Amante e sesso

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Io ho quotato che l'amore è una favola ed il resto è cruda sopravvivenza e duro sacrificio.
Perchè per me, l'amore idealizzato è solo quello delle favole dove nessuno si tradisce e tutto è perfetto.
Ma vivere in coppia è sacrificio e anche dolore.(di varia intensità e vari livelli.
Perchè non si va sempre d'accordo. Perchè si è diversi. Perchè ci sono sempre compromessi da fare.
Perchè non tutto è rosa.
E vivere vuol dire sacrificio di qualcosa di se per stare in comunità. Soprattutto con chi ami.
Ovviamente mia esperienza personale.
:up::up::up::up::up::up:
ANche mia esperienza...bloggo questo tuo post!

Per esempio sai...sono il primo a dire...che...per stare con un uomo come me...ci vuole una pazienza infinita!
 
Tebe e Ultimo

Ultimo Tebe parla dell'amore che serve per vivere in coppia, tu Ultimo parli dell'amore che ti sei sforzato di mettere nella coppia.
Ultimo da tante cose che tu scrivi, io leggo la tua immane sofferenza per essere stato ferito dall'azione di tua moglie.

Tebe ti sta solo dicendo che con sane iniezioni dell'amore pratico che dipinge lei...supererai quel dolore e sofferenza.

In definitiva Tebe parla di un amore molto cristiano!
Che è amare fino a dare la vita!
Ma non nel senso casso mi uccido per te...ma infondo vita tra noi due...quando tu stai seminando delusione, apatia e morte...

Vedi Ultimo...
Noi non sappiamo quali siano stati i pianti, le sofferenze attraverso cui è passata Tebe...
Giustamente di quelli non ama parlare!
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
:up::up::up::up::up::up:
ANche mia esperienza...bloggo questo tuo post!

Per esempio sai...sono il primo a dire...che...per stare con un uomo come me...ci vuole una pazienza infinita!
ahahahahah! Non ne dubito caro Conte!
Io invece sono un angioletto!!!
Brava buona e sempre zitta!!!!:mrgreen:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ultimo Tebe parla dell'amore che serve per vivere in coppia, tu Ultimo parli dell'amore che ti sei sforzato di mettere nella coppia.
Ultimo da tante cose che tu scrivi, io leggo la tua immane sofferenza per essere stato ferito dall'azione di tua moglie.

Tebe ti sta solo dicendo che con sane iniezioni dell'amore pratico che dipinge lei...supererai quel dolore e sofferenza.

In definitiva Tebe parla di un amore molto cristiano!
Che è amare fino a dare la vita!
Ma non nel senso casso mi uccido per te...ma infondo vita tra noi due...quando tu stai seminando delusione, apatia e morte...

Vedi Ultimo...
Noi non sappiamo quali siano stati i pianti, le sofferenze attraverso cui è passata Tebe...
Giustamente di quelli non ama parlare!
No, non amo parlarne, hai ragione...Ma ci sono state cose gravissime che credo poche donne potrebbero perdonare.
Mattia ha toccato il fondo con il tradimento, non per il tradimento in sè, ma per le motivazioni.
E' stato un uomo di merda, ma la cosa importante è che ha capito.
 

Sole

Escluso
Non credo abbia asserito questo, credo che vuole dire che l'amore si evolve, magari per ognuno di noi in maniera diversa, perchè anche se sembriamo uguali, uguali non siamo, ma nonostante tutto ognuno di noi vive nella sua maniera il concetto di amore, e credo voglia dire che quell'amore incompiuto quell'amore romantico, lo abbiamo avuto tutti o quasi, ma ci rendiamo conto che nella realtà e soprattutto dopo un tradimento che esso cambia! e cambia in una maniera viva e reale.
Esattamente.
 

Sole

Escluso
Così e' un amore per qualcosa di ideale che esiste solo dentro di te. E' un amore che tu proietti al di fuori di te stesso... e' un amore per stesso. L'amore non e' questo. E' amare e' vedere l'altro "nudo" davanti a te con tutti i suoi difetti e le sue ombre e amarlo comunque.
Lo penso anch'io.

Aggiungo che l'amore per l'altro non può prescindere dalla conoscenza dell'altro. Non puoi amare davvero qualcuno che non conosci pienamente, che non hai visto nei suoi momenti più neri, che non ti ha ferito, deluso, stancato e annoiato almeno una volta.

Senz'altro c'è sempre un margine di inconoscibilità, una parte dell'altro che ci sfugge. Ma dobbiamo giungere a quella soglia, se vogliamo amare davvero.

Quella incompiuta, se mai, è la passione. La passione che brucia, scuote, fa uscire di testa, ma è sempre e comunque a proprio uso e consumo, proiezione di un'immagine creata a misura dei nostri bisogni e che, soprattutto, non tollera frustrazioni. Un amore molto infantile, questo, a mio avviso.
 
N

Non Registrato

Guest
Lo penso anch'io.

