ANCORA UNA SENTENZA VERGOGNOSA

Stato
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Mari'

Utente di lunga data
C'è appena stato un processo...e non è stato l'unico, mi pare.

Così come mi pare che in Italia ancora i poteri dello stato siano separati....

Dove vedete l'insabbiatura? Perchè la sentenza non è stata scritta dalla piazza ? Quello si chiama giustizialismo, non giustizia...
La verità storica su Genova non la deve dare il Tribunale ma la politica
di Riccardo Chartroux

Barack Obama ha fatto sapere che tra i suoi primi atti da presidente ci sarà la chiusura di Guantanamo. Che c’entra con il G8 e il processo per l’irruzione nella scuola Diaz? Niente in apparenza. Se non che la chiusura di Guantanamo è una buona notizia per chi ha a cuore il senso più profondo della civiltà occidentale: il rispetto dei diritti individuali.Con una certa dose di ottimismo ci si può leggere l’inizio della fine della ossessione securitaria che ha caratterizzato gli ultimi anni, che ha piegato la difesa dei diritti alle ragioni di schieramento, alla logica di noi e loro, sei contro Guantanamo quindi proteggi al Qaeda, difendi i rom dunque stai dalla parte dei ladri, condanni le violenze della polizia allora sei amico dei black bloc.
E’ una notizia che a un cittadino che crede nella democrazia fa piacere. La sentenza sulla Diaz invece no. Lascia un po’ di amaro in bocca l’assoluzione per i funzionari che erano lì quella notte. E perché? Qualcuno davvero voleva vedere finire in galera, tanto per citarne un paio, Gilberto Caldarozzi, il poliziotto che ha arrestato Provenzano, o Francesco Gratteri, l’uomo che ha inchiodato i corleonesi? Presto leggeremo le motivazioni della sentenza ma il giudice Barone dichiara: il codice richiede che si condanni solo quando la responsabilità penale individuale è provata. Ovvio. E allora al cittadino che crede nella democrazia non spetta stabilire se la sentenza sia giuridicamente fondata o no, quello di cui sente la mancanza non è una condanna per questo o quel funzionario. Non possiamo sempre affidarci ai tribunali per farci spiegare cosa è successo nel nostro Paese, chi ha fatto cosa e perché. I giudici devono identificare e perseguire le responsabilità penali.
Poi ci sono quelle operative (la catena di comando, l’organizzazione degli uomini e delle tecniche operative) che sono affare delle amministrazioni e dei governi. E quelle politiche che riguardano tutti ma in primo luogo il Parlamento. Ma la politica ha brillato per la sua incapacità di metabolizzare il G8 e quello che ha significato per la nostra democrazia. Una commissione di indagine varata durante il governo Berlusconi non ha prodotto che tre documenti diversi (della maggioranza di centrodestra, del centrosinistra e di rifondazione), nessuna verità condivisa. Il governo Prodi aveva nel suo programma il varo di una autentica commissione di inchiesta che però non si è fatta perché il centrosinistra non ha trovato sul tema (ma guarda un po’) una linea comune.
E allora chiediamo una verità storica ai giudici di Genova che fanno un altro mestiere e cioè appunto i giudici penali, e che comunque con la loro sentenza ci dicono che atti illegali gravissimi sono stati commessi da uomini della polizia di Stato nei confronti di oppositori del governo. Dal governo, anche quando tutti i fatti erano arcinoti, non è mai venuta nemmeno una parola di scusa, per quelle 93 persone massacrate e per tutto il Paese umiliato davanti all’opinione pubblica mondiale. Il problema, come si diceva una volta con un brutto e stantio gergo, è politico. Ora si torna a chiedere una commissione di inchiesta sul G8, la chiede anche Antonio Di Pietro, un uomo politico poco amichevolmente apostrofato come “poliziotto” dalla destra (come se fosse un insulto).
Magari si facesse, ma cosa potrebbe produrre se non ancora una volta due relazioni, di maggioranza e di minoranza, se chi era al governo oggi come nel 2001 non ha intenzione di ammettere alcuna responsabilità a partire da quelle di Claudio Scajola, allora ministro dell’interno? Barack Obama non ha promosso una commissione di inchiesta su Guantanamo. Ha detto solo che è una vergogna e che va chiusa. Chi ha a cuore la democrazia in Italia dovrebbe dire chiaramente che le responsabilità di quello che è accaduto alla Diaz sono interamente di chi era al governo in quei giorni, e che fatti simili non saranno mai più tollerati.
*****
Genova 2001: al G8 prova generale di una Repubblica non più costituzionale
di Elettra Deiana

