Non accettare le debolezze ma cercare di vincerle per me è una forzatura...Veramente io non ho parlato di nessuna forzatura... non capisco dove tu l'abbia letto
"Caro lo so che ti rompe prenderti cura di me e di quel trascurabile essere umano che hai prodotto, mentre è tanto piu' divertente parlare dei tuoi viaggi esistenziali con la tua collega con la quinta di reggiseno e discutere di filosofia mentre lei ti fa dei perfetti p.... Per cui, rispettosa delle tue necessità, ti esorto a cercare solo ed esclusivamente il tuo piacere, vai nel mondo e sii felice!!"
Fedi capita spesso agli uomini di perdersi alla nascita di un figlio... immagino che con complicazioni annesse sia ancora piu' facile che accada...
Ma forse e' un periodo e ha bisogno di essere rimesso sui binari... se qualcosa e' recuperabile un tentativo lo si deve fare... accettare le debolezze senza provare a vincerle e' un atteggiamento remissivo che non aiuta, aggiunge debolezza alle debolezze...
Nelle relazioni puo' capitare che uno si debba fare forza per due... almeno una volta...
"Caro lo so che ti rompe prenderti cura di me e di quel trascurabile essere umano che hai prodotto, mentre è tanto piu' divertente parlare dei tuoi viaggi esistenziali con la tua collega con la quinta di reggiseno e discutere di filosofia mentre lei ti fa dei perfetti p.... Per cui, rispettosa delle tue necessità, ti esorto a cercare solo ed esclusivamente il tuo piacere, vai nel mondo e sii felice!!"
cari amici ...lui è arrivato stamattina alle tre del mattino, con 14 ore di viaggio sulle spalle. era stanco morto ma ha voluto affrontare lui subito il confronto. abbiamo "parlato" fino alle 8 del mattino, due ore di nanna e ancora fino alle 15. poi ho preferito che andasse da sua madre. domani sera verrà ancora ... abbiamo quintali di cose da dirci. vorrei tentare di riassumervi quanto è emerso ma sono veramente sfinita. la cosa che più mi ha impressionato è che io sono una persona estremamente controllata, piuttosto rigidina, cerebrale ...insomma, raramente esprimo pienamente i miei sentimenti, sia positivi che negativi . ebbene ...l'ho menato! Ma menato proprio di brutto! se le è prese, poi mi ha bloccato quando stavo per perdere del tutto quel po' di testa rimasta e si è messo a piangere, mi ha accarezzata, consolata. Non voglio dare una parvenza positiva o sentimentale ad un fatto (il picchiarlo) e a una situazione che è molto squallida, però è vero - come ho letto recentemente - che non si è mai così intimi come quando ci si fa del male. Il che è piuttosto triste.
vi abbraccio, spero di potervi aggiornare presto con maggior lucidità
Il problema più grosso è che chi viene tradito si sente colpevole di non essere rispetatta....quasi fosse colpa sua del tradimento subito. Sono sfumature di sensazioni che si traducono nel < mi tradisce, non sono degna d'amore>.Nina, non è disprezzo nei vostri confronti, non è contro qualcuno che si commette un tradimento ma solo per se stessi, per le proprie debolezze, necessità di conferma, per il proprio voler star bene, tornare al centro dell'attenzione di qualcuno, amare qualcuno se non si sente più amore per chi hai affianco, immaturità, egoismo....mettici quello che vuoi...ma non a dispregio della madre dei nostri figli...![]()
No, non mi sento di metterla sul piano di nostra figlia. Il problema è tra me e lui, mi auguro che come padre saprà essere migliore di quanto è stato come compagno. Penso e spero di sì.
E' appena andato via, era la seconda volta che ci vedevamo. Mi ha detto tante cose, tutte belle, sagge, mature ...con l'obiettivo di tornare con me, con un periodo di separzione per capire cosa gli è successo, per non sottovalutare questo fatto, per tornare ad essere un uomo degno di me. ma se gli chiedevo se mi ama diceva sì con una voce debole e strozzata. Gli ho chiesto se era finita con lei, se non la ama più, e mi diceva sì con una voce debole e lamentosa. La sua bocca diceva una cosa e le sue espressioni, le sue emozioni dicevano tutt'altro. se glielo facevo notare diceva che era per la vergogna che prova, per la difficoltà della situazione, e per la rabbia che gli buttavo addosso, pesante da sostenere, seppur giustificata.
Non mi ha convinta. Io credo che la ami ancora e che voglia tornare con me non ho capito bene per che cosa. e quindi ho chiuso. e sento che è la cosa giusta. e ora .... e ora non so come affrontare questo fatto ...e questo dolore che mi sta lacerando il petto, fisicamente proprio lacerando.
vi lascio, sono molto scossa, grazie.
Pensavo all'incirca la stessa cosa... quando si pensa di aver perso tutto, resta pur sempre il nostro orgoglio a farci compagnia!E vissero tutti egoisticamente infelici
Gia' sai che compagnia...Pensavo all'incirca la stessa cosa... quando si pensa di aver perso tutto, resta pur sempre il nostro orgoglio a farci compagnia!
Appunto... poi da vecchi, ti saluta ridendo e capisci quanto ti ha preso per il culo.Gia' sai che compagnia...
Triste eh?Appunto... poi da vecchi, ti saluta ridendo e capisci quanto ti ha preso per il culo.
Davvero tanto, come ogni vero rimpianto.Triste eh?
Io avevo tradotto proprio così il "sono confuso".Ho letto sul forum di vanity fair che l'uomo ha un suo vocabolario.![]()
Ci sono diverse frasi...quella che mi ha colpita è:
Non so quello che voglio.
Significa non voglio te.![]()