Aggiungo che l'amore per l'altro non può prescindere dalla conoscenza dell'altro. Non puoi amare davvero qualcuno che non conosci pienamente, che non hai visto nei suoi momenti più neri, che non ti ha ferito, deluso, stancato e annoiato almeno una volta.

Senz'altro c'è sempre un margine di inconoscibilità, una parte dell'altro che ci sfugge. Ma dobbiamo giungere a quella soglia, se vogliamo amare davvero.

Quella incompiuta, se mai, è la passione. La passione che brucia, scuote, fa uscire di testa, ma è sempre e comunque a proprio uso e consumo, proiezione di un'immagine creata a misura dei nostri bisogni e che, soprattutto, non tollera frustrazioni. Un amore molto infantile, questo, a mio avviso.
Con questa chiave di lettura è certamente infantile. Ma, se ti riferivi ai miei commenti, non hai interpretato correttamente.
La conoscenza dell'altro ci può essere anche senza convivenza. Anzi, un amore a cui non si chiede all'altro nulla di concreto, di materiale, è un amore in cui ci si mette tutto se stessi. In cui si tira fuori tutto se stessi con molta facilità.
Ed è esattamente l'opposto di un amore infantile. Pensaci.
 
N

Non Registrato

Guest
Esattamente un bel nulla. Perchè non hai chiarito, non avete chiarito. Era amore, ok. L'avete avuto tutto. Ma ora, adesso, cosa è diventato ? Come lo vivete ? E soprattutto, lo vivete ancora come un amore nel presente ?
 

Diletta

Utente di lunga data
Io ho quotato che l'amore è una favola ed il resto è cruda sopravvivenza e duro sacrificio.
Perchè per me, l'amore idealizzato è solo quello delle favole dove nessuno si tradisce e tutto è perfetto.

Ma vivere in coppia è sacrificio e anche dolore.(di varia intensità e vari livelli.
Perchè non si va sempre d'accordo. Perchè si è diversi. Perchè ci sono sempre compromessi da fare.
Perchè non tutto è rosa.
E vivere vuol dire sacrificio di qualcosa di se per stare in comunità. Soprattutto con chi ami.
Ovviamente mia esperienza personale.

Ho evidenziato queste tue frasi e ci ho riflettuto su.
D'accordo che sia così e l'ho scoperto in modo brutale, ma c'è una incongruenza non trascurabile sulla ineluttabilità dei tradimenti.
Se allora è scontato, quasi fisiologico, che una coppia non trovi il suo completamento stando insieme, che non gli sia sufficiente allora perché ostinarsi a credere nella convivenza stabile o nel matrimonio?
Nel "sarà per sempre"?
Eppure ci crediamo fermamente all'inizio dei giochi e anche dopo le batoste un filo di speranza non vuole mai abbandonarci.
Sarà perché l'amore delle favole è così bello e la vita così cruda da metterci sempre un po' in temenza?
 

Diletta

Utente di lunga data
No, non amo parlarne, hai ragione...Ma ci sono state cose gravissime che credo poche donne potrebbero perdonare.
Mattia ha toccato il fondo con il tradimento, non per il tradimento in sè, ma per le motivazioni.
E' stato un uomo di merda, ma la cosa importante è che ha capito.

Tebe, Tebe...ora devi tirarle fuori queste motivazioni: almeno una.
Daiiiii!!
 

Sole

Escluso
Esattamente un bel nulla. Perchè non hai chiarito, non avete chiarito. Era amore, ok. L'avete avuto tutto. Ma ora, adesso, cosa è diventato ? Come lo vivete ? E soprattutto, lo vivete ancora come un amore nel presente ?
Prima di tutto cerca di darti una calmata che non è il caso di agitarsi eh!

Seconda cosa, io non capisco cosa dovrei chiarire con te. Come posso spiegarti l'infinita gamma di sentimenti e sensazioni che provo nei confronti di mio marito? Non posso. Sono troppi e troppo intensi. Da quasi vent'anni, ormai, facciamo l'amore con passione, ridiamo insieme, condividiamo mille passioni, siamo in perfetta sintonia nell'educazione dei figli... e sì, ogni tanto lo guardo e scorgo le sue miserie, le cose che mi fanno arrabbiare e che non sopporto.

Non provo un briciolo di rancore nei suoi confronti, ho ben chiare, dopo 2 anni di terapia, le motivazioni che ci hanno spinti a condividere la vita, so i motivi per cui lui mi ha tradita e ho finalmente compreso perchè oggi sono io a farlo.

Può essere che non sia amore, ma è l'unica forma di amore che conosco. Non credo che possa esistere amore al di fuori di una vita vissuta insieme e condivisa, al di fuori di mille tempeste affrontate e superate insieme... non so come chiamare tutto questo. So che da mesi ormai non dico a mio marito che lo amo, perchè non voglio dirglielo. Ma decine di volte queste parole me le ritrovo sulla punta della lingua e devo ricacciarle indietro.

Certo, non è l'amore che sognavo da ragazzina. Semplicemente l'amore che sognavo da ragazzina non esiste. L'ho capito oggi, a quasi quarant'anni.