Un tribunale della Repubblica si pronuncia oggi sulla mattanza avvenuta nella scuola Diaz a Genova, nel 2001, e sugli inganni orditi a vari livelli - e attraverso complessi intrecci di complicità politico-istituzionale - dalla polizia di stato per coprire, depistare, giustificare, assolversi. Chi è responsabile di che cosa nel nostro Paese? Chi deve rispondere di come svolge i compiti a cui è assegnato? La risposta è semplice e immediata: in Italia questo rapporto non ha quasi mai cittadinanza perché non c’è quasi mai un collegamento vincolante tra il ruolo a cui si è chiamati, soprattutto se è di altissimo livello, e come questo ruolo venga esercitato. L’allora capo della polizia, Giovanni De Gennaro, massimo responsabile dell’ordine pubblico e dunque responsabile del come e perché quell’ordine si trasformò in quei giorni in pubblica mattanza, ha continuato indisturbato nella sua carriera e oggi ricopre la carica di massimo dirigente dei servizi segreti. Ma dietro gli esponenti di spicco della polizia, accusati di falso e oggi sul banco degli imputati – da Luperi a Gratteri a Calderozzi – c’è De Gennaro e ci sono tutte le sue responsabilità.
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Della mattanza e degli inganni sappiamo tutto: quelli di noi che videro con i propri occhi i fatti e quelli che li hanno visti attraverso l’incredibile quantità di immagini rimbalzate in tutti i Paesi del mondo. Quelle immagini hanno già la forza di un giudizio. Grazie alla Bbc abbiamo potuto vedere anche l’ultimo fotogramma della indecente sceneggiata degli inganni: un poliziotto mentre introduce, la notte del 21 luglio, nella scuola Diaz le due famose molotov. Sarebbero state mostrate successivamente come alibi all’irruzione della polizia e ai pestaggi a sangue che ne seguirono. Per i fatti di Genova parlammo in quei giorni di una “prova generale”. Prova generale di una Repubblica non più costituzionale, di uno Stato non più democratico, di un ordine pubblico non più secondo legge e norma. Forse di nuovo di ispirazione cossighiana? “Infiltrate, provocate, massacrate”.


[SIZE=-0]Questo accadde a Genova, sette anni fa, nel luglio del 2001. A Palazzo Chigi era appena arrivato Berlusconi, col suo governo delle destre della XIV Legislatura, e alla Casa Bianca si era appena insediato George W. Bush. Il “nuovo secolo americano” era già un incubo e sembrava che non sarebbe mai finito. Il movimento no global – il movimento dei movimenti, lo chiamammo, per la ricchezza e la pluralità delle esperienze e delle culture che lì confluirono - aveva aperto nel mondo una straordinaria stagione di critica ai disastri della globalizzazione capitalistica, di impegno politico, di utopia libertaria. Prova generale di un potere autoritario contro quel movimento, contro quella generazione che alzava la voce contro i miti della globalizzazione e chiedeva conto ai grandi della terra, che contestava il diritto del G8 a decidere dei destini dell’umanità.


[SIZE=-0]Anche questo fu Genova, soprattutto questo: il tentativo di dissuadere i giovani – ragazzi e ragazze che scoprivano la passione pubblica e l’agire politico e inseguivano con le loro mobilitazioni i vari summit in giro per il mondo – dal continuare in quella strada. Tentativo che la destra al governo attuò con lo stile autoritario e repressivo che le è proprio ma che aveva radici anche nel governo precedente di centro-sinistra, perché la militarizzazione di Genova, le zone rosse, la colpevolizzazione propedeutica delle mobilitazione erano già in incubatrice e avevano ispirato la preparazione del G8 già prima della vittoria di Berlusconi. Per non dimenticare anche questo va ricordato.

