse non ci sono tante opportunità de fare del volontariato ma ti farebbe molto bene spostare l'attenzione da te stessa e dedicarti gratuitamente agli altri.
Mi piacerebbe tanto ma qui non c'e' tanta possibilita...
Alla fine sto andando in palestra ed e' qualcosa.
Oggi e' una giornata del cavolo..Mi sento di una tristezza... quindi ho pensato che e' meglio che mi rileggo i vostri messaggi...
Perche cavolo pur sapendo che non c'e' soluzione, che non c'e' futuro , ne' casa, ne' famiglia, ne' bambini continuo a torturarmi???
Mi sento stupida quando faccio cosi ma vi giuro che sto lottando davvero con me stessa..Sono assurde queste sensazioni....
Cmq ho deciso che dopo l'estate cerchero lavoro in Italia con la speranza di trovarlo..Non me la sento piu di stare qui sola,ho solo il lavoro, un buon lavoro...Ma non e' niente..Ho bisogno del calore umano che probabilmente posso trovare solo nella mia terra, della mia famiglia,degli amici di vecchia data e forse di incominciare a guardarmi intorno per capire se davvero e' la famiglia il mio obiettivo primario nella vita.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Mi piacerebbe tanto ma qui non c'e' tanta possibilita...
Alla fine sto andando in palestra ed e' qualcosa.
Oggi e' una giornata del cavolo..Mi sento di una tristezza... quindi ho pensato che e' meglio che mi rileggo i vostri messaggi...
Perche cavolo pur sapendo che non c'e' soluzione, che non c'e' futuro , ne' casa, ne' famiglia, ne' bambini continuo a torturarmi???
Mi sento stupida quando faccio cosi ma vi giuro che sto lottando davvero con me stessa..Sono assurde queste sensazioni....
Cmq ho deciso che dopo l'estate cerchero lavoro in Italia con la speranza di trovarlo..Non me la sento piu di stare qui sola,ho solo il lavoro, un buon lavoro...Ma non e' niente..Ho bisogno del calore umano che probabilmente posso trovare solo nella mia terra, della mia famiglia,degli amici di vecchia data e forse di incominciare a guardarmi intorno per capire se davvero e' la famiglia il mio obiettivo primario nella vita.

Se l'hai sempre ritenuto tale, non devi metterlo in discussione "solo" perché ti sei imbattuta in uno stronzo, che non condivideva evidentemente il tuo obiettivo...
Quella di tornare in Italia, mi sembra un'ottima idea.
In bocca al lupo, di cuore.
 
O

Old stellafreedom

Guest
Se l'hai sempre ritenuto tale, non devi metterlo in discussione "solo" perché ti sei imbattuta in uno stronzo, che non condivideva evidentemente il tuo obiettivo...
Quella di tornare in Italia, mi sembra un'ottima idea.
In bocca al lupo, di cuore.

Ma si penso che questo sia ancora il mio obiettivo..ma bisogna raggiungerlo in due..e non vedo questa facilita a trovare qualcuno disposto a condividere e rafforzare ideali di tal genere.
A me e' caduto un pilastro ..Mi fidavo e lo amavo alla follia..
Mi fa paura l'idea di spendere di nuovo energie per poi veder svanire tutto in pochi secondi...
 
O

Old giobbe

Guest
Ma si penso che questo sia ancora il mio obiettivo..ma bisogna raggiungerlo in due..e non vedo questa facilita a trovare qualcuno disposto a condividere e rafforzare ideali di tal genere.
A me e' caduto un pilastro ..Mi fidavo e lo amavo alla follia..
Mi fa paura l'idea di spendere di nuovo energie per poi veder svanire tutto in pochi secondi...

È la paura di ricominciare che svanirà in pochi secondi appena ti innamorerai di nuovo.
Di ragazzi bravissimi è pieno il mondo. Quello giusto per te sta nascosto da qualche parte, ma prima o poi lo incontri.

