Amanti

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Old Glicine

Guest
No, infatti, non sa che fare, perché è venuta su:

- in un certo tipo di contesto
- con una serie di eventi che l'hanno segnata
- con un bisogno di amore/accettazione smisurato.

Difficile che una persona giovane, senza né terapia né affetti forti vicino (e da quel che ho capito non ne ha: nonna e padre sono critici e distanti da un certo modo di sentire, l'angelo è limitato, la sua famiglia pure) ne esca con le sue stesse gambe.

Ma tutto puo' capitare, BASTA VOLERLO!

Bacio ad entrambe!
Hai fatto troppo centro su due punti:
1) gli eventi che mi hanno segnata. Si, è vero, capitano a molti certe tragedie! Ma credetemi, per me non ci volevano! Non col carattere che ho io! Per quello ho paura che non ne uscirò mai! Ma era mia mamma stessa a dirlo. Sapete cosa mi ha raccontato la vicina di casa con cui mia madre parlava quando stava male? Mi ha detto che mia madre le diceva sempre: <<signora, soffro per entrambi i miei figli (io ho un fratello), ma per Glicine (col mio vero nome ovviamente!) signora, per la mia glicine, ho tanta paura! Lei è troppo sensibile, troppo legata a me! E mi preoccupo, per la mia glicine mi preoccupo tanto! E' solo per lei che non vorrei morire!>>.
Io la continuo a sognare ancora dopo 10anni! Ed ancora dopo 10anni piango cosi forte che sembra sia successo in quel momento! Ma voi mi credete? Credete in questo mio dolore cosi forte?? Riuscite a capire che mancanza sia questa per me?? Riesco a comunicarvi quanto questo dolore maledetto mi abbia lacerato la vita per sempre???
2) il bisogno d'amore: non è smisurato. e' di più!!! E' DISPERATO! Voi forse non potete credermi perchè io stesso mi dico che forse non sono normale! Ma io ho un bisogno DISPERATO di ricevere e dare amore. A chiunque!!!!! MA PERCHE'?????????? L'ho sempre avuto! Ricordo che stavo giornate intere a baciare mia madre per casa! Mentre lavava, mentre stirava, mentre cucinava! E lei stessa mi diceva : <<ma Glicine, ora basta! Fammi respirare!>> Ed io invece la soffocavo di baci!!!!!!! Mi manca da morire! E se anche ora, mentre vi scrivo, a distanza di dieci anni, piango come una disperata, vuol dire che qualcosa di strano in me c'è! E che io questa tragedia non la supererò mai!
 
O

Old angelodelmale

Guest
Hai fatto troppo centro su due punti:
1) gli eventi che mi hanno segnata. Si, è vero, capitano a molti certe tragedie! Ma credetemi, per me non ci volevano! Non col carattere che ho io! Per quello ho paura che non ne uscirò mai! Ma era mia mamma stessa a dirlo. Sapete cosa mi ha raccontato la vicina di casa con cui mia madre parlava quando stava male? Mi ha detto che mia madre le diceva sempre: <<signora, soffro per entrambi i miei figli (io ho un fratello), ma per Glicine (col mio vero nome ovviamente!) signora, per la mia glicine, ho tanta paura! Lei è troppo sensibile, troppo legata a me! E mi preoccupo, per la mia glicine mi preoccupo tanto! E' solo per lei che non vorrei morire!>>.
Io la continuo a sognare ancora dopo 10anni! Ed ancora dopo 10anni piango cosi forte che sembra sia successo in quel momento! Ma voi mi credete? Credete in questo mio dolore cosi forte?? Riuscite a capire che mancanza sia questa per me?? Riesco a comunicarvi quanto questo dolore maledetto mi abbia lacerato la vita per sempre???
A me basta mettermi nei tuoi panni, per capirlo.
E certe tragedie non ci vogliono per nessuno. Ma appunto, capitano. Qualcuno dice che fortificano. E credo sia vero. E se hai affrontato e, almeno in parte, superato questo, puoi affrontare ben altre sfide, che saranno tutte minori.
Cerca di fare il bene per te, anche pensando a lei. Cosa credi che vorrebbe, per te?
 