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La richiesta di giustizia per Genova non è soltanto una doverosa richiesta di giustizia per quelli e quelle che hanno subito i pestaggi, le violenze, le ignominie. E’ una richiesta per la nostra democrazia: per ripristinare in qualche misura le regole dello Stato di diritto, dove i responsabili dei compiti pubblici siano obbligati a dare rigorosamente conto di quello che fanno, dove la polizia e i suoi apparati siano vincolati alla legge e non agiscano da corpi separati e braccio armato del potere politico, dove tra i cittadini e lo Stato i rapporti siano regolati dalla reciprocità del vincolo costituzionale. Una richiesta per i fatti di ieri che parla del nostro futuro. Come sempre quando è in gioco la democrazia.
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[/SIZE][/SIZE][SIZE=-0]fonte: Articolo 21[/SIZE]

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[SIZE=-0] Costituzione della Repubblica Italiana

I principi fondamentali
Secondo la dottrina la Costituzione è caratterizzata da alcuni principi non revisionabili fondamentali che ne hanno ispirato la redazione.
Principio personalista
La Costituzione coglie la tradizione liberale e giusnaturalista nel testo dell'art. 2: in esso infatti si dice che "la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo". Tali diritti sono considerati diritti naturali, non creati giuridicamente dallo Stato ma ad esso preesistenti. Tale interpretazione è agevolmente rinvenibile nella parola "riconoscere" che implica la preesistenza di un qualcosa. Tale impostazione, stimolata dalla componente d'ispirazione cattolica dell'assemblea costituente, fu il frutto di una sentita reazione al totalitarismo e alla concezione hegeliana dello Stato che in esso si propugnava.

Principio pluralista
È tipico degli stati democratici. Pur se la Repubblica è dichiarata una ed indivisibile, sono riconosciuti i diritti dell'uomo nelle formazioni sociali (art. 2), la libertà associativa (art. 18), la libertà delle confessioni religiose (art. 8), dei partiti politici (art. 49) e dei sindacati (art. 39).
È riconosciuta altresì anche la libertà delle stesse organizzazioni intermedie, e non solo degli individui che le compongono, in quanto le formazioni sociali meritano un ambito di tutela loro proprio. In ipotesi di contrasto fra il singolo e la formazione sociale cui egli è membro, lo Stato non dovrebbe intervenire. Il singolo, tuttavia, deve essere lasciato libero di uscirne.


Principio democratico
Già gli altri tre principi sono tipici degli stati democratici, ma ci sono anche altri elementi a caratterizzarli: la preponderanza di organi elettivi e rappresentativi; il principio di maggioranza ma con tutela della minoranze (anche politiche); processi decisionali (politici e giudiziari) tendenzialmente trasparenti

Principio di uguaglianza
Come è affermato con chiarezza nell'art.3, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge (uguaglianza formale) e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale (uguaglianza sostanziale)

Rapporti civili

dall'articolo 13 al 28
Le libertà individuali: gli articoli dal 13 al 28 affermano che la libertà è un valore sacro, che il domicilio è inviolabile, che ogni cittadino può soggiornare e circolare liberamente.

le libertà collettive: gli articoli dal 17 al 21 affermano che i cittadini italiani hanno il diritto di riunirsi e di associarsi liberamente; che ogni persona ha il diritto di professare liberamente il proprio credo; che ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di comunicazione.
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Fedi', continuo?

Stanno/stiamo tutti inca-zzati neri ... la vergogna e' Mondiale, abbiamo fatto una figura di merda ... ma di quale Giustizia parli? Ci saremmo accontentati di "La Legge E' Uguale Per Tutti" non c'e' stato verso di farla funzionare/mettere in atto ... il risultato e' sotto gli occhi di Tutto il Mondo.

Tutto il mondo ha visto cosa e' successo, sono stati picchiati uomini/donne vecchi/giovani, persone che avevano tra le braccia bambini ... ho/hanno visto cittadini e non con le braccia alzate come prigionieri di Guerra ... MA SCHERZI? Come si puo' dimenticare quei filmati, quelle scene resteranno per sempre nella memoria di tutti.

Genova 2001 al G8 e' stato fatto un massacro dei diritti civili ed umani, una pagina nera della storia italiana, un'altra da aggiungere a tante altre ... io ero in America, ho seguito il fattaccio limitatamente tramite Rai International e devo dirti che la vedevo brutta la situazione ... quando ho visto/saputo al TG di Carlo Giuliani ho detto subito a me stessa: Ma cosa ca-zzo sta succedendo in Italia, questi vogliono una sommossa popolare?

Questo processo e' stato una burla, una presa per il cu-lo, per l'ennesima volta e' stata messa in atto: Alla faccia della giustizia!

