Esatto.Quello che intendo dire è che anche i tempi con l'amante sono fortemente condizionati da circistanze esterne: figli, mariti, mogli, tempi stretti o dilazionati nel tempo, luoghi da cercare o improvvisare. Eppure il desiderio resta, a volte per anni.
Quello che a me sembra manchi in queste storie di mariti e mogli non è il sesso, ma la leggerezza, il divertimento, la voglia di stare insieme comunque in qualche modo.
È tutto straserioso, sesso di qualità, impegno, ricerca del meglio o del passato che era sempre meglio anche perchè comunque sei invecchiata e devi pure scontare il fatto che fuori le carni siano più sode. Mi sento stanca io a leggere.
Spesso si prende in considerazione esclusivamente sesso e pure di qualità con tanto di variabili.
Porto la mia esperienza, figlio che non ha dormito di notte per 10 anni ,ero sfinita .Si svegliava e mi si sedeva a fianco nel letto dicendo che non aveva più sonno.
La mattina dopo lavoro, casa, compiti figli e più ne hai più ne metti.Mio marito con la scusa del lavoro (8 ore impiegato) non collaborava, ma fuori si dipendeva come marito e padre presente e attento.
Sinceramente a me avrebbe fatto piacere avere una serata di libertà, spensieratezza, divertimento e anche una sana dormita.Mio marito che dormiva tutte le notti e si metteva i tappi nelle orecchie, proponeva la serata solo per noi per scopare.Io mi sentivo frustrata,mi sembrava di essere solo al servizio degli altri.
I menage famigliari bisognerebbe conoscerli veramente prima di trarre conclusioni.
Quando ho avuto l'amante ci sono stati giorni che sono tornata alle 19 e non avevo neanche voglia di rientrare.
Figli già grandi e finalmente facevo qualcosa solo per me, oltre al sesso ,si parlava,si rideva, mi sono addormentata anche un paio d'ore.
Col marito sembra sempre di timbrare il cartellino