...arriva Airforever...

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Old Airforever

Guest
...una domanda che mi sono posto leggendo un po' d'interventi.
Quanti di voi sono Cristiani Cattolici, si sono uniti nel matrimonio non solo civilmente ma anche con funzione religiosa e sono (sono stati e/o sono tuttora) traditori?
Marco
 
O

Old Airforever

Guest
Air
pensi che il rito religioso possa essere un deterrente?
cmq. io no

...la Chiesa non ammette né tradimenti né separazioni. Piuttosto che il tradimento, preferisco la separazione...insomma, preferisco il male minore. Purtroppo sò di molta gente che in Chiesa si reca per il solo matrimonio e poi...non si fa più viva...forse vogliono solo farsi notare...che tristessssssaaaaaaaa.
Però, c'è da dire che ognuno dovrà rendere conto a chi di dovere, quando verrà la sua ora...a me nessuno deve rendere conto di nulla...la mia era solo una semplice curiosità...e sono sempre più curioso perchè in pochissimi avete risposto: nessuno ha letto il mio thread o la maggior parte dei traditori sono Cristiani e Cattolici? Potrei citare anche gli amanti, perchè: "Non desiderare la donna d'altri". Scusate la provocazione...non odiatemi.
Air
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sono agnostica (di solida cultura cattolica, superiore alla media), mi sono sposata solo civilmente e i figli non sono stati battezzati.
Non ho tradito.
Escludo che avrei potuto tradire se non come decisione di chiudere la relazione.
Sono stata tradita.
 

MariLea

Utente di lunga data
...la Chiesa non ammette né tradimenti né separazioni. Piuttosto che il tradimento, preferisco la separazione...insomma, preferisco il male minore. Purtroppo sò di molta gente che in Chiesa si reca per il solo matrimonio e poi...non si fa più viva...forse vogliono solo farsi notare...che tristessssssaaaaaaaa.
Però, c'è da dire che ognuno dovrà rendere conto a chi di dovere, quando verrà la sua ora...a me nessuno deve rendere conto di nulla...la mia era solo una semplice curiosità...e sono sempre più curioso perchè in pochissimi avete risposto: nessuno ha letto il mio thread o la maggior parte dei traditori sono Cristiani e Cattolici? Potrei citare anche gli amanti, perchè: "Non desiderare la donna d'altri". Scusate la provocazione...non odiatemi.
Air
Mah... vedo molta scenografia nei matrimoni... abiti, cerimonia nella bella chiesa, fiori, ricevimento ecc... se non lo vogliono gli sposi, lo vuole papà o mammà... alla fine si sposano quasi tutti in chiesa se non son divorziati... e credo che le tue riflessioni sul matrimonio religioso siano davvvero pochi a farle...
 

Verena67

Utente di lunga data
...una domanda che mi sono posto leggendo un po' d'interventi.
Quanti di voi sono Cristiani Cattolici, si sono uniti nel matrimonio non solo civilmente ma anche con funzione religiosa e sono (sono stati e/o sono tuttora) traditori?
Marco

io sono cattolica praticante, collaboro anche con una organizzazione cattolica.
Pero' a dire il vero sono diventata piu' praticante DOPO il tradimento. La fede mi ha aiutato tanto


Ah, ovviamente sono sposata in Chiesa, e il senso del peccato ce l'ho avuto forte e chiaro


Bacio!
 
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Old Holly

Guest
Mi sono sposata con il rito civile essendo agnostica, non frequento la chiesa e non vedo perchè avrei dovuto entrarci per il matrimonio, non abbiamo, io ed mio marito, ricevuto pressioni dai rispettivi genitori poichè mia madre è atea e i genitori di lui comunisti convinti.
Credo che molti tra coloro che si sposano in chiesa lo facciano non per convinzione profonda (come dovrebbe essere ) ma perchè così si usa, per scenografia o per accontentare i genitori.
Comunque credo che ben poche persone cattoliche praticanti seguano fedelmente i precetti imposti dalla Chiesa, viste le alte percentuali di tradimenti che rilevano nei sondaggi.
Io sono stata tradita.
 
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Old Asudem

Guest
sono credente non praticante e mi sono sposata in comune perchè sapevo perfettamente che il mio matrimonio sarebbe durato quanto un gattino in tangenziale (gattino abile -due anni-ma non abbastanza)


A dirla tutta mi fanno cacare i matrimoni in chiesa con le spose col pancione.
Non capisco come 'sti pretonzoli possano proibire certe cose e permetterne altre
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Sposato in chiesa, convintissimo di ciò che facevo...e di come lo stavo facendo...e perchè lo stavo facendo...


Ma mai dire mai o per sempre nella vita...l'ho imparato solo dopo...