O

Old Glicine

Guest
A me basta mettermi nei tuoi panni, per capirlo.
E certe tragedie non ci vogliono per nessuno. Ma appunto, capitano. Qualcuno dice che fortificano. E credo sia vero. E se hai affrontato e, almeno in parte, superato questo, puoi affrontare ben altre sfide, che saranno tutte minori.
Cerca di fare il bene per te, anche pensando a lei. Cosa credi che vorrebbe, per te?
No Paola, no. Solo chi lo vive può capirlo. Anche se so che mi sei vicine e non è un rimprovero o una critica che ti sto volendo fare!
Anche mia nonna mi dice sempre: <<La morte di tua madre ti dovrebbe rendere più forte, più dura!>>. Ma a me invece, cara Paoletta, la morte di mia madre mi ha massacreto, ucciso, mi ha reso una merda!
No, Paoletta, il dramma è quello...io non l'ho superata la morte di mia madre!
PERCHE' ME L'HANNO TOLTA???????!!!!!!!!!!!!! PERCHE'????!!!!!!
IO HO TROPPO BISOGNO DI LEI!!!!!!!!!!!!!!!Se solo ci fosse stata Lei, io non sarei qui. Mi sarebbe bastato un suo abbraccio per darmi la forza!!! Ci saremmo messe nel lettone, e abbracciate (come facevamo) avremmo parlato di tutto. E lei, lei mi avrebbe aiutato Paoletta! Come faccio Paoletta????!!!!!!!! Come faccio???????????????!!!!!!!!!!!!!
Sto piangendo come una disperata solo a pensarla! A pensare che questo non potrà mai più succedere!
 
O

Old Glicine

Guest
Ma è l'unico che c'è, stellina.
Questa è la vita, non hai scelte, se non una: viverla o non viverla.
Che vuoi fare?
Forse ora penserai che non lo penso veramente e voglio fare solo vittimismo. Ma credimi, Paoletta, mai come in questo periodo sto pensando che per me forse è meglio non viverla...! ....nel senso proprio fisico della cosa!
 
O

Old angelodelmale

Guest
No Paola, no. Solo chi lo vive può capirlo. Anche se so che mi sei vicine e non è un rimprovero o una critica che ti sto volendo fare!
Anche mia nonna mi dice sempre: <<La morte di tua madre ti dovrebbe rendere più forte, più dura!>>. Ma a me invece, cara Paoletta, la morte di mia madre mi ha massacreto, ucciso, mi ha reso una merda!
No, Paoletta, il dramma è quello...io non l'ho superata la morte di mia madre!
PERCHE' ME L'HANNO TOLTA???????!!!!!!!!!!!!! PERCHE'????!!!!!!
IO HO TROPPO BISOGNO DI LEI!!!!!!!!!!!!!!!Se solo ci fosse stata Lei, io non sarei qui. Mi sarebbe bastato un suo abbraccio per darmi la forza!!! Ci saremmo messe nel lettone, e abbracciate (come facevamo) avremmo parlato di tutto. E lei, lei mi avrebbe aiutato Paoletta! Come faccio Paoletta????!!!!!!!! Come faccio???????????????!!!!!!!!!!!!!
Sto piangendo come una disperata solo a pensarla! A pensare che questo non potrà mai più succedere!

Tu sei affranta, tu sei disperata e sconsolata, al punto da non vedere neanche la tua forza. Ma ne hai. L'hai dovuta avere per forza. Perché se non avessi avuta per nulla, non saresti andata oltre i 16 anni che avevi quando tua madre è morta. Il fatto che tu non ti senta forte, non deve per forza significare che non lo sia realmente. Pensaci. La tua vita l'hai fatta, nonostante tutto. Ora ritieni che non ti piacciano i risultati, probabilmente. Ma l'hai fatta. Qualcosa, l'hai costruita. Sia cose che ora ritieni sbagliate (come l'angelo) che cose che ti danno soddisfazione (come le tue lauree, i tuoi progetti futuri). Non sei un'ameba!
Come farlo, lo sai solo tu. Qui noi possiamo darti una mano, provare a indicarti la direzione (ammesso che sia quella giusta) o quanto meno il modo affinchè tu provi a trovarla da sola. Ma tutto il lavoro lo devi fare TU. Mi chiedo però se tu lo voglia davvero o no. Perché ogni volta che te l'ho chiesto, con le buone o con le cattive, non hai mai risposto realmente.
Una curiosità: premesso che non è una delle mie battute ciniche ma una cosa su cui secondo me dovresti riflettere davvero... la terapista che ti segue ora... hai pensato di provare a cambiarla?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Forse ora penserai che non lo penso veramente e voglio fare solo vittimismo. Ma credimi, Paoletta, mai come in questo periodo sto pensando che per me forse è meglio non viverla...! ....nel senso proprio fisico della cosa!
Glicine, anche solo per rispetto a tua madre, che non ha certo scelto di lasciarla questa vita...non dovresti neanche pensarlo!

