E' stato un tradimento scoperto per caso..aveva lasciato aperto PC e ho letto una conversazione tra lui e un suo amico in cui si vantava della conquista facile fatta durante un'uscita serale. Non era una collega ma una donna conosciuta in occasione di quell'uscita. Non si è spinto oltre quella serata. Questo è quello che mi ha detto, questo è quello che ho letto. Per poche ore ha distrutto una storia lunga e un matrimonio che credevo felice e unico. Davanti alle mie accuse non ha negato, pieno di vergogna piangeva come un bambino. Era ubriaco perso. Questo era scritto anche nella conversazione in chat. Ci siamo lasciati diverse volte..ogni volta lo sbattevo fuori di casa per poi richiamarlo dopo poche ore e pregarlo di tornare. Non riuscivo a pensare alla mia vita senza di lui e oggi non riesco a vivere la mia vita con lui. Non sono felice. Lo odio nel profondo del mio cuore perchè oltre alla storia ha distrutto quella che ero..la mia fiducia, il mio amore, la mia visione del mondo e delle cose. Oggi sono una persona diversa, con un matrimonio diverso, con un uomo accanto che non so più chi sia realmente. Abbiamo una figlia, la mia unica ragione di vita, concepita in un momento di passione rabbiosa in cui io non accettavo che tutto stesse andando a rotoli in questa maniera..volevo un figlio da tempo ma lui aveva sempre tergiversato..poi improvvisa gli è scattata questa voglia di genitorialità (di cui mi ha parlato prima che io scoprissi il suo tradimento). Vivo le mie giornate recriminando sul passato e sognando ancora di tornare ad innamorarmi. Come una bambina piango e pesto i piedi..vorrei quello che ho perduto e so che non potrò riaverlo mai più.
Non è proprio il caso che tu ti disperi così, abbiamo provato o stiamo ancora provando quello che stai sperimentando tu ad oggi.
Ascolta: c'è tradimento e tradimento, non è affatto vero che sono tutti uguali e tutti condannabili alla stessa maniera.
Non è così.
Il tuo, in confronto a quello che molte utenti hanno scoperto, è davvero ai minimi termini come gravità.
Non è mia intenzione banalizzarlo, né mettere in discussione il tuo dolore che so essere autentico.
Ti invito soltanto a riletterci ancora sopra.
Una scappatella, o avventura, chiamala come vuoi, di una notte col protagonista (tuo marito) per di più ubriaco perso, va assolutamente sdrammatizzata.
E' stata un'occasione che si è presentata e che lui, senza smentire l'appartenenza alla categoria maschile, ha sfruttato. FINE.
Non c'è stato altro, nessun seguito, nessun coinvolgimento...NIENTE.
E tu, per questa cosa, l'hai fatto andare via dalla vostra casa per diverse volte?
E' davvero eccessiva come reazione e te lo dico in tutta sincerità.
Mi meraviglio anche che lo/a psicoterapeuta non ti abbia convinto per niente dell'inconsistenza dell'evento.
A proposito, mi piacerebbe sapere se era un uomo o una donna.
Allora, chi è stato tradito per mesi e anni? Si dovrebbe sparare?
Quello che devi fare è cambiare i tuoi schemi mentali e abbandonare l'idea che avevi di un rapporto simbiotico fra te e tuo marito. La simbiosi la lasciamo al mondo animale...
Dici che lui ha distrutto la tua visione delle cose e del mondo.
Sai cosa ti dico?
Che è un bene.
Tuo marito non è perfetto e l'hai scoperto. E aggiungo anche, meno male che l'hai scoperto.
E' un uomo normale con dei limiti, come tutti, ma sicuramente possiede anche tanti pregi, altrimenti non lo avresti scelto come tuo compagno di vita.
Concedigli di essere considerato un essere umano, manchevole ed imperfetto.
Un uomo che si è lasciato andare in un momento di euforia, in un momento in cui era vulnerabile.
Un uomo che può anche sbagliare.
Ricordati che è stato solo sesso e che lui non dà alla cosa lo stesso significato e la stessa importanza che le dai tu.
E non lo odiare, ma amalo.
Puoi ancora amarlo anche se in maniera diversa, più consapevole e realista.
Ma riuscirai a farlo quando lo avrai accettato per quello che è.