Così come nel corso dei successivi dieci - quindici anni ho maturato ed elaborato un senso religioso non proprio conforme ai dettami della Chiesa (indipendentemente dal tradimento in sè)

E quindi?
 
O

Old Asudem

Guest
Sposato in chiesa, convintissimo di ciò che facevo...e di come lo stavo facendo...e perchè lo stavo facendo...


Ma mai dire mai o per sempre nella vita...l'ho imparato solo dopo...

Così come nel corso dei successivi dieci - quindici anni ho maturato ed elaborato un senso religioso non proprio conforme ai dettami della Chiesa (indipendentemente dal tradimento in sè)

E quindi?
e quindi che??
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Sterminator

Utente di lunga data
...una domanda che mi sono posto leggendo un po' d'interventi.
Quanti di voi sono Cristiani Cattolici, si sono uniti nel matrimonio non solo civilmente ma anche con funzione religiosa e sono (sono stati e/o sono tuttora) traditori?
Marco
Io non sono credente, mi sono sposato solo civilmente e "per ora" non appartengo alla categoria, pero' mi interessava di piu' chiosare sulle tendenze comportamentali attuate in questa societa', che secondo me Bauman ha analizzato in maniera perfetta ma senza avere la pretesa di fornire anche soluzioni per risolvere il problema.. la crisi della certezza dell'identita'.

Lui questa societa' post-moderna la etichetta liquida,mentre la moderna fino all'attuale quindi, solida.

Liquida perche' i cambiamenti che precedentemente avvenivano in periodi piu' lunghi e che davano il tempo per metabolizzarli, adesso si susseguono a ritmi molto piu' rapidi e non lasciando il tempo per la metabolizzazione, disorientano.

Ora per spiegare queste due societa' usa la figura del pellegrino (x la solida) e del turista (x la liquida).

Non a caso sceglie il pellegrino per spiegare la societa' moderna (solida), in quanto e' una figura inventata dal cristianesimo e la sua identita' e' proiettata al futuro, incurante del presente, cioe' concepisce un viaggio ininterrotto avendo come unico scopo la meta finale.

E' cio' che facevano le generazioni precedenti con i loro progetti di vita che iniziavano e terminavano con la stessa persona.

Pero' tale assunzione d'identita' (solida) col suo peso, non diventa un problema in seguito, in corsa, ma lo e' (problema) gia' dalla partenza ed il gioco ha retto perche' si era consapevoli fin da subito, che tutti i problemi richiedono la responsabilita' della soluzione che si accettava di sobbarcarsi.

La responsabilita' era la consapevolezza che per ottenere la sicurezza del viaggio (rapporto/matrimonio etcetc), si dovesse cedere in cambio una parte di liberta', cioe' il pellegrino durante il suo viaggio, attraversando le citta', non da importanza ai palazzi ma solo alle vie che gli servono per giungere alla meta.

Quando le certezze sono cominciate a venire meno a seguito dei cambiamenti (globalizzazione,consumismo,precarizzazione etcect), ecco che si trasforma la societa' in liquida.

L'aver considerato con il consumismo la rapida obsolescenza del valore attribuito ai bisogni sempre insoddisfatti dagli oggetti, ha creato un'atomizzazione della societa' in individui che ricercano sempre piu' anche nelle relazioni le stesse microdurate, senza assunzioni di responsabilita' perche' non finalizzate ed in chi e' attecchito il condizionamento mediatico del carpe diem, egli si trasforma in turista.... poi ci sarebbero anche il vagabondo ed il giocatore...
 

MK

Utente di lunga data
...la Chiesa non ammette né tradimenti né separazioni. Piuttosto che il tradimento, preferisco la separazione...insomma, preferisco il male minore. Purtroppo sò di molta gente che in Chiesa si reca per il solo matrimonio e poi...non si fa più viva...forse vogliono solo farsi notare...che tristessssssaaaaaaaa.
Però, c'è da dire che ognuno dovrà rendere conto a chi di dovere, quando verrà la sua ora...a me nessuno deve rendere conto di nulla...la mia era solo una semplice curiosità...e sono sempre più curioso perchè in pochissimi avete risposto: nessuno ha letto il mio thread o la maggior parte dei traditori sono Cristiani e Cattolici? Potrei citare anche gli amanti, perchè: "Non desiderare la donna d'altri". Scusate la provocazione...non odiatemi.
Air




Air sono anni che le ripeto anch'io queste cose... perfettamente d'accordo con te.

ps matrimonio civile, marito traditore... non che sia un'attenuante comunque eh...
 

MK

Utente di lunga data
tendenze comportamentali attuate in questa societa', che secondo me Bauman ha analizzato in maniera perfetta ma senza avere la pretesa di fornire anche soluzioni per risolvere il problema.. la crisi della certezza dell'identita'.

