Diletta
Utente di lunga data
L'altro giorno stavo pensando...
E se avessi una relazione extraconiugale anch'io?
In fin dei conti... sono stato tradito... qual è il problema?
Per giustizia, saremmo pari.
GIUSTIZIA? Mi son detto...
Ma che mi sto raccontando?
Mi son reso conto che mi stavo giustificando.
Quanto sarebbe utile una frase del genere eventualmente fossi scoperto?
Nulla.
E' una stronzata.
Si tradisce comunque.
Sia che lo si dica che lo si fa per ripicca, per pareggio, per giustizia, per curare la prostatite, per sperimentare, per...
FARSI I CAZZI PROPRI
diciamolo.
Ecco, sì, avevo trovato la motivazione giusta.
Avrei voglia di farmi i cazzi propri, davvero.
Però non voglio casini. Uhm...
Ma allora... anche questo sarebbe un tradimento?
Sì, lo è. Non siamo in uno stadio, non è un campionato, non esiste il pareggio e non si va ai rigori mai.
E' sempre la stessa cosa anche se la vestiamo diversamente.
PS Non prendetemi sul serio. Non tradisco, per ora. Grazie, non fate deduzioni su questo. Porto avanti un ragionamento (fluire libero del pensiero)
Danny, tu non sei un traditore inside, come non lo sono io.
Lo vedi quante "seghe mentali" ti fai solo per cercare delle eventuali giustificazioni?
Chi tradisce non si pone nessun problema e non si fa nessun ragionamento del caso.
Questi pensieri, lo sai, appesantiscono l'animo e "loro" vogliono leggerezza, non pesantezza.
E' inutile: noi non siamo adatti.
Però, al di là di questo, a volte risulta "terapeutico" il tradimento per vendetta, o meglio, per giustizia.
E questo vale soprattutto per voi uomini, che avete un senso dell'onore e quindi una dignità da difendere, più sentita rispetto a noi.