Che ne pensate?

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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ora siccome, il fascismo ed il nazismo li abbiamo provati in Italia, puoi paragonare gli stessi al comunismo in Italia?

Secondo te dopo lo strappo con Mosca perche' cercarono di far fuori Berlinguer?

Attendo trepidante che si dia anche la colpa a Togliatti per lo sterminio dell'Armir...

dai seguiamo la scaletta dei revisionisti della domenica...

:rotfl::rotfl::rotfl:
Come sempre hai sempre ragione tu, oh grande uomo comunista. Noi poveri fessi dobbiamo inginocchiarci ai tuoi piedi e ridiscutere sul fatto che il comunismo non fu un assolutismo, ma fu recepito male da troppe persone.
 
Ehm...

Io volevo capire solo se considerate questo testo abbastanza attendibile...o un fake colossale.
Cioè un libro che parla di verità e fatti veramente accaduti...o di cose inventate da avversari politici per screditare gli avversari...
L'ho chiesto da epistemiologo.
Volevo solo fare un braimstorm...

Ma tornando in topic rispondo a Daniele del suo secondo post.
Io ho visitato certi paesini che passarono sotto la Romania.
Gli ungheresi di là mi hanno raccontato...che per distruggere la loro coscienza collettiva, furono rase al suolo le chiese, e distrutti tutti gli archivi parrocchiali.
E perfino presi a botte se sentivano parlare in ungherese.

Quello che io non riesco a capire è perchè anche questa ideologia, al pari di altre, appunto estremiste, hanno portato a tanto sangue e a tanta repressioni.

Infine dal punto di vista economico...
Come mai le uniche mercedes che ho visto a Budapest, all'epoca, erano solo davanti al palazzo del governo?
Cioè quando si parlò di privatizzare uno disse...Ok il palazzo del governo lo compro io.

Se erano comunisti come mai tutto quel denaro in mano di pochi?
Capitalismo di stato forse?

Il libro parla che pol pot ha sterminato un quarto del suo popolo eh? Non di stranieri...ma del suo popolo...
 
Conte, quella fu una realtà da scolpire, come lo fu il nazismo, due cose da conoscere e da evitare.
Conte, la cosa peggiore che fece il comunismo in quei stati fu la distruzione della moralità delle persone creando potenzialmente dei folli dappertutto.
Se lo stato arriva a chiederti di consegnare i tuoi gentitori per non finire nelle miniere di uranio (e lo fai) dopo cosa potrai compiere? Ci furono un sacco di omicidi legalizzati dai regimi stessi, perchè gli amici o i famigliari che venivano consegnati alla polizia segreta finivano tutti morti...e chi lo faceva sapeva questo, ma non aveva possibilità di scelta.
Il comunismo è stato il lato opposto della medaglia del nazismo, idee a prima idea diverse con attuazione totalmente uguale.
Daniele, tu una volta hai scritto una cosa molto interessante sulla primavera di Praga e Dubcek....ti ricordi?
A me risulta che furono proprio dei comunisti ortodossi a far fuori quelli che insomma credevano ad un ideale più umano.

Non ho mai capito a fondo la differenza tra ideologia nazista e comunista...perchè di fatto mi pare che l'Unione Sovietica, specie con i paesi satelliti, si sia comportata come Hitler voleva fare con i paesi da lui sottomessi.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Daniele, tu una volta hai scritto una cosa molto interessante sulla primavera di Praga e Dubcek....ti ricordi?
A me risulta che furono proprio dei comunisti ortodossi a far fuori quelli che insomma credevano ad un ideale più umano.

Non ho mai capito a fondo la differenza tra ideologia nazista e comunista...perchè di fatto mi pare che l'Unione Sovietica, specie con i paesi satelliti, si sia comportata come Hitler voleva fare con i paesi da lui sottomessi.
Conte, i comunisti ortodossi erano tali perchè chiudendo le frontiere del tutto e non dando la possiblità di libera scelta e di confronto avrebbero perso il potere dato dalle colossali balle che sparavano. La dittatura passa per varie fasi, la prima è la chiusura, la seconda il controllo della informazione (ma previa la chiusura all'estrerno) e poi il potere può essere gestito da una oligarchia.
In teoria se questa oligarchia fosse costituita da uomini probi e capaci che curano i loro simili il comunismo in sè funzionerebbe alla grande, ma la realtà è che l'egoismo e l'opportunismo non sono nate dal capitalismo (che comunque si basa su di esse), ma sono sentimenti propri dell'uomo.
Conte, ricorda Dubcek fu forse l'unico comunista al mondo, capace avendo il potere di agire dando libertà ai cittadini di scelta e quindi indebolendo il proprio potere, era però un uomo che credeva davvero nell'ideale e non nella ideologia.
 

Mari'

Utente di lunga data
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