Allucinante

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Iris

Utente di lunga data
Sarai ben strana tu! Io spero che vengano date notizie da tutti i paesi dove potrebbero avvenire sofisticazioni. Intanto dalla Cina è certo! Cosa ti fa prendere posizioni di questo genere? Hai degli scambi commerciali in atto con la Cina ... oppure si tratta solo di socialismo reale?
No. Non è politica. E' buon senso. E' sciocco pensare che ciò che viene prodotto in Cina, o in un altro angolo del mondo, nella nostra epoca, non ce lo ritroviamo nel piatto, se non in minima parte.
Le intossicazioni dei bimbi cinesi sono eclatanti, perchè letali e massiccie. I nostri figli sono intossicati giorno per giorno. Le intossicazioni dei nostri bambini costituiscono unallarme per i nostri pedriatri.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Chi si invente queste cose? Chiunque produce senza etica. Massimo profitto con il minimo costo. E' una legge che i cinesi hanno imparato bene.
L' Occidente non è da meno: la Cirio comprava pomodori cinesi ( forse ancora oggi lo fa); la mancanza di scrupoli dei cinesi trova un buon mercato in Occidente.
Le grandi marche occidentali usano manodopera asiatica (Cina, sud est asiatico), pagando poco materie prime e forza lavoro per un prodotto che immesso sul nostro mercato "vale" centinaia o migliaia di euro.
Noi paghiamo 1900 euro una borsa (non dico la marca) che in realtà al produttore è costata 19 euro. Sottraiamo da 1900, i 19, immaginiamo pure che molto vada in costi di trasporti, trasferimenti, terzi ecc ecc...quanto rimane all'Occidente e all'imprenditore cinese? Abbastanza da far prosperare questo mercato in eterno.
Mi dispiace contraddire Bruja, ma l'economia cinese non andrà mai a picco, a meno che non crolli la nostra.
Assolutamente vero... pero' spetta anche all'azienda che compra o produce in cina avere un'etica e farla rispettare ai fornitori.


Pero' sulle borse non hai ragione... in genere se costano 1900 euro e' perche' sono prodotte in Italia (tranne Luis Vuitton ma peste colga a chi compra quelle cagate)
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Assolutamente vero... pero' spetta anche all'azienda che compra o produce in cina avere un'etica e farla rispettare ai fornitori.


Pero' sulle borse non hai ragione... in genere se costano 1900 euro e' perche' sono prodotte in Italia (tranne Luis Vuitton ma peste colga a chi compra quelle cagate)
solo Hermes
 

Iris

Utente di lunga data
Assolutamente vero... pero' spetta anche all'azienda che compra o produce in cina avere un'etica e farla rispettare ai fornitori.


Pero' sulle borse non hai ragione... in genere se costano 1900 euro e' perche' sono prodotte in Italia (tranne Luis Vuitton ma peste colga a chi compra quelle cagate)
No. Per avere il Made in Italy basta che l'ultimo segmento produttivo avvenga in Italia. Ad esempio appicico due pecette in Italia ad un pezzo prodotto in cina, con materiale e edesigner europeo.

Comunque concordo: i cinesi non hanno etiica, e se mai ce l'avessero, la metterebbero in vendita!!!
 

Iris

Utente di lunga data
Io, ho pagato un sacco una borsa di marca...(all'interno c'era scritto made in Chine).
Cretina io....e quelle come me!!!


Stessa cosa per una maglietta di una nota manifattura di tendenza spagnola ....all'interno c'è scritto che è prodotta in Marocco.
 

Lettrice

Utente di lunga data
No. Per avere il Made in Italy basta che l'ultimo segmento produttivo avvenga in Italia. Ad esempio appicico due pecette in Italia ad un pezzo prodotto in cina, con materiale e edesigner europeo.
No ti sbagli... chi lo fa mente alla grande: se il prodotto jeans per esempio e' fatto in Cina ma il lavaggio eseguito o applicazione di decorazioni in Italia il capo e' comunque fatto in Cina... per essere onesti dovrebbero indicare le due cose...tipo capo prodotto in Cina e decorato in Italia...

Sono certa perche' e' quello di cui mi occupo.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Io, ho pagato un sacco una borsa di marca...(all'interno c'era scritto made in Chine).
Cretina io....e quelle come me!!!


Stessa cosa per una maglietta di una nota manifattura di tendenza spagnola ....all'interno c'è scritto che è prodotta in Marocco.
Fammi indovinare ha a che fare con un'anatra la borsa?
 