 
O

Old angelodelmale

Guest
Ma si penso che questo sia ancora il mio obiettivo..ma bisogna raggiungerlo in due..e non vedo questa facilita a trovare qualcuno disposto a condividere e rafforzare ideali di tal genere.
A me e' caduto un pilastro ..Mi fidavo e lo amavo alla follia..
Mi fa paura l'idea di spendere di nuovo energie per poi veder svanire tutto in pochi secondi...

Capisco le tue paure (che onestamnte condivido), però vivere nella diffidenza, non credo sia una buona soluzione...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
David Lean fece questo film dopo il Dr. Zivago (che è molto piu' "favolistico" come film...), e non fu un successone. Eppure a suo modo è un capolavoro.

Concordo molto con la tua analisi, è quello che ho pensato anch'io. In effetti qualcuno all'epoca grido' al "miscasting" per Robert Mitchum come marito tradito: lui è un uomo di grandissima sensualità (basti pensare a Il promontorio della paura, uno dei suoi ruoli piu' celebri, poi rifatto da Robert De Niro), e sembrava inadatto come grande, grosso, serio maestro di scuola.
Invece trovo sia una scelta azzecata. La sua mancanza di dialogo con la moglie nasce da timidezze anche legate alle differenze di età (lui è molto piu' vecchio, è vedovo, etc...), non da una sua mancanza di virilità, che invece emerge bene nel subtext del film.
Tant'è che poi io penso i due recuperanno la loro unione, una volta via da Dingle.

A proposito, la Scuola - casa è visitabile, ed è molto bella. E' tuttora meta turistica, a Dingle, nel Sud - ovest dell'Irlanda.

L'ufficiale inglese è un uomo mentalmente distrutto da una sindrome post - traumatica (a causa della guerra). Non poteva che finire così. Lui serve solo come catalizzatore di una crisi esistenziale (quella di lei) e di coppia. Non è un vero "amante": non c'è tra di loro il tipo di rapporto, anche di confidenza, sentimentale, che si trova, invece, nel "Paziente Inglese", tra il conte ungherese e la nobildonna inglese.

Nessuno di loro merita di soffrire, tutti soffrono SE NON PARLANO.

Che bella lezione!

Un abbraccio!
Osservazioni profonde.
Però bisogna pur tenere conto che in quel paese lei non è che avesse molta scelta...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma si penso che questo sia ancora il mio obiettivo..ma bisogna raggiungerlo in due..e non vedo questa facilita a trovare qualcuno disposto a condividere e rafforzare ideali di tal genere.
A me e' caduto un pilastro ..Mi fidavo e lo amavo alla follia..
Mi fa paura l'idea di spendere di nuovo energie per poi veder svanire tutto in pochi secondi...
Normale prudenza.
Dopo essersi rotti una gamba si è più attenti nelllo scendere le scale...
Ti impegnerai per chi lo meriterà
 
O

Old coccinella

Guest
Mi piacerebbe tanto ma qui non c'e' tanta possibilita...
Alla fine sto andando in palestra ed e' qualcosa.
Oggi e' una giornata del cavolo..Mi sento di una tristezza... quindi ho pensato che e' meglio che mi rileggo i vostri messaggi...
Perche cavolo pur sapendo che non c'e' soluzione, che non c'e' futuro , ne' casa, ne' famiglia, ne' bambini continuo a torturarmi???
Mi sento stupida quando faccio cosi ma vi giuro che sto lottando davvero con me stessa..Sono assurde queste sensazioni....
Cmq ho deciso che dopo l'estate cerchero lavoro in Italia con la speranza di trovarlo..Non me la sento piu di stare qui sola,ho solo il lavoro, un buon lavoro...Ma non e' niente..Ho bisogno del calore umano che probabilmente posso trovare solo nella mia terra, della mia famiglia,degli amici di vecchia data e forse di incominciare a guardarmi intorno per capire se davvero e' la famiglia il mio obiettivo primario nella vita.
Ciao Stellafreedom, ho letto solamente oggi il tuo post. Sono qui a dirti che capisco la tua sofferenza e ti sono tanto, tanto vicina.
In qualche modo, abbiamo cose in comune, soffriamo per un uomo che non ci merita. (vedi il mio post).
Purtroppo, più le persone sono fedeli, innamorate, con sani principi nella mente, più vengono "massacrate" dall'uomo a cui hanno dato tutto.
Coraggio Stellafreedom, è già un buon passo quello che stai facendo, in primis, pensando a te stessa, al tuo benessere.
Per quanto riguarda un'eventuale ritorno in Italia, fai un pensierino serio, qui è la tua terra, e come dice giobbe, avrai tutta l'opportunità di rifarti una vita serena. Pensaci...
Un caro abbraccio "virtuale"
 
