Al ristorante

Brunetta

Utente di lunga data
“Entriamo al ristorante pensando di prendere un primo. Poi arriva il cestino del pane. Qualcuno propone un antipasto da condividere, scegliamo il vino e, quando ormai dovremmo essere sazi, il cameriere domanda: «Volete vedere la carta dei dolci?». E sia. Ma perché al ristorante finiamo spesso per mangiare più di quanto avevamo previsto?
«La fame c'entra, ma non è l'unica a decidere», spiega Nicoletta Cavazza, docente di Psicologia sociale all'Università di Modena e Reggio Emilia, che ha dedicato molti studi agli aspetti psicosociali dei comportamenti alimentari. «Quanto cibo ci viene servito, come viene presentato sul menu, il prezzo, le persone sedute con noi e persino l'ambiente possono orientare le nostre scelte senza che ce ne rendiamo conto.”
È interessante tutto l’articolo.

https://www.corriere.it/cook/26_set...-2f69-4de0-b25f-a53b9a200xlk.shtml?refresh_ce
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Diciamo che di certo al ristorante non si va per fame, ma per soddisfare altre esigenze.
E' che poi anche a casa spesso non si mangia per nutrirsi, ma per noia o altro.
Infatti bisognerebbe riuscire a capire quanto si mangia.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Diciamo che di certo al ristorante non si va per fame, ma per soddisfare altre esigenze.
E' che poi anche a casa spesso non si mangia per nutrirsi, ma per noia o altro.
Se non ho fame non vado al ristorante.
Poi certo si va anche per stare in compagnia. Io se la sera so di andare al ristorante non mangio a pranzo per esempio e mi tengo la fame per gustarmi qualcosa di particolare
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
“Entriamo al ristorante pensando di prendere un primo. Poi arriva il cestino del pane. Qualcuno propone un antipasto da condividere, scegliamo il vino e, quando ormai dovremmo essere sazi, il cameriere domanda: «Volete vedere la carta dei dolci?». E sia. Ma perché al ristorante finiamo spesso per mangiare più di quanto avevamo previsto?
«La fame c'entra, ma non è l'unica a decidere», spiega Nicoletta Cavazza, docente di Psicologia sociale all'Università di Modena e Reggio Emilia, che ha dedicato molti studi agli aspetti psicosociali dei comportamenti alimentari. «Quanto cibo ci viene servito, come viene presentato sul menu, il prezzo, le persone sedute con noi e persino l'ambiente possono orientare le nostre scelte senza che ce ne rendiamo conto.”
È interessante tutto l’articolo.

https://www.corriere.it/cook/26_set...-2f69-4de0-b25f-a53b9a200xlk.shtml?refresh_ce
Io al ristorante non mangio mai più del previsto.
Di solito 2 portate più il dolce.
Prima di ordinare guardo i piatti che arrivano 😂 per regolarmi sulle quantità se abbondano, prendono una sola portata,ma al dolce non rinuncio
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io al ristorante non mangio mai più del previsto.
Di solito 2 portate più il dolce.
Prima di ordinare guardo i piatti che arrivano 😂 per regolarmi sulle quantità se abbondano, prendono una sola portata,ma al dolce non rinuncio
Anch’io: un piatto.
Chiedo ai testimoni @Nocciola .
 

Nicky

Utente di lunga data
Se non ho fame non vado al ristorante.
Poi certo si va anche per stare in compagnia. Io se la sera so di andare al ristorante non mangio a pranzo per esempio e mi tengo la fame per gustarmi qualcosa di particolare
Beh non intendevo che vado al ristorante già mangiata :)
Intendevo dire che se vado al ristorante, quantomeno qui a Milano dove posso cucinare in casa, lo faccio per mangiare qualcosa che mi piace, cucinato bene o in modi nuovi, assaggiare preparazioni particolari, oltre che stare in compagnia.
Perciò non è un problema, per me, mangiare più di quanto mangio di solito, mangio ciò che mi ispira, di cui ho voglia in quel momento e in quel luogo, per soddisfare il palato. A casa invece sto attenta anche sotto il profilo nutrizionale, o almeno ci provo.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Anch’io: un piatto.
Chiedo ai testimoni @Nocciola .
Comunque c'è gente che mangia tanto, quando chiedo recensioni a conoscenti sui ristoranti, mi informo sulle quantità e poi chiedo di descrivermelo 😏da lì capisco cosa ingurgitano , molti apprezzano le quantità e sul sapore sorvolano.
Poi i gusti sono personali ma si capisce subito chi è di bocca buona e gli va bene tutto
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Come fai a ragionare così io proprio non lo so!😂
In che senso?

Beh non intendevo che vado al ristorante già mangiata :)
Intendevo dire che se vado al ristorante, quantomeno qui a Milano dove posso cucinare in casa, lo faccio per mangiare qualcosa che mi piace, cucinato bene o in modi nuovi, assaggiare preparazioni particolari, oltre che stare in compagnia.
Perciò non è un problema, per me, mangiare più di quanto mangio di solito, mangio ciò che mi ispira, di cui ho voglia in quel momento e in quel luogo, per soddisfare il palato. A casa invece sto attenta anche sotto il profilo nutrizionale, o almeno ci provo.
Ops non avevo capito nulla

Anch’io: un piatto.
Chiedo ai testimoni @Nocciola .
Confermo
Io di solito antipasto e secondo
Il dolce dipende
Non rinuncio a vino e montenegro
 

Klavier

Utente di lunga data
Diciamo che l'incipit del thread è abbastanza scema ma in fondo va bene così visto che sto aspettando i tortiglioni con il ragù 😋😂
Proprio domani sera andrò anzi dovrò andare necessariamente al ristorante e purtroppo solo. Non mangerò molto perché non mi piace stare pieno ma sicuramente mangerò bene almeno per rifarmi di questi ultimi mesi. Deciderò al momento cosa prendere ma di certo un nero d'Avola o un cerasuolo di Vittoria sarà sul tavolo. Comunque non mi attrae molto andare nei ristoranti probabilmente perché ho sempre lavorato in ambienti simili.
 
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