Contratti matrimoniali personalizzati

danny

Utente di lunga data
Sei convinta che regolamentare l'amore serva? Perfetto, non lo vedi il controsenso stridente tra le due parole -amore- e -regolamentare-?
Ma bon non mi interessa convincerti del conttrario, è del tutto evidente però che se le cose vanno male non ti salva certo il contratto, quello serve per i soldi. La devastazione interiore, quella te la tieni.

Il mio era comunque un ragionamento sociologico. Ci stiamo trasformando in una società dove l'unica cosa che conta sono l' egoismo la paura ed il denaro. E' la paura la padrona della nostra vita.

Senza che tu te ne abbia a male, a me sembri una persona che di paure ne ha molte.
Non si parla di regolamentare l'amore, Spleen, ma di migliorare un contratto societario, il matrimonio, che già esiste e va in teoria nella direzione , la tutela del più debole economicamente e non solo - i figli per esempio - ma che all'atto pratico manifesta ancora dei problemi.
Oltre a quelli già descritti, ci sono quelli delle mamme che non percepiscono neppure gli alimenti per i figli che spettano loro di diritto.
Tutto è ancora perfezionabile, credo e a mio modesto parere lo si dovrebbe fare evitando il più possibile il ricorso a avvocati e tribunali.
 
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spleen

utente ?
Non si parla di regolamentare l'amore, Spleen, ma di migliorare un contratto societario, il matrimonio, che esiste già.
La domanda è questa: puoi non tenerne conto?
Puoi far finta che una parte debole non esista ad esempio?

Oggi come oggi stiamo diventando distopici. Pensiamo che ragionare a compartimenti stagni ci aiuti a risolvere i problemi. Pensiamo che regolare economicamente una faccenda sia sufficiente.
Seconso me è una follia, pura follia, indotta dalle elites di disturbati mentali che ci governano e ci impongono di adeguarci umanamente ad accettare regole che di umano non hanno nulla.
 

danny

Utente di lunga data
La domanda è questa: puoi non tenerne conto?
Puoi far finta che una parte debole non esista ad esempio?

Oggi come oggi stiamo diventando distopici. Pensiamo che ragionare a compartimenti stagni ci aiuti a risolvere i problemi. Pensiamo che regolare economicamente una faccenda sia sufficiente.
Seconso me è una follia, pura follia, indotta dalle elites di disturbati mentali che ci governano e ci impongono di adeguarci umanamente ad accettare regole che di umano non hanno nulla.
Spleen, siamo su un forum di tradimenti, che parla di coppie in crisi, che hanno difficoltà spesso a lasciarsi quando invece sarebbe il caso.
Il motivo economico, semplicemente, non dovrebbe essere quello principale per cui due persone non si possono lasciare.
Ripeto: una giudiziale costa. Un avvocato pure. Una casa altrettanto. Gli alimenti per l'ex coniuge idem.
Spesso ci si rassegna a pagare un prezzo altissimo pur di riavere la libertà o ancor peggio spesso vi si è costretti.
Va bene così?
 

spleen

utente ?
Spleen, siamo su un forum di tradimenti, che parla di coppie in crisi, che hanno difficoltà spesso a lasciarsi quando invece sarebbe il caso.
Il motivo economico, semplicemente, non dovrebbe essere quello principale per cui due persone non si possono lasciare.
Ripeto: una giudiziale costa. Un avvocato pure. Una casa altrettanto. Gli alimenti per l'ex coniuge idem.
Spesso ci si rassegna a pagare un prezzo altissimo pur di riavere la libertà o ancor peggio spesso vi si è costretti.
Va bene così?
Ma si che mi va bene, mica voglio sostenere che non esistano i problemi economici. Intendo appunto che non dovrebbero essere il motivo esclusivo e principale di un regolamento di tipo sociale, non so se mi spiego...

Se si fosse in USA, dove esistono i contratti di questo genere, tradinet ci sarebbe uguale....
 