Per favore non prendiamoci per il cu-lo, siamo sinceri, molti/troppi hanno sbagliato e non hanno pagato ... siamo in "Italiani Brava Gente"


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[SIZE=-0]IO MI VERGOGNO PER LORO, me lo concedi almeno questo?
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O

Old Buscopann

Guest
C'è appena stato un processo...e non è stato l'unico, mi pare.

Così come mi pare che in Italia ancora i poteri dello stato siano separati....

Dove vedete l'insabbiatura? Perchè la sentenza non è stata scritta dalla piazza ? Quello si chiama giustizialismo, non giustizia...
Vabbè..allora diciamo così:
che per le varie Ustica, Piazza fontana a Milano, La Stazione di Bologna, Piazza della Loggia a Brescia e , in tono minore ovviamente, eventi come il G8 a Genova GIUSTIZIA E' FATTA.

Buscopann
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ma che stronzate scrivete?


Nel minimo siete un pò "confusi"....chiedete la verità non stoirca ma politica...benissimo, facciamo un'inchiesta parlamentare? Che porterà ai soliti "rituali"...ma vabbeh!

E cosa ***** c'entra allora un processo PENALE?

Che giuridicamente, come ribadito più volte nello stesso articolo da cui siete partiti, MA CHE EVIDENTEMENTE VOI STESSI AVETE LETTO SOLO NELLE PARTI CHE VI INTERESSANO, ACCERTA UNA RESPONSABILITA' PERSONALE....basata sulle PROVE, non sul sentimento di disgusto che si può provare...

A meno che, come già scritto, vogliate la giustizia della piazza...fate vobis che senso della giustizia VOI avete!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Vabbè..allora diciamo così:
che per le varie Ustica, Piazza fontana a Milano, La Stazione di Bologna, Piazza della Loggia a Brescia e , in tono minore ovviamente, eventi come il G8 a Genova GIUSTIZIA E' FATTA.

Buscopann
Ma guarda, la gisutizia funziona solo quando pare a certiuni....tipo contro Berlusconi e i vari teoremi tipo..."non poteva non sapere"....egggiàààà!!!
 

Mari'

Utente di lunga data
Mi raccomando eh ...

"Venerabile Italia"
…sara' un nuovo incredibile programma che da lunedi 17 novembre andra' in onda su Odeon Tv alle 22:30 (canale sky 827).
A presentarlo vi sara' niente poco di meno che Licio Gelli, il “venerabile” della P2, la loggia massonica piu' potente d’ Italia.
Gelli torna sulla scena a 87 complimentandosi pubblicamente con Berlusconi,
l’ unico in grado di realizzare il suo programma.
Gelli ha anche affermato che quanto guarda l’Italia di oggi pensa che bisognerebbe pagargli i diritti Siae
La trasmissione e' da non perdere, perche' Gelli non deve piu' nascondersi con Berlusconi al Governo puo' parlare liberamente.
Parteciperanno al programma: Marcello Veneziani, Giulio Andreotti e Marcello Dell’ Utri.

Vi auguro una buona visione …


PS se volete avere un idea di cio' che ha in testa Licio Gelli
Leggete il Piano di Rinascita Democratica.
http://web.tiscali.it/comunisti-pistoia/Memoria/RinascitaDemocratica.htm



PPS Ce li meritiamo tutti, dal primo all'ultimo



 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
"Venerabile Italia"
…sara' un nuovo incredibile programma che da lunedi 17 novembre andra' in onda su Odeon Tv alle 22:30 (canale sky 827).
A presentarlo vi sara' niente poco di meno che Licio Gelli, il “venerabile” della P2, la loggia massonica piu' potente d’ Italia.
Gelli torna sulla scena a 87 complimentandosi pubblicamente con Berlusconi,
l’ unico in grado di realizzare il suo programma.
Gelli ha anche affermato che quanto guarda l’Italia di oggi pensa che bisognerebbe pagargli i diritti Siae
La trasmissione e' da non perdere, perche' Gelli non deve piu' nascondersi con Berlusconi al Governo puo' parlare liberamente.
Parteciperanno al programma: Marcello Veneziani, Giulio Andreotti e Marcello Dell’ Utri.

Vi auguro una buona visione …


PS se volete avere un idea di cio' che ha in testa Licio Gelli
Leggete il Piano di Rinascita Democratica.
http://web.tiscali.it/comunisti-pistoia/Memoria/RinascitaDemocratica.htm



PPS Ce li meritiamo tutti, dal primo all'ultimo
Tutto attuato ...escluso il punto 4D
Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacita', onesta', e tendenzialmente disponnibili per un'azione politica pragmatica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da parte della pubblica opinione e' da ritenere inevitabile.
 

