Chapeau!Ma quale macigno? Si sta ammazzando di pugnette. È un rosicone che non ha digerito il due di picche.
Per i macigni ci sono i parroci.
Meno maleSi' dai! Non togliamole
Benvenuta! Gia' mi piaci, non so perche'![]()
Sai quella sera all'apericena al pincopallo, mentre tenevo con la mano destra il bicchiere col negroni sbagliato e con la sinistra la fettina di polenta concia... e tu mi hai guardato storto come se sapessi tutto... ero indeciso se fosse strabismo di venere od avessi sgamato la tresca. Ho finalmente digerito la polenta concia e ho deciso di confessarmi.Ma perché ? Che gli diresti ? "Sai quel dubbio della tresca di un anno e mezzo fa ? Ehm ci avevi azzeccato ! :singleeye:" comunque benvenuti a Silvestro e RUdra
Dai, se ne sentiva il bisogno dopo qualche giorno di quiete!Oh, un troll. Speriamo che sia simpatico/a.
Se è un troll, sa almeno multi citare... si fa meno fatica...Oh, un troll. Speriamo che sia simpatico/a.
E che ti serve un pretesto? Mah.Lascerei proprio perdere la malsana idea.
Però avrei pagato oro perché il pischello della mia ex "signora" facesse sta cosa con me.
Sai che giostraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
non esiste un solo valido motivo anche solo per pensarla una cosa simile.Buongiorno,
due anni fa ho avuto una relazione con una collega impegnata, la cosa è finita dopo 6 mesi in totale armonia.
Avevo conosciuto il compagno prima che la relazione iniziasse ed è capitato svariate volte di averlo visto in occasione di aperitivi, cene e similari quando la relazione era ancora in ponte. A detta di lei lui era molto "affezionato a me".
Così per lo meno diceva lei (effettivamente era una sensazione avvertita)...sembra che durante il periodo di frequentazione lui le avesse chiesto se tra lei e me ci fosse, testuali parole, una "tresca".
LA mia sensazione, per darvi un'idea, è che lui si comportasse un po' come Don Abbondio quando incontra i bravi, siccome ha paura gli va incontro... Di continuo chiedeva a lei di organizzare con me cene e ritrovi vari.
Poi la cosa è finita, io ho lasciato per altri motivi quell'azienda, per alcuni mesi io e lei siamo rimasti in ottimi rapporti dopodiché senza nulla dire lei ha raffreddato e chiuso i rapporti, per mesi e mesi ho creduto che, come lei sosteneva, fosse molto impegnata sul lavoro, a distanza poi lei ha ammesso che non mi voleva più né vedere né sentire perché ancora non era "tranquilla" nè "psicologicamente pronta". Tant'è.
Ho un macigno sulla coscienza, vorrei parlare con lui (che non vedo da un anno e mezzo) ma non so quale approccio prendere, da dove partire
Spedisco per errore un messaggio "nostalgico" a lui che invece doveva arrivare a lei?
Lo chiamo?
grazie a tutti per il supporto
Oh, un troll. Speriamo che sia simpatico/a.
Dai, se ne sentiva il bisogno dopo qualche giorno di quiete!![]()
Che accoglienzaSe è un troll, sa almeno multi citare... si fa meno fatica...
Ehhhh...Che accoglienza
ma anche noBuongiorno,
due anni fa ho avuto una relazione con una collega impegnata, la cosa è finita dopo 6 mesi in totale armonia.
Avevo conosciuto il compagno prima che la relazione iniziasse ed è capitato svariate volte di averlo visto in occasione di aperitivi, cene e similari quando la relazione era ancora in ponte. A detta di lei lui era molto "affezionato a me".
Così per lo meno diceva lei (effettivamente era una sensazione avvertita)...sembra che durante il periodo di frequentazione lui le avesse chiesto se tra lei e me ci fosse, testuali parole, una "tresca".
LA mia sensazione, per darvi un'idea, è che lui si comportasse un po' come Don Abbondio quando incontra i bravi, siccome ha paura gli va incontro... Di continuo chiedeva a lei di organizzare con me cene e ritrovi vari.
Poi la cosa è finita, io ho lasciato per altri motivi quell'azienda, per alcuni mesi io e lei siamo rimasti in ottimi rapporti dopodiché senza nulla dire lei ha raffreddato e chiuso i rapporti, per mesi e mesi ho creduto che, come lei sosteneva, fosse molto impegnata sul lavoro, a distanza poi lei ha ammesso che non mi voleva più né vedere né sentire perché ancora non era "tranquilla" nè "psicologicamente pronta". Tant'è.
Ho un macigno sulla coscienza, vorrei parlare con lui (che non vedo da un anno e mezzo) ma non so quale approccio prendere, da dove partire
Spedisco per errore un messaggio "nostalgico" a lui che invece doveva arrivare a lei?
Lo chiamo?
grazie a tutti per il supporto
Buongiorno,
due anni fa ho avuto una relazione con una collega impegnata, la cosa è finita dopo 6 mesi in totale armonia.
Avevo conosciuto il compagno prima che la relazione iniziasse ed è capitato svariate volte di averlo visto in occasione di aperitivi, cene e similari quando la relazione era ancora in ponte. A detta di lei lui era molto "affezionato a me".
