Bruino, il corpo di Marina Patriti trovato vicino a casa Crivellari

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Mari'

Utente di lunga data
Bruino, il corpo di Marina Patriti
trovato vicino a casa Crivellari



La donna era scomparsa in febbraio nel torinese: è stata uccisa e poi seppellita sotto un marciapiede, davanti all'abitazione dell'ex amante del marito, ora in carcere insieme a due complici

Marina Patriti


TORINO -
Ha seppellito il corpo dell'odiata rivale, la moglie del suo amante, proprio dietro casa sua, in un cantiere di Sant'Ambrogio, in Valsusa. E' questa la tragica conclusione del giallo di Bruino, 1 fino a oggi tranquillo paese del torinese. Il corpo di Marina Patriti, scomparsa in febbraio, è stato ritrovato proprio nei pressi dell'abitazione di Maria Teresa Crivellari, arrestata insieme a due complici, 2 che ha continuato fino all'ultimo a negare ogni addebito.

Marina Patriti era sepolta nella terra sotto un marciapiede di cemento di recente costruzione davanti all'uscio della casa di Maria Teresa Crivellari. A portare i carabinieri a scoprire il corpo sarebbero stati i complici della donna nel delitto, Andrea Chiappetta e Calogero Pasqualino, che oggi sono stati interrogati al tribunale di Pinerolo (Torino).


FOTO: I PROTAGONISTI DELLA VICENDA 3

Un giallo arrivato sulle prima pagine negli ultimi giorni, una sorta di anti-Avetrana. Per una forma di misteriosa discrezione, la famiglia della Patriti non ha mai voluto pubblicizzare la scomparsa della donna, madre di tre figli, pensando forse a una fuga volontaria. Gli inquirenti hanno subito sospettato della Crivellari, che dopo essere stata abbandonata da Giacomo Bellorio, aveva iniziato a perseguitare sua moglie Marina. Fino al giorno della scomparsa. Con circostanze anomale: sms che sembravano non scritti da lei, la sua auto ritrovata a sera, vicino allo stadio del paese, proprio dal marito.

Marina Patriti aveva ricevuto dal padre 4 una donazione di 600.000 euro, proprio qualche giorno prima. Era stato ipotizzato anche questa come possibile causa della sua sparizione. Ma quei soldi non sono stati mai toccati.

(07 novembre 2010)
http://www.repubblica.it/cronaca/20..._corpo_di_marina_patriti-8863907/?ref=HREC1-1


Questi non sono esseri umani, sono delle bestie :mad: meriterebbero il carcere a vita.
 

Mari'

Utente di lunga data
L'interrogatorio di garanzia di Maria Teresa Crivellari è stato secretato

Bruino, l'ex amante confessa
Ha ucciso aiutata dal figlio


Il ragazzo partecipò all'omicidio. La donna accusa anche Giacomo Bellorio
Verso l'incriminazione del marito di Marina come "atto dovuto"

di MEO PONTE




Sant’Ambrogio, la casa in cui è stata uccisa Marina Patriti e sepolta in giardino



"Ho tanto amato Giacomo, ora mi rendo conto che forse era un amore malato, eccessivo...", dice Maria Teresa Crivellari al giudice Marco Battiglia che le chiede dei suoi rapporti con Giacomo Bellorio, il marito di Marina Patriti, la donna i cui resti sono stati ritrovati domenica sera sepolti nel giardino della sua casa a Sant'Ambrogio. Appare provata Maria Teresa Crivellari quando ieri alle 16 compare davanti al gip di Pinerolo per l'interrogatorio di garanzia. "Tre giorni di carcere sono duri per chiunque", sottolineano i suoi legali, gli avvocati Giampaolo Mussano e Fabio Angeleri. In più la vedova accusata di aver rapito e ucciso la moglie del suo ex amante ha appena saputo che anche il figlio Alessandro, 21 anni, è stato arrestato. Il procuratore capo di Pinerolo Giuseppe Amato lo aveva interrogato in mattinata insieme al fratello maggiore, Daniele e alla fine dell'interrogatorio lo aveva fermato imputandogli le stesse accuse (sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere) contestate alla madre.

Nell'aula al secondo piano del tribunale di Pinerolo la voce di Maria Teresa Crivellari risuona a tratti come irreale. Soprattutto quando parla dell'amore "pazzo e malato" nutrito per Giacomo Bellorio. Si descrive tanto folle d'amore d'aver pensato che anche lui che già il 19 febbraio l'aveva indicata ai carabinieri come la responsabile della scomparsa della moglie approvasse in fondo la sua scelta di uccidere Marina. Lui d'altronde lo aveva già detto nei giorni scorsi: "Cercherà di coinvolgermi nel suo delitto". Le parole di Maria Teresa Crivellari però delineano scenari ancor più inquietanti di quelli scoperti sinora dagli investigatori. E' probabile che il procuratore Amato nelle prossime ore, anche solo come "atto dovuto", debba iscrivere il nome di Giacomo Bellorio nel registro degli indagati. Se non l'ha già fatto ieri sera. L'uomo dal canto suo ieri si è affidato all'avvocato Roberto Capra che precisa: "Lo sto assistendo come parte offesa".

Il fatto che il verbale che raccoglie l'interrogatorio di Maria Teresa Crivellari sia stato secretato però induce a sospettare che l'indagine sia ben lungi dalla conclusione e soprattutto che non tutti i responsabili della morte di Marina Patriti siano stati sinora smascherati. Maria Teresa Crivellari infatti ha parlato. E molto rispondendo al gip per più di tre ore. E senza cercare di negare ciò che la macabra scoperta fatta dai carabinieri nel suo giardino ha ormai reso innegabile. "Ammetto...", sussurra e racconta di come ha seguito Marina Patriti, di come l'ha indicata ai complici assoldati con il denaro avuto in prestito dai suoceri della stessa vittima, di come l'ha costretta a scrivere quell'ultimo messaggio dopo averla rinchiusa nella cantina della casa di Sant'Ambrogio.

E di come l'ha uccisa. Non soffocandola con quel sacchetto del supermercato che avvolgeva la testa di Marina ma in modo "più umano", narcotizzandola a morte. Scoppia in lacrime al ricordo di quei momenti. Piangerà ancora quando parlerà di suo figlio Alessandro, che vedendo Marina muoversi ancora dopo la prima somministrazione del narcotico l'ha chiamata dicendo: "Mamma, si sta muovendo...". Quando gli agenti la riportano al cellulare affronta i flash dei fotografi tenendo lo sguardo fisso a terra e alzandolo solo un attimo. Per sussurrare "buonasera" alla guardia giurata all'ingresso di tribunale.


(09 novembre 2010)
http://torino.repubblica.it/cronaca/2010/11/09/news/delitto_bruino-8905890/


Che orrore! :mad:
 

Mari'

Utente di lunga data

Sid

Utente di lunga data
questa storia mi ha fatta subito pensare ad Amoremio e a quello che anche lei avrebbe potuto rischiare...
 

Mari'

Utente di lunga data
questa storia mi ha fatta subito pensare ad Amoremio e a quello che anche lei avrebbe potuto rischiare...
... perche'? ... e' stata minacciata dall'amante del marito? :eek:
 
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