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Old angelodelmale
Guest
per me c'è eppure vi trovo mentalmente sane
non capisco questa precisazione scritta in risposta a un mio post, dato che non mi sembra di aver detto il contrario a nessuno di voi
per me c'è eppure vi trovo mentalmente sane
Dire che non c'è differenza nella sessualità e nella psicologia tra i due generi maschile e femminile, per me è un'assurdità, amichetta. Poi ognuno la pensa come crede...
se la girassi e al posto della donna ci fosse un trentenne che si è fatto una ragazzina di 13 però dubito che sarebbe venuta fuori la battuta dei filmetti con la fenech no?
Non ce la faccio a capire cosa c'entrino le fantasie di adolescenti (ed eventuali scorrettezze gravissime di adulti che hanno responsabilità educative e che avrebbero dovuto essere segnalati al superiore) con l'abuso di un ragazzino di 13 anni (che ha un cervello di 13 (tredici) anni indipendentemente dalle reazioni fisiche), oltretutto con gravi difficolta relazionali, psicologiche e cognitive, da parte di un'educatrice (si chiamano così le persone assunte dai comuni per fare assistenza, un tempo si usavano obiettori, che non sono sottoposte a nessun controllo perché le cooperative lavorano al ribasso) e non un'assistente sociale, che aveva responsabilità da adulto.E questo conferma ciò che dico io... c'è una differenza abissale tra i due generi. Assimilare il maschile ed il femminile non ha senso... anche se capisco che la legge lo debba necessariamente fare. Ma che si dica che la mascolinità e la femminilità siano la stessa cosa... ah beh... ognuno ha diritto alle sue opinioni, ovvio. Ma è una follia, imho.
e questa è la seconda risposta che non capisco. non mi sembra d'aver detto che non c'è differenza nella sessualità, ma che non c'è differenza nel comportamento. il tredicenne guarda arrapato la professoressa bona, la tredicenne guarda sognante il professore ganzo.
non mi sembra che il problema sia questo, ma la reazione degli insegnanti (o comunque degli adulti in genere) davanti alle palesi manifestazioni di interesse di un quasi-adolescente.
Sono sconcertata da questa indulgenza (mista a compiacimento per il ricordo delle prime pulsioni sessuali) degli uomini, compreso Giobbe.
Vorrei vedere chi trovando un figlio o figlia di tredici anni con uno o una trentenne (estero o omosessuale e qualsiasi genere sessuale della vittima ) non avrebbe consapevolezza della gravità del fatto.
Forse gli uomini voglio credere di essere sempre padroni della loro sessualità "attiva".
Mah
Credo che ci sia da riflettere.
Sarebbe come se non venisse considerato grave l'incesto ...perché tanto tutti i bambini hanno fantasie in cui giacciono (confusamente) con il genitore del sesso opposto e ...il parricidio o il matricidio perché fantasticano di eliminare il genitore del proprio sesso.
Hai ragione anche tu.
Se m'immagino io al posto del tredicenne non riesco a vedermi completamente come vittima. Sarei lo stesso una vittima, ma una vittima tutto sommato abbastanza felice.
Se penso invece a mio figlio tredicenne con una donna adulta credo che la cosa mi farebbe incazzare parecchio. Tredici anni son pochi, se fossero 17 la cosa sarebbe stata un po' più accettabile. Ma anche così non credo che manderei questa donna in galera. Forse una pena severissima, ma non la prigione.
Nel caso di rapporti omosessuali o se l'adulto fosse un uomo mi incazzerei come una bestia e penso che la galera sarebbe una pena giusta.
Nonostante mi sforzi per affrontare seriamente questo argomento, anche a me vengono sempre in mente le mie professoresse e i film di Alvaro Vitali ed Edwige Fenech.![]()
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Alla fin fine siamo dei bambinoni!![]()
Credo che il mito di incontrare una donna "nave scuola" durante il periodo dell'adolescenza sia ben radicato nell'immaginario maschile.