Piperita

Sognatrice
Sei convinta che regolamentare l'amore serva? Perfetto, non lo vedi il controsenso stridente tra le due parole -amore- e -regolamentare-?
Ma bon non mi interessa convincerti del conttrario, è del tutto evidente però che se le cose vanno male non ti salva certo il contratto, quello serve per i soldi. La devastazione interiore, quella te la tieni.

Il mio era comunque un ragionamento sociologico. Ci stiamo trasformando in una società dove l'unica cosa che conta sono l' egoismo la paura ed il denaro. E' la paura la padrona della nostra vita.

Senza che tu te ne abbia a male, a me sembri una persona che di paure ne ha molte.
Non ho mai detto di non avere paure.

Sono d'accordo che no si debba regolamentare l'amore, infatti il contratto matrimonio per me è superfluo in tutti i sensi
Se , invece, vogliamo fare le cose per bene, occorre essere lungimiranti e allora ci sta la regolamentazione e non solo per l'eventuale separazione ma anche in caso di non separazione. Si sottoscrive un contratto dove si stabilisce che si debba essere fedeli? Ok ma la fedeltà deve corrispondere ad un positivo rapporto di coppia e a del sesso appagante , altrimenti ci si svincola dalla clausola. In molti rapporti non c'è sesso per un motivo o per un altro , cosa significa essere fedeli in questo caso? Fedeli ad un'idea, ad una persona, al matrimonio, al presunto amore? Mah
 

Piperita

Sognatrice
La legislazione italiana tende a tutelare (cerca almeno, poi che ci riesca....) la persona più debole economicamente.
Negli USA ad esempio della debolezza economica di uno, frega un cazzo, lì conta il "contratto" perchè la loro società su quello è impostata, sono focalizzati sull' homo economicus, vera e propria follia che sta travolgendo e distruggendo il mondo e le società.
Come puoi essere "libero" all' interno di un rapporto se non sei tutelato da niente perchè ti vengono imposte regole e contratti che ti lasciano sul lastrico?
L' avete vista la faccia di Melania Trump quando suo marito la riprende?
La signora ha voluto la bicicletta di lusso e adesso ne paga le conseguenze.
Cosa si può pretendere da un tipo del genere?

O è troppo furba o è troppo cretina, in ogni caso il gioco vale la candela, almeno per lei
 

danny

Utente di lunga data
Ma si che mi va bene, mica voglio sostenere che non esistano i problemi economici. Intendo appunto che non dovrebbero essere il motivo esclusivo e principale di un regolamento di tipo sociale, non so se mi spiego...

Se si fosse in USA, dove esistono i contratti di questo genere, tradinet ci sarebbe uguale....
Ma già adesso il matrimonio norma dal punto di vista economico una coppia.
Questo non definisce affatto la componente affettiva o il rispetto tra i coniugi, che esiste e latita indipendentemente dalla norma. Negli Usa i rapporti tra coniugi sono identici a quelli italiani, probabilmente, con gli stessi problemi dal punto di vista psicologico e affettivo e un tradinet avrebbe pertanto ugualmente ragione di esistere.
Ma una possibilità di definire in maniera più elastica la questione economica di comune accordo in caso di un'infausta separazione, che statisticamente è un evento tutt'altro che improbabile, quando la coppia ancora si rispetta e si ama trovo sia più consigliabile che doverlo fare quando la coppia è in crisi e i rapporti spesso deteriorati.
Cause di divorzio simili a vendette, in cui lo scopo diventa spennare l'ex divenuto avversario, non dovrebbero esistere, per esempio e la separazione quando necessaria dovrebbe essere meno traumatica per tutti i soggetti coinvolti.
http://www.notariato.it/it/accordi-prematrimoniali
 