Lui questa societa' post-moderna la etichetta liquida,mentre la moderna fino all'attuale quindi, solida.

Liquida perche' i cambiamenti che precedentemente avvenivano in periodi piu' lunghi e che davano il tempo per metabolizzarli, adesso si susseguono a ritmi molto piu' rapidi e non lasciando il tempo per la metabolizzazione, disorientano.

Ora per spiegare queste due societa' usa la figura del pellegrino (x la solida) e del turista (x la liquida).

Non a caso sceglie il pellegrino per spiegare la societa' moderna (solida), in quanto e' una figura inventata dal cristianesimo e la sua identita' e' proiettata al futuro, incurante del presente, cioe' concepisce un viaggio ininterrotto avendo come unico scopo la meta finale.

E' cio' che facevano le generazioni precedenti con i loro progetti di vita che iniziavano e terminavano con la stessa persona.

Pero' tale assunzione d'identita' (solida) col suo peso, non diventa un problema in seguito, in corsa, ma lo e' (problema) gia' dalla partenza ed il gioco ha retto perche' si era consapevoli fin da subito, che tutti i problemi richiedono la responsabilita' della soluzione che si accettava di sobbarcarsi.

La responsabilita' era la consapevolezza che per ottenere la sicurezza del viaggio (rapporto/matrimonio etcetc), si dovesse cedere in cambio una parte di liberta', cioe' il pellegrino durante il suo viaggio, attraversando le citta', non da importanza ai palazzi ma solo alle vie che gli servono per giungere alla meta.

Quando le certezze sono cominciate a venire meno a seguito dei cambiamenti (globalizzazione,consumismo,precarizzazione etcect), ecco che si trasforma la societa' in liquida.

L'aver considerato con il consumismo la rapida obsolescenza del valore attribuito ai bisogni sempre insoddisfatti dagli oggetti, ha creato un'atomizzazione della societa' in individui che ricercano sempre piu' anche nelle relazioni le stesse microdurate, senza assunzioni di responsabilita' perche' non finalizzate ed in chi e' attecchito il condizionamento mediatico del carpe diem, egli si trasforma in turista.... poi ci sarebbero anche il vagabondo ed il giocatore...
Stermi per avere citato Bauman


Mi parli del vagabondo... che mi affascina...
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
...una domanda che mi sono posto leggendo un po' d'interventi.
Quanti di voi sono Cristiani Cattolici, si sono uniti nel matrimonio non solo civilmente ma anche con funzione religiosa e sono (sono stati e/o sono tuttora) traditori?
Marco
Credo in Dio, vacillo tra l'accettare il Dio cattolico e "sposare" il mio dio che vedo lontano, al di la del tempo e dello spazio, che non si cura della soffernza di noi piccoli esseri umani, impersonifico dio in un vecchio signore ma molto, molto in gamba, quel dio in grado di generare il miracolo di un fiore o l'incredibile magia di una nevicata. mi sono sposato in chiesa e ci vado spesso - non a messa - mi raccolgo, con me stesso in chiesa., ho tradito sì e - come per incanto - nel silenzio della chiesa mi sento ancora più inadeguato e miserevole per essere stato vittima delle situazioni e delle pulsioni. il mio dio è troppo lontano per aiutarmi e quando prego non lo faccio mai per me ma per coloro che mi sono vicini perchè siano loro preservati dolore e sofferenza.

bastardo dentro
 

Iris

Utente di lunga data
Mi sono sposata in Chiesa, con il rito più romantico e classico che si potesse immaginare, in una basilica romana piena di fiori, parenti amici...e sottofondo musicale.

Entrambi molto convinti e felici. Non ho mai tradito . Lui si.
Oggi non mi chiedo se Dio esista o meno: credo che su questa terra dobbiamo cavarcela da soli.
 

Verena67

Utente di lunga data
sono credente non praticante e mi sono sposata in comune perchè sapevo perfettamente che il mio matrimonio sarebbe durato quanto un gattino in tangenziale (gattino abile -due anni-ma non abbastanza)

toglimi una curiosità, come mai ti sei sposata pur immaginando una fine precoce del legame?


Ciao!
 

Bruja

Utente di lunga data
....

Rito civile ... mai traditi entrambi, l'unione è finita per sopraggiunta incompatibilità... sono e resto la migliore amica del mio ex marito, il tradimenti l'ho conosciuto dopo il divorzio.
Quanto all'essere cattolici... credo sia un falso problema, non essere credente o agnostica non impedisce a molte persone di sposarsi in chiesa con motivazioni assolutamente esterne alla fede, quindi tutto dipende dal rapporto che si ha con queste problematiche.
Bruja
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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