Mari'

Utente di lunga data
Tutto attuato ...escluso il punto 4D
Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacita', onesta', e tendenzialmente disponnibili per un'azione politica pragmatica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche. Altrimenti il rigetto da parte della pubblica opinione e' da ritenere inevitabile.

Ma questa conoscenza, dove si trovava? Solo all'interno della sua coscienza, che in ogni caso sarebbe stata presto annientata. E se tutti quanti accettavano la menzogna imposta dal Partito, se tutti i documenti raccontavano la stessa favola, ecco che la menzogna diventava un fatto storico, quindi vera. “Chi controlla il passato” diceva lo slogan del Partito “controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. (G. Orwell l'anno1984)

Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei Mass Media. ( Licio Gelli)



 
O

Old Buscopann

Guest
Ma guarda, la gisutizia funziona solo quando pare a certiuni....tipo contro Berlusconi e i vari teoremi tipo..."non poteva non sapere"....egggiàààà!!!
Ma che discorso è scusa? I processi contro Berlusconi sono un altro paio di maniche. Indipendentemente dal fatto che lui fosse o colpevole o meno, lo scandalo è stato farsi la legge per garantirsi l'impunità..Ovviamente per chi lo vota questo non è motivo di vergogna evidentemente.

Ora però non confondiamo questa cose che a confronto con altre sono stupidate.
Al G8 di Genova la polizia ha preso a mazzate gente che non c'entrava assolutamente nulla. E a testimoniare la cosa non si sono sono le persone, ma anche le immagini. Tu hai mai avuto la curiosità di guardarti un filmato che non siano le immagini del telegiornale? Evidentemente no, se pensi che sia stata fatta giustizia..

Buscopann
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ma che discorso è scusa? I processi contro Berlusconi sono un altro paio di maniche. Indipendentemente dal fatto che lui fosse o colpevole o meno, lo scandalo è stato farsi la legge per garantirsi l'impunità..Ovviamente per chi lo vota questo non è motivo di vergogna evidentemente.

Ora però non confondiamo questa cose che a confronto con altre sono stupidate.
Al G8 di Genova la polizia ha preso a mazzate gente che non c'entrava assolutamente nulla. E a testimoniare la cosa non si sono sono le persone, ma anche le immagini. Tu hai mai avuto la curiosità di guardarti un filmato che non siano le immagini del telegiornale? Evidentemente no, se pensi che sia stata fatta giustizia..

Buscopann
Mi spiace deluderti ma di immagini ne ho guardate parecchie, e di tutte le angolazioni e da siti di varia estrazione (di solito faccio così per aver una visuale più imparziale...MAI UNA SOLA FONTE...claro?:condom


Riguardo al titolo del thread, ANCORA UNA SENTENZA VERGOGNOSA, mi pare invece che si voglia mischiare pere mele e verdure varie.

Lo ripeto per l'ennesima volta: si trattava di un processo PENALE che prevede l'identificazione (se possibile) di chi ha commesso il SINGOLO o PIU' reati ma individualmente, perchè solo questo può venir accertato in un processo penale ( al limite l'associazione o il concorso nel reato ma va DIMOSTRATO), mentre quello che voi ritenete una vergogna collegata con QUESTA SENTENZA attiene a un giudizio POLITICO che non è in quella sede che deve venir formulato.

Se non inquadriamo le cose nel giusto contesto, si rischia solo di parlarsi addosso.
 

Mari'

Utente di lunga data
Mi spiace deluderti ma di immagini ne ho guardate parecchie, e di tutte le angolazioni e da siti di varia estrazione (di solito faccio così per aver una visuale più imparziale...MAI UNA SOLA FONTE...claro?:condom


Riguardo al titolo del thread, ANCORA UNA SENTENZA VERGOGNOSA, mi pare invece che si voglia mischiare pere mele e verdure varie.

Lo ripeto per l'ennesima volta: si trattava di un processo PENALE che prevede l'identificazione (se possibile) di chi ha commesso il SINGOLO o PIU' reati ma individualmente, perchè solo questo può venir accertato in un processo penale ( al limite l'associazione o il concorso nel reato ma va DIMOSTRATO), mentre quello che voi ritenete una vergogna collegata con QUESTA SENTENZA attiene a un giudizio POLITICO che non è in quella sede che deve venir formulato.