Lei te l'ha data, una vita...ma sta solo a te renderla degna di esser vissuta!

C'è uno scritto di kahlil sui figli che dice che sono (siamo) frecce che i nostri genitori scagliano verso il futuro...loro possono solo darci la direzione, ma poi, una volta che dal loro arco si son (ci siam) distaccati, sta a loro (NOI) costruircelo...perchè siam qualcosa di staccato, separato da loro.

Pensaci!
 
O

Old angelodelmale

Guest
Forse ora penserai che non lo penso veramente e voglio fare solo vittimismo. Ma credimi, Paoletta, mai come in questo periodo sto pensando che per me forse è meglio non viverla...! ....nel senso proprio fisico della cosa!

Ricordati che ho il tuo numero. Se dici ancora una cosa del genere, chiamo, ti cazzio, e riattacco senza neanche darti modo di reagire.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Aggiungo...

Se anche lei ancora ci fosse, te ne saresti, prima o poi comunque dovuto distaccare...non possiamo sempre far dipendere le nostre scelte dal loro appoggio o ottenere la loro condivisione...

La vita, di cui possiam solo esser grati a loro per avercela data, è la nostra, nel bene e nel male...ma a seconda di come NOI la vivremo, loro, ovunque saranno, potranno dire di aver fatto un buon lavoro...o di aver sbagliato tutto...

Ha sbagliato tutto tua madre?
 
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Old Glicine

Guest
Tu sei affranta, tu sei disperata e sconsolata, al punto da non vedere neanche la tua forza. Ma ne hai. L'hai dovuta avere per forza. Perché se non avessi avuta per nulla, non saresti andata oltre i 16 anni che avevi quando tua madre è morta. Il fatto che tu non ti senta forte, non deve per forza significare che non lo sia realmente. Pensaci. La tua vita l'hai fatta, nonostante tutto. Ora ritieni che non ti piacciano i risultati, probabilmente. Ma l'hai fatta. Qualcosa, l'hai costruita. Sia cose che ora ritieni sbagliate (come l'angelo) che cose che ti danno soddisfazione (come le tue lauree, i tuoi progetti futuri). Non sei un'ameba!
Come farlo, lo sai solo tu. Qui noi possiamo darti una mano, provare a indicarti la direzione (ammesso che sia quella giusta) o quanto meno il modo affinchè tu provi a trovarla da sola. Ma tutto il lavoro lo devi fare TU. Mi chiedo però se tu lo voglia davvero o no. Perché ogni volta che te l'ho chiesto, con le buone o con le cattive, non hai mai risposto realmente.
Una curiosità: premesso che non è una delle mie battute ciniche ma una cosa su cui secondo me dovresti riflettere davvero... la terapista che ti segue ora... hai pensato di provare a cambiarla?
Lo voglio, ma ho paura di farlo. Una paura cosi fottuta che i paralizza!
La terapista...? Si, anche a quello ho pensato.
 
O

Old angelodelmale

Guest
Lo voglio, ma ho paura di farlo. Una paura cosi fottuta che i paralizza!
La terapista...? Si, anche a quello ho pensato.

Bene, lo vuoi. Mettiamolo agli atti
e inizi da questo.
Non devi necessariamente stravolgere la tua vita radicalmente dall'oggi al domani. Non puoi iniziare direttamente a correre, senza avere mai camminato prima. Prima impari a stare in equilibrio, poi muovi un passo per volta...
Terapista: se hai pensato, credo tu possa provarci. Ovviamente solo se lo ritieni opportuno. Non ho esperienza in materia. Però non so, credo che debba oltreché aiutarti, ispirarti fiducia, esserti utile, aiutarti. Lo fa? Se no, cosa ti frena dal cambiare o quanto meno provarne un altro? Capisco che non sia una pizzeria, che cambi quando il servizio non ti piace più come se nulla fosse. Però se non vedi risultati apprezzabili... che senso ha continuare? Ripeto: parlo da totale ignorante.
 