Iris

Utente di lunga data
No ti sbagli... chi lo fa mente alla grande: se il prodotto jeans per esempio e' fatto in Cina ma il lavaggio eseguito o applicazione di decorazioni in Italia il capo e' comunque fatto in Cina... per essere onesti dovrebbero indicare le due cose...tipo capo prodotto in Cina e decorato in Italia...

Sono certa perche' e' quello di cui mi occupo.

parecchie aziende mentono. Quel che dici tu è vero. Ma molte aziende(non faccio nomi) mentono. Me lo ha detto il mio fornitore di borse e scarpe. Confermato da un'altra mia cara amica commerciante. A meno che abbiano imbrogliato pure loro...tutto è possibile.
I cinesi sono capaci di tutto...hanno fatto chiudere pure i commercianti ebrei a Roma. Il che....
 

Lettrice

Utente di lunga data
parecchie aziende mentono. Quel che dici tu è vero. Ma molte aziende(non faccio nomi) mentono. Me lo ha detto il mio fornitore di borse e scarpe. Confermato da un'altra mia cara amica commerciante. A meno che abbiano imbrogliato pure loro...tutto è possibile.
I cinesi sono capaci di tutto...hanno fatto chiudere pure i commercianti ebrei a Roma. Il che....
Ma non e' colpa esclusiva dei cinesi... loro offrono a basso costo ovviamente le aziende che accettano devono chiedersi come fanno ad offrire un prezzo cosi' basso...

Ma questo vale principalmente per le piccole firme... le grandi firme non rischiano il nome per una differenza di 30 USD a pezzo...

Pero' il discorso abbigliamento e' stato quasi vivisezionato... tralasciando per esempio di vivisezionare la produzione alimentare in Cina... cretini!
 

Iris

Utente di lunga data
Ma non e' colpa esclusiva dei cinesi... loro offrono a basso costo ovviamente le aziende che accettano devono chiedersi come fanno ad offrire un prezzo cosi' basso...

Ma questo vale principalmente per le piccole firme... le grandi firme non rischiano il nome per una differenza di 30 USD a pezzo...

Pero' il discorso abbigliamento e' stato quasi vivisezionato... tralasciando per esempio di vivisezionare la produzione alimentare in Cina... cretini!
Ma infatti finche accade a vestiario ed accessori...il danno è limitato. Dovremmo essere noi consumatori a guardare meno alla firma e maggiormente alla qualità: Ora che il gruppo Max Mara produca all'Est mi danneggia, ma fino ad un certo punto, l'importante è che lo dichiari (dovrebbe pure abbassare i prezzi però), e così tutti gli altri...
Per quanto riguarda ciò che mangio, sinceramente sono più esigente, e vivendo in Italia preferisco mangiare materie italiane, non fosse altro perchè subiscono meno trasporto, e dovrebbero essere più fresche.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ma infatti finche accade a vestiario ed accessori...il danno è limitato. Dovremmo essere noi consumatori a guardare meno alla firma e maggiormente alla qualità: Ora che il gruppo Max Mara produca all'Est mi danneggia, ma fino ad un certo punto, l'importante è che lo dichiari (dovrebbe pure abbassare i prezzi però), e così tutti gli altri...
Per quanto riguarda ciò che mangio, sinceramente sono più esigente, e vivendo in Italia preferisco mangiare materie italiane, non fosse altro perchè subiscono meno trasporto, e dovrebbero essere più fresche.
Ti diro' le fabbriche all'est sono peggiori di quelle cinesi... veramente roba da matti!

Il fatto e' , come scrivevo prima, non tanto le materie prime tipo latte, quanto cosa cosa si produce con quel latte... vedi cioccolato... una famosa marca di cioccolato inglese ha dovuto ritirare completamente il cioccolato fatto in cina proprio perche' contaminato!!!

Ovviamente e' un danno per il nome dell'azienda visto che i consumatori non lo scorderanno facilmente... quindi azienda doppiamente cretina!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
parecchie aziende mentono. Quel che dici tu è vero. Ma molte aziende(non faccio nomi) mentono. Me lo ha detto il mio fornitore di borse e scarpe. Confermato da un'altra mia cara amica commerciante. A meno che abbiano imbrogliato pure loro...tutto è possibile.
I cinesi sono capaci di tutto...hanno fatto chiudere pure i commercianti ebrei a Roma. Il che....
Sia in Cina che in Giappone (forse non più) esistono villaggi con i seguenti nomi:
France, Germany, Italy ... e con le loro leggi possono quindi dire, se proviene da questi villaggi: Made In France, Made In Germany, Made In Italy. Corrisponde alla verità (loro) e noi legalmente non possiamo fare nulla.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sia in Cina che in Giappone (forse non più) esistono villaggi con i seguenti nomi:
France, Germany, Italy ... e con le loro leggi possono quindi dire, se proviene da questi villaggi: Made In France, Made In Germany, Made In Italy. Corrisponde alla verità (loro) e noi legalmente non possiamo fare nulla.
Pero' nel cetificato d'origine metti la nazione non il villaggio... se il villaggio e' in Cina sara' Made in China
 

Bruja

Utente di lunga data
.....

