Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
2009-01-07 15:14FRANCIA: LA NEO-MAMMA RACHIDA DATI GIA' AL LAVORO PARIGI - Appena cinque giorni dopo il parto Rachida Dati ha già indossato i tacchi a spillo per il primo consiglio dei ministri dell'anno all'Eliseo: uscita stamane dalla clinica parigina, dove ha dato alla luce la piccola Zohra solo venerdì scorso, la ministra francese della giustizia si è rimessa subito al lavoro.
Questa mattina i fotografi l'hanno immortalata all'uscita dell'ospedale: in tailleur nero, accompagnata da una sorella, la ministra, 43 anni, ha sorriso ai flash stringendo tra le braccia il suo bebé avvolto in una copertina, ma senza fare commenti. Qualche passante le ha rivolto gli auguri battendo le mani. Dopo aver lasciato la bimba a casa, è andata a place Beauvau, alla sede del ministero dell'interno, dove si è tenuta la classica colazione di inizio anno con tutti i membri del governo.
Una folla di fotografi l'ha seguita poi nel breve tragitto verso l'Eliseo, gli scatti erano tutti per la neo mamma più celebre del momento nella sua prima comparsa in pubblico dopo il parto. La Dati è arrivata a piedi come gli altri ministri e come vuole la tradizione, con un po' di ritardo. Insieme a lei, altre due donne del governo, Christine Lagarde e Roselyne Bachelot, ministre dell'economia e della sanità. Il programma della giornata è fitto per la Dati: il primo consiglio dei ministri dell'anno, la consegna di onorificenze all'ambasciata di Spagna, l'inaugurazione dell'anno giudiziario.
Domani, la ministra assisterà probabilmente ad una riunione in Senato. Figlia di un muratore marocchino e di una casalinga che ha avuto 12 gravidanze, la Dati ha già dato prova in passato di determinazione e forza di carattere. Così, nonostante il parto cesareo, ha continuato a seguire gli affari del ministero dall'ospedale e rinunciato alla maternità.
Scelta che le ha valso il soprannome di super-mamma e super-woman e l'ammirazione di molti. Ma c'é anche chi si chiede se forse non sta pretendendo troppo da se stessa e chi rivolge un pensiero alla piccola Zohra che sin da oggi dovrà abituarsi ad una mamma in carriera e quindi poco presente. Intanto, il nome del padre della bimba resta ancora sconosciuto alimentando sempre mille pettegolezzi
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_849271406.html
Tristissimo che il prezzo da pagare per poter essere considerate affidabili sia rinunciare alla propria specificità
Questa mattina i fotografi l'hanno immortalata all'uscita dell'ospedale: in tailleur nero, accompagnata da una sorella, la ministra, 43 anni, ha sorriso ai flash stringendo tra le braccia il suo bebé avvolto in una copertina, ma senza fare commenti. Qualche passante le ha rivolto gli auguri battendo le mani. Dopo aver lasciato la bimba a casa, è andata a place Beauvau, alla sede del ministero dell'interno, dove si è tenuta la classica colazione di inizio anno con tutti i membri del governo.
Una folla di fotografi l'ha seguita poi nel breve tragitto verso l'Eliseo, gli scatti erano tutti per la neo mamma più celebre del momento nella sua prima comparsa in pubblico dopo il parto. La Dati è arrivata a piedi come gli altri ministri e come vuole la tradizione, con un po' di ritardo. Insieme a lei, altre due donne del governo, Christine Lagarde e Roselyne Bachelot, ministre dell'economia e della sanità. Il programma della giornata è fitto per la Dati: il primo consiglio dei ministri dell'anno, la consegna di onorificenze all'ambasciata di Spagna, l'inaugurazione dell'anno giudiziario.
Domani, la ministra assisterà probabilmente ad una riunione in Senato. Figlia di un muratore marocchino e di una casalinga che ha avuto 12 gravidanze, la Dati ha già dato prova in passato di determinazione e forza di carattere. Così, nonostante il parto cesareo, ha continuato a seguire gli affari del ministero dall'ospedale e rinunciato alla maternità.
Scelta che le ha valso il soprannome di super-mamma e super-woman e l'ammirazione di molti. Ma c'é anche chi si chiede se forse non sta pretendendo troppo da se stessa e chi rivolge un pensiero alla piccola Zohra che sin da oggi dovrà abituarsi ad una mamma in carriera e quindi poco presente. Intanto, il nome del padre della bimba resta ancora sconosciuto alimentando sempre mille pettegolezzi
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_849271406.html
Tristissimo che il prezzo da pagare per poter essere considerate affidabili sia rinunciare alla propria specificità