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Old giobbe

Guest
Lo voglio, ma ho paura di farlo. Una paura cosi fottuta che i paralizza!
La terapista...? Si, anche a quello ho pensato.
Credo che Angelo abbia ragione: troppi anni con la stessa psicologa e pochi risultati. Sicuramente la terapia con la psicologa ti fa bene, ti fa conoscere meglio te stessa, ma secondo me è giunta l'ora di cambiare psicologa. Tu ragioni troppo come ragiona la tua psicologa, sei diventata dipendente del suo modo di ragionare.
Informati se c'è qualcuno specializzato in logoterapia dove abiti tu.
Non devi cercare uno “bravo”, ma uno ricco di umanità, che voglia veramente bene ai suoi pazienti. Io i consigli che mi danno le persone intelligenti e preparate li butto nel cesso, mi tengo solo i consigli delle persone che mi vogliono bene.
Se sei cattolica anche trovarti un confessore fisso, un padre spirituale, ti farebbe un bene grandissimo.
Come sei messa ad amici? Ti vogliono veramente bene o sono amicizie superficiali?
In che rapporti sei con tuo fratello?

Ciao Glicine, un grande abbraccio.

 

Bruja

Utente di lunga data
Glicine

Stavo per risponderti ma giobbe mi ha precorsa.... lo quoto in toto.
A volte una terapia risolve una parte dei nostri interrogativi, poi serve una svolta, o semplicemente serve chi mentre ci cura abbia con coi un atteggiamento "umanistico" ...
Mi sbaglierò ma molti dei tuoi disagi nascono oltre che da fatti pregressi anche dalla paura di.... avere paura di decidere.
Bruja
 

Grande82

Utente di lunga data
Glicine, io lo so cos'è il dolore così. Quel dolore che non se ne va più. E la consapevolezza che non faremo mai abbastanza da non deluderli. Che per quanto possiamo sorridere non riusciremo mai a non sentire dentro le lacrime.
Ma oggi lo vivo come un dolore che fa parte di me, come fossi nata con un dito in meno. E vado avanti. E sorrido e vivo e cerco di costruire (anche se faticosamente) la mia vita. Che è solo mia. E nessuno può viverla per me.
Il problema che tu ti poni è di come vieni giudicata, non di come stai davvero.
Una donna che come te teme di non potersi fare una famiglia se lascia il fidanzato, sa anche che alla fine potrebbe costruire molto, diventare insegnante, avere magari anche dei figli senza un marito, fare il suo percordo ricevendo e dando amore.
Tu ti preoccupi perchè se ti lasciasse ti sentiresti dire che hai fallito. Beh, se queste persone ti vogliono (e so che è così) bene, devi allontanarti da loro. Se vivessi altrove senza quell'occhio vigile saresti molto più serena e loro ti mostrerebbero più affetto eprchè tanto non avrebbero modo di controllare ogni scivolone. Inoltre devi accettare la difficilissima verità: tutti sbagliamo.
Se domani lasciassi il mio ragazzo e trovassi una ltro uomo io gli racconterei anche del tradiemnto, e non come un errore terribile, ma come una cosa che nella vita mi è accaduta. Anche quella è parte di me. Lo capisco che è difficile, ma lo accetti che anche quello che hai fatto con fabio è parte di te, anche se è meschino cercare di far sbandare un uomo dalla propria storia usando il sesso e solo per darsi dimostrazione della propria capacità di seduzione?
Si supera, si va avanti, tu l'hai fatto in molti campi, rendendoti indipendente e più forte. Nello studio, nel lavoro..... è il momento che tu lo faccia anche nelel amicizie e nell'amore.
Come andiamo ad amici? E se ne hai pochi, come mai?
 

Iris

Utente di lunga data
Come fanno gli amanti a non innamorarsi? Come fanno a mantenere ben presente la loro posizione e la loro mansione senza far si che subentrino i sentimenti?
Non chiedetemi il perchè vi porgo questa domanda...per favore, abbiate pietà e attenetevi a rispondere.
Grazie,
Airforever

Un amante che si cerca un amante che rimanga tale, non si innamora.
Se due persone, con famiglia a carico, decidono di mettere in piedi una relazione extrafamiliare, stai sicuro che raramente andranno oltre agli incontri clandestini. Una relazione che nasce realmente come evasione, non prende il posto di una relazione seria. Dove c'è cinismo, non c'è amore.
Può accadere che in realtà non si cerchi un'amante, ma ci si accontenti del ruolo perchè altro non si è trovato. E' una scelta ingenua, non cinica. Ed allora ci si può innamorare. Della persona sbagliata.

