Come si fa dopo 25 anni di matrimonio?

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Old coccinella

Guest
cocci...non ero io! era persa/ritrovata!!
Ops! scusa, è stata una svista.
Il fatto è che vorrei scrivere e scrivere, sono come un vulcano in piena eruzione, e tutto questo perchè ho trovato delle "amiche" solidali con me, amiche virtuali, ok, ma vi sento vicine, e questo mi fa un'immenso piacere.
 
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Old coccinella

Guest
Mirtilla, non sono una ragazzina, sono appunto una donna, e forse ti è sfuggita qualche mia mail precedente, non sono una casalinga, ma lavoro in una grossa ditta, sono impiegata, responsabile del mio ufficio (sono la più anziana) anche se la paga non è alta!!!! Ma il lavoro che svolgo, mi piace, ci lavoro da quando mi sono sposata. Il corso di pittura e di spagnolo è un'hobby.
Per quanto riguarda il conto in comune, ci penserò, anche se mio marito non mi ha mai fatto osservazioni sui vari prelevamenti. Abbiamo entrambi "carta bianca" sia per le antrate che per le uscite.


Ti chiedo scusa, ho scritto Mirtilla, invece di Persaeritrovata. E' stata una svista...
 
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Old giobbe

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L'importante è nn perdere di vista il rispetto per sè stessi.... Non sto a dilungarmi su quello che ho passato io, ti dico solo che oltretutto abitavo lontano e non avevo nemmeno l'appoggio della mia famiglia e poi nn lavoravo, dipendevo completamente da lui..... mi è venuto l'esaurimento, gli attacchi di panico, pesavo 48 kg, vivevo tenendo tutta la sua roba sotto controllo, dalle mutande nel cassetto al conto corrente, dalla posizione delle ruote della macchina per vedere se si era spostato alla spasmodica e continua ricerca di prove per cercare di aprire gli occhi..... Mi facevo solo del male e non ero più io! Fino ad arrivare a tentare di farla finita.... Quel giorno mi sono guardata allo specchio in ospedale e mi sono detta: "ne vale la pena?" Mia figlia aveva bisogno di una famiglia si, ma di una famiglia serena.....meglio un genitore unico che sta bene che due che stanno male che si odiano e si fanno la guerra. Anch'io non cucinavo/stiravo/pulivo più per lui ma cmq ce l'avevo in casa, nel letto, nel cervello tutto il giorno....mi dava fastidio perfino sentire come respirava e come camminava..... Poi la resurrezione! e' difficile, devi trovare dentro di te la forza per riprenderti quello che ti appartiene, soprattutto il rispetto e la dignità.
Poi una volta fatto il grande passo (che fa male eh, fa un male terribile e insopportabile, che ti porterai dentro sempre), la strada è in discesa e tu e tuo figlio sarete le priorità, non lui coi suoi capricci e con le sue esigenze. La vita è troppo breve per non viverla come più meritiamo. Pensaci.
Un abbraccio.
Porca miseria, hai sofferto veramente molto!
Se hai tempo dai qualche consiglio a Stellafreedom del thread "AIUTO" in confessionale. Dopo aver scoperto il tradimento incontra ancora molte difficoltà a ricominciare, a risorgere.
Un grande abbraccio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mirtilla, non sono una ragazzina, sono appunto una donna, e forse ti è sfuggita qualche mia mail precedente, non sono una casalinga, ma lavoro in una grossa ditta, sono impiegata, responsabile del mio ufficio (sono la più anziana) anche se la paga non è alta!!!! Ma il lavoro che svolgo, mi piace, ci lavoro da quando mi sono sposata. Il corso di pittura e di spagnolo è un'hobby.
Per quanto riguarda il conto in comune, ci penserò, anche se mio marito non mi ha mai fatto osservazioni sui vari prelevamenti. Abbiamo entrambi "carta bianca" sia per le antrate che per le uscite.
Se lavori i corsi sono uno svago ...ma non devono essere un modo per deviare i tuoi pensieri e non affrontare la situazione.

Tu stai aspettando il ritorno del pentito?
Se è così sbagli. Perdi tempo con chi sta pensando solo a se stesso.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
L'importante è nn perdere di vista il rispetto per sè stessi.... Non sto a dilungarmi su quello che ho passato io, ti dico solo che oltretutto abitavo lontano e non avevo nemmeno l'appoggio della mia famiglia e poi nn lavoravo, dipendevo completamente da lui..... mi è venuto l'esaurimento, gli attacchi di panico, pesavo 48 kg, vivevo tenendo tutta la sua roba sotto controllo, dalle mutande nel cassetto al conto corrente, dalla posizione delle ruote della macchina per vedere se si era spostato alla spasmodica e continua ricerca di prove per cercare di aprire gli occhi..... Mi facevo solo del male e non ero più io! Fino ad arrivare a tentare di farla finita.... Quel giorno mi sono guardata allo specchio in ospedale e mi sono detta: "ne vale la pena?" Mia figlia aveva bisogno di una famiglia si, ma di una famiglia serena.....meglio un genitore unico che sta bene che due che stanno male che si odiano e si fanno la guerra. Anch'io non cucinavo/stiravo/pulivo più per lui ma cmq ce l'avevo in casa, nel letto, nel cervello tutto il giorno....mi dava fastidio perfino sentire come respirava e come camminava..... Poi la resurrezione! e' difficile, devi trovare dentro di te la forza per riprenderti quello che ti appartiene, soprattutto il rispetto e la dignità.
Poi una volta fatto il grande passo (che fa male eh, fa un male terribile e insopportabile, che ti porterai dentro sempre), la strada è in discesa e tu e tuo figlio sarete le priorità, non lui coi suoi capricci e con le sue esigenze. La vita è troppo breve per non viverla come più meritiamo. Pensaci.
Un abbraccio.
 
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Old stellamarina

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L'importante è nn perdere di vista il rispetto per sè stessi.... Non sto a dilungarmi su quello che ho passato io, ti dico solo che oltretutto abitavo lontano e non avevo nemmeno l'appoggio della mia famiglia e poi nn lavoravo, dipendevo completamente da lui..... mi è venuto l'esaurimento, gli attacchi di panico, pesavo 48 kg, vivevo tenendo tutta la sua roba sotto controllo, dalle mutande nel cassetto al conto corrente, dalla posizione delle ruote della macchina per vedere se si era spostato alla spasmodica e continua ricerca di prove per cercare di aprire gli occhi..... Mi facevo solo del male e non ero più io! Fino ad arrivare a tentare di farla finita.... Quel giorno mi sono guardata allo specchio in ospedale e mi sono detta: "ne vale la pena?" Mia figlia aveva bisogno di una famiglia si, ma di una famiglia serena.....meglio un genitore unico che sta bene che due che stanno male che si odiano e si fanno la guerra. Anch'io non cucinavo/stiravo/pulivo più per lui ma cmq ce l'avevo in casa, nel letto, nel cervello tutto il giorno....mi dava fastidio perfino sentire come respirava e come camminava..... Poi la resurrezione! e' difficile, devi trovare dentro di te la forza per riprenderti quello che ti appartiene, soprattutto il rispetto e la dignità.
Poi una volta fatto il grande passo (che fa male eh, fa un male terribile e insopportabile, che ti porterai dentro sempre), la strada è in discesa e tu e tuo figlio sarete le priorità, non lui coi suoi capricci e con le sue esigenze. La vita è troppo breve per non viverla come più meritiamo. Pensaci.
Un abbraccio.

non posso fare altro che inchinarmi a voi donne veramente coraggiose
 
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