ipo.Krita
Utente di lunga data
No, ho i capelli ricci. Un dramma con il cloro.Mai pensato ad andare in piscina?
No, ho i capelli ricci. Un dramma con il cloro.Mai pensato ad andare in piscina?
Quando è stata l ultima volta che ne avete parlato? Come ti è arrivato il suo aver capito? Come se stesse accogliendo una lagna o il malessere della moglie?Lo so ma pae che nulla possa aggiustare questa situazione, oscillo tra l'essere incazzata con lui, con me, e il farmi pena. Non trovo la via.
No, la piscina no!Mai pensato ad andare in piscina?
Magari bisogna solo dare tempo al tempo, che si adegui perfettamente al nuovo ruolo, un anno non è tantissimo se ad esempio ha preso in mano una situazione da sistemare, tipo Ristoranti da incuboBeh insomma, sta sempre con la testa x aria e no, non sono pensieri gradevoli perché è spesso incazzato... Non è che prima fosse melenso, ma era lui, era il giusto...
A me è capitato lo stesso, promozione, responsabilità, pensi solo ai problemi di lavoro e ti dimentichi del resto.Ma una promozione, per quanto aumenti impegno e fatica, è ragionevolmente improbabile che trasformi una personalità da affettiva ad anaffettiva, no?
Dove vivi che all’asilo bisogna portare la merenda?Il mio pranzo del giorno dopo, pulire la cucina, sparecchiare, preparare lo zainetto, i vestiti e la merenda per la bimba (io esco prima al mattino, la accompagna lui a scuola).
La via, sicuramente più rischiosa, è parlargli a cuore aperto del collega, sta a te che lo conosci vedere in quale modo, giusto per fargli capire che sta tirando un po troppo la corda e mettergli strizza che potrebbe perderti.Lo so ma pae che nulla possa aggiustare questa situazione, oscillo tra l'essere incazzata con lui, con me, e il farmi pena. Non trovo la via.
Sei disorganizzata.Il mio pranzo del giorno dopo, pulire la cucina, sparecchiare, preparare lo zainetto, i vestiti e la merenda per la bimba (io esco prima al mattino, la accompagna lui a scuola).
Ah no?Sei disorganizzata.
Non si fa così.
Penso che possa dirtelo ogni utente.
Ne abbiamo parlato al ritorno dall'ultima trasferta fuori nazione, settembre scorso. Mi è sembrato attento, raramente mi lamento. Mi ha fatto una sorpresa per il compleanno (novembre), molto apprezzata, e poi è tornato tutto come prima.Quando è stata l ultima volta che ne avete parlato? Come ti è arrivato il suo aver capito? Come se stesse accogliendo una lagna o il malessere della moglie?
Tra i trenta e i quarant’anni il lavoro, soprattutto se sei un manager o un libero professionista, diventa una vera guerra senza esclusione di colpi.Beh insomma, sta sempre con la testa x aria e no, non sono pensieri gradevoli perché è spesso incazzato... Non è che prima fosse melenso, ma era lui, era il giusto...
Benvenuta nel club. Chi ti ama a modo suo, e non a modo tuo, va cornificato o lasciato, a seconda della situazione materiale (tipo bambina piccola).Ciao a tutti, scrivo un pò con il cuore in gola. Vi leggo da un pò, non ho mai avuto il coraggio di scrivere, e forse non cel' ho nemmeno ora. Infatti non scrivo con coraggio. Scrivo consapevole di starmi trasformando in qualcosa che mi fa paura, ed anche un pò schifo. E quindi se voglio cercare di bloccarmi ho bisogno che qualcuno che possa capire mi dica: fermati.
Ho 40 anni, sono una bella donna. Ho una bambina piccola e un marito che mi ha corteggiata tanto, e mi ha conquistata con passione. Stiamo assieme da 15 anni, sposati da 10. La bambina è piccola, ha meno di 4 anni. Ovviamente molto richiedente, come è giusto che sia. Io mi divido tra lavoro, casa, mille cose. Lui ultimamente è tutto lavoro e trasferte fuori. Viviamo "altrove", lontani dalle famiglie. Da tempo mi sento molto donna fuori casa e poco in casa. Non un gesto. Pochissimi apprezzamenti anche quando vesto provocante, o comunque quando sono particolarmente bella. Ne ho parlato con lui, più volte. Non credo che abbia capito. Negli ultimi anni ho vissuto l'inferno in terra tra mobbing, perdita di una persona molto cara, ecc. Mi sono tirata su le maniche e sono rinata. Ed ho capito il valore della mia vita. Della mia famiglia, del tempo. Della passione, in tutto. Mio marito è un meraviglioso padre, un ottimo compagno, un fantastico amante. Ma. Ma è parco di attenzioni. Niente baci se non per "finalizzare". Poche parole. Poca fisicità al di fuori dell'atto. Ed ecco che il collega, bello come il sole, che a volte mi chiama "confettino", oppure "ciliegina", che mi porta il pranzo perchè "ho pensato che potesse piacerti" e badate bene lo fa perchè lui è così, non ci sta provando...è un ragazzo limpido, genuino...conosco anche la compagna...ma ecco che a volte il cuore mi fa le capriole. Arrossisco. Lo penso fuori dal lavoro. Penso a come sarebbe averlo tra le cosce. Non mi piace questa me. Sono in crisi, una crisi profonda che non ha nulla a che vedere col collega, ma mi porta in questa direzione e mi sento una cretina. Non amo i traditori. Non voglio tradire. Ma sono coinvolta. Mio marito sembra non capire, o non interessarsi. Io ho bisogno di capire che danno farei tradendolo, che dolore gli arrecherei perché lo amo ma in questo momento lo detesto, per la persona in cui mi sta trasformando. Non riesco ad essere più lucida di così, chiedo scusa sono sopraffatta e onestamente mi sento stremata. Non so nemmeno cosa vi sto chiedendo...non lo so.