O

Old mirtilla

Guest
Ciao! Leggo oggi la tua storia su consiglio di Giobbe e l'unico consiglio che posso dare è: impara a stare con te stessa! Prima vieni tu, poi tutto il resto. Non hai figli (spero di aver capito bene), non hai nulla che ti lega a qualsiasi cosa e allora........ Lo dici anche tu, col tuo nick.....stellaFREEDOM! Che sia la benvenuta!!
Per lo meno hai altre possibilità di costruirti qualcosa di solido.....ma DI TUO! Non pensare subito alla famiglia, ai figli, alla casa, al futuro! PENSA A TE STESSA! Cerca di capire cosa ti fa star bene, cosa ti da soddisfazione, cosa ti rende un pò più tranquilla (la serenità arriverà col tempo).....solo così sarai davvero freedom.....stellafreedom, la più lucente che ci sia!!
Se vuoi parlare io ci sono.
Un abbraccione.
 
O

Old stellafreedom

Guest
Ciao Stellafreedom, ho letto solamente oggi il tuo post. Sono qui a dirti che capisco la tua sofferenza e ti sono tanto, tanto vicina.
In qualche modo, abbiamo cose in comune, soffriamo per un uomo che non ci merita. (vedi il mio post).
Purtroppo, più le persone sono fedeli, innamorate, con sani principi nella mente, più vengono "massacrate" dall'uomo a cui hanno dato tutto.
quote]

Avevo letto la tua storia ma non ho avuto il coraggio di lasciarti un messaggio..
Mi dispiace molto per te perche capisco pienamente i tuoi sentimenti e tutto quello che ti tortura il cervello. Immagino che sia un miscuglio di ricordi fantastici alternati al presente che sembra al limite dell'inverosimile.
Questo perche non riesco a capire neanche io come la gente dopo anni e anni di relazione con un partner decida di punto in bianco di tradire, di fottersene di tutto e di far finta di niente, di dimenticare gli anni passati insieme e di vivere senza curarsi della sensibilita degli altri agendo con la maggiore crudelta possibile, di iniziare una doppia vita giustamente senza dare un minimo di spiegazioni e nel mio caso neanche alcun tipo di avvissaglie (anzi con l'acquisto della casa direi che lo stronzo a me ha cercato di inculacare delle ulteriori certezze sul nostro rapporto).
Questa gente vive superficialmente e pensa che tutto gli sia dovuto..
e' tutto gli va maledettamente bene perche trovano sempre gente buona e direi a volte anche stupida pronta a comprendere e a giustificare anche quello che non ha giustificazioni.
Io ho sempre capito e giustificato, vissuto sulla base delle sue scelte che poi erano diventate anche mie semplicemente per amore..Non tutti conoscono questo sentimento ma il peggio e' che pochi conoscono il rispetto ed e' per quello che ho cercato di cambiare attitudine con lui rispetto alla prima, seconda e terza rottura.
Non c'e' niente da capire questa gente fa schifo e il fatto che non si penta e che non cerchi di chiedere perdono e che faccia finta che tu non esista, proprio come sta facendo il bastardo che ha impegnato 10 anni della mia vita, e' ancora piu grave.
Cerchiamo di trovare una via d'uscita,non so quale e'.Non lo so come ci si rialza, ancora io sto a terra.
Anche a me questo forum sta aiutando parecchio..e' stata una fortuna trovare tanti amici virtuali.
Mi sto buttando nel lavoro, nella palestra ma non basta..I weekend sono interminabili anche se sto cercando di viaggiare il piu possibile. Il mattino quando mi sveglio mi ripeto "e' stato un brutto sogno"..invece NO..e' la realta decisa da chi ha sempre vissuto considerando solo se stesso.
Lo so che e' difficile ma lo devi sbattere fuori, e' l'unica soluzione.
 
