Appena scoperto di essere tradito, non so come comportami ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Ciao a tutti,
ho appena scoperto che la mia fidanzata mi tradisce, avevo qualche sospetto e ho trovato la conferma guardando nel cellulare, un classico! Come potete immaginare, mi è crollato il mondo addosso, non tanto per l'idea del rapporto sessuale in sé (lei insiste a dire che è successo solo una volta, non ci credo molto ma in questo momento non ho ancora voglia di approfondire), ma per il crollo istantaneo della fiducia, imprescindibile in un rapporto degno di essere chiamato tale.

Tornando al tradimento, la cosa andava avanti come minimo da un paio di mesi a livello di messaggini e frequentazioni sporadiche, aperitivi e simili. Poi, appunto, stando alla sua versione, intimità vera e propria c'è stata una sola volta (e a casa nostra, che poco stile ragazzi!)

Stiamo insieme da meno di 3 anni ma conviviamo da due anni e mezzo, ovvero da quasi subito, lei è più giovane di me e al tempo ha colto la palla al balzo per lasciare la casa dei genitori e venire da me, visto che la situazione a casa le andava stretta già da un po'. Io l'ho accolta in tutto e per tutto, dandole il massimo della fiducia, cuore e casa chiavi in mano. Sono stati anni molto belli, fino a ieri sera.

Non so davvero come comportarmi, mi sono già confrontato con lei e non mi sono arrabbiato (non sono proprio il tipo), ma chiaramente neanche le ho fatto i complimenti. Lei si dice ovviamente dispiaciuta, non lo farà più, bla bla bla... Queste cose al momento da un orecchio mi entrano e da un altro mi escono, l'unica informazione che ho immagazzinato è che lei ci tiene al rapporto e che vorrebbe tanto rimanere con me.
Anche io ci tengo molto, e seppur in un tempo relativamente breve, è una relazione su cui ho investito moltissimo.
Dunque l'idea di perdonare e riprovare c'è, ma il mio stomaco al momento non si sente molto pronto.

Premetto che sono un tipo tollerante, una cazzata può capitare, siamo fatti di carne, ma trovo che la premeditazione e i tradimenti più "ragionati" siano delle vere carognate. Giro il mondo per lavoro e di occasioni me ne capitano eccome, ma sto sempre molto attento a non cacciarmi in situazioni troppo ambigue, e se ho bisogno di motivazione di solito mi basta pensare a lei.
Inoltre lei lo ha fatto con una persona del giro delle nostre conoscenze, il che nel mio vocabolario è un'ulteriore caduta di stile e mancanza di rispetto.

L'idea di starcene a casa assieme stasera e dormire nello stesso letto ora come ora non mi fa impazzire. Ho anche pensato di andarmene per un paio di giorni, non avrei problemi sul dove ma sono molto incasinato col lavoro (che immaginerete già con che voglia e spirito sto affrontando) e spostarmi non mi aiuterebbe. Potrei ovviamente mandare via lei, ma per mille motivi non mi esalta neanche questa soluzione, non so...

Non so davvero che pesci prendere, non ho neanche una gran voglia di parlarne con gli amici...
Diciamo che se alla fine decidessi di perdonarla e di provare a far funzionare il rapporto preferirei aver lavato in casa questi "panni sporchi"...
La vostra opinione, da estranei e magari anche esperti dell'argomento, mi interessa molto invece, perciò vi ringrazio anticipatamente per i vostri pensieri e per aver letto fin qui.
 
Ho appena scoperto che la mia fidanzata mi tradisce

Ciao a tutti,
ho appena scoperto che la mia fidanzata mi tradisce, avevo qualche sospetto e ho trovato la conferma guardando nel cellulare, un classico! Come potete immaginare, mi è crollato il mondo addosso, non tanto per l'idea del rapporto sessuale in sé (lei insiste a dire che è successo solo una volta, non ci credo molto ma in questo momento non ho ancora voglia di approfondire), ma per il crollo istantaneo della fiducia, imprescindibile in un rapporto degno di essere chiamato tale.

Tornando al tradimento, la cosa andava avanti come minimo da un paio di mesi a livello di messaggini e frequentazioni sporadiche, aperitivi e simili. Poi, appunto, stando alla sua versione, intimità vera e propria c'è stata una sola volta (e a casa nostra, che poco stile ragazzi!)