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Piperita

Sognatrice
Altra clausola che aggiungerei che mai e in nessun caso un genitore separato deve parlare male dell'altro genitore o farlo apparire un mostro agli occhi dei figli. E' una cosa odiosa, che fa male ai figli principalmente
 

spleen

utente ?
Ma già adesso il matrimonio norma dal punto di vista economico una coppia.
Questo non definisce affatto la componente affettiva o il rispetto tra i coniugi, che esiste e latita indipendentemente dalla norma. Negli Usa i rapporti tra coniugi sono identici a quelli italiani, probabilmente, con gli stessi problemi dal punto di vista psicologico e affettivo e un tradinet avrebbe pertanto ugualmente ragione di esistere.
Ma una possibilità di definire in maniera più elastica la questione economica di comune accordo in caso di un'infausta separazione, che statisticamente è un evento tutt'altro che improbabile, quando la coppia ancora si rispetta e si ama trovo sia più consigliabile che doverlo fare quando la coppia è in crisi e i rapporti spesso deteriorati.
Cause di divorzio simili a vendette, in cui lo scopo diventa spennare l'ex divenuto avversario, non dovrebbero esistere, per esempio e la separazione quando necessaria dovrebbe essere meno traumatica per tutti i soggetti coinvolti.
http://www.notariato.it/it/accordi-prematrimoniali
Danny, è quel -comune accordo- che è un eufemismo.
La parte economicamente più forte imporra sempre le sua volontà se la metti legislativamente in grado di farlo.

E se sei -dipendente- non sei libero, nè nel caso che tu voglia stipularlo, nè nel caso voglia andartene da una unione.

Io comunque sono abbastanza daccordo con il mio amico. :D
 

marietto

Heisenberg
... o prematrimoniali, o come li volete chiamare.
In cui si inseriscono vincoli patrimoniali e doveri coniugali, facoltativi e legati alla volontà della coppia di aderirvi.
Per esempio, l'obbligo alla fedeltà (altrimenti facoltativo)
Io ho firmato questo quando mi sono sposato (ma quanto cazzo ero scemo?):

Articolo 143 - Diritti e doveri reciproci dei coniugi

Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l'obbligo reciproco alla fedeltà, all'assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell'interesse della famiglia e alla coabitazione. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.


IANAL*, ma in teoria l'obbligo c'e' gia', basterebbe un emendamento per definire la punizione in caso di infedelta'.

Ma siamo nell'italietta, figurati se succedera' mai.

*https://en.wikipedia.org/wiki/IANAL
A me non risulta che sia facoltativo, a tutt'oggi... E' vero che esisteva (esiste?) una proposta per abolirlo per parificare il matrimonio alle recednti unioni civili, ma non mi risulta che sia stato discusso, nè tantomeno approvato.

E' pure vero che sia sostanzialemnte facoltativo "de facto" visto che non è punito o reso risarcibile in alcun modo.

Però esiste ancora, che io sappia, forse Danny ha corso un pò troppo...
 

danny

Utente di lunga data
Danny, è quel -comune accordo- che è un eufemismo.
La parte economicamente più forte imporra sempre le sua volontà se la metti legislativamente in grado di farlo.

E se sei -dipendente- non sei libero, nè nel caso che tu voglia stipularlo, nè nel caso voglia andartene da una unione.

Io comunque sono abbastanza daccordo con il mio amico. :D
Una coppia così, in cui uno dei due impone all'altro qualcosa perché più forte economicamente, già parte male però.
Non vedo amore.
Forse sarebbe meglio se non si sposassero.
Mia moglie ed io di comune accordo abbiamo scelto insieme il regime patrimoniale.. Nessuno ha imposto all'altro qualcosa. Probabilmente all'epoca allo stesso modo avremmo deciso eventuali altre tutele se opzionabili.
Ciò non toglie che quando lei si innamorò dell'altro a me non rimasero grandi possibilita' di scelta.
Negandomi la separazione consensuale potevo solo andare in giudiziale il cui esito era comunque già scritto. Casa a lei, alimenti e mantenimento a carico mio. Io non avevo neppure i soldi per l'avvocato, quindi...
A distanza di anni penso che è stato comunque tutto tempo guadagnato insieme a mia figlia che è cresciuta con i genitori insieme.
Io spero ancora di ritrovare una serenità persa, prima o poi.
 