Se non inquadriamo le cose nel giusto contesto, si rischia solo di parlarsi addosso.
1) e mai l'ho fatto, e lo faro' ... mi faccio sempre una carrellata paronamica su tutti i lati, ed in tutte le direzioni, prima di farmi un opinione della notizia, dell'accaduto ... mi piace essere precisa.


2) il titolo e' la mia precisa reazione alla notizia, non posso fare altro che vergognarmi per loro (la magistratura) e per quei delinquenti che hanno massacrato gente inerme, indifesa, sia nella Diaz che per le strade ... Tutti sanno che l'Ordine/il via e' stato dato dalle alte sfere/cariche di comando e invece di processarli sono stati promossi e passati di grado superiore (a proposito, CHI li ha promossi a quelle corogne?) ... sappiaTE che: Ca' nusciun e' fesso, e gli occhi ce li abbiamo tutti aperti per vedere ed osservare dove si vuole "arrivare"
compri' ?
Genova G8 e' stato un macello messicano, e la sentenza fa ancora piu' schifo, degna dell'aria che si respira un po ovunque, non solo in Itaglia.
Vuol dire che l'aggiungeremo alla lunghissima lista dei Misteri di Stato insieme al caso di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin etc etc etc ...


Torniamo a parlare di corna e tradimenti va ... fanno meno male, almeno si sa chi e' il colpevole.
 
O

Old Asudem

Guest
qualcuno invece sa se è finito il processo a quei bastardi che hanno ammazzato federico aldovrandi??
non si è saputo più niente..
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
qualcuno invece sa se è finito il processo a quei bastardi che hanno ammazzato federico aldovrandi??
non si è saputo più niente..
Ho trovato questa notizia:

Notizia inserita il 26/10/2008​
Mesi fa fu chiesto il sequestro del blog Aldrovandi

La questura porta fiori sulla tomba di Federico


Mentre il caso Aldrovandi avanza sui binari processuali (la prossima udienza è attesa per l’11 novembre), la vicenda di Federico continua a far parlare di sé in procura. Dalle stanze di via Mentessi rimbalza la notizia che tempo fa era stato chiesto il sequestro del blog creato di Patrizia Moretti da parte dei pm Patrizia Castaldini e Angela Scorza, su istanza di uno degli imputati e del suo consorte, chiamati in causa a più riprese dal popolo del blog. La richiesta, però, è stata rigettata sia dal gip Silvia Giorgi del tribunale di Ferrara che dal giudice collegiale d’appello, composto da Pasquale Maiorano, Anna Ghedini e Silvia Marini.
“Siamo venuti a conoscenza di questa richiesta solo da poco tempo– racconta la madre di Federico –, così come della querela intentata nei miei confronti da un altro degli imputati, per un’intervista rilasciata a un settimanale. Poco importa, io e mio marito andremo avanti comunque”.
Ma per la famiglia di “Aldro” arriva anche un sorriso. Direttamente da palazzo Camerini. “Mi ha telefonato – racconta Patrizia - il capo dell’ufficio di gabinetto dicendomi che la polizia di Ferrara aveva intenzione di portare un mazzo di fiori sulla tomba di Federico in occasione del 2 novembre e delle celebrazioni di tutti i caduti della polizia. Han detto che ci sono vicini”.
la notizia arriva a poca distanza dall'insediamento del nuovo questore Salvatore Longo, che nel giorno della sua presentazione spese parole di solidarietà per la famiglia.
"Ritengo che sia doveroso essere vicini alla famiglia - disse nell'occasione - perché la perdita di un figlio è quanto di più innaturale ci possa essere. Per ora c’è un processo in corso, attendiamone l’esito. Bisogna essere rispettosi di quello che deciderà l’autorità giudiziaria”.

http://www.estense.com/?module=displaystory&story_id=43406&format=html
 

Mari'

Utente di lunga data
Una piu' recente:






Notizia inserita il 11/11/2008​
Ultime fasi del processo Aldrovandi

''Lo stress fu fatale a Federico''

C’era solo lo psichiatra dell’Università di Bologna Domenico Berardi, consulente della difesa che rappresenta i quattro poliziotti imputati di omicidio colposo, in aula per la ventunesima udienza del processo Aldrovandi. La sua relazione ha cercato di approfondire la fenomenologia dell’excited delirium syndrome, il fortissimo stress fatale che secondo consulenti e periti ne avrebbe provocato l’eccessiva reazione del cuore. Berardi cita numerosi casi di letteratura medica che si riferiscono a episodi studiati in Inghilterra e Stati Uniti.