Stiamo insieme da meno di 3 anni ma conviviamo da due anni e mezzo, ovvero da quasi subito, lei è più giovane di me e al tempo ha colto la palla al balzo per lasciare la casa dei genitori e venire da me, visto che la situazione a casa le andava stretta già da un po'. Io l'ho accolta in tutto e per tutto, dandole il massimo della fiducia, cuore e casa chiavi in mano. Sono stati anni molto belli, fino a ieri sera.

Non so davvero come comportarmi, mi sono già confrontato con lei e non mi sono arrabbiato (non sono proprio il tipo), ma chiaramente neanche le ho fatto i complimenti. Lei si dice ovviamente dispiaciuta, non lo farà più, bla bla bla... Queste cose al momento da un orecchio mi entrano e da un altro mi escono, l'unica informazione che ho immagazzinato è che lei ci tiene al rapporto e che vorrebbe tanto rimanere con me.
Anche io ci tengo molto, e seppur in un tempo relativamente breve, è una relazione su cui ho investito moltissimo.
Dunque l'idea di perdonare e riprovare c'è, ma il mio stomaco al momento non si sente molto pronto.

Premetto che sono un tipo tollerante, una cazzata può capitare, siamo fatti di carne, ma trovo che la premeditazione e i tradimenti più "ragionati" siano delle vere carognate. Giro il mondo per lavoro e di occasioni me ne capitano eccome, ma sto sempre molto attento a non cacciarmi in situazioni troppo ambigue, e se ho bisogno di motivazione di solito mi basta pensare a lei.
Inoltre lei lo ha fatto con una persona del giro delle nostre conoscenze, il che nel mio vocabolario è un'ulteriore caduta di stile e mancanza di rispetto.

L'idea di starcene a casa assieme stasera e dormire nello stesso letto ora come ora non mi fa impazzire. Ho anche pensato di andarmene per un paio di giorni, non avrei problemi sul dove ma sono molto incasinato col lavoro (che immaginerete già con che voglia e spirito sto affrontando) e spostarmi non mi aiuterebbe. Potrei ovviamente mandare via lei, ma per mille motivi non mi esalta neanche questa soluzione, non so...

Non so davvero che pesci prendere, non ho neanche una gran voglia di parlarne con gli amici...
Diciamo che se alla fine decidessi di perdonarla e di provare a far funzionare il rapporto preferirei aver lavato in casa questi "panni sporchi"...
La vostra opinione, da estranei e magari anche esperti dell'argomento, mi interessa molto invece, perciò vi ringrazio anticipatamente per i vostri pensieri e per aver letto fin qui.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Prova a non fare niente, tranne smettere ogni comunicazione che non sia " di servizio". Non sottovalutare con la tua tolleranza, ché il fegato è delicato.
 

Nobody

Utente di lunga data
intanto fai bene a non parlarne con nessuno... ci sono mazzate nella vita che almeno inizialmente vanno incassate in solitudine, imho.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Per me non si porrebbe nemmeno il problema...non siete sposati, non avete figli: le valigie subito, che se ne torni nella casa che le stava stretta.

Non si può leggere che lei ci tiene a te e vorrebbe tanto rimanere con te...queste frasi si dimostrano, al momento, da quel che leggo, lei ha solo dimostrato d non voler rinunciare alla comodità che le offri.
 

Diletta

Utente di lunga data
ciao e benvenuto!
dicci la vostra età e cosa ti ha detto lei come giustificazione, anche se la immagino già...
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ciao e benvenuto!
anch'io, per adesso, non ne parlerei con nessuno.
Quanti anni avete? Lei come ha giustificato? E' stato un colpo di testa? Gli piace il tipo?
Non per girare il coltello nella piaga, ma, almeno per me, la perdita di fiducia e la delusione sono stati, e sono ancora, la cosa che non riesco a rimettere in sesto. E sono passati sei mesi.
In bocca al lupo!
 

Nobody

Utente di lunga data
Per me non si porrebbe nemmeno il problema...non siete sposati, non avete figli: le valigie subito, che se ne torni nella casa che le stava stretta.

Non si può leggere che lei ci tiene a te e vorrebbe tanto rimanere con te...queste frasi si dimostrano, al momento, da quel che leggo, lei ha solo dimostrato d non voler rinunciare alla comodità che le offri.
anche io sono quasi certo che sia così... mi riservo un 1% di dubbio :up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Per me non si porrebbe nemmeno il problema...non siete sposati, non avete figli: le valigie subito, che se ne torni nella casa che le stava stretta.

