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PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
probabilmente sono paracula, non solo un po'.

ma...non riesco a vedere tutta questa importanza che date al tradimento di cui ho scritto.

Ne ho parlato perché mi riguarda, e perchè dentro la mia storia è stato un grimaldello che mi ha portato a scoperchiare definitivamente il mio personale vaso di Pandora, vaso che già era aperto di suo.
Non penso che una scopata abbia tutto questo potere.

E' stato un episodio che mi ha semplicemente ridato un po' di aria, e che mi ha permesso di ricordare che avevo anche bisogni di ordine fisico. Mi ha ri-dato consapevolezza di un corpo che avevo messo via. Punto.

Non vedo da cosa dovrei autoassolvermi, non cerco assoluzioni. Nè da parte mia nè da parte di altri.

Non aspiro ad un tipo particolare di coppia. Aperta, chiusa, a metà...

Voglio solo la mia, la nostra coppia. La nostra personale declinazione di coppia. Che poi sia socialmente giusta o accettabile non è qualcosa che mi interessa.
Anche perchè socialmente noi come coppia siamo stati morti per un bel po', socialmente siamo stati entrambi inaccettabili.

Quindi se devo essere sincera del "socialmente" mi interessa poco, o almeno non di più di quanto socialmente siamo stati interessanti...zero. anzi, sotto zero. perchè per un periodo siamo stati degni rappresentanti di tutto ciò che di più sbagliato possa essere.

Fra noi questa cosa del tradimento come scopata, non ha tutta questa importanza...per le nostre esperienze i tradimenti sono di tutt'altro genere, tradire è stato altro...tradire è stato non avere il controllo di se stessi e delle proprie azioni, tradire è stato negare una realtà che doveva essere affrontata e gestita insieme, tradire è stato posticipare una presa di posizione quando da quella posizione dipendeva la salute fisica e mentale di entrambi.

Ci si potrebbe perdere ore a disquisire sulla concezione, e sugli archetipi, da cui deriva l'attuale definizione di ciò che è bene o male in una coppia.
Sul perchè il concetto di coppia sia indissolubilmente legato al concetto di possesso del corpo dell'altro, ed in particolare al possesso visto da una prospettiva maschile, che porta a definire una scopata al femminile come una "spaccata" e spostare l'oggetto del discorso sull'ano anzichè sulla vagina...

Ma...se devo essere sincera, non è di una di una disquisizione culturale che sono in cerca.

Credo che nella nostra coppia, o di quel che ne rimane, adesso come adesso sia più importante riuscire a ritrovare quell'alleanza che ci ha permesso di arrivare qui. Adesso come adesso credo sia importante che io riesca a uscire da dove sono, perchè dove sono mi fa stare male.
Grandissima ed intelligentissima analisi. Complimenti. Uno dei post più profondi che abbia letto in questo forum.

Se la tua scopata non ha tutta questa importanza perchè non condividere questa tua esperienza con lui?:DFallo giudicare a lui quello che ha o non ha importanza....:rolleyes:
Che c'entra? Guardi il dito (tu condividi con il tuo datore di lavoro i momenti in cui non fai un cazzo e gli "rubi" lo stipendio?) e non vedi la luna (tutto quello che ha scritto).
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
sul tradimento non mi esprimo, se la possibilità che accada e l'omissione fanno parte dei vostri patti di coppia, non è nemmeno tale. non lo capisco, non mi piace e non credo che sarebbe così ininfluente se venisse alla luce, ma pazienza.

comunque, è impossibile un'inversione dei ruoli? una cosa graduale, magari nemmeno completa, ma quel tanto che ti permetta di sentirti meno tarpata? ti sei fatta colonna portante di un rapporto sbilanciato, un rapporto che senza un equilibrio rischia di schiacciarti sempre di più o di crollare. riciclo un consiglio che mi hanno dato qui dentro, quando ho preso per mano la persona con cui convivo, quello di "farti meno botte di ferro", di mostrare a lui le tue debolezze, di chiedergli aiuto, di farti sorreggere quando ne hai bisogno e di spostare sulle sue spalle un po' del peso che stai sopportando.

comunque, benvenuta :rolleyes:
grazie del benvenuta:smile:

sto provando non tanto a invertire..quanto a ridistribuire...posso chiederti come hai fatto tu?