O

Old stellafreedom

Guest
Ciao! Leggo oggi la tua storia su consiglio di Giobbe e l'unico consiglio che posso dare è: impara a stare con te stessa! Prima vieni tu, poi tutto il resto. Non hai figli (spero di aver capito bene), non hai nulla che ti lega a qualsiasi cosa e allora........ Lo dici anche tu, col tuo nick.....stellaFREEDOM! Che sia la benvenuta!!
Per lo meno hai altre possibilità di costruirti qualcosa di solido.....ma DI TUO! Non pensare subito alla famiglia, ai figli, alla casa, al futuro! PENSA A TE STESSA! Cerca di capire cosa ti fa star bene, cosa ti da soddisfazione, cosa ti rende un pò più tranquilla (la serenità arriverà col tempo).....solo così sarai davvero freedom.....stellafreedom, la più lucente che ci sia!!
Se vuoi parlare io ci sono.
Un abbraccione.
Ciao Mirtilla grazie mille per le tue parole e grazie a Giobbe che ti ha indirizzata sul mio thread.
E' da due mesi che mando e ricevo messaggi su questo forum.E' da tre che e' iniziata la lotta per la conquista di questa FREEDOM forzata.
Non lo so come si fa a stare soli, non lo so cosa e' meglio fare per distrarsi..
Sto cercando di imparare.
Non ho figli per fortuna e mi rendo conto che in quel caso la situazione si complica parecchio..ma lo stato d'animo e' uguale.
Non c'e' stato un matrimonio ma i valori che io ho messo alla base di questo rapporto erano veri e sinceri. E la casa che avevamo preso per me era un grande sogno che doveva essere solo vissuto.
Ci credevo e ci ho sperato fino all'estremo. Ho visto sempre e solo lui ed ancora non riesco ad immaginarmi un mio futuro senza..Che tristezza
Devo pensare a me stessa, e' vero e devo partire proprio da questo.
Tu cosa hai fatto all'inizio per tirarti su? Come passavi le tue giornate e soprattutto cosa ti ripetevi ogni volta che rivedevi e ripercorrevi le scene del tuo passato??
Grazie
 
O

Old sperella

Guest
Ciao Mirtilla grazie mille per le tue parole e grazie a Giobbe che ti ha indirizzata sul mio thread.
E' da due mesi che mando e ricevo messaggi su questo forum.E' da tre che e' iniziata la lotta per la conquista di questa FREEDOM forzata.
Non lo so come si fa a stare soli, non lo so cosa e' meglio fare per distrarsi..
Sto cercando di imparare.
Non ho figli per fortuna e mi rendo conto che in quel caso la situazione si complica parecchio..ma lo stato d'animo e' uguale.
Non c'e' stato un matrimonio ma i valori che io ho messo alla base di questo rapporto erano veri e sinceri. E la casa che avevamo preso per me era un grande sogno che doveva essere solo vissuto.
Ci credevo e ci ho sperato fino all'estremo. Ho visto sempre e solo lui ed ancora non riesco ad immaginarmi un mio futuro senza..Che tristezza
Devo pensare a me stessa, e' vero e devo partire proprio da questo.
Tu cosa hai fatto all'inizio per tirarti su? Come passavi le tue giornate e soprattutto cosa ti ripetevi ogni volta che rivedevi e ripercorrevi le scene del tuo passato??
Grazie
Coraggio Stellafree , è un percorso doloroso , piano piano ne verrai fuori .
Dedicati a qualcosa che ti piace , esci , cerca di sfogarti ma di non ossessionarti col pensiero dell'ex .
Spero che tu abbia molte amiche , perchè loro sono un toccasana .
Sembra strano dopo tanti anni ritrovarsi da sola , e all'inizio non è facile . Col tempo e spontaneamente però ritroverai il piacere di decidere solo per te stessa , di fare solo per te , e , credimi , non è per niente male !
Un abbraccio !
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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