Stai cercando di mettere insieme troppe cose che non hanno punti in comune.
L'esibizionismo è attraente come l'orgasmo, non c'entra nulla l'insicurezza.
Non è una reazione a niente. E' attraente, eccitante.
Canta davanti alle persone che ti ascoltano con piacere e dimmi quanta adrenalina senti.
E' emozione pura, forte, intensa.
Tutto il resto è noia.
Il matrimonio sfarzoso può essere l'adesione a un'imposizione culturale (tipico del sud dove devi invitare tutti e non farti parlare dietro) oppure uno spandere merda. O anche un momento di gioia vissuto al meglio.
Dipende.
Ma la voglia di far festa dove la mettiamo? Io ho fatto un matrimonio che è rimasto negli annali. È valso fino all'ultimo centesimo dei 2 miliardi che ho speso.
Il matrimonio è un rito che ha il suo perno nel riconoscimento sociale. Consiste esattamente nel presentare la coppia alla comunità in cui la coppia (e la futura famiglia se arrivano dei nani), andrà ad interagire.
Ai matrimoni, nel lasso di tempo immediatamente precedente e il giorno stesso delle nozze, si rinsaldano patti transgenerazionali con tutta la potenza di fuoco possibile.
Sta stronzata del rito intimo va bene solo per i morti di fame. Il matrimonio non è qualcosa che è solo della coppia. Nessuno ti obbliga a sposarti, ma quando lo fai fallo con la coscienza che il matrimonio non ha nulla di intimo. È un qualcosa di corale che costruisce la sua essenza nel coinvolgere quelle persone che ti saranno da puntello, spada e scudo della tua vita successiva. Nonché il coinvolgimento dell'ordine costituito civile o religioso che sia.
Non è un caso se si chiamano riti di passaggio.
E non è nemmeno un caso se parecchia gente preferisce il tradimento per girare intorno all'istituzione piuttosto che scontrarcisi di petto: il tradimento è qualcosa di intimo, consente di recuperare intimità. Il matrimonio trae la logica della sua ragion d'essere dal coinvolgimento della tribù.
Altrimenti ha solo una coppia, che magari sta benissimo. Ma ho perso il conto degli amici accoppiati, magari fedeli, in contesti di solitudine che solamente sposandosi non ci hanno guadagnato un cazzo. Casomai perso. Ma guadagnato mai.