Lo stato che deriva da questa sindrome, che - secondo lo psichiatra - può essere causata o da una situazione endogena di un soggetto affetto da schizofrenia o attraverso l’assunzione di stupefacenti.
Le conseguenze vedono una alterazione o una iperattività motoria interna, la difficoltà a esprimersi, deficienza respiratoria, una scarsa percezione del dolore e della fatica, uno stato di irritabilità e incide sulle funzioni cardiache. Una sindrome che presenta, inoltre, una “letalità elevata”, anche se di fronte alla domanda diretta del giudice se il consulente abbia mai visto di prima persona dei decessi begli ultimi anni Berardi risponde di no. Caruso ha chiesto quindi quale sia il rapporto percentuale tra un trattamento sanitario obbligatorio del soggetto che si trovi in una condizione tale e il conseguente decesso, ma nemmeno in questo caso i numeri sono venuti in aiuto dello psichiatra.


Eppure secondo il professore la ricostruzione basata sulle notazioni di servizio e sul racconto fornito da alcuni residenti e dagli amici di Federico rispecchia il decorso dell’excited delirium syndrome. “In auto, al ritorno da Bologna – spiega, il ragazzo presentava uno stato di sopore. Era stanco, chiuso in se stesso. Questo stato poi si è invertito in una condizione di eccitazione, tant’è che non è andato a letto ma ha sentito invece il bisogno di girare da solo di notte e cercare di chiamare i suoi amici al telefono in modo compulsivo”.
Ecco allora che secondo Berardi all’arrivo delle volanti Federico “doveva essere in una situazione molto intensa”. Ma per stabilire tale intensità “andrebbe capito il gioco e l’interazione delle sostanze assunte” e il consulente specifica di non essere un tossicologo.


A proposito dei dosaggi, nella sua analisi la dottoressa Elsa Margaria, l’anestesiologa chiamata dal pm Proto in sede di incidente probatorio, aveva fatto presente in una passata udienza come il dosaggio di ketamina riscontrato nel sangue di Federico fosse del tutto insufficiente a provocare agitazione psicomotoria e carenza respiratoria. “La ketamina è un farmaco dal doppio effetto”, ribatte Berardi.


Gli altri due consulenti della difesa attesi per oggi, il cardiologo del S. Orsola Malpighi Claudio Rapezzi e il tossicologo della Cattolica di Roma Marcello Chiarotti, verranno ascoltati nella prossima udienza fissata per il 24 novembre, insieme alla tossicologa Annunziata Lopez dell’università La Sapienza di Roma, sempre citata dal collegio difensivo e ai periti del tribunale Testi e Bignamini dell’Ausl 3 di Torino.
In quella successiva, fissata per il 9 dicembre, si dovrebbe chiudere la fase dell’istruttoria dibattimentale e il tribunale fisserà le date per la discussione, che sarà a gennaio.
 
O

Old Asudem

Guest
mamma mia che storia di merda!!
però sono certa che se anche questa finisce senza colpevoli verrà fuori un bel pienone della Madonna!
 
O

Old Buscopann

Guest
Mi spiace deluderti ma di immagini ne ho guardate parecchie, e di tutte le angolazioni e da siti di varia estrazione (di solito faccio così per aver una visuale più imparziale...MAI UNA SOLA FONTE...claro?:condom


Riguardo al titolo del thread, ANCORA UNA SENTENZA VERGOGNOSA, mi pare invece che si voglia mischiare pere mele e verdure varie.

Lo ripeto per l'ennesima volta: si trattava di un processo PENALE che prevede l'identificazione (se possibile) di chi ha commesso il SINGOLO o PIU' reati ma individualmente, perchè solo questo può venir accertato in un processo penale ( al limite l'associazione o il concorso nel reato ma va DIMOSTRATO), mentre quello che voi ritenete una vergogna collegata con QUESTA SENTENZA attiene a un giudizio POLITICO che non è in quella sede che deve venir formulato.

