Le leggi brasiliane non c'entrano nulla.
Gli è stato rifiutato l'asilo polito in base alle leggi brasiliane.
Si è trattata di una decisione autonoma del Ministro della Giustizia, una specie di "grazia".
Parecchie persone vicine al governo Lula sono ex terroristi.
Lula non lo è, lui è un sindacalista e se ne è sempre fregato delle ideologie.
Dilma Rousseff, il ministro degli interni del governo Lula (e pre candidata a presidente) è un'ex terrorista del periodo della dittatura. Non una che protestava e che è stata perseguitata come Lula, Fernando Herique Cardoso, Caetano Veloso, Chico Buarque e molti preti e vescovi, ma proprio una che ha abbracciato il fucile (di solito facevano rapine e sequestri, ma non so con certezza cosa abbia fatto lei).
L'amnistia alla fine della dittatura ha cancellato tutti i reati commessi da entrambe le parti.
La decisione del governo brasiliano è stata una decisione politica, e secondo me è vergognosa.