Appunto.. se uno si pente solo dopo, si può parlare ancora d pentimento? Lo si potrebbe se si interrompesse la storia con l'altro per la persona accanto e per il rapporto da salvare.
Invece è troppo comodo pentersi dopo, specie se è stato proprio l'altro a lasciarti.
In questi casi, la maggior parte, c'è coazione a ripetere.
secondo me questo nemmeno riflette la realtà del traditore (
ripeto, parlo del traditore non seriale, di quello non ci preoccupiamo a prescindere: paraculo è, paraculo rimane).
Raro che l'adultero (o quello dei due per cui "va bene così") LASCI l'amante, di solito l'adultero si fa i cavoli suoi e finché l'amante lo regge, bene, quando si stanca, anzi, di solito diventa una specie di piovra, sempre pronto a reinserirsi negli spazi vuoti.
L'adultero lascia l'amante quando l'amante rompe clamorosamente le balle. Non ne conosco altri casi.
chi ha avuto storie importanti non torna perché l'amante l'ha lasciato (raro), ma perché si rende conto che non puo' concretizzare quello che per lui non è nemmeno un tradimento, ma una scelta di vita alternativa.
Dire "Ah non serve a niente pentirsi DOPO" è ingenuo.
Ingenuo perché tutti siamo esseri umani e tutti fallaci, anche i traditi.
Negare questa fallacità vuol dire negare che il male esista, vuol dire mettersi su di un piedistallo dal quale è facilissimo cadere.
Dire "Io non lo farei mai" lascia il tempo che trova. Tutti possiamo innamorarci, e cadere in tentazione.
Quello che vorrei spiegare è che chi vive storie importanti non le vive come un tradimento, ma come una nuova scelta di vita. Quando si rende conto che non funzioneranno, mi sembra umano tornare a guardare piu' da vicino quel che si è lasciato, che di solito vale anche di piu'.
Sarà poco piacevole, ma c'est la vie. E se fatto con consapevolezza, puo' anche servire a MIGLIORARE il matrimonio.
Bacio!