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marietto

Heisenberg
Pur essendo filosoficamente d'accordo con @spleen , c'è da considerare che amore e matrimonio non sono necessariamente la stessa cosa.

Il matrimonio è il contratto economico che regola già adesso, i rapporti tra i coniugi.

Nel caso specifico mi sembra evidente che possa essere modificabile in base alle esigenze di entrambi, perchè le cose nei decenni sono cambiate.

In realtà il "matrimonio "per amore" è una cosa abbastanza recente.Originariamente aveva quasi sempre motivazioni esclusivamente economiche.
 
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marietto

Heisenberg
Danny, è quel -comune accordo- che è un eufemismo.
La parte economicamente più forte imporra sempre le sua volontà se la metti legislativamente in grado di farlo.

E se sei -dipendente- non sei libero, nè nel caso che tu voglia stipularlo, nè nel caso voglia andartene da una unione.

Io comunque sono abbastanza daccordo con il mio amico. :D
A dire il vero, mi sembra più facile subire la volontà della parte forte laddove accordi non ce ne sono, se sei protetto da accordi precedenti, dovrebbe in teoria essere più facile far valere le ragioni di entrambi.

Certo, se firmi un contratto-capestro, sei scemo e non hai capito bene con chi hai a che fare (non è un "sei scemo" riferito a te, è generico, tengo a precisare :))
 

iosolo

Utente di lunga data
Una coppia così, in cui uno dei due impone all'altro qualcosa perché più forte economicamente, già parte male però.
Non vedo amore.
Forse sarebbe meglio se non si sposassero.
Mia moglie ed io di comune accordo abbiamo scelto insieme il regime patrimoniale.. Nessuno ha imposto all'altro qualcosa. Probabilmente all'epoca allo stesso modo avremmo deciso eventuali altre tutele se opzionabili.
Ciò non toglie che quando lei si innamorò dell'altro a me non rimasero grandi possibilita' di scelta.
Negandomi la separazione consensuale potevo solo andare in giudiziale il cui esito era comunque già scritto. Casa a lei, alimenti e mantenimento a carico mio. Io non avevo neppure i soldi per l'avvocato, quindi...
A distanza di anni penso che è stato comunque tutto tempo guadagnato insieme a mia figlia che è cresciuta con i genitori insieme.
Io spero ancora di ritrovare una serenità persa, anche se non riesco a credere che mia moglie possa amarmi.
Credo che anche sposandosi, nei limiti degli accordi di legge, in qualche modo possiamo comunque tutelarci da un tracollo finanziario.
Quindi non è l'accordo e le regole del matrimonio che ci fregano ma proprio il nostro ammmmmore e l'illusione che questo ci guiderà per sempre.

Avere una indipendenza economica è alla base della propria libertà, per una donna lavorare ad esempio, la separazione dei beni, dividere equamente le proprietà, poter gestire in modo autonomo soldi.
A tutto questo purtroppo molte volte rinunciamo.

Donne che rinunciano al lavoro, case intestate a una sola persona, conti comuni, progetti di coppia.
Forse sono scelte normali quando si pensa a un per sempre, ma se uno dei due (e capita sempre più spesso) si chiama fuori dagli accordi presi, tutte queste scelte pesano come un macigno.

Ma tutto ciò può avvenire anche per una convivenza se non si prendono le dovute azioni per tutelarsi.

Anche scegliere di fare figli è un progetto comune che ci lega... ma fatto con quella persona proprio perchè riteniamo che quel progetto così come concepito sarà per sempre.

La legge italiana sul matrimonio è una legge buona ma perfettibile, in alcuni casi è la sua applicazione che fa veramente schifo, forse quindi se non fossimo accecati dall'ammmmmore e dal per sempre quando ci sposiamo dovremmo tenerne conto e nei limiti del possibile arginare il problema.
 

spleen

utente ?
A dire il vero, mi sembra più facile subire la volontà della parte forte laddove accordi non ce ne sono, se sei protetto da accordi precedenti, dovrebbe in teoria essere più facile far valere le ragioni di entrambi.

