Mari'
Utente di lunga data
FACCIA ATTENZIONE:
EGITTO: FARNESINA, RAPITI CINQUE ITALIANI
ROMA - Cinque turisti torinesi, che erano in viaggio con altri cinque tedeschi ed un rumeno, sono stati rapiti nell'estremo sud dell'Egitto, al confine con il Sudan. Per il loro rilascio sarebbe stato chiesto un riscatto di 15 milioni di dollari, secondo notizie non confermate provenienti da fonti non ufficiali, vicine agli ambienti degli operatori turistici. Il ministro del turismo egiziano, Soheir Garana, ha reso noto che sono gia' in corso negoziati per il rilascio.
''Gli italiani rapiti in Egitto sono cinque torinesi, tre residenti in citta' e due nella provincia. Tre sono donne, due uomini. Le famiglie sono gia' state avvisate'', ha precisato il capo di gabinetto della Prefettura di Torino, Enrico Ricci. Sempre secondo le fonti non ufficiali, il rapimento e' avvenuto ieri nell'area di Gebel Uwainat, una zona dell'estremo sudovest dell'Egitto, dove il paese confina con la Libia ad ovest e con il Sudan a sud. Fonti della sicurezza egiziana hanno confermato finora che il rapimento e' stato compiuto da quattro persone mascherate, senza precisarne la provenienza.
Le fonti non ufficiali non escludono che i rapitori possano essere provenienti dal Ciad, piuttosto che dall'Egitto o dal Sudan. Secondo la tv satellitare del Qatar Al Jazira i negoziati di cui ha parlato il ministro del turismo sono svolti dai servizi segreti egiziani. La tv di stato egiziana, sulla base di comunicati delle forze di sicurezza, hanno reso noto che oltre agli 11 turisti rapiti sono stati sequestrati anche quattro autisti di altrettante jeep. Una prima comunicazione aveva invece fatto riferimento a due guide egiziane, un ufficiale della guardia di frontiera, che faceva da scorta, ed un solo autista.
EGITTO: FARNESINA, RAPITI CINQUE ITALIANI
''Gli italiani rapiti in Egitto sono cinque torinesi, tre residenti in citta' e due nella provincia. Tre sono donne, due uomini. Le famiglie sono gia' state avvisate'', ha precisato il capo di gabinetto della Prefettura di Torino, Enrico Ricci. Sempre secondo le fonti non ufficiali, il rapimento e' avvenuto ieri nell'area di Gebel Uwainat, una zona dell'estremo sudovest dell'Egitto, dove il paese confina con la Libia ad ovest e con il Sudan a sud. Fonti della sicurezza egiziana hanno confermato finora che il rapimento e' stato compiuto da quattro persone mascherate, senza precisarne la provenienza.
Le fonti non ufficiali non escludono che i rapitori possano essere provenienti dal Ciad, piuttosto che dall'Egitto o dal Sudan. Secondo la tv satellitare del Qatar Al Jazira i negoziati di cui ha parlato il ministro del turismo sono svolti dai servizi segreti egiziani. La tv di stato egiziana, sulla base di comunicati delle forze di sicurezza, hanno reso noto che oltre agli 11 turisti rapiti sono stati sequestrati anche quattro autisti di altrettante jeep. Una prima comunicazione aveva invece fatto riferimento a due guide egiziane, un ufficiale della guardia di frontiera, che faceva da scorta, ed un solo autista.