No.Ah no?
Cerasella miaIntanto uno che ti chiama confettino o ciliegina mi da l'idea di uno che ha il sex appeal di un gatto di marmo. Tipo che ti secca solo a sentirlo
Secondo: hai detto che non ci sta provando, perché tu pensi che tradiresti tuo marito con lui se lui non è minimamente interessato a tradire la sua compagna?
Ah ...benvenuta!
L'ambiente favorevole alla promiscuità è quello che hai dentro casa, vero?Non ti stai trasformando in niente.
Hai raccontato il normale epilogo, a livello statistico, di tante donne in un ambiente favorevole alla promiscuità.
Lui è interessato a te tanto quanto tu sei interessata a lui.
Non è necessario amare i traditori per tradire.
A lui non arrecherai alcun dolore se saprai gestire il tutto come altre decina di migliaia di coppie clandestine nate nell'ambiente di lavoro.
Prima di tutto, lascia fuori tuo marito e non attribuirgli colpe.
Quindi è un anno che state da capo a dodici senza aver riprovato a parlareNe abbiamo parlato al ritorno dall'ultima trasferta fuori nazione, settembre scorso. Mi è sembrato attento, raramente mi lamento. Mi ha fatto una sorpresa per il compleanno (novembre), molto apprezzata, e poi è tornato tutto come prima.
Magari era solo un elenco, non la proceduraNo.
”Il mio pranzo del giorno dopo, pulire la cucina, sparecchiare, preparare lo zainetto, i vestiti e la merenda per la bimba (io esco prima al mattino, la accompagna lui a scuola).”
Ha fatto un elenco di cose in disordine.
Il pranzo per il giorno dopo si prepara contestualmente alla cena. Non può essere preparato dopo, perché v messo in frigorifero freddo. Le persone organizzate o fanno qualcosa in più per quello scopo o preparano qualcosa di diverso. Metterlo in un contenitore e in frigorifero si fa insieme a sparecchiare. Nessuno lava più i piatti, si mettono nella lavastoviglie.
Non conosco nessuna scuola dell’infanzia che faccia entrare cibo. I bambini se lo scambierebbero con problemi di confronti e allergie. Lo stesso vale per i vestiti, magari si preparano mentre bolle l’acqua.
Ha elencato cose che giustificherebbero la distanza serale.
Parlane con tuo marito. Gli dici a dritto che c'è uno in ufficio che ti stuzzica. È meglio della tintura di iodio, vorrei disinnescarmi prima di fare una cazzata.
Sei Marie Kondo?No.
”Il mio pranzo del giorno dopo, pulire la cucina, sparecchiare, preparare lo zainetto, i vestiti e la merenda per la bimba (io esco prima al mattino, la accompagna lui a scuola).”
Ha fatto un elenco di cose in disordine.
Il pranzo per il giorno dopo si prepara contestualmente alla cena. Non può essere preparato dopo, perché v messo in frigorifero freddo. Le persone organizzate o fanno qualcosa in più per quello scopo o preparano qualcosa di diverso. Metterlo in un contenitore e in frigorifero si fa insieme a sparecchiare. Nessuno lava più i piatti, si mettono nella lavastoviglie.
Non conosco nessuna scuola dell’infanzia che faccia entrare cibo. I bambini se lo scambierebbero con problemi di confronti e allergie. Lo stesso vale per i vestiti, magari si preparano mentre bolle l’acqua.
Ha elencato cose che giustificherebbero la distanza serale.
E allora il punto non è il collega.Ma un par de palle!
Il collega lo conosco da tempo, sempre piaciuto, sempre portato i brividi intimi a casa, nel letto con mio marito. Adesso è diverso, certo, con un marito che vedo la metá e mi tratta - se tutto va bene - da cuoca/donna delle pulizie e ogni tanto da buco parlante vorrei vedere te! No, la responsabilità è anche sua, di questo nerd che invece di sussurrare porcate alla moglie si ingrifa per le riunioni di lavoro!