Se non inquadriamo le cose nel giusto contesto, si rischia solo di parlarsi addosso.
Ma quale giudizio politico..Se vado a manifestare e mi rompono la testa sai che me ne frega di Berlusconi o Prodi, della destra o della sinistra.
Esigo però, sia da cittadino coinvolto o meno, che vengano puniti i responsabili, perchè è chiaro che c'erano dei responsabili per quello che è successo. Ed è troppo comodo tacciare insabbiare tutto quanto dicendo che è tutta colpa dei black block.
A Genova ci sono stati agenti di polizia che hanno massacrato a manganellate persone che non c'entravano assolutamente nulla coi casini. Esiste un responsabile di tutto questo? Certamente si. Se il responsabile è chi ha dato l'ordine di agire in questa maniera deve essere perseguito. Se non si riesce a stabilire se è stato dato un ordine, vanno perseguiti i poliziotti che si sono comportati in questa maniera. ci sono le immagini televisive e le testimonianze di centinaia di persone che li inchiodano. Fare finta che non ci siano colpevoli e affermare che le forze di polizia hanno agito secondo la procedura e che è tutta colpa dei black block è' una VERGOGNA. e' chiaro che siamo un Paese dove, se indossi una divisa, tutto è lecito, anche l'abuso..E ora non venirmi a dire che non è vero.

Buscopann
 

oscuro

Utente di lunga data
Buscopan

é chiaro che siam in un paese dove se indossi una divisa tutto è lecito anche l'abuso.......!!Credimi non ho parole.....!!
 

Mari'

Utente di lunga data
Ma quale giudizio politico..Se vado a manifestare e mi rompono la testa sai che me ne frega di Berlusconi o Prodi, della destra o della sinistra.
Esigo però, sia da cittadino coinvolto o meno, che vengano puniti i responsabili, perchè è chiaro che c'erano dei responsabili per quello che è successo. Ed è troppo comodo tacciare insabbiare tutto quanto dicendo che è tutta colpa dei black block.
A Genova ci sono stati agenti di polizia che hanno massacrato a manganellate persone che non c'entravano assolutamente nulla coi casini. Esiste un responsabile di tutto questo? Certamente si. Se il responsabile è chi ha dato l'ordine di agire in questa maniera deve essere perseguito. Se non si riesce a stabilire se è stato dato un ordine, vanno perseguiti i poliziotti che si sono comportati in questa maniera. ci sono le immagini televisive e le testimonianze di centinaia di persone che li inchiodano. Fare finta che non ci siano colpevoli e affermare che le forze di polizia hanno agito secondo la procedura e che è tutta colpa dei black block è' una VERGOGNA. e' chiaro che siamo un Paese dove, se indossi una divisa, tutto è lecito, anche l'abuso..E ora non venirmi a dire che non è vero.

Buscopann

Non aggiungo altro.

http://www.unimondo.org/article/view/159633/1/


 
O

Old stellamarina

Guest
Ma quale giudizio politico..Se vado a manifestare e mi rompono la testa sai che me ne frega di Berlusconi o Prodi, della destra o della sinistra.
Esigo però, sia da cittadino coinvolto o meno, che vengano puniti i responsabili, perchè è chiaro che c'erano dei responsabili per quello che è successo. Ed è troppo comodo tacciare insabbiare tutto quanto dicendo che è tutta colpa dei black block.
A Genova ci sono stati agenti di polizia che hanno massacrato a manganellate persone che non c'entravano assolutamente nulla coi casini. Esiste un responsabile di tutto questo? Certamente si. Se il responsabile è chi ha dato l'ordine di agire in questa maniera deve essere perseguito. Se non si riesce a stabilire se è stato dato un ordine, vanno perseguiti i poliziotti che si sono comportati in questa maniera. ci sono le immagini televisive e le testimonianze di centinaia di persone che li inchiodano. Fare finta che non ci siano colpevoli e affermare che le forze di polizia hanno agito secondo la procedura e che è tutta colpa dei black block è' una VERGOGNA. e' chiaro che siamo un Paese dove, se indossi una divisa, tutto è lecito, anche l'abuso..E ora non venirmi a dire che non è vero.

Buscopann
Io ho anche pensato,e non sono la sola, che era stato tutto pianificato a tavolino, e che questi black block sono stati ingaggiati per destabilizzare la situazione e creare il pretesto.
 

Mari'

Utente di lunga data
Io ho anche pensato,e non sono la sola, che era stato tutto pianificato a tavolino, e che questi black block sono stati ingaggiati per destabilizzare la situazione e creare il pretesto.
E hai pensato bene
 
Stato
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