Non si può leggere che lei ci tiene a te e vorrebbe tanto rimanere con te...queste frasi si dimostrano, al momento, da quel che leggo, lei ha solo dimostrato d non voler rinunciare alla comodità che le offri.
:up:
 

Simy

WWF
Per me non si porrebbe nemmeno il problema...non siete sposati, non avete figli: le valigie subito, che se ne torni nella casa che le stava stretta.

Non si può leggere che lei ci tiene a te e vorrebbe tanto rimanere con te...queste frasi si dimostrano, al momento, da quel che leggo, lei ha solo dimostrato d non voler rinunciare alla comodità che le offri.

ovviamente approvo
 

Joey Blow

Escluso
Ciao a tutti,
ho appena scoperto che la mia fidanzata mi tradisce, avevo qualche sospetto e ho trovato la conferma guardando nel cellulare, un classico! Come potete immaginare, mi è crollato il mondo addosso, non tanto per l'idea del rapporto sessuale in sé (lei insiste a dire che è successo solo una volta, non ci credo molto ma in questo momento non ho ancora voglia di approfondire), ma per il crollo istantaneo della fiducia, imprescindibile in un rapporto degno di essere chiamato tale.

Tornando al tradimento, la cosa andava avanti come minimo da un paio di mesi a livello di messaggini e frequentazioni sporadiche, aperitivi e simili. Poi, appunto, stando alla sua versione, intimità vera e propria c'è stata una sola volta (e a casa nostra, che poco stile ragazzi!)

Stiamo insieme da meno di 3 anni ma conviviamo da due anni e mezzo, ovvero da quasi subito, lei è più giovane di me e al tempo ha colto la palla al balzo per lasciare la casa dei genitori e venire da me, visto che la situazione a casa le andava stretta già da un po'. Io l'ho accolta in tutto e per tutto, dandole il massimo della fiducia, cuore e casa chiavi in mano. Sono stati anni molto belli, fino a ieri sera.

Non so davvero come comportarmi, mi sono già confrontato con lei e non mi sono arrabbiato (non sono proprio il tipo), ma chiaramente neanche le ho fatto i complimenti. Lei si dice ovviamente dispiaciuta, non lo farà più, bla bla bla... Queste cose al momento da un orecchio mi entrano e da un altro mi escono, l'unica informazione che ho immagazzinato è che lei ci tiene al rapporto e che vorrebbe tanto rimanere con me.
Anche io ci tengo molto, e seppur in un tempo relativamente breve, è una relazione su cui ho investito moltissimo.
Dunque l'idea di perdonare e riprovare c'è, ma il mio stomaco al momento non si sente molto pronto.

Premetto che sono un tipo tollerante, una cazzata può capitare, siamo fatti di carne, ma trovo che la premeditazione e i tradimenti più "ragionati" siano delle vere carognate. Giro il mondo per lavoro e di occasioni me ne capitano eccome, ma sto sempre molto attento a non cacciarmi in situazioni troppo ambigue, e se ho bisogno di motivazione di solito mi basta pensare a lei.
Inoltre lei lo ha fatto con una persona del giro delle nostre conoscenze, il che nel mio vocabolario è un'ulteriore caduta di stile e mancanza di rispetto.

L'idea di starcene a casa assieme stasera e dormire nello stesso letto ora come ora non mi fa impazzire. Ho anche pensato di andarmene per un paio di giorni, non avrei problemi sul dove ma sono molto incasinato col lavoro (che immaginerete già con che voglia e spirito sto affrontando) e spostarmi non mi aiuterebbe. Potrei ovviamente mandare via lei, ma per mille motivi non mi esalta neanche questa soluzione, non so...

Non so davvero che pesci prendere, non ho neanche una gran voglia di parlarne con gli amici...
Diciamo che se alla fine decidessi di perdonarla e di provare a far funzionare il rapporto preferirei aver lavato in casa questi "panni sporchi"...
La vostra opinione, da estranei e magari anche esperti dell'argomento, mi interessa molto invece, perciò vi ringrazio anticipatamente per i vostri pensieri e per aver letto fin qui.
Eh, male.
 
