C'è sempre speranza...Buona sera, è la prima volta che scrivo in un forum . Credo di aver deciso di scrivere qui per condividere la mia esperienza, ma soprattutto per avere l'opinione di chi ha vissuto qualcosa di simile, e farlo senza dover affidare i propri segreti ad un conoscente o pagare un terapeuta perchè ti ascolti . Ho 35 anni, sono stata tradita e ho tradito a mia volta. Ho vissuto entrambe le esperienze , ma quello che mi preoccupa di più è se riuscirò ad uscirne, se riuscirò mai più a tornare ad una vita di coppia serena e spensierata. Ho avuto un marito che tradiva e negava fino a farmi passare per una pazza visionaria , gli parlavo della mia gelosia, dei miei sospetti , del mio dolore nel vederlo flirtare con altre donne .. ma lui negava, negava, negava . Ho finito per ammalarmi chiudendo nella gola un dolore a cui nessuno credeva . E devo ringraziare quella malattia che è stata come uno schiaffo per farmi capire che la cosa più importante era la mia vita e darmi la forza di reagire . Dopo la separazione un nuovo compagno, ma dopo pochi mesi fiuto aria di qualcosa di marcio. Era una specie di dipendente sessuale, scopro, apparentemente un rispettabile uomo d'affari, ma frugando nella sua vita, nelle sue cose, nel suo appartamento scopro un retroscena fatto di incontri con prostitute, pornografia , feticci ... non gliene parlo apertamente, sicura che avrebbe negato spudoratamente . Penso ad una fredda vendetta. Comincio a disprezzarlo, mi fa schifo , e comincio a rallendare la nostra relazione. Fino a quando vado in vacanza con le amiche e al ritorno non mi faccio più trovare . Fino a quando decido di affrontarlo, e con tutta l'apparente serenità di questo mondo gli dico che mi dispiace, ma mi sono innamorata di un altro, più giovane e carino, che mi soddisfa di più. Questo impazzisce, va letteralmente fuori di testa ... devo arrivare a minacciarlo di denunciarlo se non mi lascia in pace. Dopo questa relazione breve ma dolorosa, arrivo all'attuale relazione .. sembra una persona a posto , ma non mi lascio andare al 100% , sono sempre sul chi vive , fino a quando non scopro anche qui che il mio compagno è registrato ad un sito pornografico . E' stata una reazione istintiva. Con lui non ho parlato. Ho agito . La settimana dopo ero già a letto con il mio istruttore di tennis. Nessun senso di colpa , nessun dolore . Esco con le amiche e civetto come non ho mai fatto, mi dichiaro fidanzata ma ammiccante .. non mi riconosco . Mi trattengo per quel poco di senso del pudore che mi è rimasto, ma più volte in pochi giorni mi son dovuta trattenere molto per non darmi via. Lui non l'ho ancora lasciato . Sto riflettendo . Di sicuro non l'amo. Vorrei una relazione semplice, pulita, fatta di due persone che si amano. Punto . Mi chiedo se c'è ancora speranza di poterla vivere dopo esperienze come queste. Ho il terrore di essere segnata per il resto dei miei giorni dalle mie paure e dal mio passato. Ditemi che c'è speranza , per favore.
una domanda...
ma il compagno attuale e quello precedente....hai avuto modo di conoscerli un po' bene, di frequentarli da amici per un po' di tempo prima di averci insieme una relazione?