Non cerco una ricetta, ovvio che non ce ne sono...ma in questo momento non so proprio come fare a lasciare andare un po' del controllo che mi sono assunta:unhappy:..
 

Anais

Utente di lunga data
Io voglio un uomo che non ha bisogno di me. Voglio un uomo che sta con me perchè gli va bene così. E che ogni giorno si senta libero anche di andarsene, se è quello che vuole.

Il bisogno credo sia semplicemente l'anticamera di una ennesima dipendenza. Non voglio.
Ciao.
Perdonami la domanda ma leggendoti mi sembra di aver capito che in passato sei stata molto fragile psicologicamente, oppure hai sofferto di dipendenza.
Per cui ti chiedo...ora dici di stare ragionevolmente bene e per arrivare a stare meglio, immagnìno tu ti sia anche appooggiata a qualche terapeuta.
Se ce l'hai ancora, gli hai parlato di come ti senti? Delle tue paure?
 

oscuro

Utente di lunga data
President

Grandissima ed intelligentissima analisi. Complimenti. Uno dei post più profondi che abbia letto in questo forum.


Che c'entra? Guardi il dito (tu condividi con il tuo datore di lavoro i momenti in cui non fai un cazzo e gli "rubi" lo stipendio?) e non vedi la luna (tutto quello che ha scritto).
Si si come no....io guardo la luna,e sono sicuro che se il patner viene a sapere... la tizia vedrà le stelle....:cool:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ciao.
Perdonami la domanda ma leggendoti mi sembra di aver capito che in passato sei stata molto fragile psicologicamente, oppure hai sofferto di dipendenza.
Per cui ti chiedo...ora dici di stare ragionevolmente bene e per arrivare a stare meglio, immagnìno tu ti sia anche appooggiata a qualche terapeuta.
Se ce l'hai ancora, gli hai parlato di come ti senti? Delle tue paure?

Ciao:smile:

si sono stata fragile, e ho compiuto scelte e mi sono messa in situazioni pesanti.
Non ho avuto un terapeuta, non nel senso stretto del termine...ma ho avuto la fortuna di incontrare persone competenti che mi hanno fatto compagnia lungo la strada.

E sì, quelle persone sono ancora con me...e mi fanno compagnia anche ora.

Parliamo. Ma per quanto se ne possa parlare l'azione è comunque mia.

Ordine lo devo fare io.

Ciò su cui cade spesso l'attenzione, è che continuo a parlare al singolare...parlo di lui, e parlo al plurale; parlo di me, e parlo al singolare.

Ed è questo il nodo che non sto riuscendo a sciogliere.

Ma non c'è terapeuta che possa farlo per me.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grandissima ed intelligentissima analisi. Complimenti. Uno dei post più profondi che abbia letto in questo forum.


Che c'entra? Guardi il dito (tu condividi con il tuo datore di lavoro i momenti in cui non fai un cazzo e gli "rubi" lo stipendio?) e non vedi la luna (tutto quello che ha scritto).
non so se sei serio (a?) o se tu mi stia prendendo in giro.

Scelgo la prima:smile:..(con un po' di narcisismo)

Se la mia scelta è giusta, hai capito quello che intendevo. Grazie.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si si come no....io guardo la luna,e sono sicuro che se il patner viene a sapere... la tizia vedrà le stelle....:cool:
credi?:smile:

o forse c'è un po' di te e dei tuoi desideri in quello che scrivi?:rolleyes: :smile:
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Si si come no....io guardo la luna,e sono sicuro che se il patner viene a sapere... la tizia vedrà le stelle....:cool:
Non mettere limiti alla Provvidenza. Dai una speranza ai tuoi dogmi. Apri le finestre della tua mente.

Potrebbe essere che lo "shock" lo svegli e la schianti al muro e si reimpossessi di lei con tutta la passione ed il vigore che le ha negato durante questi anni. Sarebbe un buon inizio per farla "di nuovo sentire bella, piccola, fragile, vulnerabile" e, vivaddio, anche zoccola (sacrilegio).

