Torno qui mesta, con la coda tra le gambe, dopo diversi in mesi (circa 8) in cui pensavo che il peggio fosse passato, che le difficoltà fossero superate, che avessimo investito energie per rinnovare la vita di coppia e fossimo pronti ad avere un figlio.
O meglio, io la vedevo così.
Ho risposto al telefono di mio marito. Non lo faccio mai, non squilla comunque mai quando è a casa. Era tardi, era un fisso locale a chiamare, non salvato in rubrica, ho pensato fosse un'emergenza famigliare viste le condizioni di salute della madre. Buttano subito giù appena dico "pronto" e io penso all'ennesimo call centre.
Non passano nemmeno 30 secondi che sento un'altra suoneria, che non mi è famigliare. Trovo "il telefono di lavoro" che suona, l'avrò visto una manciate di volte a casa, non ricordo nemmeno quando gliene hanno dato uno (1 anno? 2?). A chiamare è un numero di cellulare non salvato in rubrica. Sono un po' confusa, non rispondo. Arriva un sms, non Whatsapp: "Ho sbagliato a chiamarti di là, mi ha risposto tua moglie. Scusa. Domani passo a prenderti alle 16". Riesco a leggere l'anteprima e il messaggio risulta ancora "non letto".
Black out.
Mio marito è sotto la doccia.
Mi sto facendo un film o c'è qualcosa di strano? Guardo il cellulare "del lavoro" in cerca di conferme o disconferme dei dubbi che si stanno insinuando nella mia mente. In elenco chiamate trovo solo chiamate al numero che ha appena chiamato. Niente Whatsapp installato. Alcuni sms simili a quello di cui sopra, sempre e solo quel numero.
In un barlume di razionalità mi segno il numero a penna sulla mia agenda. Metto in carica il cellulare "del lavoro" e lo spengo.
Non ho detto nulla, se non che è suonato il suo cell e poi quello del lavoro, forse qualcuno di casa, magari controlla. In effetti sbianca, controlla, poi dice che "sarà quella rompiballe della zia" per la questione XY.
Faccio finta di assentire distrattamente mentre cerco di mimetizzarmi nel divano e non sprofondare nell'oscurità mentale più assoluta.
Il giorno dopo mio marito è tornato a casa a 19.30, dicendo di essere uscito alle 19 dall'azienda, senza aver fatto trasferte.
Ho fatto chiamare il numero da una mia amica, in mia presenza, in viva voce. La voce era la stessa, una donna.
E adesso? Non mi sembra possibile che sia vero.