Sono commossa fino all'osso per il fatto che mi avete risposto: purtroppo nella mia imbranataggine faticavo a trovare la discussione:
per rispondere a tutti: i suoi problemi erano di droga (ma erano anche i miei), quindi il suo ricatto è forte:" tornerò a fare la vita bastarda di prima..., povero me"
Detto questo sì, sono precaria e pure interinale, spesse volte.
Sono una bilancia quindi le decisioni non sono il mio forte.
E' la prima volta che conosco un uomo così "muro di gomma" che neanche di fronte all'evidenza alza i tacchi: lui vuole che IO con una scenata memorabile, lo cacci di casa mia (l'ho fatto molte volte), per togliersi tutte le responsabilità.
Io volevo tornare a vivere, lui no.
Come avete detto giustamente la situazione è a lui confacente.
Sono l'eterna Penelope inca***ata.
Il guaio maggiore l'ha fatto una psicologa: sapeva dei miei problemi e le ho riferito quelli di lui: non è stata capace a confermarme nelle mie scelte di abbandono. Ero sola,maledizione!!
Adesso voglio rivedere la cosa, di nuovo.
Grazie a tutti. siete molto cari.