PS. Air, se si nasce tondi, non si muore quadrati.

Ciao
 

Bruja

Utente di lunga data
Iris

Un amante che si cerca un amante che rimanga tale, non si innamora.
Se due persone, con famiglia a carico, decidono di mettere in piedi una relazione extrafamiliare, stai sicuro che raramente andranno oltre agli incontri clandestini. Una relazione che nasce realmente come evasione, non prende il posto di una relazione seria. Dove c'è cinismo, non c'è amore.
Può accadere che in realtà non si cerchi un'amante, ma ci si accontenti del ruolo perchè altro non si è trovato. E' una scelta ingenua, non cinica. Ed allora ci si può innamorare. Della persona sbagliata.

PS. Air, se si nasce tondi, non si muore quadrati.

Ciao
E' vero, come é vero che a volte anche se ci si innamorasse, la paura di stravolgere il proprio status abbatte tutte le velleità "rivoluzionarie".
L'amante viene dopo l'unione in crisi, quindi la sua funzionalità é sempre secondaria alla coppia, risolta o finita la coppia spesso l'amante decade di interesse, e questo é un concetto di difficile digestione ma di grande verità testata nei fatti.
Bruja
 
O

Old Confù

Guest
Glicine

Se anche lei ancora ci fosse, te ne saresti, prima o poi comunque dovuto distaccare...non possiamo sempre far dipendere le nostre scelte dal loro appoggio o ottenere la loro condivisione...

La vita, di cui possiam solo esser grati a loro per avercela data, è la nostra, nel bene e nel male...ma a seconda di come NOI la vivremo, loro, ovunque saranno, potranno dire di aver fatto un buon lavoro...o di aver sbagliato tutto...

Ha sbagliato tutto tua madre?


quotissimo Fedy,

scindi quello che ti è accaduto...dagli ultimi avvenimenti che nn ti soddisfano...e concentrati su quelli...

ti sono vicina, per quanto posso, ma ricorda che tu sei artefice del tuo destino e delle tue scelte....e quello indipendentemente dai tuoi genitori!!!!
 

Verena67

Utente di lunga data
per Glicine: non mi sento in colpa per aver fatto l'avvocato del diavolo, così abbiamo tirato fuori i tuoi VERI problemi.

Lo sappiamo tutti che sei una ragazza giovane con molte potenzialità. Ma le PAURE restano.

Le paure ci sono quando c'è un patologico bisogno d'amore, come dici tu, come quello della mia amica.

Amare puo' avere molti significati, ma non puo' voler dire annullarsi in attesa del suo giovane fidanzato, come fa la mia amica.

Lei è appagata da dozzine di sms, ma non pensa al fatto che sta raggiungendo l'età critica per avere dei figli, una famiglia e che lui non le sta promettendo alcun futuro.

La persona salda si fa degli obiettivi, e cerca di raggiungerli, lasciando anche spazio per il fallimento, che pero' non va vissuto come una tragedia, ma come uno dei fatti della vita.
Tua mamma sono sicura che ti è vicina e ti vuole vedere forte e sicura di sé.

Ti abbraccio!
 
O

Old stellamarina

Guest
Secondo me....tutti gli amanti invece si amano eccome.......non amano i traditi......chi ama non tradisce........Almeno secondo me è cosi.........


Bacio Okki
Dipende da cosa e' scaturito il tradimento, si può essere amanti per vendetta, in quel caso ti assicuro che non ami l'amante.
 
O

Old stellamarina

Guest
Ma Glicine...certo che è possibile.
E' possibilissimo e ne vedi tante di coppie stabili in giro.
Ma lo stare insieme non è una passeggiata, spesso i problemi quotidiani (figli, mutui, malattie) offuscono l'amore...ma se c'è impegno, maturità e dialogo i problemi si superano.
Il tradimento? Può capitare...ma non sempre si decide di buttare alle ortiche una relazione per un paio di corna...
Quoto la tua saggezza ranatan
 
Stato
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