Però a quel punto giudichereste lui come un mezzuomo, omuncolo, senzapalle, ecc. Dev'essere difficile stare sempre dalla parte della ragione, eh?
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
non so se sei serio (a?) o se tu mi stia prendendo in giro.

Scelgo la prima:smile:..(con un po' di narcisismo)

Se la mia scelta è giusta, hai capito quello che intendevo. Grazie.
Serissimo.
 

Anais

Utente di lunga data
Ciao:smile:

si sono stata fragile, e ho compiuto scelte e mi sono messa in situazioni pesanti.
Non ho avuto un terapeuta, non nel senso stretto del termine...ma ho avuto la fortuna di incontrare persone competenti che mi hanno fatto compagnia lungo la strada.

E sì, quelle persone sono ancora con me...e mi fanno compagnia anche ora.

Parliamo. Ma per quanto se ne possa parlare l'azione è comunque mia.

Ordine lo devo fare io.

Ciò su cui cade spesso l'attenzione, è che continuo a parlare al singolare...parlo di lui, e parlo al plurale; parlo di me, e parlo al singolare.

Ed è questo il nodo che non sto riuscendo a sciogliere.

Ma non c'è terapeuta che possa farlo per me.
E' vero.
Ma credo che se il terapeuta è un professionista molto competente...possa darti una grande mano.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Anais

Utente di lunga data
Ciao:smile:

si sono stata fragile, e ho compiuto scelte e mi sono messa in situazioni pesanti.
Non ho avuto un terapeuta, non nel senso stretto del termine...ma ho avuto la fortuna di incontrare persone competenti che mi hanno fatto compagnia lungo la strada.

E sì, quelle persone sono ancora con me...e mi fanno compagnia anche ora.

Parliamo. Ma per quanto se ne possa parlare l'azione è comunque mia.

Ordine lo devo fare io.

Ciò su cui cade spesso l'attenzione, è che continuo a parlare al singolare...parlo di lui, e parlo al plurale; parlo di me, e parlo al singolare.

Ed è questo il nodo che non sto riuscendo a sciogliere.

Ma non c'è terapeuta che possa farlo per me.
E comunque concordo con te, sul non dire nulla del tradimento al tuo compagno.
Non è un altro uomo la causa dei tuoi pensieri, l'altro non c'entra nulla con il disagio che provi verso la vostra relazione
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

oscuro

Utente di lunga data
Ipazia

credi?:smile:

o forse c'è un po' di te e dei tuoi desideri in quello che scrivi?:rolleyes: :smile:
No,c'è solo una leggera idiosincrasia per chi sceglie per se pensando di scegliere per tutti!Quindi non dando nessuna possibilità di scelta,esattamente come fai tu.
 

oscuro

Utente di lunga data
President

Non mettere limiti alla Provvidenza. Dai una speranza ai tuoi dogmi. Apri le finestre della tua mente.

Potrebbe essere che lo "shock" lo svegli e la schianti al muro e si reimpossessi di lei con tutta la passione ed il vigore che le ha negato durante questi anni. Sarebbe un buon inizio per farla "di nuovo sentire bella, piccola, fragile, vulnerabile" e, vivaddio, anche zoccola (sacrilegio).

Però a quel punto giudichereste lui come un mezzuomo, omuncolo, senzapalle, ecc. Dev'essere difficile stare sempre dalla parte della ragione, eh?
Non saprei, io ho scelto di stare sempre dalla parte dell'onestà e della trasparenza,ho scelto di vivere alla luce del sole,della ragione mi frega cazzi.Mi disturberebbe stare sempre ammcchiato nell'ombra con qualcosa da nascondere....
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
perchè ribadisci questa cosa della zoccola?

E' una cosa così strana che una donna riconosca e desidera questa parte di se stessa?
Per me assolutamente no.
 

oscuro

Utente di lunga data
No

perchè ribadisci questa cosa della zoccola?

E' una cosa così strana che una donna riconosca e desidera questa parte di se stessa?
Sarebbe opportuno viversi il proprio essere zoccola da single,o magari trovarsi un patner che adora una donna zoccola.Cosa diversa far credere al patenr di essere una donna di un certo tipo,e nascondergli le ore d'aria....!:rotfl:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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