Grazie per i pensieri, tutti validissimi:)
Dunque, anni: io 38 lei 29.
Lei ha giustificato dicendo che per lei è solo un rapporto di amicizia e niente più, e che solo una volta ha commesso questo grande sbaglio di aver ceduto alle sue avance. Non credo che le cose stiano davvero così, magari tra un po' capirò qualcosa di più. Fatto sta che il tipo è un bel po' che le stava addosso, io l'avevo capito, e come ho detto a lei, se l'avevo capito io è ovvio che se n'era resa conto anche lei. Dunque non "tagliare" quest'amicizia già è significato in qualche modo "starci".

Poi ha farfugliato che forse cercava attenzioni, anche se ripeto, fino a ieri sera, sembrava davvero che andasse tutto più che bene. Comunque, viste le mie assenze e i miei viaggi il discorso della ricerca dell'attenzione potrebbe anche starci ma: a) l'ho sempre fatta sentire bella, desiderata ed importante, anche perché credevo, fino a poche ore fa, che se lo meritasse al 100% b) se qualcosa non andava bene poteva tranquillamente parlarmene.

Eliade, c'è sicuramente tanto buon senso nelle tue parole, e come è ovvio che sia, una parte di me è schierata su quel fronte.
Ora bisogna solo vedere qual è la parte di me che prenderà il sopravvento, non riesco proprio a fare previsioni al momento...
 

giorgiocan

Utente prolisso
Diciamo intanto che mi sembra positiva per te una reazione composta, in quanto è più facile mantenere lucidità se non si perdono completamente le staffe.
Io non sono geloso per principio, quindi da questo punto di vista a senso andrei a preferire un confronto, piuttosto che un taglio netto (che potrebbe farti venire dei ripensamenti dopo, e questo secondo me sarebbe più grave e problematico).
Il problema insomma rimane quello della fiducia. State assieme da relativamente poco, quindi dovete ancora conoscervi a fondo. Tu però "a istinto" credo che un'idea su di lei e sulla validità del tuo investimento sulla vostra relazione dovresti averla.
Sulla premeditazione, poi, potrei dirti che un po' l'inesperienza, un po' il non rendersi conto delle conseguenze sull'ondata emotiva della passione clandestina, possono essere portati a vago attenuante.
Gli aggravanti sono: casa vostra e il comune "amico". La prima dimostra che dal suo punto di vista quella dove convivete è una sistemazione, non qualcosa che vi leghi intimamente. Ma questo dipende soltanto dalla sua "filosofia", cosa che puoi condividere o meno, e dal fatto che siete ancora all'inizio o quasi. Potrebbe tranquillamente cambiare, col tempo.

Dacci qualche informazione in più, o facci conoscere nel dettaglio i tuoi dubbi.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Poi ha farfugliato che forse cercava attenzioni, anche se ripeto, fino a ieri sera, sembrava davvero che andasse tutto più che bene. Comunque, viste le mie assenze e i miei viaggi il discorso della ricerca dell'attenzione potrebbe anche starci ma: a) l'ho sempre fatta sentire bella, desiderata ed importante, anche perché credevo, fino a poche ore fa, che se lo meritasse al 100% b) se qualcosa non andava bene poteva tranquillamente parlarmene.
Insomma, non lo sa bene nemmeno lei. E guarda che, purtroppo, è possibilissimo. Parlo per esperienza personale.
A occhio però direi che qualche cosa che non vada bene ci dev'essere per forza, non credo abbia agito SOLO per leggerezza. E' che probabilmente riguarda lei, più che la vostra coppia; o è comunque una sua risposta non completamente consapevole a un conflitto innescato dalla coppia.
Purtroppo tu puoi riservarle ogni premura, ma sul suo vissuto, sulla sua sensibilità e su quanto deve ancora risolvere di sè, puoi poco se non assecondarla in un percorso che dovrebbe compiere lei e soltanto lei.

Eliade, c'è sicuramente tanto buon senso nelle tue parole, e come è ovvio che sia, una parte di me è schierata su quel fronte.
Ora bisogna solo vedere qual è la parte di me che prenderà il sopravvento, non riesco proprio a fare previsioni al momento...
Non devi decidere adesso. Se non è troppo penoso mantenere provvisoriamente il vostro assetto domestico, dedicati a ritrovare la serenità di cui ti senti derubato. Focalizzati su di te, verifica intanto le tue condizioni psicologiche: se credi di averne, di rabbia, sfogati; se veramente riesci a mantenere la calma come sembra, prenditi del tempo per riflettere, o anche semplicemente per svuotare un po' la testa. Per me è sempre pericoloso prendere decisioni importanti sull'onda di un umore passeggero. Credo che lo capirai da solo, quando sarai pronto a decidere.