Temo che vi sia in te, forse anche in altri, una difficoltà sia a ricordare realmente come si è a 13 anni (maschi o femmine), forse proprio perché l'immaturità dell'età vi ha impedito di memorizzare i contenuti emotivi e razionali.Hai ragione anche tu.
Se m'immagino io al posto del tredicenne non riesco a vedermi completamente come vittima. Sarei lo stesso una vittima, ma una vittima tutto sommato abbastanza felice.
Se penso invece a mio figlio tredicenne con una donna adulta credo che la cosa mi farebbe incazzare parecchio. Tredici anni son pochi, se fossero 17 la cosa sarebbe stata un po' più accettabile. Ma anche così non credo che manderei questa donna in galera. Forse una pena severissima, ma non la prigione.
Nel caso di rapporti omosessuali o se l'adulto fosse un uomo mi incazzerei come una bestia e penso che la galera sarebbe una pena giusta.
Nonostante mi sforzi per affrontare seriamente questo argomento, anche a me vengono sempre in mente le mie professoresse e i film di Alvaro Vitali ed Edwige Fenech.![]()
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Alla fin fine siamo dei bambinoni!![]()
Credo che il mito di incontrare una donna "nave scuola" durante il periodo dell'adolescenza sia ben radicato nell'immaginario maschile.
Concordo.AHHH??????
comunque continuo non solo a non trovare il lato comico della cosa, ma anzi trovo davvero fastidioso il fatto che qualcuno lo faccia.
Concordo.
Mi sembra anche una mancanza di rispetto non solo nei confronti della vittima del fatto, ma di tutte le vittime di violenza e di tutti i bambini.
Ricordiamoci fino a che età si va dal pediatra e domandiamoci perché.
Prendo l'astronave anch'io.
t'aspetto per l'aperitivo![]()
Quotissimo!Persa ricambo il tuo essere allibita... dovresti acquisire un po' di tolleranza in più verso chi ha idee diverse dalle tue, senza porti su un traballnte piedistallo. Fortunatamente vedo che più di una donna capisce la differenza che esiste tra la natura (ed il comportamento susseguente) di un maschio e di una femmina adolescente.
La legge non può e non deve fare differenze, le persone possono permettersi questo lusso cerebrale.
esatto... lei è un'adulta ed ha le responsabilità che competono all'età. Ed è giusto (ed inevitabile tra l'altro) che la legge non faccia differenze tra i due sessi.Quotissimo!
Nessuno ha scritto ha scritto che lei non debba essere punita. o che se fosse stato mio figlio non l'avrei presa a calci in culo e denunciata.
Nulla di nuovo sotto il sole, é una caratteristica di un certo modo di pensare e porsi. Resistere usque ad finem, è l'unica soluzione, per dimostrare se non l'altro che anche l'ultima voce del coro ha la sua dignità e non può e non deve essere demonizzata. E certi toni da "Lei non sa, signora mia ...." o certe rigidità unilaterali non aiutano una obiettiva valutazione degli eventi ma soprattutto una imparziale e serena valutazione delle altru opinioni. Che forse sarebbe meglio non ci fossero? Forse si, sembraPersa ricambo il tuo essere allibita... dovresti acquisire un po' di tolleranza in più verso chi ha idee diverse dalle tue, senza porti su un traballnte piedistallo. Fortunatamente vedo che più di una donna capisce la differenza che esiste tra la natura (ed il comportamento susseguente) di un maschio e di una femmina adolescente.
La legge non può e non deve fare differenze, le persone possono permettersi questo lusso cerebrale.
Mi dispiace che tu sia allibito che io dia lo stesso rispetto a ragazzini e ragazzinee che dia responsabilità a uomini e donne nello stesso modo.Persa ricambo il tuo essere allibita... dovresti acquisire un po' di tolleranza in più verso chi ha idee diverse dalle tue, senza porti su un traballnte piedistallo. Fortunatamente vedo che più di una donna capisce la differenza che esiste tra la natura (ed il comportamento susseguente) di un maschio e di una femmina adolescente.
La legge non può e non deve fare differenze, le persone possono permettersi questo lusso cerebrale.