Certo, se firmi un contratto-capestro, sei scemo e non hai capito bene con chi hai a che fare (non è un "sei scemo" riferito a te, è generico, tengo a precisare :))
Guarda, sarei curioso di sapere il potere contrattuale di Melania ad esempio :D (Logico che se si separa non muore di fame, ma quello che gli danno sarà il "controvalore" del suo peso come moglie? Come fai a quantificare? Boh.)
Penso inoltre che queste forme di contratti le facciano quelli con i bess....nel popolino vorrei vedere.

Comunque sì il mio era un discorso prettamente filosofico. Il voler monetizzare, quantificare, faccende sociali e personali, tendenza attuale. :rolleyes:
 

marietto

Heisenberg
Guarda, sarei curioso di sapere il potere contrattuale di Melania ad esempio :D (Logico che se si separa non muore di fame, ma quello che gli danno sarà il "controvalore" del suo peso come moglie? Come fai a quantificare? Boh.)
Penso inoltre che queste forme di contratti le facciano quelli con i bess....nel popolino vorrei vedere.

Comunque sì il mio era un discorso prettamente filosofico. Il voler monetizzare, quantificare, faccende sociali e personali, tendenza attuale. :rolleyes:

Io penso che nel caso di Melania, sarebbe più facile venire schiacciata dalla potenza del boss in mancanza di accordi piuttosto che con...
Se poi avesse firmato cose terrificanti pur di sposarsi con Trump e fare la bella vita, beh, scema lei, scusami :) mica gli han puntato una pistola alla tempia (speriamo non sia arrivato fin li, almeno).

Invece io credo che questi accordi servano soprattutto a chi i bess non ce li ha. Magari con accordi equi e condivisi anche sulla custodia, uno come Danny potrebbe non essere costretto a restare in una situazione insostenibile...
 

spleen

utente ?
Io penso che nel caso di Melania, sarebbe più facile venire schiacciata dalla potenza del boss in mancanza di accordi piuttosto che con...
Se poi avesse firmato cose terrificanti pur di sposarsi con Trump e fare la bella vita, beh, scema lei, scusami :) mica gli han puntato una pistola alla tempia (speriamo non sia arrivato fin li, almeno).

Invece io credo che questi accordi servano soprattutto a chi i bess non ce li ha. Magari con accordi equi e condivisi anche sulla custodia, uno come Danny potrebbe non essere costretto a restare in una situazione insostenibile...
Sono convinto del contrario, non a caso statisticamene questo tipo di contratti non li fanno i morti di fame.
Potremmo comunque parlarne all' infinito.... ciascuno con le sue ragioni.

Quanto al fatto che Melania faccia una bella vita.....non so. Chiaro che se l'è scelta lei.
Piena di agi di sicuro, ma con un marito del genere.......:D
Non confonderei ben vivere con disponibilità di pecunia comunque.
 

marietto

Heisenberg
Sono convinto del contrario, non a caso statisticamene questo tipo di contratti non li fanno i morti di fame.
Potremmo comunque parlarne all' infinito.... ciascuno con le sue ragioni.

Quanto al fatto che Melania faccia una bella vita.....non so. Chiaro che se l'è scelta lei.
Piena di agi di sicuro, ma con un marito del genere.......:D
Non confonderei ben vivere con disponibilità di pecunia comunque.
Melania così credo abbia pensato... Io non lo avrei fatto...
L'alternativa è che lo trovi irresisistibilmente affascinante, e non saprei quale delle due ipotesi metta Melania in peggior luce...;)
 

spleen

utente ?
Melania così credo abbia pensato... Io non lo avrei fatto...
L'alternativa è che lo trovi irresisistibilmente affascinante, e non saprei quale delle due ipotesi metta Melania in peggior luce...;)
Già, dicotomia uomo ricco - donna bella.
Un must, come calciatore - velina.
O come l'amica di mia figlia che siccome i suoi hanno due palanche - Si deve trovare qualcuno di adeguato -

Capisci a cosa mi riferisco quando dico che siamo drogati dall' individualismo e dai soldi....:)
 
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