Nel frattempo, benvenuto!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Sarà che io non sono il massimo della lucidità in questo ambito, ma vi vedo tutti belli convinti nella stessa direzione. Mi sfugge qualcosa che rende questo caso più limpido di altri?
 

Sbriciolata

Escluso
Grazie per i pensieri, tutti validissimi:)
Dunque, anni: io 38 lei 29.
Lei ha giustificato dicendo che per lei è solo un rapporto di amicizia e niente più, e che solo una volta ha commesso questo grande sbaglio di aver ceduto alle sue avance. Non credo che le cose stiano davvero così, magari tra un po' capirò qualcosa di più. Fatto sta che il tipo è un bel po' che le stava addosso, io l'avevo capito, e come ho detto a lei, se l'avevo capito io è ovvio che se n'era resa conto anche lei. Dunque non "tagliare" quest'amicizia già è significato in qualche modo "starci".

Poi ha farfugliato che forse cercava attenzioni, anche se ripeto, fino a ieri sera, sembrava davvero che andasse tutto più che bene. Comunque, viste le mie assenze e i miei viaggi il discorso della ricerca dell'attenzione potrebbe anche starci ma: a) l'ho sempre fatta sentire bella, desiderata ed importante, anche perché credevo, fino a poche ore fa, che se lo meritasse al 100% b) se qualcosa non andava bene poteva tranquillamente parlarmene.

Eliade, c'è sicuramente tanto buon senso nelle tue parole, e come è ovvio che sia, una parte di me è schierata su quel fronte.
Ora bisogna solo vedere qual è la parte di me che prenderà il sopravvento, non riesco proprio a fare previsioni al momento...
mah, cercava attenzioni dopo tre anni. Chissà che andrà cercando tra trenta.
Non voglio essere categorica... ma se questi sono gli inizi, non promettono bene, secondo me.
Comunque mi ha stupito abbastanza che tu, da un lato ti sia messo a sfruculiare tra i suoi messaggi, dall'altro non ti sia arrabbiato.
Strano.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Grazie per i pensieri, tutti validissimi:)
Dunque, anni: io 38 lei 29.
Lei ha giustificato dicendo che per lei è solo un rapporto di amicizia e niente più, e che solo una volta ha commesso questo grande sbaglio di aver ceduto alle sue avance. Non credo che le cose stiano davvero così, magari tra un po' capirò qualcosa di più. Fatto sta che il tipo è un bel po' che le stava addosso, io l'avevo capito, e come ho detto a lei, se l'avevo capito io è ovvio che se n'era resa conto anche lei. Dunque non "tagliare" quest'amicizia già è significato in qualche modo "starci".

Poi ha farfugliato che forse cercava attenzioni, anche se ripeto, fino a ieri sera, sembrava davvero che andasse tutto più che bene. Comunque, viste le mie assenze e i miei viaggi il discorso della ricerca dell'attenzione potrebbe anche starci ma: a) l'ho sempre fatta sentire bella, desiderata ed importante, anche perché credevo, fino a poche ore fa, che se lo meritasse al 100% b) se qualcosa non andava bene poteva tranquillamente parlarmene.

Eliade, c'è sicuramente tanto buon senso nelle tue parole, e come è ovvio che sia, una parte di me è schierata su quel fronte.
Ora bisogna solo vedere qual è la parte di me che prenderà il sopravvento, non riesco proprio a fare previsioni al momento...
Le sue scuse non si possono sentire...
Non devi proprio fare previsioni, ma fare quel che ti senti.
 

Eliade

Super Zitella Acida
mah, cercava attenzioni dopo tre anni. Chissà che andrà cercando tra trenta.
Non voglio essere categorica... ma se questi sono gli inizi, non promettono bene, secondo me.
Comunque mi ha stupito abbastanza che tu, da un lato ti sia messo a sfruculiare tra i suoi messaggi, dall'altro non ti sia arrabbiato.
Strano.
Quoto! :up:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top