Così per lo meno diceva lei (effettivamente era una sensazione avvertita)...sembra che durante il periodo di frequentazione lui le avesse chiesto se tra lei e me ci fosse, testuali parole, una "tresca".
LA mia sensazione, per darvi un'idea, è che lui si comportasse un po' come Don Abbondio quando incontra i bravi, siccome ha paura gli va incontro... Di continuo chiedeva a lei di organizzare con me cene e ritrovi vari.
Poi la cosa è finita, io ho lasciato per altri motivi quell'azienda, per alcuni mesi io e lei siamo rimasti in ottimi rapporti dopodiché senza nulla dire lei ha raffreddato e chiuso i rapporti, per mesi e mesi ho creduto che, come lei sosteneva, fosse molto impegnata sul lavoro, a distanza poi lei ha ammesso che non mi voleva più né vedere né sentire perché ancora non era "tranquilla" nè "psicologicamente pronta". Tant'è.
Ho un macigno sulla coscienza, vorrei parlare con lui (che non vedo da un anno e mezzo) ma non so quale approccio prendere, da dove partire
Spedisco per errore un messaggio "nostalgico" a lui che invece doveva arrivare a lei?
Lo chiamo?
grazie a tutti per il supporto
Salve,
in questo we faccio una risposta "collettanea" ai commenti, cmq vedo che in questo forum dove l'argomento è l'infedeltà viene "fedelmente" rispecchiata l'italianità degli interventi e delle posizioni.
Omertà assoluta su tutta la linea per non "disturbare" lo status quo, sulla stessa linea della vicenda della piccola Yara, che è emblematica, davanti alla scienza che svela il tradimento la fedifraga continua a negare e mentire anche quando c'è di mezzo una bambina morta. Del resto cosa aspettarsi da un popolo che mente di continuo dalle dichiarazione dei redditi fino ai sondaggi elettorali? Fondamentalmente non vi piace "la verità". a presto
ciao Silvestro, chiedo scusa ma veramente mi sfugge il nesso tra la vicenda terribile della piccola Yara e il tuo desiderio di far sapere al compagno della tua ex amante che eravate amanti.Salve,
in questo we faccio una risposta "collettanea" ai commenti, cmq vedo che in questo forum dove l'argomento è l'infedeltà viene "fedelmente" rispecchiata l'italianità degli interventi e delle posizioni.
Omertà assoluta su tutta la linea per non "disturbare" lo status quo, sulla stessa linea della vicenda della piccola Yara, che è emblematica, davanti alla scienza che svela il tradimento la fedifraga continua a negare e mentire anche quando c'è di mezzo una bambina morta. Del resto cosa aspettarsi da un popolo che mente di continuo dalle dichiarazione dei redditi fino ai sondaggi elettorali? Fondamentalmente non vi piace "la verità". a presto
HAI VINTO!!lo status quo del quale sottolinei l'ipocrisia, non contiene anche l'atteggiamento vile e codardo di una persona che intrattiene una relazione con una persona impegnata?
nasconderti come un lombrico che striscia sotto ai sassi, non avere il privilegio di farti vedere da tutti in sua compagnia, aspettare i momenti rubati come se la tua persona non valesse nemmeno l'ufficialità, l' essere un semplice gingillo accantonato per qualcuno di più completo?
mi informo, perchè magari noi cultori dello status quo, non contempliamo il tuo essere adamantino dall'etica fulgida.
eh...rabbia repressa? gelosia?
Secondo me se non stai peggio di lui occhio e croce siamo comunque lì.lo status quo del quale sottolinei l'ipocrisia, non contiene anche l'atteggiamento vile e codardo di una persona che intrattiene una relazione con una persona impegnata?
nasconderti come un lombrico che striscia sotto ai sassi, non avere il privilegio di farti vedere da tutti in sua compagnia, aspettare i momenti rubati come se la tua persona non valesse nemmeno l'ufficialità, l' essere un semplice gingillo accantonato per qualcuno di più completo?
mi informo, perchè magari noi cultori dello status quo, non contempliamo il tuo essere adamantino dall'etica fulgida.
praticamente siccome è finita, lei ha chiuso con lui ed è tornata nella sua tranquillità familiare e lui sta rosicando a bestia nonostante sia passato molto tempo vuole far crollare la loro unione per vendetta?eh...
Fino a che ti succhiava la cappella anche tu eri molto "italiano", cos'è ? Il senso civico e la lotta all'omertà ti hanno assalita quando la cappella che viene leccata non è più la tua ?Salve,
in questo we faccio una risposta "collettanea" ai commenti, cmq vedo che in questo forum dove l'argomento è l'infedeltà viene "fedelmente" rispecchiata l'italianità degli interventi e delle posizioni.
Omertà assoluta su tutta la linea per non "disturbare" lo status quo, sulla stessa linea della vicenda della piccola Yara, che è emblematica, davanti alla scienza che svela il tradimento la fedifraga continua a negare e mentire anche quando c'è di mezzo una bambina morta. Del resto cosa aspettarsi da un popolo che mente di continuo dalle dichiarazione dei redditi fino ai sondaggi elettorali? Fondamentalmente non vi piace "la verità". a presto