L'ultimo numero di Mente&cervello (N.118, ottobre 2014) parla di violenza sulle donne.2 articoli.
Nel primo si fa il punto sulla violenza sulle donne: numeri, cause, ecc
Nel secondo si parla di prevenzione, lavorando sul "maschio". E scopro così che esiste il CAM (centro di ascolto per uomini maltrattanti). Gli uomini che ritengono di essere violenti si rivolgono a loro. Dopo una serie di incontri singoli per capire il problema, si passa alla terapia di gruppo.
Secondo l'articolo, le domande poste all'uomo al primo incontro sono queste:
"In passato e/o ora :
1-hai mai insultato la tua partner?
2-strillato gridato inveito contro la tua partner?
3-fatto sentire la tua partner stupida dopo che ha espresso il suo parere?
4-cercato di impedire alla tua partner di far qualcosa che voleva?
5-assumere il comando delle risorse economiche?
6-schiaffeggiato o colpito la tua partner o minacciato di farlo?
7-lanciato qsa in presenza della tua partenr?
8-accusato la tua partner di dare ad altri troppe attenzioni?
9-fatto pressione su una donna per avere rapporti quando lei nn voleva?
10-seguito la tua partner a sua insaputa?
11-controllato i movimenti della tua partner?
12-fatto soffrire i tuoi figli, trattandoli male o insultandoli?
13-spaventato la tua partner o i tuoi figli?
[....]Se hai adottato uno di questi comportamenti contro la tua partner attuale o una ex o contro i tuoi figli ti esortiamo a chiamare il centro di ascolto per uomini maltrattanti"
Ora, chiedo a voi (uomini e donne) del forum se avete mai assunto questi comportamenti o osservati nel partner.
Ve lo chiedo perchè io, personalmente, noto di aver assunto, nei momenti di rabbia, più d'uno di questi atteggiamenti. Così come li noto nel mio partner. Eppure io non mi considero una persona violenta, nè considero il mio partner un uomo maltrattante.
Pensate che gli atteggiamenti di cui sopra siano normali in una coppia, oppure sono sintomo di un qualche disturbo?
Sottolineo che, per chi non lo conoscesse, Mente&cervello non è Riza o altri mensili di psicologia spicciola. Dovendo fare un paragone con riviste più note, non è il "Focus" di psicologia, ma piuttosto lo "Scientific American" della psicologia e delle neuroscienze. Quindi divulgativo, ma ad un livello intermedio tra la divulgazione spicciola di Focus e l'articolo specialistico destinato esclusivamente agli addetti ai lavori.