Bruja
Utente di lunga data
Spero di postare in modo centrato, ma in fondo il tradimento dell'amicizia è argomento da confessionale.
Avete avuto nella vita un amico/a che sia stato il punto di riferimento delle vostre confidenze e delle vostre consolazioni e vi abbia ad un certo punto deluso o tradito per motivi che neppure immaginate o di poco conto?
A me è capitato un paio di volte. La delusione è stata cocente perchè l'amicizia, non dovrebbe mai essere succube della gelosia,del possesso o della voglia di isolarsi come succede nell'amore.
Una volta fu un'amica a cui avevo confidato cose personali dolorose e sensibili, e che quando mi chiese di allearmi con lei per una "guerra" che non potevo combattere, perchè la ritenevo ingiusta ed eoistica, mi ha voltato le spalle ed ha raccontato a chiunque le cose intime che le avevo confidato, non solo, ha rincarato la dose ornando le confidenze di particolari falsi ed offensivi.
L'altra volta fu un amico che, avendo cambiato idea sull'amicizia e pretendendo qualcosa d'altro, al mio diniego, ha iniziato una specie di guerra di denigrazione che mi ha più ferito psicologicamente che praticamente.
E' molto difficile esaudire le aspettative di chi travisa i rapporti e di chi pretende che per amicizia si debbano combattere le guerre altrui anche se non le riteniamo giuste...
L'amicizia è il rapporto più liberale e donativo che esista, é un terribile errore strumentalizzarla creando danno o imbarazzo a chi ci offre stima e fiducia...
Aggiungo i tradimenti di coppia fra amici, credo siano un classico, l'amico della moglie, del marito, etc,, che finisce a letto con uno dei soggetti amici... rende il tradimento anche più ignobile, un/a rivale è sgradevole, un'amico/a diventa devastante.
Avete avuto nella vita un amico/a che sia stato il punto di riferimento delle vostre confidenze e delle vostre consolazioni e vi abbia ad un certo punto deluso o tradito per motivi che neppure immaginate o di poco conto?
A me è capitato un paio di volte. La delusione è stata cocente perchè l'amicizia, non dovrebbe mai essere succube della gelosia,del possesso o della voglia di isolarsi come succede nell'amore.
Una volta fu un'amica a cui avevo confidato cose personali dolorose e sensibili, e che quando mi chiese di allearmi con lei per una "guerra" che non potevo combattere, perchè la ritenevo ingiusta ed eoistica, mi ha voltato le spalle ed ha raccontato a chiunque le cose intime che le avevo confidato, non solo, ha rincarato la dose ornando le confidenze di particolari falsi ed offensivi.
L'altra volta fu un amico che, avendo cambiato idea sull'amicizia e pretendendo qualcosa d'altro, al mio diniego, ha iniziato una specie di guerra di denigrazione che mi ha più ferito psicologicamente che praticamente.
E' molto difficile esaudire le aspettative di chi travisa i rapporti e di chi pretende che per amicizia si debbano combattere le guerre altrui anche se non le riteniamo giuste...
L'amicizia è il rapporto più liberale e donativo che esista, é un terribile errore strumentalizzarla creando danno o imbarazzo a chi ci offre stima e fiducia...
Aggiungo i tradimenti di coppia fra amici, credo siano un classico, l'amico della moglie, del marito, etc,, che finisce a letto con uno dei soggetti amici... rende il tradimento anche più ignobile, un/a rivale è sgradevole, un'amico/a diventa devastante.
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