E' ovvio che l'agroalimentare é il campo più sensibile, quello più a rischio, ma non tralascerei l'abbigliamento.... ci sono persone che sono state ricoverate per aver indossato stoffe tinte in modo tossico e reattivo.
Perfino bimbi con placche rosse ed eritemi...
Concordo sul fatto che sia i frodatori che le aziende che se ne servono alla lunga sono degli imbecilli commerciali perché una volta beccati hanno praticamente chiuso con la fiducia dell'acquirente.

Comunque farei un distinguo il lavoro per conto terzi di qualità e provenienza sicura e controllabile!
Negli anni 70 a Carpi si realizzava l'80% della maglieria di qualità europea (e quindi mondiale) e rammento bene che alcuni maglifici ricevevano per conto di grandi Maison francesi il filato dal biellese (il migliore) e una volta tinto veniva confezionato con la modelleria degli stilisti di quei maglifici. Poi veniva apposta l'etichetta della varie case.... Chanel, Nina Ricci, YSL, Cardin, Balenciaga, Dior, e naturalmente anche i vari Missoni, Fendi, Biagiotti, come se li avessero creati loro.
Quello però era lavoro terziario di alta qualità.... nessun paragone con le schifezze dell'est e asiatiche.
Bruja
 

Lettrice

Utente di lunga data
Se la gente vuole risparmiare affari loro!

Le firme note seguono fedelmente la normativa europea per quanto riguarda le tinture, il contenuto di nickel e i vari trattamenti chimici del tessuto... i capi venduti in Europa devono passare test di laboratorio o ciccia.

Per i bimbi poi la normativa e' chilometrica...

La manifattura dell'Alta moda rimane la stessa di allora, ecco perche' raggiungono cifre da capogiro, ma e' un mondo a parte.

Poi la UPIM fa made in Italy accertato ma gli Italiani a quanto pare non ci comprano tanto, preferiscono i cinesi... allora che si becchino le allergie
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Pero' nel cetificato d'origine metti la nazione non il villaggio... se il villaggio e' in Cina sara' Made in China
e con questo poi si subentra nell'area della truffa vera e propria. Sul documento di provenienza viene scritto Italy e non China. Il certificatore da parte sua chiude un occhio e vede solo quel che c'è scritto, ovviamente dietro lauta compensazione.

Queste operazioni sono poi anche di difficile controllo in quanto troppe dogane sono compiacenti di compensi extra (parola esatta: bhakshish, entrata nel gergo mercantile da circa 30 anni), e quindi diluiscono i fatti in modo che alla fine i prodotti non sono più riconducibili al produttore.
 

Mari'

Utente di lunga data
e con questo poi si subentra nell'area della truffa vera e propria. Sul documento di provenienza viene scritto Italy e non China. Il certificatore da parte sua chiude un occhio e vede solo quel che c'è scritto, ovviamente dietro lauta compensazione.

Queste operazioni sono poi anche di difficile controllo in quanto troppe dogane sono compiacenti di compensi extra (parola esatta: bhakshish, entrata nel gergo mercantile da circa 30 anni), e quindi diluiscono i fatti in modo che alla fine i prodotti non sono più riconducibili al produttore.
Guarda che a volte e' proprio il produttore che si rivolge alla mano d'opera non legale ... leggiti Comorra
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Guarda che a volte e' proprio il produttore che si rivolge alla mano d'opera non legale ... leggiti Comorra
Non voleva arrivare a tanto, ma è vero. Riguarda anche il vasto mercato del software e forse quello al primo posto mondiale. Dopo il latte Cinese, ovviamente.
 

Lettrice

Utente di lunga data
e con questo poi si subentra nell'area della truffa vera e propria. Sul documento di provenienza viene scritto Italy e non China. Il certificatore da parte sua chiude un occhio e vede solo quel che c'è scritto, ovviamente dietro lauta compensazione.

Queste operazioni sono poi anche di difficile controllo in quanto troppe dogane sono compiacenti di compensi extra (parola esatta: bhakshish, entrata nel gergo mercantile da circa 30 anni), e quindi diluiscono i fatti in modo che alla fine i prodotti non sono più riconducibili al produttore.

Ma l'illegalita' non e' prerogativa cinese


Tutti i paesi ne sanno qualcosa
 
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