vorreiesserefelice
Utente
Allora si può tornare felici ...
Ciao ragazzi e ragazze.
Mi sembrava doveroso tornare qui, per raccontarvi di me, dato che siete stati l'unico appoggio in un momento in cui non potevo sfogarmi con nessuno.
Vi rinfresco la memoria.... dopo una bella e lunga storia io e il mio compagno passiamo un momento di crisi, e lui nel frattempo conosce una ragazza con cui si confida e che vede per lavoro, e hanno una storia che dura poco meno di due settimane. Cambia letteralmente, è nervoso, si incolpa di varie cose e allora capisco, indago e scopro.
Ho passato mesi difficili, ho pianto tanto. Poco prima di scoprirlo ero rimasta incinta, e sicuramente la scelta di entrambi di tenere il bambino mi ha aiutata tanto ad impegnarmi a perdonare, o avrei gettato la spugna. Lui però è stato la parte fondamentale della ricostruzione: si è aperto, si è finalmente sentito libero da quel peso, e ha iniziato ad amarmi come mai aveva fatto. Guardando al passato, paradossalmente posso dire che non siamo mai stati così affiatati: un ti amo tutti i giorni, sentito, piccoli gesti che riempiono il cuore, attenzioni, parole e fatti, mille carezze al pancione, mille progetti e promesse... un'altra persona...
Insomma, a conti fatti questa è la testimonianza che io posso riportare: tornare felici si può, se davvero ci si pente, se dopo aver capito cosa si stava perdendo si lotta per non perderlo mai più. E' stata dura, ma ce l'abbiamo fatta.
Unica ombra: il ricordo non si cancellerà mai. E' come se una cicatrice rimanesse, a ricordarti quello che è stato. Sottile sottile, ma c'è. Ogni tanto balena come pensiero di lui tra le braccia di un'altra. Ogni tanto come una domanda, che è sempre la stessa: perchè? Perchè, visto che ha detto che anche in quei dieci giorni lui sapeva che lei in confronto a me non era nulla?
Ma le risposte non le troverò mai, perchè la mente umana è complicata. Capire perchè una persona sbaglia è impossibile. Quindi inutile giudicare chi ha sbagliato o tentare di rispondere a questa domanda. Si sbaglia e basta, perchè in quel momento (come molti di voi hanno detto) si è egoisti e in una sorta di trance che non fa pensare alle conseguenze. Perchè si è umani. L'importante è fare tesoro degli sbagli... perseverare sarebbe diabolico.
Questo è quello che posso dirvi. Auguro a chi davvero crede nella propria storia di ricostruirla, se ne vale la pena. Perchè si può renderla anche piu bella e consapevole di prima, ovviamente dopo tante lacrime, tempo e fatica.
Un bacio a tutti!
Ciao ragazzi e ragazze.
Mi sembrava doveroso tornare qui, per raccontarvi di me, dato che siete stati l'unico appoggio in un momento in cui non potevo sfogarmi con nessuno.
Vi rinfresco la memoria.... dopo una bella e lunga storia io e il mio compagno passiamo un momento di crisi, e lui nel frattempo conosce una ragazza con cui si confida e che vede per lavoro, e hanno una storia che dura poco meno di due settimane. Cambia letteralmente, è nervoso, si incolpa di varie cose e allora capisco, indago e scopro.
Ho passato mesi difficili, ho pianto tanto. Poco prima di scoprirlo ero rimasta incinta, e sicuramente la scelta di entrambi di tenere il bambino mi ha aiutata tanto ad impegnarmi a perdonare, o avrei gettato la spugna. Lui però è stato la parte fondamentale della ricostruzione: si è aperto, si è finalmente sentito libero da quel peso, e ha iniziato ad amarmi come mai aveva fatto. Guardando al passato, paradossalmente posso dire che non siamo mai stati così affiatati: un ti amo tutti i giorni, sentito, piccoli gesti che riempiono il cuore, attenzioni, parole e fatti, mille carezze al pancione, mille progetti e promesse... un'altra persona...
Insomma, a conti fatti questa è la testimonianza che io posso riportare: tornare felici si può, se davvero ci si pente, se dopo aver capito cosa si stava perdendo si lotta per non perderlo mai più. E' stata dura, ma ce l'abbiamo fatta.
Unica ombra: il ricordo non si cancellerà mai. E' come se una cicatrice rimanesse, a ricordarti quello che è stato. Sottile sottile, ma c'è. Ogni tanto balena come pensiero di lui tra le braccia di un'altra. Ogni tanto come una domanda, che è sempre la stessa: perchè? Perchè, visto che ha detto che anche in quei dieci giorni lui sapeva che lei in confronto a me non era nulla?
Ma le risposte non le troverò mai, perchè la mente umana è complicata. Capire perchè una persona sbaglia è impossibile. Quindi inutile giudicare chi ha sbagliato o tentare di rispondere a questa domanda. Si sbaglia e basta, perchè in quel momento (come molti di voi hanno detto) si è egoisti e in una sorta di trance che non fa pensare alle conseguenze. Perchè si è umani. L'importante è fare tesoro degli sbagli... perseverare sarebbe diabolico.
Questo è quello che posso dirvi. Auguro a chi davvero crede nella propria storia di ricostruirla, se ne vale la pena. Perchè si può renderla anche piu bella e consapevole di prima, ovviamente dopo tante lacrime, tempo e fatica.
Un bacio a tutti!