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Old angelodelmale
Guest
esatto. anche perché c'è un aspetto che mi sembra non si stia considerando. è vero che un malato di cancro rappresenta un business per le ditte farmaceutiche. ma è altrettanto vero che, per quanto mi faccia schifo ragionare in questi termini, rappresenta un costo non indifferente per lo stato. ai costi per i farmaci vanno a sommarsi quelli per i macchinari, le strutture, senza considerare che un malato lavoratore comporta il sacrosanto diritto alla malattia, quindi alla retribuzione pur in assenza di produzione. retribuzione che avviene ad opera, in parte, dell'inps. aggiungiamo poi che un malato di cancro ha diritto a visite di controllo gratuite, spese che comunque ricadono poi sullo stato.Vero. Ma i medici fanno ricerca a prescindere dalle ditte farmaceutiche. Per dirne una, da me, una mia amica testa su colture cellulari tumorali l'estratto di mela...i risultati sono attesissimi anche se già su riviste internazionali scientifichei sono riportati risultati positivi. Aspettiamo e vedremo...Non dimentichiamo che Fleming per caso scoprì la penicillina![]()
insomma, ragionando in termini economici, si avrebbe più beneficio dalla scoperta di una definitiva cura che non il contrario.
se poi vogliamo attaccarci a ciò che si legge su internet... bhè, ci sono degli invasati che sostengono che l'aids sia curabilissimo perché c'è chi è guarito in gran segreto (