Poi sai, questa è la mia visione della cosa, io rispetto la tua e se non ti va di dibattere me ne farò una ragione!
 

Sabina

Utente di lunga data
Ma quest'ultima cosa che hai detto non entra affatto in conflitto con il mio concetto di amore. Anzi lo "irrobustisce". Certo, amare è vedere l'altro "nudo" davanti a te e amarlo con tutti i suoi difetti. Quello che io sottolineo, e che mi differenzia da alcune altre posizioni espresse qui sopra, è la necessità di non consumare il sentimento nella dolorosa e noiosa condivisione quotidiana.
Non farlo diventare un contratto, un'azienda.
Tutto qui.
Interessante... perciò cosa proporresti? Quale sarebbe la tua proposta di relazione di coppia? E in questa relazione come si va ad inserire la coppia genitoriale? O vale solo per le coppie non genitoriali?
 
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N

Non Registrato

Guest
Prima di tutto cerca di darti una calmata che non è il caso di agitarsi eh!

Seconda cosa, io non capisco cosa dovrei chiarire con te. Come posso spiegarti l'infinita gamma di sentimenti e sensazioni che provo nei confronti di mio marito? Non posso. Sono troppi e troppo intensi. Da quasi vent'anni, ormai, facciamo l'amore con passione, ridiamo insieme, condividiamo mille passioni, siamo in perfetta sintonia nell'educazione dei figli... e sì, ogni tanto lo guardo e scorgo le sue miserie, le cose che mi fanno arrabbiare e che non sopporto.

Non provo un briciolo di rancore nei suoi confronti, ho ben chiare, dopo 2 anni di terapia, le motivazioni che ci hanno spinti a condividere la vita, so i motivi per cui lui mi ha tradita e ho finalmente compreso perchè oggi sono io a farlo.

Può essere che non sia amore, ma è l'unica forma di amore che conosco. Non credo che possa esistere amore al di fuori di una vita vissuta insieme e condivisa, al di fuori di mille tempeste affrontate e superate insieme... non so come chiamare tutto questo. So che da mesi ormai non dico a mio marito che lo amo, perchè non voglio dirglielo. Ma decine di volte queste parole me le ritrovo sulla punta della lingua e devo ricacciarle indietro.

Certo, non è l'amore che sognavo da ragazzina. Semplicemente l'amore che sognavo da ragazzina non esiste. L'ho capito oggi, a quasi quarant'anni.

Poi sai, questa è la mia visione della cosa, io rispetto la tua e se non ti va di dibattere me ne farò una ragione!
Ma ti sembra che non stia dibattendo ? A me pare che lo stiamo facendo e con grande interesse e partecipazione. Scusami se ti è sembrato che avessi perso la calma, non era affatto così. E' il mio modo di interloquire, con fervore ma senza ostilità, ci mancherebbe altro.... il pc non riesce a far percepire le sfumature... :).
Per il resto, da quanto leggo, comprendo che sei nel pieno del tormento; leggo di due anni di analisi e di una situazione complicata in cui, comunque, traspare con chiarezza che tu ami ancora tuo marito.
Io ne sono uscito, per fortuna, e vedo le cose con molta serenità. Credo che a bocce ferme e situazioni risolte le elaborazioni possano essere diverse. Almeno parlo per me, neh ?
 
N

Non Registrato

Guest
Interessante... perciò cosa proporresti? Quale sarebbe la tua proposta di relazione di coppia? E in questa relazione come si va ad inserire la coppia genitoriale? O vale solo per le coppie non genitoriali?
La mia proposta è una relazione ognuno a casa sua, semplice !!!!
 
N

Non Registrato

Guest
Interessante... perciò cosa proporresti? Quale sarebbe la tua proposta di relazione di coppia? E in questa relazione come si va ad inserire la coppia genitoriale? O vale solo per le coppie non genitoriali?
PS: è chiaro che mi riferisco a coppie senza figli o a coppie con figli "ricomposte" dopo rispettive separazioni.
 

Sabina

Utente di lunga data

Sole

Escluso
Ma ti sembra che non stia dibattendo ? A me pare che lo stiamo facendo e con grande interesse e partecipazione. Scusami se ti è sembrato che avessi perso la calma, non era affatto così. E' il mio modo di interloquire, con fervore ma senza ostilità, ci mancherebbe altro.... il pc non riesce a far percepire le sfumature... :).
Per il resto, da quanto leggo, comprendo che sei nel pieno del tormento; leggo di due anni di analisi e di una situazione complicata in cui, comunque, traspare con chiarezza che tu ami ancora tuo marito.
Io ne sono uscito, per fortuna, e vedo le cose con molta serenità. Credo che a bocce ferme e situazioni risolte le elaborazioni possano essere diverse. Almeno parlo per me, neh ?
Eppure se ripenso agli ultimi due anni, questo per me è il periodo in cui mi sento più serena. Non mi sento affatto tormentata!

Forse perchè prendo finalmente le cose per quelle che sono.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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